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RITIRO ESTIVO

13^ GIORNO AURONZO – MATTINA: l’addestramento tattico riparte con la prima in gruppo di Romero. L’argentino subito a destra nel tridente (VIDEO)

AURONZO – Mezza giornata di riposo (ad eccezione di Romero, Maistro e Leiva) alle spalle. Così come l'intenso lavoro atletico andato in scena 24 ore fa, quando il gruppo per la prima volta dall'inizio del ritiro si è dedicato ad una sessione sulla resistenza (ripetute sui 100 metri): questa mattina Sarri ed il suo staff sono tornati al classico, esercitazioni di natura tecnica e tattica per reparti. La prima mezzora (dopo il riscaldamento ed il lavoro atletico in palestra) come sempre dedicata alla fase difensiva ed in particolare ai movimenti di ripiegamento e scalate della linea a quattro sul lancio lungo dell'avversario. Anche oggi Kamenovic ha lavorato da terzino sinistro, con fares in alternanza ad Hysaj nel secondo quartetto. Sincronismi da sincronizzare, fasi di gioco in fase non possesso da approfondire. Didattica in campo, mentre sugli spalti dello "Zandegiacomo" montava l'attesa per la prima in gruppo del giovane Romero. Complica l'amichevole con il Sospirolo ed il lavoro differenziato di ieri, il talento argentino si è fatto attendere. La curiosità per vedere da vicino il suo sinistro e per apprezzare le caratteristiche da funambolo predestinato è stata soddisfatta nella seconda parte di lavoro mattutino. La sua prima volta con la squadra è iniziata in realtà in palestra. Esercizi di risveglio muscolare e non solo (coordinati dal prepatore Fonte). Anche i primi palleggi condivisi con i compagni prima di scendere in campo con gli altri attaccanti ed essere subito schierato a destra di un tridente completato da Caicedo e Jony (in alternanza con Adekanyie). Sarà quello in ruolo in cui verrà impostato da Sarri, ma solo come posizione di partenza visto che sfruttando il suo sinistro delicato dovrà assimilare tutti i movimenti senza e con il pallone che spesso dovranno portarlo dentro il campo. La sua avventura è iniziata, ora sarà il campo, oltre che la sua disponibilità ad apprendere i meccanismi corali del sarrismo, a determinare il suo coinvoglimento nelle rotazioni. Primo lavoro in gruppo, infine, anche per Andrè Anderson: Sarri l'ha testato da mezzala destra in combinazione con Akpa Akpro. DB Radiosei

 

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INDISCREZIONI

Callejon vuole tornare con Sarri: la Lazio valuta

Secondo quanto riferito da Il Messaggero, nelle ultime ore l'esterno della Fiorentina José Callejon si sarebbe proposto alla Lazio dove ritroverebbe Maurizio Sarri dopo i successi di Napoli. I biancocelesti non hanno chiuso la porta e starebbero valutando la possibilità di acquistare lo spagnolo che in viola non ha trovato spazio nel corso della passata stagione. Tuttomercatoweb.com

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RITIRO ESTIVO

AURONZO – Arriva anche André Anderson: in Veneto i calciatori salgono a 30

Un’altra aggiunta, e adesso sono 30 i giocatori agli ordini di Sarri ad Auronzo. Anche André Anderson si è aggregato alla rosa biancoceleste impegnata in ritiro: il brasiliano si è presentato allo Zandegiacomo ieri intorno all’ora di pranzo e da oggi comincerà la preparazione atletica in gruppo. La prima seduta è stata differenziata visto la mezza giornata di riposo concessa dall'allenatore, l'ha svolta nel pomeriggio in compagnia di Luka Romero, prelevato dal Maiorca (versato soltanto il premio di formazione), e Fabio Maistro, ex Salernitana, in prestito al Pescara nella passata stagione. I due calciatori avevano raggiunto la squadra lunedì, 24 ore prima rispetto ad André Anderson. Per lui non è la prima volta sotto le Tre Cime di Lavaredo, già l'estate scorsa aveva fatto parte della spedizione con Inzaghi. Proverà a mettersi in mostra 12 mesi dopo con il cambio in panchina, da capire se durante le prove tattiche verrà impiegato da mezzala offensiva oppure come esterno del tridente d'attacco, dove i due posti sono comunque occupati da Felipe Anderson, Jony, Adekanye, Shehu e l'appena arrivato Romero. André Anderson ha contribuito alla promozione in A della Salernitana, 5 gol e 3 assist in 28 presenze. Lotito ha chiesto a Sarri di valutarlo da vicino. 

Il Corriere dello Sport

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Mirra: “Obiettivo Lazio? Sarri ottima scelta ma bisognerà vedere cosa porterà il mercato. Callejon? Grande professionista e integro, nel 4-3-3 può dare ancora molto” (AUDIO)

Il collaboratore tecnico di Giuseppe Iachini, Vincenzo Mirra, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione "Sei Volte Buongiorno". "L'annata con la Giorentina è stata complicata ma alla fine ci siamo salvati. Nelle ultime 10 gare, in casa avevamo Juve, Lazio, Napoli e Milan, l'ambiente ci ha ringraziato ma Iachini aveva deciso di andare via. Sarri? La Lazio ha fatto un'ottima scelta ma se mi chiedi dove arriverà, ti rispondo che bisgenrà vedere cosa avrà potrtato il mercato. Callejon? Noi l'abbiamo potuito sfruttare poco. Grandissimo professionista, integro fisicamente, a inizio stagione ha avuto il Covid, poi quando Beppe è stato richiamato, le esigenze della squadra hanno fatto sì che potessimo utlizzarlo poco. L'età? Sta bene, poi nel 4-3-3 lui non deve fare chilometri, nel suo eruolo lui deve fare tantis catti e in questo è ancora molto valido".   

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RASSEGNA STAMPA

Lotito promette: “Arriveranno altri acquisti”. Il piano: due esterni e Basic con la cessione di Correa

«Arriveranno altri giocatori per rinforzare una rosa che molti ci invidiano». Queste le parole dette dal presidente Lotito, che riecheggiano da un editoriale che uscirà su Lazio Style Magazine per celebrare il 17esimo anno di presidenza. Una frase che fa pensare che forse la svolta in sede di calciomercato sia davvero dietro l’angolo. Ma cosa succederebbe in caso di addio dell’ex Siviglia? Secondo quanto rivelato sempre dal quotidiano romano, gli acquisti potrebbero essere due. Il primo, a meno di clamorosi passi indietro, dovrebbe essere Basic. L’accordo con il croato sarebbestato trovato da tempo, mentre con il Bordeaux si potrebbe chiudere a 7 più 3 di bonus. Il pensiero però va agli attaccanti esterni, punti cardine del 4-3-3. Ed ecco che, con l’addio di Correa, potrebbero arrivarne due. Il primo nome resterebbe quello di Brandt, con la speranza che il Borussia Dortumund possa aprire al prestito con diritto di riscatto. Tare potrebbe regalare a Sarri un altro giocatore, che rappresenterebbe un’alternativa di livello. I nomi potrebbero essere quello di Shaqiri e Januzaj, pupilli del ds. Ma occhio all’ipotesi Callejon, soldato del  mister ex Napoli. Tutto appare in divenire, ma occorre dare una svolta. Le parole del presidente tracciano la via. 

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RASSEGNA STAMPA

Stallo Correa, si muove anche Mendes per sbloccare il mercato

"Lazio, mercato appeso a Correa: tutto bloccato senza la sua partenza", titola stamane Il Messaggero. I biancocelesti spingono per arrivare a Brandt e Basic, con l'obiettivo di averli per la seconda parte del ritiro, ma tutto ora è nelle mani di Correa e del suo agente. Senza la sua cessione le due operazioni non potranno essere chiuse a breve: il PSG si è chiamato fuori, restano Tottenham ed Arsenal. Ma si sta muovendo anche Mendes per trovare una soluzione, con Correa pronto a rinunciare a qualcosa per accelerare i tempi. Tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

Patto Lazio-Luis Alberto: lo spagnolo via per 50 milioni

Fa arrabbiare, fa sognare. Luis Alberto gioca a fare il ribelle, gioca a fare il Mago. Ieri ha postato su Instagram il video della tripletta segnata martedì nella seconda amichevole stagionale e ha invitato i tifosi a scegliere il gol più bello. È tornato magico, libertario, ma sembra che non abbia cambiato idea del tutto. Nel giorno della diserzione, mentre Sarri e tutti i compagni si radunavano a Formello, faceva sapere alla società di essere intenzionato a lasciare la Lazio. Ci ha messo una settimana per convincersi a rientrare  in squadra. Tare ha avuto dei colloqui telefonici chiarificatori attraverso i quali l’ha redarguito invitandolo a rispettare le regole e a interfacciarsi con Sarri. Appena arrivato ad Auronzo Luis Alberto ha chiesto scusa al tecnico e ai compagni giustificando la sua assenza con motivi personali. Il Mago è sotto la potestà di Sarri, con lui non si sgarra. Con la Lazio invece ha stretto un patto, deve impegnarsi quotidianamente senza più creare turbolenze e casi all’interno dello spogliatoio. E il suo desiderio di partire, se sarà confermato nelle prossime settimane, verrà esaudito a patto che arrivi un’offerta monstre, da 50-60 milioni. Non è più incedibile ma è come se lo fosse. Il Milan si era avvicinato ma non ha i soldi per accontentare Lotito. Dalla Spagna si sono registrati solo rumors. Perdere Correa e Luis Alberto creerebbe un doppio scompenso. Sarri se potesse terrebbe entrambi. Lo riporta il Corriere dello Sport.

 

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Peruzzi-Lazio: un addio ancora da formalizzare

La giornata di ieri è passata liscia, senza annunci di divorzio. Angelo Peruzzi e la Lazio restano ad un passo dalla separazione. Il club manager biancoceleste martedì si era recato a Formello per avviare le pratiche della risoluzione contrattuale, non l’ha ancora inviata firmata. La decisione di lasciare, interrompendo unilateralmente il contratto in essere fino al 2023, era apparsa già chiara lunedì scorso. Non sembrano esserci possibilità di ricucitura, sia Peruzzi che Lotito provano un senso di delusione. Angelo ad inizio luglio aveva chiesto al presidente maggiore operatività, attendeva una richiamata d’accettazione. Non è arrivata. Lotito e Tare si sono sempre attivati per invitare Peruzzi a ripensarci e continuare nel suo ruolo, ritenuto importante all’intero dello spogliatoio. Erano nati dissidi a novembre, nelle settimane in cui infuriavano i casi tamponi e Luis Alberto. Peruzzi aveva minacciato di andarsene, poi tornò sui suoi passi, anche su spinta di Inzaghi. A fine stagione il nuovo strappo. Il confronto di inizio luglio con Lotito non ha portato ad un nuovo accordo. Peruzzi ha compiuto un passo decisivo verso l’addio. Se confermata, Lotito asseconderà la sua decisione. Lo riporta il Corriere dello Sport. Laziopress.it

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APPROFONDIMENTI

Il momento di Raul Moro: la fiducia di Sarri per diventare protagonista nella Lazio

Deve essere la sua stagione. Due anni fa la Lazio strappò Raul Moro, all’epoca ancora 16enne, al Barcellona in cambio di 6 milioni di euro. Con i catalani il fantasista spagnolo non si trovava bene più per filosofia che non per tecnica: considerato troppo solista, non seguiva lo spartito della squadra, andava per conto proprio: punta, dribbla, crea superiorità. Non esattamente un giocatore adatto al Tiki-Taka blaugrana. Ora, con Sarri, vuole esplodere. E nelle prime amichevoli stagionali si sta già mettendo in mostra.

Con la Lazio Primavera che è retrocessa il club vorrebbe dare più spazio in prima squadra a Raul Moro per farlo crescere. Sarri lo sta schierando a sinistra nel tridente d’attacco, ma lì, fra Correa (ancora in vacanza dopo aver vinto la Coppa America con l’Argentina, ma che potrebbe lasciare la Lazio) e Brandt (sogno di mercato), lo spagnolo non partirà di certo in prima fila. Sarà l’alternativa da utilizzare a gara in corso, il giocatore che, con la sua freschezza e vivacità, può spaccare le partite. Proprio in tal senso Raul Moro, dopo aver esordito in Serie A nel 2020 (e aver giocato contro il suo idolo Ronaldo, al quale ha subito chiesto una foto a fine partita) ed essersi eclissato con la Primavera nella sua seconda stagione italiana, sta studiando gli schemi di Sarri. Il tecnico toscano, durante il ritiro di Auronzo (fino al 28 luglio), riprende in continuazione lo spagnolo. Lo sta istruendo, gli spiega i movimenti da fare sia quando ha la palla, sia quando deve inseguire gli avversari.

Nelle prime due amichevoli stagionali Sarri ha schierato Raul Moro dal primo minuto. Nella prima lo spagnolo, che ha segnato il primo gol su azione della stagione biancoceleste, è rimasto in campo per un’ora. Si è preso i complimenti del tecnico, è stato fra i migliori in campo. Nella seconda amichevole ha giocato solo 45 minuti, senza segnare, ma dando nuovamente vivacità alla manovra offensiva. Il suo contratto scade nel 2022, ma la Lazio ha intenzione di blindarlo fino al 2025. E, dopo i primi due anni piuttosto complicati, proprio la nuova dimensione potrebbe convincere il giocatore a legarsi alla Lazio anche per il futuro. Deve essere la sua stagione. In tutti i sensi. Gazzetta.it

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RITIRO ESTIVO

AURONZO – Marcatori ritiro: in tre insidiano Immobile

La seconda amichevole stagionale della Lazio va in archivio con un secco undici a zero dei biancocelesti sulla Fiori Barp Mas. Tanti i calciatori di mister Sarri andati a segno nella giornata con il primato di Ciro Immobile di sei centri nel secondo test stagionale ora insediato da ben tre biancocelesti presenti sotto le Tre Cime di Lavaredo. Si tratta di Felipe Anderson, Caicedo (doppietta) e Luis Alberto (tripletta) che grazie alle marcature di ieri sono saliti a quota quattro centri nella seconda consueta uscita ad Auronzo di Cadore. Agenzia biancoceleste