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APPROFONDIMENTI

Ecco Firenze, match verità per la Champions: lo scorso anno al Franchi scattò qualcosa di diverso…

Altra gara verità per la Lazio. Ormai la trama è sempre la stessa: vincere ogni partita per provare ad arrivare quarti. La missione biancoceleste è iniziata, con la Fiorentina si cercano altri tre punti. Una sfida mica facile, con i viola alle prese con la salvezza. Saranno le motivazioni a fare la differenza. Ed ecco che Inzaghi potrebbe fare breccia nella testa dei suoi ricordando il precedente a Firenze dello scorso anno. Siamo al 27 ottobre 2019: la Lazio vince 2-1 in rimonta grazie al gol di Immobile, il decimo stagionale, all’89’. In quell’attimo qualcosa è scattato.

La cavalcata che inizia a Firenze

Da Firenze in poi è un’altra Lazio. Perché da quel giorno di fine ottobre la squadra riesce a vincere 11 partite di fila. Un record. Il sogno scudetto, interrotto solo con lo scoppio della pandemia, mattone dopo mattone, inizia a costruirsi lì. Quel 2-1 alla Fiorentina è inserito dentro la striscia di 21 risultati utili consecutivi. A febbraio 2020 lo stop al campionato, il ritorno a giugno con la sconfitta contro l’Atalanta. Non è più la stessa Lazio. Oggi i biancocelesti a Firenze vogliono far ripartire un altro mini ciclo di vittorie. Mercoledì c’è il Parma, poi Roma e Torino. Si chiude con il Sassuolo. Obiettivo: fare bottino pieno. corrieredellosport.it

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DICHIARAZIONI

Lazio, senti Pereira: “Voglio rimanere, dipende dal club”

È entrato nel cuore dei tifosi della Lazio, Andreas Pereira. Quando chiamato in causa non si è mai risparmiato. E poi è molto social, dote apprezzata soprattutto dai più giovani. In pochi mesi è diventato un beniamino, peccato solo che non abbia fatto breccia nella testa di Simone Inzaghi, che gli concede poco spazio pur apprezzando le sue qualità. Sono 30 le presenze totali con 1 gol e 4 assist. Minuti in campo: 728’. Si aspettava di più dopo aver lasciato Manchester per cercare fortuna in Italia. Prestito con diritto di riscatto a 27 milioni, cifra alta che getta ombre sul suo futuro. Eppure l’intenzione del giocatore è chiara: “La Lazio ha l’opzione per riscattare il mio cartellino dal Manchester United per cui dipende tutto dal club biancoceleste. So che le mie doti sono state apprezzate in questa stagione e hanno tempo fino alla fine del campionato per una decisione”, le sue parole rilasciate a TNT Sports Brasil.corrieredellosport.it

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APPROFONDIMENTI

Luis Alberto, doppia magia: record di gol ed Europeo

Luis Alberto decisivo sotto porta, però Immobile fa meno goal. Come riportato da TuttoSport, in questa stagione il Mago realizza meno assist, ma segna di più: con 9 reti, al momento è il secondo marcatore della Lazio, dopo Ciro Immobile. L’attaccante biancoceleste riuscì a realizzare 36 goal, vincendo la classifica cannonieri di Serie A e la Scarpa d’Oro, oltre a trascinare la squadra di Inzaghi in Champions. Oggi, lo spagnolo punta a superare il record dell’anno 2017/18, dove realizzò ben 11 reti. Oltre all’obiettivo Champions, Luis Alberto spera di riuscire a rientrare nelle scelte di Luis Enrique per l’Europeo. Laziopress.it

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APPROFONDIMENTI

Lotito-Salernitana, un mese di tempo per vendere il club in caso di promozione

La promozione in A della Salernitana è ad un passo, e dovesse concretizzarsi i due co-patron Lotito e Mezzaroma dovrebbero inevitabilmente allontanarsi dal club. Ad imporlo – si legge oggi su Il Mattino – è l'articolo 16 bis delle Noif, che "alle latitudini granata si conosce a menadito". Lotito non potrebbe cedere a Mezzaroma perché è suo cognato, e i due avranno (una volta ottenuta l'aritmetica) un mese di tempo dalla fine del campionato per vendere il club. Tuttomercatoweb.com

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CALCIOMERCATO

l’Huesca pronto a chiedere la conferma di Vavro. Ma prima serve la salvezza

AS oggi dedica ampio spazio al successo dell'operazione di mercato che ha portato Denis Vavro in . L'accordo con la Lazio si basava su un prestito secco fino alla fine del campionato, ma l'Huesca avrebbe già chiesto ai biancocelesti la possibilità di far rimanere Vavro in Spagna nel caso in cui la squadra rimanesse in Liga. Tuttomercatoweb.com

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Masini: “Lazio favorita a tutti gli effetti con la Fiorentina, spero vada in Champions. Commisso? Deve adattarsi ad un ruolo di supervisione”

MARCO MASINI in collegamento a 'QDL': "Ho il grosso problema di essere fifoso della Fiorentina (ride,ndr). Diciamo che negli ultimi tre anni la squadra non ci ha dato grandi soddisfazioni. Una città come Firenze meriterebbe altre soddisfazioni, io sono cresciuto con la Viola nel cuore in Tribuna Maratona ed ora sono un tifoso appassionato che ama parlare anche di calcio. Il presidente Commisso? Tutta la città desiderava un cambio di proprietà, ma dal punto di vista sportivo le cose non sono cambiate molto. Credo che ora si debba adattare ad un ruolo di supervisione. A Commisso non si può rimproverare nulla dal punto di vista degli investimenti, ma credo che al comando di un'azienza deve essere un interditore del settore di competenza. Mi piacerebbe vedere una dirigenza che opera un po' svincolato dalla proprietà. Con la Lazio mi aspetto una Fiorentina che si difende ed una Lazio che attacca a pieno organico. La Lazio è una squadra in fiducia, con qualità, una squadra che riesce a penetarare da tutte le parti. La Lazio è favorita a tutti gli effetti, noi abbiamo bisogno di fare punti per garantirsi la permanenza in A. Penso che la squadra di Inzaghi abbia buone possibilità di qualificarsi alla prossima Champions e tiferò per lei visto la gara che dovrà recuperare con il Torino. Vlahovic è un grande attaccante, ha tutto, è un giocatore che in molti vorranno e che ci penserà bene prima di resatare a Firenze. La Superlega? Fortunatamente mi sono fatto l'idea che non ha senso farsela. Mi auguro che non sia più in discussione, sarebbe uno schiaffo incredibile per tutti quei tifosi che vogliono sognare, impedirebbe ogni realizzazione di desideri in nome di debiti che vanno sistemati". Il 9 Maggio è in programma un concerto di beneficienza per la Fondazione dell'ospedale pediatrico Meyer di Firenze: "E' un concerto che abbiamo deciso di fare in streaming sul mio sito, con lo scopo di devolvere il ricavato ai bambin che hanno bisogno. Andrà in scena al teatro La Pergola di Firenze, saremo solo noi musicisti" 

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CALCIOMERCATO

Marusic, ancora distanza per il rinnovo ma c’è ottimismo. PSG alla finestra

Adam Marusic – sottolinea Il Messaggero analizzando il mercato biancoceleste – merita più di una conferma e la Lazio deve fare in fretta. Nel 2022 va a scadenza, sul rinnovo sino al 2026 non c'è ancora la firma, anzi un po' di distanza. Adam guadagna 800 mila euro, vorrebbe un sostanzioso ritocco, andando a toccare quota 2 milioni, ma Lotito si è fermato a 1,5 più bonus come offerta. C'è ottimismo, ci si può incontrare a metà strada, ma bisogna fare i conti pure con il PSG sempre alla finestra. E, al di là del prolungamento, è arrivato il momento di fare un punto anche con l'agente Kezman: se arrivasse una proposta da 30 milioni, la Lazio a malincuore potrebbe pure decidere di far cassa con una clamorosa plusvalenza. Tuttomercatoweb.com

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FORMELLO

FORMELLO – Milinkovic ok, Lulic a sinistra: scelte anti-Fiorentina già fatte

 Ultime prove tattiche prima della rifinitura del venerdì che farà da antipasto al match contro la Fiorentina di sabato sera. La Lazio va a Firenze a caccia di altri punti per la Champions League. Simone Inzaghi, in settimana, ha gestito i calciatori più affaticati. Oggi ha ritrovato tutti, compreso Sergej Milinkovic-Savic, rimasto a riposo negli ultimi due giorni. Ci sarà. In difesa si rivede Acerbi dopo lo stop per squalifica. Farà reparto con Marusic e Radu. Sulle fasce pronti a correre Lazzari a destra e Lulic a sinistra. Fares è squalificato e non ci sarà. In mezzo solito terzetto con Milinkovic, Leiva e Luis Alberto. In avanti scontato l’impiego della coppia Correa-Immobile. Caicedo è ancora ai box: per lui solo lavoro differenziato. A parte anche Escalante, sta recuperando da un infortunio muscolare. Valutazioni su Luiz Felipe. Il difensore, che rientra da quattro mesi di stop, si è allenato ancora con il gruppo. Per essere inserito in lista campionato ed essere convocato per sabato dovrà essere fatto un taglio: Musacchio è l’indiziato numero uno per fargli posto. Corrieredellosport.it

 

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DICHIARAZIONI

Acerbi: “Italia forte, vogliamo vincere l’Europeo. Immobile…” (AUDIO)

Pronto a tornare in campo, Francesco Acerbi. Squalifica scontata e ora via al rush finale con la Lazio per giocarsi un posto in Champions League. Dopo testa solo all'Europeo con l'Italia e la sfida tra le grandi: "Sono tutte squadre toste, poi siamo all'Europeo quindi ogni squadra vuole fare una grande competizione. Tutte molto temibili. Sarà un girone equilibrato, ma sappiamo la nostra forza e quello che abbiamo fatto per arrivare lì, noi vogliamo andare il più avanti possibile".

Acerbi e il gruppo Italia

"Abbiamo voglia di andare in Nazionale, di stare insieme, il tecnico e lo staff ci hanno fatto capire l'importanza di stare insieme, sono stati fondamentali per far sì che quando si va in Nazionale lo si fa con la massima felicità. Il gruppo è formato famiglia ed è quello che fa anche la differenza. Puntiamo a vincere l'Europeo anche se ci sono tante nazioni forti. Anche noi siamo in lizza perché abbiamo dimostrato che giochiamo bene. Mancini ci chiede un gioco semplice, lascia piena libertà ai giocatori di livello. Esordio? Non vediamo l'ora di fare un grandissimo Europeo con questi giocatori, ma anche uomini. Proverò grande emozione, grande adrenalina e grande voglia di giocare per far sì che questo sogno si avveri. Daremo tutto per portare a casa un grandissimo risultato"

Acerbi: rapporto speciale con Immobile

"È il mio amore (ride, ndr). Spendere parole per Ciro è riduttivo, sappiamo quanto è importante nella Lazio e nella Nazionale, è un grandissimo attaccante e da lui ci si aspetta sempre che faccia 40 gol all'anno. Oltre ad essere un grandissimo attaccante è anche una grandissima persona. Non vede l'ora di fare un grandissimo Europeo e di far vedere che anche in azzurro fa tanti gol. Arriverà molto bene alla competizione". Corrieredellosport,.it

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Superlega: “La Uefa non può escludere i club dalla Champions”

"Non c'è possibilità di esclusione dei club dalle competizioni europee, c'è un ordine del tribunale di Madrid che lo impedisce chiaramente". Fonti interne alla Superlega ribadiscono con forza all’Ansa come non ci sia alcuna possibilità che le squadre coinvolte nel progetto possano essere escluse dalle competizioni europee, come invece ipotizzato da Espn: "Le persone nei comitati disciplinari Uefa sono giudici e avvocati che sarebbero soggetti a sanzioni severe, responsabilità civile e forse anche responsabilità penale se ignorassero un ordine del tribunale. Anche in Svizzera, che è vincolata da un trattato a rispettare un ordine del tribunale di Madrid". corrieredellosport.it