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ESCLUSIVE

AUDIO – Ledesma @Lazio di Sera: “La compattezza dell’ambiente è la chiave per fare bene, Lulic capitano vero”

“Sono felicissimo di vedere un popolo finalmente compatto, anche perché non esserlo non giova a nessuno. Nel corso degli ultimi anni si è seminato bene e adesso si raccolgono i risultati. Il momento più emozionante che mi viene in mente è il derby, dopo le difficoltà che affrontai capii in quella partita di avere un qualcosa dentro di diverso, mi sentivo veramente coinvolto. Quando sei affezionato ad una maglia, in questa maniera soprattutto, vorresti che tutti i tuoi compagni fossero coinvolti come te. Lulic capitano? E’ l’uomo giusto, si merita tutto quello che sta ricevendo, come affetto e risultati sul campo. L’impressione sulla Lazio attuale è di un gruppo consapevole della propria forza, grazie a questo è riuscita a superare arbitraggi sfavorevoli e momenti difficili”.

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STATISTICHE

Inzaghi forza 40: superati (dopo 19 turni) tutti i big della storia biancoceleste

Avete presente le scivolate di Nesta, i dribbling di Veron, gli inserimenti di Nedved, la grinta di Simeone o i gol di Salas? Bene, da sabato questi ricordi sono stati rinfrescati e in parte soppiantati dall’eleganza di de Vrij, la classe di Luis Alberto, la fisicità di Milinkovic, la verve di Leiva e l’implacabilità di Immobile. La squadra di Inzaghi a Ferrara ha tagliato un traguardo storico, che mai nessuno prima era riuscito nemmeno ad eguagliare. Ben 40 punti nelle prime 19 partite di campionato, meglio di Eriksson, Zoff, Mancini, Petkovic e lo stesso Inzaghi prima versione. Simone non ha voluto attendere il recupero con l’Udinese per riscrivere i record, e ai 18 match del girone d’andata ha aggiunto la vittoria sulla Spal. Addirittura tre punti in più dello scorso anno per un cammino incredibile, che forse senza alcune decisioni arbitrali poteva regalare dei numeri ancora più eccezionali. Mai si era arrivati ad una soglia così alta, neanche negli anni in cui la Lazio era considerata una delle big d’Europa.

ERIKSSON – Nei quasi quattro anni con il tecnico svedese al timone, la Lazio ha una continuità che la porta sempre a sfiorare i 40 punti dopo 19 giornate. Alla seconda di ritorno (visto che il girone d’andata conta 17 sfide) nel 97-98 la classifica recita 35 punti, l’anno successivo 38, la stagione dello Scudetto 39 e nel 2000-2001 in seguito al cambio Eriksson-Zoff 37. Al netto del crollo finale della prima annata (prolifica con la vittoria della Coppa Italia e la finale di  Coppa Uefa), questi punteggi fruttano rispettivamente un primo, un secondo e un terzo posto che oggi significherebbero qualificazione in Champions League.

MANCINI – La prima versione della Banda Mancini (2002-03) sbalordisce tutta Italia, raggiungendo anche il primato in classifica dopo una vittoria nella nebbia di Piacenza. Al rientro dalle festività natalizie la squadra ha un po’ la pancia piena, anche se alla 19° giornata i punti sono 37 che significano lotta per la terza e quarta piazza con Milan (poi campione d’Europa a maggio) e Parma. Alla fine arriva il quarto posto e la qualificazione matematica al preliminare di Champions raggiunta alla penultima in casa con il Brescia.

PETKOVIC – Un’estate ricca di sconfitte quella del 2012, che saluta l’arrivo in panchina di Petkovic. La paura che la stagione sia un vero e proprio Calvario svanisce quasi per magia alla prima giornata a Bergamo. Inizia una grande marcia, arricchita dai successi nel derby e con le due milanesi. Alla 19° i punti sono 39, che rappresentano il record per il girone d’andata. A fine anno la Lazio ha un crollo in campionato, anche se la stagione regala gioie in Europa League (soltanto l’arbitro Collum riesce ad estromettere i biancocelesti a Istanbul) e soprattutto un successo storico. Il 26 maggio del 2013 Petkovic batte la Roma in finale di Coppa Italia e incide il suo nome nella storia biancoceleste.

MAESTRELLI – In realtà c’è chi avrebbe potuto eguagliare i 40 punti di Inzaghi dopo 19 giornate. E non può non essere che Tommaso Maestrelli. Nel 1973-74 anno dello storico primo Scudetto biancoceleste, con la vittoria a 3 punti la Lazio avrebbe esattamente centrato il traguardo. Bissare il risultato di una stagione epica come quella rende bene la misura dell’impresa compiuta dai ragazzi di Inzaghi, che forse non vinceranno il tricolore come Chinaglia e co. ma in campo mettono lo stesso cuore.lalaziosiamonoi.it

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ESCLUSIVE

AUDIO (NMM) – De Martino: “Un compleanno che inorgoglisce noi e spaventa altri. Questa è la Lazio più forte dell’era Lotito”

(NMM)- Il capo ufficio stampa della Lazio Stefano De Martino: "Sì, 118 anni sono tanti, siamo vecchietti. Ieri ho seguito i festeggiamenti di Piazza della Libertà, è un compleanno che ci inorgoglisce e spaventa altri. Quello di oggi è ancora più importante per quello che sta accadendo in Italia e all’estero per i meriti della Lazio che stanno facendo il giro del mondo. Vado controcorrente, ringrazio la Lega B per il pensiero e gli auguri alla Lazio, perché quelli della serie cadetta sono stati anni hanno segnato l’essere tifosi di tanti di noi. Non rinneghiamo la nostra storia. Questa credo che sia la Lazio più forte dell’era Lotito, ha giocatori che vengono osservati da tutto il mondo. Si è creato un gruppo importante grazie ad anni di lavoro duro, è il frutto dell’impegno di tutti. 

 

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Avv. Mignogna, Hashtag #Scudetto1915LazioTricolor: “Un’idea virale nata a Radiosei per continuare a battagliare”

L'AVVOCATO GIANLUCA MIGNOGNA in collegamento a 'NMM': "Dietro al lancio di questo hashtag è già tra i top. Tra il serio ed il faceto, questa idea è nata proprio in collegamento con Radiosei. Ora è diventato virale, molti stanno condividendo. L'utilizzo dei social hanno una grande importanza e nel giorno del 118' anniversario dalla fondazione della Lazio era importante il lancio. Dobbiamo essere pronti a battagliare, tutti devono postarlo, deve andare oltre i nostri confini regionali. C'è una condivisione totale e trasversale, è l'unico modo per continuare a parlare dell'assegnazione dello scudetto 1915. Il 29 gennaio sarà eletto il nuovo presidente federale, il cui consiglio sarà chiamato a decidere in via definitivo dopo il parere positivo della commissione dei saggi. La mia personale sensazione è che questo scudetto rappresenti la vera patata bollente in ambito federale. Ora ci saranno le elezioni, chi sarà eletto dovrà esserlo con una certa convergenza, noi dobbiamo essere pronti a farla affrontare. Per cento lunghissimi anni la documentazione è stata nascosta, ora non può più essere ignorata"

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Piscedda: “Tifoso e calciatore laziale, un privilegio per pochi. Questa data è tradizione!”

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a 'NMM': "Auguri a tutti i laziali per questi 118 anni. Nato laziale, calciatore nella Lazio? Nei momenti delicati è andata bene, nel famoso anno dei meno nove avevamo al fianco una buona società ed un grande allenatore. La voglia di festeggiare il 9 gennaio è nata soprattutto quando arrivò il centenario, da lì è nata questa bella tradizione. E' una data importante per tutti noi, è una ricorrenza che ormai fa parte della nostra tradizione laziale. Questa è una gloriosa società, essenedo nato e cresciuto laziale è un piacere, l'unico rammarico è non aver mai lavorato per questo club. Giocarci non era solo lavoro, ma soprattutto passione. Ho coronato un sogno da bambino, è un privilegio per pochi calciatori".

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GIUDICE SPORTIVO

Radu out un turno, Milinkovic in diffida

La ventesima giornata di Serie A TIM è andata ormai in archivio ed i biancocelesti si proiettano verso il prossimo turno del campionato italiano di massima serie, nel quale gli uomini di Simone Inzaghi affronteranno il ChievoVerona.

A seguito dei verdetti sportivi maturati nell’ultima giornata, il Giudice Sportivo ha rilasciato le proprie decisioni riguardo quest’ultimi match.

Tra le fila biancocelesti sono arrivate tre sanzioni. Stefan Radu ha ricevuto la quinta sanzione stagionale nell’ultima gara di campionato e, a quest’ultimo, è stato comminato un turno di squalifica. A Sergej Milinkovic, invece, è stata recapitata la quarta ammonizione stagionale e, di conseguenza, il centrocampista serbo è entrato ufficialmente in diffida. Infine, Luiz Felipe ha ricevuto la prima sanzione del suo campionato. sslazio.it

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RADIOSEI

VIDEO – 118 volte Lazio: gli auguri di Radiosei!

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘QUELLI CHE…’ – La Lazio si regala Caceres, Facco e Cardone: “Alla nona presenza contratto fino al 2020”

MARIO FACCO in collegamento a 'QUELLI CHE…': "Auguri a tutti i tifosi della Lazio, è un momento felice. Sono ottimista per il futuro, certamente speravo in una Lazio migliore, che ricominciasse a correre come prima dei fattacci arbitrali. E' una Lazio che nel quintetto in avanti prende più consensi. Le altre squadre sono un po' deluse, c'è chi si diverte a suggerire questioni di mercato, mentre noi siamo senza problemi. Per quanto riguarda il nostro mercato ci penserà il nostro club ed il nostro allenatore a fare le scelte giuste. Caceres? La mia attenzione va alle prestazioni della squadra, poi chi gioca lo decide Inzaghi. Più siamo e più giocatori buoni ci sono e meglio è. caceres è un giocatore che per onestà intelletuale non mi era piaciuto come acquisto, poi ilcampo ha detto altro. 

GIULIO CARDONE (Repubblica) in collegamento a 'QUELLI CHE…': "Caceres per essere riscattato deve fare metà delle partite che la Lazio giogherà in campionato, alla nona presenza ci sarà il rinnovo automatico fino al 2020. Questa è la formula trovata, la Lazio ha avuto fiducia in questo giocatore che è stato il terzo cannoniere del Verona in 14 gare giocate. Speriamo che le buone premesse saranno concretizzate in campo. Non credo giocherà subito con il Chievo, ci sono Bastos e Wallace che partono avanti nelle gerarchie, anche per motivi di spogliatoio. Per quanto riguarda le uscite Palombi è andato a Salerno. Tema secondo portiere: vargic è in corsa per fare il terzo al Mondiale con la Croazia, penso che una trattativa ci potrà essere. Il secondo potrebbe essere Guerrieri, ma se ci sarà l'opportunità di prendere un giocatore più esperto si potrà fare.

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ESCLUSIVE

AUDIO ‘QUELLI CHE…’ – Insegno: “Orgoglioso, festeggio la Lazio e mio figlio Matteo”

PINO INSEGNO in collegamento a 'QUELLI CHE…': "Sono felice perchè oggi posso festeggiare mio figlio Matteo e la Lazio. E' una data che emoziona, sono orgoglioso, è proprio vero che i laziali sono bella gente. Abbraccio tutti i tifosi!"

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RASSEGNA STAMPA

Calcio senza sosta: la Lazio la squadra che giocherà di più

Dal 21 gennaio al 18 marzo ci sono 56 giorni, quelli senza calcio, senza le squadre di Serie A impegnate in campionato, in Champions, in Europa League o in Coppa Italia, sono appena 22 e potranno scendere a 21 se le eventuali qualificate agli ottavi di Europa League chiederanno il posticipo a lunedì 12 marzo. Negli altri 34 (33) giorni tutti allo stadio o davanti alla tv. Poi ci sarà la sosta per le amichevoli della Nazionale e i club italiani ripartiranno il 31 marzo. 

LA LAZIO GIOCA DI PIU' – Per la Juve la partita col Tottenham finisce in mezzo alle due gare storicamente più ruvide, prima la Fiorentina a Firenze e poi il derby col Toro. Al Franchi, però, giocherà venerdì 9 febbraio, col Tottenham martedì 13 e col Torino domenica 18 alle 12.30. La Lazio è la squadra che giocherà più di tutte in questo periodo: 10 partite di campionato (compreso il recupero con l’Udinese anticipato alle 18.30), 2 di Coppa Italia, 2 di Europa League, ma saliranno a 4 se si qualificherà per gli ottavi. Totale: 14 gare sicure, se invece saranno 16 avrà una media di una gara ogni 3,5 giorni (e i supplementari non sono esclusi…). corrieredellosport.it