AURONZO – Prima della parte della preparazione allo sprint finale. Meno di 48 ore e la Lazio lascerà il Cadore dove ha iniziato ad assimilare ed apprezzare i principi di gioco di Maurio Sarri. Wek-end alle spalle, tra Tristina e presentazine della squadra, il gruppo ha fatto un altro carico di consapevolezza ed entusiasmo. Il primo bilancio è positivo, è stato lo stesso tecnico ad ammettere che da parte dei calciatori ha avuto tutta la disponibilità e la voglia di cui c'era bisogno per dare vita ad un cambio di mentalità che non può avere pause. Questa mattina, solito programma di martellamento tattico che ha visto protagonisti prima i difensori, poi il resto dei reparti. Esercitazioni a tema per due linee a quattro in cui è tornato a muoversi anche Fares. Il franco-algerino negli ultimi 3 giorni era stato un po' accontonato, ha saltato anche il test con la Triestina: è tornato a muoversi da terzino sinistro questa mattina, con il conseguente spostamento al centro di Kamenovic. A propostivo di fascia sinistra: la seconda parte della seduta, caratterizzata da esercitazioni offensive (più conclusioni dal limite) per centrocampisti e attaccanti, ha visto lo stop di Jony. Il mancino spagnolo si è fermato ed ha lasciato il campo anzi tempo dopo un movimento innaturale della caviglia. La speranza è che non sia nulla di grave. In bella vista Caicedo e Muriqi che proseguono il ballottaggio anche in allenamento alternandosi al gol. Oltre a Danilo Cataldi che ha strapporto applausi nella parte finale della sessione con un bel tiro che si è spento sotto l'incrocio festeggiato come fosse una rete ufficiale. Stimoli e motivazioni nuove anche per il centrocampista romano con l'arrivo di Sarri. DB Radiosei