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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Sarzanini (Leggo): “Offerta del Tottenham reale e ricca, ma Inzaghi ha dato priorità alla Lazio”

ENRICO SARZANINI (Leggo) in collegamento a 'QDL': "Inzaghi ha dato priorità alla Lazio. Non ha ancora deciso, le garanzie tecniche sono alla base di quello che sarà il colloquio tra le parti per provare a fare un salto ancora superiore. Il famoso domino degli allenatori indirizzerà alcune situazioni. L'offerta del Tottenham è reale e molto ricca, è un'idea che lo alletta ma prima di intavolare una trattativa ha dato priorità alla Lazio. Lui sa di essere giovane e con la prospettiva di crescere ancora. Alla Lazio servirebbe, poi, un tecnico come Gattuso e Mihajlovic che possa diventare anche una risposta comunicativa a Mourinho".

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STATISTICHE

Sassuolo-Lazio in numeri: neroverdi per il record di punti, ma i biancocelesti sono una bestia nera

Pillole statistiche

Il Sassuolo ha perso nove match di Serie A contro la Lazio (3V, 3N), solo contro la Juventus ha registrato più sconfitte nella competizione (12).

Il Sassuolo ha vinto solo una delle sette gare interne nel massimo campionato contro la Lazio (2N, 4P): 2-1 nell’ottobre 2015, con i gol di Domenico Berardi e Simone Missiroli.

Il Sassuolo ha vinto sei delle ultime otto gare di Serie A (1N, 1P), dopo che aveva ottenuto appena due successi nelle precedenti 13 partite nella competizione.

In caso di successo, il Sassuolo può stabilire un suo nuovo record di punti in una stagione di Serie A; al momento i neroverdi sono a quota 59, hanno fatto meglio solo nel 2015/16, con 61 – che sono valsi però un sesto posto finale in classifica.

La Lazio ha perso ben sei delle ultime otto trasferte di campionato (2V), incluse le tre più recenti; l’ultima volta che i biancocelesti hanno registrato quattro sconfitte fuori casa di fila in Serie A è stata nel novembre 2015.

Due partite senza vincere per la Lazio (1N, 1P): i biancocelesti non rimangono tre gare di fila di Serie A senza trovare il successo da ottobre 2020.

Roberto De Zerbi ha ottenuto 39 successi da allenatore con il Sassuolo in Serie A (su 100 vittorie totali dei neroverdi) – una percentuale di vittoria del 35%, la più alta per un tecnico nei neroverdi nella competizione.

La Lazio è la squadra contro cui Domenico Berardi ha segnato più gol su rigore in Serie A (cinque, su cinque tentativi); in generale, l’attaccante del Sassuolo ha realizzato sette reti in 11 sfide di campionato contro i biancocelesti.

Andrea Consigli (249) può diventare il primo giocatore nella storia del Sassuolo a tagliare il traguardo delle 250 presenze in Serie A; dal suo esordio con questa maglia il 14/09/2014, solo Samir Handanovic (256) ha giocato più partite nella competizione (249 anche per l’ex di giornata Francesco Acerbi).

Ciro Immobile ha segnato solo sette gol in questo girone di ritorno di campionato: ne aveva realizzati 16 nel girone di ritorno della Serie A 2019/20.

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FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi con una squadra decimata: anche Immobile potrebbe essere risparmiato, assente Milinkovic, ma torna Correa

Una rosa a metà si allena agli ordini di Simone Inzaghi in vista dell’ultima partita della stagione contro il Sassuolo. La Lazio è decimata, non ci sono Patric, Musacchio, Caicedo, Milinkovic e Luis Alberto. Per gli ultimi due solo palestra, lo spagnolo tra l’altro è squalificato insieme a Luiz Felipe e Andreas Pereira. Acerbi e Immobile si allenano in forma differenziata, entrambi potrebbero essere risparmiati calcolando poi l’impegno con la Nazionale. Correa invece è recuperato, si candida ad una maglia da titolare. Con lui, al netto del possibile forfait di Immobile, ci sarà Muriqi. Le altre scelte sono tutte da scoprire: Strakosha in porta potrebbe essere confermato. In difesa possibile vedere Parolo centrale con Radu e Marusic ai suoi lati. Lulic in vantaggio su Fares per la corsia mancina, ok Lazzari a destra. In mezzo si giocano i tre posti Leiva, Escalante, Cataldi e Akpa Akpro. Sabato la rifinitura con tutti i nodi da sciogliere.

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Fiore: “Inzaghi? Senza presupposti per fare meglio gli consiglierei di andare. Gattuso o Mihajlovic giusti per un taglio netto per ricreare motivazioni”

STEFANO FIORE in collegamento a 'QDL': "Sul tema Inzaghi sono particolarmente coinvolto. Mi auguro che possa terminare con lieto fine questa situazione e che possa restare alla Lazio. Lo ritengo tra i migliori tecnici in circolazione. Detto questo, da persona che gli vuole bene, gli consiglierei di prendere un'altra direzione nel caso in cui non ci fossero i presupposti. Non credo che possa fare più di quello che ha già fatto. Fare un'altra stagione interlocutoria o non positiva potrebbe essere controproducente per entrambe le parti. Il suo eventuale erede? I profili che leggiamo, con caratteristiche diverse da quelle di Simone, a me non dispiaciono. Che sia un Mhajlovic o un Gattuso, sono due figure che da un punto di vista del temperamento sarebbero ideali. Non che Simone non ne abbia, ma lui è stato soprattutto un collante, non è mai andato allo scontro con Lotito. E' stato un cuscinetto che in questo momento storico serviva molto. Secondo me , se si deve cambiare, serve un taglio netto per dare nuovi stimoli ai giocatori che resteranno. Penso che la Lazio debba anche dopo tanto tempo cambiare tatticamente. Nel momento in cui si va a cambiare, devi anche capire che squadra gli vai a dare". 

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INDISCREZIONI

In Svizzera sicuri: “Lulic-Zurigo, affare probabile”

Il futuro di Senad Lulic, capitano della Lazio, è tutto da scoprire. Il giocatore biancoceleste, da dieci anni nella Capitale e vera leggenda, è in scadenza di contratto. Per ora il rinnovo non è mai stato affrontato, la dirigenza biancoceleste è alle prese con il finale di campionato e la questione allenatore. Ecco che secondo Sport, portale svizzero, il futuro di Senad potrebbe essere allo Zurigo. Del possibile ritorno in Svizzera, dove vive la famiglia del calciatore, se ne parla da tempo. La squadra allenata da Massimo Rizzo si sarebbe fatta sotto nelle ultime settimane. Lulic ha ancora voglia di giocare a calcio: ha 35 anni, uno perso per via di un infortunio al campo che l’ha tenuto fuori. Chiudere la carriera in quella che è la sua seconda patria appare più che un’idea. In Svizzera ha già vestito le maglie del Coira, Bellinzona, Grasshoppers e Young Boys.Corrieredellosport.it

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CALCIOMERCATO

Priorità difesa: si riparte da Acerbi e Luiz Felipe, opportunità Maksimovic

La Lazio ha messo gli occhi su Nikola Maksimovic, difensore del Napoli in scadenza di contratto. Il mercato dei parametro zero, con pochi soldi in circolazione, diventa importantissimo. Ecco perché Tare si starebbe muovendo proprio verso il serbo. De Laurentiis non lo avrebbe lasciato partire a costo zero a gennaio. Il discorso ora è diverso, perché il contratto con gli azzurri scade il 30 giugno, rappresenta un’occasione.Ventinove anni, viene considerato un rinforzo per la difesa biancoceleste, reparto che più di tutti subirà una rivoluzione.

Lazio, i movimenti in difesa

Musacchio, preso a gennaio, andrà via. Stesso discorso per Wesley Hoedt, che alla sua seconda esperienza alla Lazio non ha convinto. Niente riscatto. Patric (scadenza nel 2022) è in uscita. Vavro ritornerà dal prestito in Spagna all’Huesca, ma a Roma non ha futuro. Va piazzato. Ad oggi gli unici difensori su cui potrà contare la Lazio sono Acerbi, Luiz Felipe e Radu (che rinnoverà per un altro anno). Maksimovic rappresenterebbe un rinforzo dentro un’estate in cui si potrà investire poco. Corrieredellosport.it

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STATISTICHE

I cinque anni di Inzaghi: tre trofei, sempre Europa e la seconda media punti della storia

Come riportato dal Corriere dello Sport, con 250 panchine con la Lazio (196 in Serie A) Inzaghi è l’allenatore con più presenze nel club biancoceleste.In cinque anni ha vinto una Coppa Italia in finale contro l’Atalanta (2019), due volte la Supercoppa di Lega strappandola alla Juve, ha riportato la Lazio in Champions League dopo 13 anni ed è riuscito a giocare gli ottavi a distanza di vent’anni, quando lui stesso era in campo allenato da Eriksson. Lo svedese è l’unico, per media punti (1,89 contro 1,83 di Inzaghi), che lo precede nella storia della Serie A della Lazio. Laziopress.it

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ESCLUSIVE

Inzaghi resta la prima scelta, ma se mostrerà perplessità non ci sarà trattativa: Lotito pensa anche a Juric

Gattuso, Mihajlovic, Conçeicao, fino ad arrivare alla costosa suggestione Sarri. In attesa del vertice definitivo tra Lotito ed Inzaghi che svelerà le reali intenzioni delle parti, si susseguono ipotesi ed indiscrezioni sui papabili eredi del tecnico piacentino. Un nome sta passando inosservato, ma sul quale il presidente biancoceleste ha fatto piú di una riflessione: Ivan Juric. Tecnico martellante in rampa di lancio dopo l’ottimo biennio sulla panchina dell’Hellas in cui ha valorizzato giovani, garantito alle casse venete plusvalenze importanti ed espresso un gioco all’avanguardia fatto di corsa, organizzazione e ritmi elevati. Più di una riflessione, dicevamo. Si, perchè il sondaggio c’è stato, il nome circola negli ambienti del calciomercato, il profilo piace e sarebbe coerente con le esigenze di rinnovamento imposte dall’anagrafe media di un gruppo che potrebbe comunque ripartire dalla base tattica impostata da Inzaghi. Difesa a tre, esterni a tutta fascia e la possibilità di impostate trequartisti alle spalle di Immobile. Inzaghi resta la prima scelta di Lotito, il resto dovrà farlo Simone chiamato a sposare in toto il progetto economico e tecnico che gli verrà proposto. Adesione spontanea, poco spazio ad una trattativa, oppure partirà definitivamente il casting per il suo successore. E Juric è uno dei candidati. DB Radiosei

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FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi inizia a preparare l’ultimo atto: uomini contati, differenziato per Acerbi

La Lazio si prepara all'ultima fatica della stagione. Primo vero allenamento in vista del match contro il Sassuolo di domenica sera che certificherà la fine del campionato. Sotto gli occhi della sindaca Raggi, in visita a Formello con la famiglia, va in scena un allenamento per pochi giocatori. Inzaghi fa la conta con gli infortunati e i giocatori non al meglio. In palestra Musacchio, Luiz Felipe, Radu, Milinkovic, Luis Alberto, Correa, Caicedo e Immobile. Di sicuro a Reggio Emilia non ci saranno gli squalificati Luis Alberto, Luiz Felipe e Andreas Pereira.

Il difensore, dopo il problema al ginocchio patito nel derby, ha rassicurato tutti. Con il Torino è rimasto a riposto anche perché squalificato. Per lui oggi lavoro differenziato con il pallone. Inutile forzare ora. È da considerarsi in dubbio per domenica al netto dell'Europeo che inizierà a breve. Meglio evitare rischi. Ulteriori valutazioni verranno comunque fatte nei prossimi due giorni. Corrieredellosport.it

 

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ARBITRI

Designazioni, Sassuolo-Lazio a Prontera

Serie A, le designazioni arbitrali per la 38^ giornata

CAGLIARI – GENOA (sabato ore 20.45)
Arbitro: MERAVIGLIA
Assistenti: MONDIN – VONO
Quarto uomo: GIUA
VAR: MARESCA
AVAR: DI IORIO

 

CROTONE – FIORENTINA (sabato ore 20.45)
Arbitro: ABBATTISTA
Assistenti: MOKHTAR – TRINCHIERI
Quarto uomo: MARINI
VAR: SERRA
AVAR: DE MEO

 

SAMPDORIA – PARMA (sabato ore 20.45)
Arbitro: PATERNA
Assistenti: PALERMO – ROSSI M.
Quarto uomo: ILLUZZI
VAR: GUIDA
AVAR: GALETTO

 

INTER – UDINESE (domenica ore 15.00)
Arbitro: VOLPI
Assistenti: ROSSI L. – PERROTTI
Quarto uomo: AMABILE
VAR: BANTI
AVAR: VIVENZI

 

ATALANTA – MILAN (domenica ore 20.45)
Arbitro: MARIANI
Assistenti: GIALLATINI – BINDONI
Quarto uomo: DOVERI
VAR: AURELIANO
AVAR: TOLFO

 

BOLOGNA – JUVENTUS (domenica ore 20.45)
Arbitro: VALERI
Assistenti: PRETI – PERETTI
Quarto uomo: FABBRI
VAR: GIACOMELLI
AVAR: DI VUOLO

 

NAPOLI – H. VERONA (domenica ore 20.45)
Arbitro: CHIFFI
Assistenti: LONGO – VALERIANI
IV: FOURNEAU
VAR: NASCA
AVAR: CECCONI

 

SASSUOLO – LAZIO (domenica ore 20.45)
Arbitro: PRONTERA
Assistenti: BERCIGLI – MASSARA
Quarto uomo: RAPUANO
VAR: MASSA
AVAR: MELI

 

SPEZIA – ROMA (domenica ore 20.45)
Arbitro: PEZZUTO
Assistenti: MARCHI – MIELE
Quarto uomo: SANTORO
VAR: PAIRETTO
AVAR: LIBERTI

TORINO – BENEVENTO (domenica ore 20.45)
Arbitro: DI BELLO
Assistenti: PAGLIARDINI – BERTI
Quarto uomo: PICCININI
VAR: ABISSO
AVAR: RANGHETTI