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AVVERSARIO

Genoa, Zapata è tornato in gruppo

eduta mattutina di allenamento per il Genoa: la sessione odierna ha previsto un inizio dedicato alla parte atletica, poi la squadra si è dedicata ad esercitazioni tecniche, partitine dieci contro dieci, senza portieri, per curare il possesso palla, e tocchi veloci per dare ritmo al gioco. La squadra, seguita a bordo campo dal ds Marroccu, è stata impegnata in un lungo programma concluso da un pranzo fuori orario. La buona notizia oggi è il rientro in gruppo di Zapata. Il difensore colombiano ha sostenuto gli stessi carichi dei compagni. Per la giornata di domani è in programma una doppia seduta di allenamento.

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FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi riparte con il capitano: differenziato per Lulic, lavoro parzialmente in gruppo per Leiva ed Acerbi, solo palestra per Luiz Felipe

Tre rientri per Simone Inzaghi che alla ripresa degli allenamenti della Lazio dopo Natale può contare di nuovo su Francesco Acerbi, Lucas Leiva e Senad Lulic. I primi due sono a disposizione per Genova: oggi hanno svolto tutto l’allenamento, evitando contrasti. Per il bosniaco invece i tempi sono più lunghi: nel pomeriggio ha svolto solo il riscaldamento con il gruppo e poi degli allunghi a parte con un preparatore. Assenti Fares e Parolo, palestra per Luiz Felipe e Correa

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Cagni: “La sensazione è che il ciclo di Inzaghi sia finito” (AUDIO)

Mister GIGI CAGNI in collegamento nell’Anteprima di NMM: "La sensazione vista la mia esperienza da tecnico è che il ciclo di Inzaghi sia finito, ma non è detto che non possa iniziare un nuovo ciclo con lui. Quello che non è giustificabile è che ci siano cali di tensione ed approcci sbagliati quando la posta in palio è così elevata. Tare? Tra i migliori Ds, ma deve accettare le critiche"

 

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STATISTICHE

Marcatori 2020 Lazio: Immobile super, Correa solo 4 gol, il secondo è Caicedo

Un altro anno va in archivio. La Lazio saluta il 2020, che l'ha vista tornare in Champions League. I biancocelesti hanno incantato per lunghi tratti dell'anno solare, segnando gol importanti.

Ecco allora i 5 marcatori più prolifici del 2020 della rosa biancoceleste:

1) Immobile 34 gol

2) Caicedo 9 gol

3) Milinkovic 7 gol

4) Luis Alberto 6 gol

5) Correa 4 gol

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APPROFONDIMENTI

Lulic, oggi parte l’ultimo tentativo. Intanto l’ex Romulo si propone…

Un’idea, per lui perfino una suggestione. La Lazio ha bisogno di rinforzare le corsie. Numericamente i giocatori a disposizione di Inzaghi sono solo quattro (Lazzari, Marusic, Fares e Djavan Anderson), ma il tecnico ne tiene in considerazione solo tre (nelle ultime 52 partite di campionato Anderson ha giocato appena 220 minuti complessivi). Serve almeno un’altra freccia all’arco dell’allenatore, anche perché con il 3-5-2 quello dell’esterno a tutta fascia è il ruolo più dispendioso di tutti e i giocatori per rendere al massimo hanno bisogno di rifiatare.

C’È ROMULO

In attesa di capire quali saranno le condizioni di Lulic (il capitano, che il 18 gennaio compirà 35 anni, è fermo da 11 mesi), opzione principale per risolvere il problema nei piani di club e tecnico, si valuta anche l’alternativa Romulo, 33enne svincolato. L’italo-brasiliano non gioca una partita da giugno, ma alla Lazio fece bene e nello spogliatoio ha lasciato un buon ricordo.

Oggi Lulic tornerà ad allenarsi. Nei prossimi giorni si valuteranno i progressi della caviglia sinistra, operata due volte nell’ultimo anno. La speranza è che non si gonfi più come successo anche nelle scorse settimane dopo che il capitano era tornato ad allenarsi con i compagni (aveva anche partecipato a una partitella in famiglia). In caso contrario però la Lazio dovrà muoversi sul mercato. Romulo con la Lazio ha vinto la Coppa Italia del 2019, unico trofeo della sua carriera eccezion fatta per lo scudetto conquistato con la Juventus nel 2015: in tutta quella stagione, fra campionato e coppe, Romulo totalizzò però appena 5 presenze, meno delle 13 fatte registrare nei suoi sei mesi in biancoceleste. Per questo è così legato alla Lazio: in questi anni ha continuato a scrivere, attraverso i social, agli ex compagni, mettendo anche diversi like ai post dell’account ufficiale della Lazio. "Non so ancora se si potrà fare, ma tornare a casa sarebbe bello", ha ribadito l’italo-brasiliano nelle ultime ore. Per ora per la Lazio è solo un’idea, ma per lui è già una suggestione.

Gazzetta.it

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RASSEGNA STAMPA

Il no di Inzaghi, il mancato rilancio di Lotito: futuro a rischio

La questione più importante da chiarire al momento in casa biancoeleste è quella legata al rinnovo di mister Inzaghi. Come riporta Il Messaggero, dopo il Bruges il tecnico non aveva accettato i 2,3 milioni più bonus a stagione. Il 9 dicembre il presidente Lotito gli ha proposto il prolungamento di un anno, senza però adeguamento del contratto. Al momento tutti e tutto sono in discussione a Formello: il patron ha ancora tanta voglia di rivoluzione, anche se di solito prevale l'”affetto” familiare e cambia idea alla fine. Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Correa, ricaduta amara: derby a rischio

In casa Lazio c’è da fare i conti con l’infermeria in questi giorni. Come riporta il Corriere dello Sport, a preoccupare sono le condizioni di Correa. Mentre Leiva ed Acerbi sono da valutare, l’argentino è alle prese con un’elongazione del soleo. Per lui sono in programma ulteriori esami tra sette giorni. Spera di esserci il 15 gennaio, per il derby, ma sarà fondamentale evitare complicazioni nel percorso riabilitativo. Laziopress.it

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Onofri: “Ballardini a Genova è un santo in Paradiso, alla Lazio serveno maggiore attenzione e cattiveria” (AUDIO)

CLAUDIO ONOFRI in collegamento a 'QDL': "Prima dell'arrivo di Ballardini il mio stato d'animo rispetto al Genoa non era positivo. Tecnicamente è una discreta squadra, ma Maran non è riuscito ad incidere. Il ritorno di Ballardini mi ha rasserenato, ho molta stima di lui come uomo e tecnico, poteva fare di più in carriera. Qui a Genova è un santo in Paradiso, chiaro che dopo pochi giorni non pupo lavorare molto, ma contro lo Spezia si è vista già un'identità di gioco, oltre che il ritorno alla vittoria. Da spettatore continuo ad avere una sensazione brutta rispetto a questo campionato senza pubblico, è tutto strano. Per la Lazio è ancora più strano. Dallo scorso anno non si è più ripresa completamente. Si è vista a sprazzi, così come è accaduto a Milano in cui ha rivonato la rimonta con poca attenzione e cattiveria sui calci piazzati. All'interno di questa negatività di classifica ci sono stati anche dei momenti positivi, ora serve continuità". 

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Baccini: “Ero rassegnato alla retrocessione del Genoa, ma il ritorno di Ballardini…” (AUDIO)

FRANCESCO BACCINI in collegamento a 'QDL': "Fino a due settimane fa era già rassegnato ad un Genoa destinato alla retrocessione, con il ritorno di Ballardini sono più speranzoso. Siamo al suo quarto ritorno, ha sempre fatto bene e salvato la squadra. La stagione della Lazio è strana, un paio di volte ha giocato da squadrone, in altre circostanze è stata irriconoscibile. Non riesco a capirla, la classifica dimostra che il suo percorso è stata altalenante"

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DICHIARAZIONI

L’esplosione di André Anderson a Salerno: “Futuro? Vedremo”

Una doppietta contro il Venezia per far volare la Salernitana, André Anderson in Serie B è definitivamente esploso. Il giocatore di proprietà della Lazio è alla sua seconda esperienza in granata. In mezzo un anno in biancoceleste senza riuscire a lasciare il segno. Eppure non si è arreso ripartendo agli ordini di Castori. Fin qui grande stagione: dieci presenze, 3 reti e 2 assist. Ha già migliorato le sue statistiche di due anni fa.

Il colpo di Tare

“André Anderson è un ragazzo molto giovane, seguito da me negli ultimi due anni nel settore giovanile del Santos. Un centrocampista con delle caratteristiche importanti, ricorda tanto Hernanes”, queste le parole di Tare quando nel 2019 presentò il ragazzo. Con il suo fiuto il ds della Lazio ha probabilmente scovato un altro talento da riportare in biancoceleste: “Per la sua crescita avevamo pensato di fare un percorso simile a quello di Luiz Felipe e penso che questa strada fatta a Salerno sia stata molto utile per lui. In estate si è meritato la conferma per far parte della Lazio. Può giocare in più ruoli, ha margini di miglioramento importanti e nei prossimi anni farà parlare molto di sé”. Agli ordini di Inzaghi appena sette presenze e 85’ giocati. In estate è ritornato alla Salernitana, l’ultimo passo per crescere definitivamente. Fin qui ci sta riuscendo e dopo la doppietta al Venezia, il classe ’99 ha ammesso: “Lazio o Salernitana? L'anno prossimo vediamo, ora sto bene in granata". Il 2021 l’anno verità.

Corrieredellosport.it