Mercoledì è toccato a Mou, oggi a Mau. Dopo due amichevoli contro squadre dilettanti, alle 18.30 ad Auronzo di Cadore la Lazio di Sarri affronterà nel primo vero test estivo la Triestina, battuta mercoledì 1-0 dalla Roma di Mourinho. La partita odierna, visibile su Lazio Style Channel e in chiaro su Sportitalia, potrà essere un termometro utile per misurare il primo confronto tra lo Special One e il Comandante. Si affrontano a distanza, in quest'estate afosa, in attesa di scaldare l'Olimpico nel derby di fine settembre. Oltre che per la sfida indiretta con i giallorossi, la gara con la Triestina è molto importante per capire a che punto è l'apprendimento delle idee di Sarri da parte della Lazio. In particolare sarà sotto osservazione la fase difensiva, poco sollecitata nelle uscite precedenti (10-0 e 11-0 i punteggi), e l'atteggiamento della squadra nel recuperare il pallone il prima possibile: aspetti, insieme alla capacità di dominare il gioco spostando palla il più possibile, sui quali il tecnico toscano lavora in maniera maniacale quotidianamente.
Sarri confermerà lo scheletro della nuova Lazio, ancora orfana degli azzurri (Acerbi con Immobile) e di un'ala sinistra titolare (Brandt il preferito), che la società acquisterà una volta che sarà piazzato Correa (per lui si riparla del Tottenham). Per 8 milioni più 3 di bonus arriverà Basic (24 anni, mediano e intermedio) e un altro esterno d'attacco a destra che, nelle gerarchie iniziali, partirà dietro Felipe Anderson. Nella lista ci sono Januzaj, Jovetic e Callejon, anche lui come Hysaj un fedelissimo di Sarri, che lo ha valorizzato a Napoli. L'esterno spagnolo, 34 anni, è in ritiro con la Fiorentina ma vuole cambiare aria dopo un'annata deludente. Può essere un'opportunità, anche se la Lazio smentisce l'interesse.
la Repubblica