Categorie
DICHIARAZIONI

Reina: “La Lazio mi ha acquistato per far crescere Strakosha e lo spogliatoio, sto reggendo bene”

Pepe Reina, portiere della Lazio, si è soffermato sulla sua esperienza in biancoceleste ai microfoni di Lazio Style Channel: È stato un momento importante, arrivavo in una grande squadra che lottava per i vertici alti della classifica. Alla mia età, continuare a reggere a quel livello è stata una soddisfazione. Oggi posso dire che sia stata una sfida bellissima, sono molto contento. Sono stato acquistato per far crescere Tommy (Strakosha, ndr) e per dare una mano a tutto lo spogliatoio, anche fuori dal campo. Di mettere le mie avventure a loro disposizione. Le cose sono andate diversamente rispetto all'inizio. Loro sono giocatori aperti a crescere, a farsi consigliare, e questo è importante".

Categorie
INDISCREZIONI

Ribery tra sondaggio Lazio e rinnovo

La Lazio sta pensando a Franck Ribery per rinforzarsi in estate. Secondo La Gazzetta dello Sport, il club biancoceleste ha sondato il terreno nelle scorse settimane. Tre mesi fa FR7 pensava che l’idea migliore fosse quella di rientrare in Germania. Ora però ci ha ripensato. Pensa di poter ancora essere in grado di garantire un campionato da protagonista e con Commisso si è dato appuntamento a campionato concluso. Tuttomercatoweb.com

Categorie
APPROFONDIMENTI

Ufficiale, accordo tra Uefa e 9 club usciti dalla Superlega: taglio di una parte dei ricavi

Ora è ufficiale: l’Uefa ha stretto un accordo con i 9 club che sono usciti dalla Superlega. Lo ha ufficializzato la federcalcio continentale in un comunicato.

“In uno spirito di riconciliazione e per il bene del calcio europeo, nove dei 12 club coinvolti nel progetto della cosiddetta Superlega hanno presentato alla UEFA una “Dichiarazione di impegno del club” che definisce la posizione dei club, compreso il loro impegno alle competizioni UEFA per club e alle competizioni nazionali per club”, si legge nella nota dell’Uefa.

“La UEFA ha convocato un pannello di emergenza del suo Comitato Esecutivo, che ha preso in debita considerazione lo spirito e il contenuto della Dichiarazione di impegno del club e ha deciso di approvare varie azioni, misure e impegni presi dai club. Una conferma formale degli impegni e delle modalità di reintegrazione e partecipazione dei club alle competizioni UEFA per club è stata concordata e firmata dalla UEFA e da quei nove club. Le misure di reinserimento approvate sono complete e definitive”.

“Quei nove club riconoscono e accettano che il progetto della Super League è stato un errore e chiedono scusa ai tifosi, alle federazioni nazionali, ai campionati nazionali, ai club europei e alla UEFA. Hanno anche riconosciuto che il progetto non sarebbe stato autorizzato in base agli Statuti e ai Regolamenti UEFA”

In particolare, ogni club:

  • riconosce e accetta senza riserve la natura vincolante degli Statuti UEFA;
  • rimane impegnato e parteciperà a qualsiasi competizione UEFA per club ogni stagione per la quale quel club si qualifica per merito sportivo;
  • rientrerà nella European Club Association, che è l’unico organo di rappresentanza per i club riconosciuto dalla UEFA;
  • adotterà tutte le misure in loro potere al fine di porre fine al loro coinvolgimento nella società istituita per formare e gestire la Super League e cessare qualsiasi azione legale correlata esistente;
  • come gesto di buona volontà, e insieme agli altri club, effettuerà una donazione per un totale di 15 milioni di euro, da utilizzare a beneficio dei bambini, dei giovani e del calcio di base nelle comunità locali di tutta Europa, incluso il Regno Unito;
  • sarà soggetto alla trattenuta del 5% dei ricavi che avrebbero ricevuto dalle competizioni UEFA per club per una stagione, che verrà ridistribuito;
  • accettare che vengano inflitte ammende sostanziali se cercano di giocare in una tale competizione non autorizzata (100 milioni di euro) o se violano qualsiasi altro impegno che hanno stipulato nella Dichiarazione di impegno del club (50 milioni di euro);
  • fornirà impegni individuali alla UEFA in cui tutti i principi e valori stabiliti nel Memorandum of Understanding 2019 tra la UEFA e la European Club Association sono accettati.

“In futuro, i club sono pienamente impegnati nelle nuove riforme di Horizon post-2024. Su richiesta dei club, la UEFA chiederà e sosterrà che le rispettive Federazioni Nazionali e Leghe Nazionali prestino la dovuta considerazione allo spirito, al contenuto e allo scopo degli impegni assunti dai club nei confronti della UEFA”, prosegue l’Uefa.

I seguenti club sono coperti e hanno accettato queste misure:

  • Arsenal FC
  • AC Milan
  • Chelsea FC
  • Club Atlético de Madrid
  • FC Internazionale Milano
  • Liverpool FC
  • Manchester City FC
  • Manchester United FC
  • Tottenham Hotspur FC

“Inoltre, e andando avanti, la UEFA si riserva tutti i diritti di intraprendere qualsiasi azione ritenga opportuna contro quei club che finora si sono rifiutati di rinunciare alla cosiddetta Superlega. La questione sarà prontamente deferita agli organi disciplinari UEFA competenti”, conclude l’Uefa

Calcioefinanza.it

Categorie
ESCLUSIVE

‘QDL’ – Mazzola: “Inter la più forte, lotta Champions incerta. La Lazio ha ritmo e qualità”

SANDRO MAZZOLA in collegamento a 'QDL': "L'Inter ha vinto lo Scudetto semplicemente perchè ha dimostrato di essere la squadra migliore. C'è stato Barella che ha fatto un grande campionato, è un centrocampista molto bravo, è cresciuto molto. Ora penso che Conte resterà a Milano, il bilancio non può che essere positivo. La Lotta Champions, invece, è molto incerta. Mi piace molto la Lazio, ha un bel ritmo, gioca bene la palla, ha delle possibilità di spuntarla. Europeo? Confido molto in Roberto Mancini, è molto bravo a leggere le gare ed il suo lavoro è stato fin qui molto importante. Il concetto fondamentale è credere di poter arrivare fino in fondo. La Superlega? Avevo dei dubbi, pensandoci in bene ho colto anche i lati positivi. Giocare sempre con le stesse squadre arrivi sempre preparato. A mio modo di vedere era giusto farlo. Oggi il calcio è tutta un'altra cosa, forse solo il pallone è lo stesso, ma neanche troppo"

Categorie
AVVERSARIO

Fiorentina, Iachini: “Ora alziamo il livello, serve la perfezione. Immobile-Vlahovic? Dusan deve lavorare per raggiungere quel livello”

Vigilia di campionato in casa Fiorentina, con i viola che domani sera alle 20:45 affrontano la Lazio in un ennesimo match point salvezza a quattro giornate dalla fine della stagione. In casa gigliata ha preso come sempre la parola mister Beppe Iachini, nel giorno peraltro del suo compleanno, che ha introdotto così la sfida contro i biancocelesti:

Sulla classifica viola e degli altri: "Dobbiamo pensare a noi, diventa fondamentale adesso fare prestazioni di grande livello. Siamo chiamati a guardare in casa nostra, non in quella degli altri. A Bologna abbiamo preso qualche gol inaspettato ma abbiamo fatto la nostra partita e abbiamo provato a vincere la partita fino alla fine. Da quando sono arrivato devo dire che siamo mancati solo negli ultimi 20' di Sassuolo, ma per il resto abbiamo sempre fatto bene. Abbiamo sempre affrontato squadre forti che lavorano insieme da anni e anche con la Lazio sarà così". 

Sul rischio del peso di essere schiacciati dall'obbligo del risultato: "E' normale che sia così ma noi dovremo farci trovare pronti, dovremo ribattere colpo su colpo: dovremo fare una gara perfetta, di altissima qualità. Dovremo fare una partita molto attenta e concentrata, se in queste partite non abbiamo fatto vittorie in casa dobbiamo invertire la rotta con l'obiettivo di fare prestazioni che diano certezze e sicurezze, nonché punti".

Sul rendimento difensivo: "Ci sono momenti nel calcio che possono accadere, in queste settimane siamo migliorati molto in fase offensiva; abbiamo ripreso buone trame di gioco per essere pericolosi e incisivi anche con gli esterni. Nello stesso tempo ci sono momenti della partita in cui – anche per bravura degli avversari – abbiamo fatto qualche errore non previsto in difesa. Il calcio però è fatto di situazioni e dobbiamo superarle. La difesa di Bologna era quella che aveva fermato la Juve, dobbiamo continuare a lavorare sopra i nostri concetti".

Su Milenkovic e le sue parole di addio: "Non ha dichiarato che a fine stagione lascerà la Fiorentina, mi hanno riferito diversamente: Nikola ha un contratto per quest'anno e anche per il prossimo e dunque è chiamato ad onorare la maglia. Chi va in campo lo fa perché dà sempre il massimo. Se dovessi verificare che un giocatore non dà più il massimo, non avrei problemi a metterlo fuori. L'impegno di Milenkovic è sempre stato elevato, nel corso di una partita però ci possono essere alti e bassi e tutti, lui compreso, dobbiamo migliorare".

Sui tanti gol da palla inattiva: "Sì, ci stiamo lavorando: sappiamo che dobbiamo migliorare. Una delle cose da fare è evitare anche di fare falli inutili al limite dell'area per non avere punizioni pericolose contro. Martinez Quarta? Ha giocato tante partite, è un ragazzo su cui contiamo molto: contro la Juve la squadra aveva svolto una ottima partita per cui ogni volta non si può cambiare mezza squadra. E' chiaro che i punti passano anche attraverso la solidità difensiva".

Sul rendimento al ribasso di Pezzella: "German nelle ultime settimane aveva fatto delle buone partite nel complesso, non me la sento però di colpevolizzarlo sui gol fatti dal Bologna: il 2-2 di Palacio è un gol da grande centravanti. Ha sempre parole positive per la squadra German, non possiamo pensare di metterlo in discussione: è il capitano".

Su Ribery: "Negli ultimi giorni si è sempre allenato con la squadra: se i riscontri sono positivi, non ci saranno problemi per il suo impiego".

Sul cambio dell'assetto tattico dopo i tanti gol presi: "Quando non c'ero io era stato fatto ma poi anche Prandelli è tornato sui suoi passi: andiamo dunque avanti con questo lavoro, cercando di settimana in settimana di migliorare sui dettagli".

Sul centrocampo definitivo con l'esclusione di Castrovilli: "No, punto molto su Gaetano: ha avuto qualche problema fisico e ho preferito utilizzarlo nella seconda parte di gara, ora ci aspettano tre gare in una settimana e ci sarà bisogno di tutti, Castrovilli compreso".

Sul confronto Immobile-Vlahovic: "Dusan sta trovando la sua dimensione, deve continuare a crescere con grande umiltà per raggiungere il livello dei grandi campioni, soprattutto a livello di reti. Immobile è certamente più affermato di lui e con maggiore esperienza a livello di età. Mi auguro che Vlahovic possa continuare a fare certe prestazioni".

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi non cambia la Lazio: Reina ok, Marusic in difesa, attacco affidato a Immobile e Correa. Out Caicedo, Luiz Felipe in panchina

Per la Lazio altra grande prova: c’è la Fiorentina da battere al Franchi che è in piena lotta salvezza. Simone Inzaghi ha fatto le sue scelte in sede di rifinitura. La buona notizia la porta Luiz Felipe: dopo quattro mesi rientrerà tra i convocati. È stato inserito in lista Serie A, fuori Hoedt. L’olandese finisce così la sua seconda avventura in biancoceleste: niente allenamento. Ok Reina dopo aver saltato le prove tattiche di giovedì. Ci sarà sempre lui a comandare la difesa composta da Marusic, Acerbi e Radu. Luiz Felipe pronto a ritagliarsi un po’ di spazio nella ripresa per riprendere confidenza con le partite vere. Non gioca dal derby contro la Roma di gennaio. A centrocampo ecco Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto e Lulic. Il capitano titolare, Fares è squalificato. In attacco sicuri del posto Correa con Immobile. Caicedo out, così come Escalante. Le alternative offensive sono composte da Muriqi e Pereira.

Lazio, la probabile formazione (3-5-2) – Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile. All. S. Inzaghi.

Categorie
FORMELLO

Inzaghi: “A Firenze crocevia per la Champions. Luiz Felipe-Hoedt? Scelta tecnica”

lla vigilia di Fiorentina-Lazio, il tecnico dei biancocelesti, Simone Inzaghi, ha parlato a Lazio Style Channel:

Con la Fiorentina crocevia della stagione?
"Quella di domani sarà una gara importantissima. La Fiorentina è in salute, viene da due pareggi con Juventus e Bologna. Ha qualità e giocatori esperti, dovremo giocare da grande squadra".

Luiz Felipe è rientrato in lista al posto di Hoedt:
"Ho dovuto fare una scelta tecnica e Luiz Felipe può fare anche il centrale tra i tre. A cinque partite della fine, ho dovuto così togliere Hoedt che devo ringraziare per quello che ha fatto. Ha iniziato bene la stagione, poi non sono riuscito a dargli la giusta continuità per i rientri di Radu e Acerbi".

Vlahovic pericolo numero uno?
"Sta facendo grandissime cose, lo dicono i numeri. Sarà sicuramente un osservato speciale, come Ribery, un campione che tutti conosciamo. Al di là degli attaccanti, hanno difensori e centrocampisti di ottimo livello. Rispetto a domenica recuperiamo Acerbi e Luiz Felipe, mentre non avremo Caicedo ed Escalante che non ce l'hanno fatta".

Categorie
SERIE A

UFFICIALE – Luiz Felipe torna in lista: per Hoedt addio anticipato

AGGIORNAMENTO – La S.S. Lazio rende noto l’inserimento all’interno della lista Serie A del calciatore Luiz Felipe Ramos Marchi in sostituzione di Wesley Hoedt.

Il ritorno di #Luizfelipe in lista, è il giorno: scelta fatta, dopo esser tornato in gruppo, il brasiliano sarà aggregato alla squadra che nel pomeriggio partirà per Firenze. Non ci sono più dubbi sul rientro, la caviglia ha dato risposte positive. L'attesa riguardava più il nome dell'escluso, ballottaggio a due tra Musacchio ed #Hoedt. A breve arriverà l'ufficialità, ma da quanto trapela la scelta sarebbe ricaduta sull'olandese che a questo punto anticiperebbe il suo addio-bis dopo il prestito dal Southampton.

 

Categorie
SOCIAL

Burioni ironizza sulla Roma. Un tifoso gli risponde così

"13 anni": così il noto virologo Roberto Burioni ha commentato la mancata qualificazione in finale di Europa League della Roma, contro il Manchester United. Il tifoso della Lazio,ha voluto ricordare che sono passati ben 13 anni dall'ultima volta che i "cugini" giallorossi hanno alzato un trofeo al cielo. Non è la prima volta che Burioni si lascia andare a commenti aspri proprio nei confronti dei romanisti e, anche in questa occasione, il suo commento non è passato inosservato. Un tifoso giallorosso, dopo aver visto il commento contro la Roma, ha voluto rispondere, in dialetto, al noto virologo: "Che se possa parlá de te alla messa di domenica!". L'offesa ironica del romanista è stata prontamente ripresa dal professore, che l'ha ritwittata, aggiungendo: "Quel vecchio maledivami! (So riconoscere e apprezzare la creatività)". Burioni ha scelto di replicare così al "cugino", citando il Rigoletto di Giuseppe Verdi e complimentandosi anche per la risposta creativa.

Categorie
SERIE A

Il giorno di Luiz Felipe, Hoedt verso l’addio anticipato

Il ritorno di #Luizfelipe in lista, è il giorno: scelta fatta, dopo esser tornato in gruppo, il brasiliano sarà aggregato alla squadra che nel pomeriggio partirà per Firenze. Non ci sono più dubbi sul rientro, la caviglia ha dato risposte positive. L'attesa riguardava più il nome dell'escluso, ballottaggio a due tra Musacchio ed #Hoedt. A breve arriverà l'ufficialità, ma da quanto trapela la scelta sarebbe ricaduta sull'olandese che a questo punto anticiperebbe il suo addio-bis dopo il prestito dal Southampton.