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RASSEGNA STAMPA

Inzaghi, amore ferito: divorzio piú vicino, Gattuso in pole

Posso aspettare il rinnovo per altri tre giorni solo perché è la Lazio, altrimenti non avrei aspettato”. Sembrano parole d’addio quelle di Simone Inzaghi al termine della stagione. «Per nessuna squadra avrei aspettato 16 mesi per rinnovare un contratto. Ero l’unico in scadenza negli ottavi di finale di Champions League. Ringrazio i ragazzi per aver sempre lavorato anche con i voci di rinnovo sull’allenatore. Con la società ci vediamo mercoledì», ha aggiunto il tecnico ai microfoni di SkySport.
È la settimana della scelta. Le versioni, che in alcuni casi coincidono, sono una per parte. L’allenatore è in attesa di capire se arriveranno offerte da altri club: in Italia ci sono stati dei contatti con Juventus e Napoli, mentre nelle ultime ore si sono rincorse delle voci in merito all’interessamento della Fiorentina. (c’è stato un colloquio anche con Fonseca) Per Inzaghisarebbe pronta un’offerta di tre anni a cifre più alte rispetto a quelle proposte da Lotito a febbraio. L’incrocio di panchine riguarderebbe il vecchio obiettivo della viola, Rino Gattuso. Rifiutata la proposta del club toscano, l’ex centrocampista del Milan e della Nazionale è il candidato principale per prendere il posto di Inzaghi sulla panchina della Lazio. Anche Lotito infatti si sta guardando intorno. Sono stati contattati altri allenatori, li ha chiamati e ha chiesto incontri, come nel caso di Ringhio. Bisogna decidere in fretta. Un vertice tra il presidente e l’attuale allenatore laziale dovrebbe andare in scena in settimana, magati nelle prossime 48 ore. Si è aspettato di concludere il campionato. Solo allora il patron scoprirà le sue carte, renderà nota la sua decisione. Inzaghi attende, non ha mai messo da parte l’ipotesi di rimanere alla Lazio, ma ha pure gettato un occhio a quello che accadeva tra Torino e Napoli.
Ed è proprio dal capoluogo campano che arrivano segnali. Le alternative italiane spaziano dalla suggestione Sarri al ritorno di Mihajlovic. Defilate appaiono le candidature di De Zerbi e Juric, mentre all’estero prende quota la can- didatura di Sergio Conceicao: ha esperienza internazionale, carisma, sarebbe ben accolto dai tifosi. È ancora legato al Porto e non ha sciolto le riserve sul suo futuro. Il suo contratto, come quello di Inzaghi, scade tra poche settimane. La Lazio sarebbe quasi un approdo naturale nel suo cammino da tecnico, anche se non mancano gli interessamenti da Premier e Liga. Intanto a proposito di addii. Ieri Lulic ha giocato la sua ultima partita da capitano della Lazio, tornerà in Svizzera. Valutazioni diverse per Parolo che, in caso di separazione, potrebbe rimanere a far parte dello staff (futuro da allenatore nelle giovanili?). Verrà prolungato invece di un anno il contratto di Radu, che anche nella prossima stagione potrà essere utile alla causa.

Il Tempo

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DICHIARAZIONI

La prima volta di Bertini: “Ricorderò questo debutto per sempre”

Marco Bertini, centrocampista biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channe, dopo la partita contro il Sassuolo. "Il debutto in Serie A è stata un'emozione incredibile, era il mio sogno da bambino. Tutti i calciatori mi hanno dato consigli importanti prima di entrare. Non ho nemmeno le parole per descrivere questo momento, è una data importante che ricorderò per sempre. Ho realizzato solo a fine partita quello che era successo, prima avevo addosso tutta l'adrenalina e la tensione". 

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DICHIARAZIONI

Inzaghi amaro: “Sono 16 mesi che aspetto, per altri non l’avrei fatto” (AUDIO)

Simone Inzaghi, dopo la sconfitta della sua Lazio in casa del Sassuolo, nell'intervista a Sky Sport ha parlato anche del suo rinnovo con la Lazio ancora in stallo: "Sono 16 mesi che aspetto il rinnovo, forse per un'altra squadra non lo avrei fatto. Abbiamo fatto il record di vittorie in casa e siamo arrivati agli ottavi di Champions; c’è un pizzico di rammarico ma ci prendiamo il buono di questa stagione".

Senti la necessità di cambiare?

"Ci vedremo mercoledì. Si discuteva di un mio rinnovo, sono passati 16 mesi e posso aspettare altri 3 giorni perché è la Lazio altrimenti non lo avrei fatto. Sono stati 5 anni uno meglio dell’altro. Sono arrivato che eravamo ottavi, abbiamo portato a casa 3 trofei e siamo in Europa da 5 anni. Sapete cosa rappresenta la Lazio per me, per nessun’altra squadra avrei aspettato 16 mesi per un rinnovo di contratto. Ho avuto la fortuna di avere dei ragazzi meravigliosi, mi prendo questa stagione".

Pensi che questa squadra possa crescere?

"Quando non abbiamo avuto problemi con i giocatori più importanti abbiamo battuto degli squadroni. Se ci manca qualche giocatore, invece, ne risentiamo. Ma se siamo al completo io mi diverto a veder giocare questa squadra".

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SERIE A

Sassuolo-Lazio 2-0, il tabellino: niente Conference League per i neroverdi

SASSUOLO-LAZIO 2-0

Marcatori: 10' Kyriakopulos (S), 78' rig. Berardi (S)

 

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan (74' Ayhan), Ferrari, Chiriches, Kyriakopulos; Lopez (74' Bourabia), Locatelli; Berardi, Djuricic (57' Traore), Boga (62' Rogerio); Defrel (57' Caputo).

A disp.: Pegolo, Marlon, Peluso, Muldur, Obiang, Haraslin, Raspadori. 

All.: Roberto De Zerbi

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Marusic, Parolo, Radu; Lazzari (87' Armini), Akpa Akpro (80' Moro), Leiva (80' Escalante), Cataldi (87' Bertini), Lulic; Correa (19' Fares), Muriqi.

A disp.: Reina, Alia, Patric.

All.: Simone Inzaghi

 

 

Arbitro: Alessandro Prontera (sez. di Bologna)

Assistenti: Bercigli, Massara

IV uomo: Rapuano

V.A.R.: Massa

A.V.A.R.: Meli

 

NOTE. Recupero: 1' pt, 3' st

Ammonito: 50' Kyriakopulos (S), 90' De Zerbi (S)

Espulso: 61' Kyriakopulos (S) per doppia ammonizione.

 

 

 

Serie A TIM 2020-2021 | 38ª giornata

Domenica 23 maggio 2021, ore 20:45

Mapei Stadium, Reggio Emilia

 

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SERIE A

Sassuolo-Lazio, formazioni ufficiali: De Zerbi con Defrel in avanti, Inzaghi con Murqi-Correa

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Ferrari, Chiriches, Kyriakopulos; Lopez, Locatelli; Berardi, Djuricic, Boga; Defrel.

A disp.: Pegolo, Marlon, Ayhan, Rogerio, Peluso, Muldur, Obiang, Traore, Haraslin, Bourabia, Raspadori, Caputo. 

All.: Roberto De Zerbi

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Marusic, Parolo, Radu; Lazzari, Akpa Akpro, Leiva, Cataldi, Lulic; Correa, Muriqi.

A disp.: Reina, Alia, Armini, Patric, Bertini, Escalante, Fares, Moro.

All.: Simone Inzaghi

 

Arbitro: Alessandro Prontera (sez. di Bologna)

Assistenti: Bercigli, Massara

IV uomo: Rapuano

V.A.R.: Massa

A.V.A.R.: Meli

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SERIE A

Sassuolo-Lazio, i convocati di Inzaghi: ci sono anche Armini, Bertini e Moro

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Sassuolo (ore 20:45) al Mapei Stadium di Reggio Emilia.

 

Portieri: Alia, Reina, Strakosha;

Difensori: Armini, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Bertini, Cataldi, Escalante, Fares, Lazzari, Leiva, Lulic, Marusic Parolo;

Attaccanti: Correa, Moro, Muriqi.

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RASSEGNA STAMPA

Ultima senza i big. Poi io futuro: Correa puó partire, Borrè aspetta ancora la Lazio

Nell’ultima gara Inzaghi li risparmia tutti, tra infortuni e squalifiche. Inutile rischiare i nazionali Acerbi e Immobile. Assenti anche i due top del centrocampo Luis Alberto (squalificato) e Milinkovic (a riposo dopo la tripla frattura nasale). Per Lulic, dopo dieci anni di onorata carriera potrebbe essere l’ultima con la maglia biancoceleste.  Con il probabile forfait di Immobile in avanti toccherà a Muriqi e Correa. Il Tucu potebbe diventare il pezzo pregiato del mercato in uscita. L’unico sacrificabile secondo le voci provenienti da Formello. E a proposito di voci, dall’altra parte dell’Oceano insistono in merito  all’interesse della Lazio per un attaccante sudamericano. A quanto pare la Lazio vorrebbe chiudere per Rafa Borré, 25enne attaccante colombiano del River Plate, con il contratto in scadenza il 30 giugno. Il suo rinnovo è in stand-by proprio per aspettare l’affondo decisivo dei biancocelesti. Il centravanti piace anche a Palmeiras, San Paolo, Celta Vigo, Feyenoord, Brighton. La speranza di Borré è quella di giocare in Serie A e che arrivi un’offerta dalla Lazio. Lo riporta Il Tempo.

 

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FORMELLO

FORMELLO – Muriqi-Correa guidano l’ultimo atto: anche Milinkovic e Immobile sono out. Ultima da titolari per Parolo e Lulic, spazio per Cataldi

Prove tattiche con gli uomini contati. La Lazio si prepara così all’ultima partita della stagione contro il Sassuolo. Al campionato non ha più nulla da chiedere, ma ovvio che ci sia la voglia di chiudere bene. Inzaghi fa la conta: Luiz Felipe, Luis Alberto e Andreas Pereira sono squalificati. Non si sono allenati nemmeno Acerbi, per un problema al ginocchio, e Ciro Immobile, fermato dalla febbre.

Tra gli assenti sicuri anche Musacchio, Milinkovic e Caicedo. In porta dovrebbe toccare di nuovo a Strakosha. In difesa ballottaggio aperto tra Marusic e Patric. Al centro c’è Parolo, a sinistra Radu. Sulle ali tocca a Lazzari e Lulic, in mezzo invece un centrocampo tutto nuovo con Akpa Akpro, Leiva e Cataldi. Con il forfait di Immobile, ci saranno dal primo minuto Correa con Muriqi. Possibile chiamata per qualche giovane della Primavera per rimpolpare il reparto offensivo.

Lazio, la probabile formazione (3-5-2) – Strakosha; Marusic, Parolo, Radu; Lazzari, Akpa Akpro, Leiva, Cataldi, Lulic; Correa, Muriqi. All. S. Inzaghi. 
corrieredellosport.it

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DICHIARAZIONI

Il bilancio di Inzaghi: “Stagione estenuante, rimpianto Champions ma è ancora Europa”

Alla vigilia di Sassuolo-Lazio, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha presentato la sfida ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“È stata una stagioni estenuante, ne abbiamo vissute praticamente due in una, è stata impegnativa per tutti. Chiudiamo questa annata sportiva con la qualificazione in Europa per la quinta volta consecutiva. C’è rammarico per la mancata qualificazione Champions ma resta un’ottima stagione.

Ricordo tante partite in questi mesi, la vittoria nel derby di andata, così come il successo con il Milan in casa per esempio: su tutte, però, cito il confronto dell’Olimpico con il Borussia Dortmund perché rappresentava il nostro ritorno in Champions League dopo tredici anni, quella sera abbiamo disputato una grandissima partita ed abbiamo capito di poterci qualificare agli ottavi perché conoscevamo la forza dell’avversario, che non a caso è uscito poi ai quarti confrontandosi alla pari con il Manchester City.

Domani avremo delle defezioni, non ci saranno gli squalificati, così come Milinkovic, mentre Immobile è stato da un virus e ha manifestato qualche linea di febbre; ciò nonostante andremo senz’altro a disputare la fare nostra patita onorando il campionato come abbiamo sempre fatto”.

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CALCIOMERCATO

Gattuso, pressing viola continua ma lui aspetta la Lazio

Quale futuro per Rino Gattuso? L'unica cosa certa è l'addio al Napoli, ma la sua prossima panchina è ancora un rebus. Lo riferisce Gianluca Di Marzio,esperto di mercato Sky, direttamente dagli studi dell'emittente satellitare: "La Fiorentina insiste, lo chiama tutti i giorni, è la primissima scelta. Lo aspetterà fino a metà settimana prossima. Ma Rino sembra molto deciso a non andare, anche perché ha avuto segnali dalla Lazio: Lotito lo vuole, per Ringhio la Lazio è un pallino". Tuttonapoli.net