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DICHIARAZIONI

Gravina: “Per i playoff mondiali chiesto il rinvio della 30ª giornata”

Gabriele Gravina, presidente della Figc, esclude attriti nella governance del calcio italiano: “Non c’è nessuno scontro tra Lega e Figc – le sue parole a ‘Radio anch’io lo sport’ sulla Rai – sono in gioco piuttosto due visioni contrapposte del presente e del futuro del calcio, io sono per la modernizzazione e le riforme altri sono per l’immobilismo e il conservatorismo come nel caso delle multiproprietàSui principi informatori abbiamo agito con rispetto abbiamo cercato di discutere per individuare tutte le soluzioni per non fare implodere un già fragile equilibrio nell’assemblea di Lega di Serie A. Mi spiace quando si parla di riforma e futuro e poi si creano ostacoli e blocchi per applicare principi di democrazia“.Poi Gravina parla della convivenza del calcio con il Covid: “Tornare al 75% della capienza degli impianti è già un passo in avanti, ma non soddisfa. Mi auguro che già  a fine mese, vista l’involuzione della pandemia, si possa passare al 100%: sarebbe un ulteriore segnale di speranza per il nostro Paese“. Infine il presidente federale rivela di aver chiesto il rinvio della 30ª giornata di Serie A, in programma il 20 marzo (in programma c’è anche il derby Roma-Lazio), per permettere alla nazionale italiana di Roberto Mancini preparare al meglio i playoff di qualificazione ai Mondiali in Qatar: “Sarebbe un’ altra brutta pagina se l’Italia non si qualificasse per quello che rappresenta il calcio nel nostro Paese. Noi dobbiamo qualificarci, abbiamo le condizioni per poterlo fare, ci siamo complicati la vita sbagliando due rigori importantissimi. L’Italia nei momenti di difficoltà reagisceIl progetto Nazionale è vivo, non si esaurisce con vittoria Europei o una eventuale, speriamo di no, non partecipazione ai Mondiali“. L’Italia è attesa dalla semifinale contro la Macedonia del 24 marzo ed, eventualmente, dallo spareggio decisivo del 29 marzo contro la vincente di Portogallo-Turchia. 

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INFERMERIA

Acerbi, serve ancora pazienza: verso il forfait anche con il Porto

Da giovedì scorso ha intensificato il lavoro, ma il ritorno a pieno regime con i compagni slitta di qualche giorno. Non avverrà oggi, come inizialmente previsto. Dovrà pazientare ancora Francesco Acerbi, centrale difensivo della Lazio, fuori dal 6 gennaio per una ricaduta al flessore della gamba sinistra (si era fatto male prima di Natale a Verona). Giovedì, nell’andata dei playoff con il Porto, non tornerà a disposizione neanche per la panchina: in base ai progressi quotidiani si valuterà la convocazione per domenica a Udine. Che sarebbe già una buona notizia per Sarri, da un mese con un solo centrale di ruolo (Luiz Felipe) . Tuttomercatoweb.com

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CALCIOMERCATO

Luiz Felipe verso l’addio: c’è il Siviglia in pole

Luiz Felipe è destinato a lasciare la Lazio a giugno a parametro zero. Nulla da fare per il suo rinnovo. Secondo Repubblica Roma infatti non è valso a nulla l’ultimo rilancio biancoceleste, che aveva alzato l’offerta a 2 milioni netti più bonus. Il centrale italo-brasiliano, 24 anni, avrebbe ormai deciso di voltare pagina e lasciare Roma. La destinazione più probabile è il Siviglia, che avrebbe già allacciato i rapporti con l’entourage di Luiz Felipe e raggiunto un accordo di massima. Tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

La scalata di Zaccagni per Sarri e la Nazionale

Mattia Zaccagni la fortuna della Lazio e, forse anche della Nazionale. L’ex Verona con la doppietta al Bologna di sabato scorso si è preso definitivamente l’attacco. Superato nelle gerarchie Felipe Anderson, che ora è diventato una seconda scelta per Sarri. Zaccagni, alla lunga, è emerso. Sta mostrando tutte le sue qualità. Sembrava un ripiego di Kostic, l’affare saltato nell’ultimo giorno del mercato estivo. Poi la scalata inarrestabile.

Sei gol totali fin qui compresi i due realizzati il 21 agosto, quando Lotito non lo aveva ancora acquistato per un prestito con riscatto fissato a 7 milioni. Non aveva mai segnato così tanto, è record personale di reti. Con Sarri sta migliorando, i consigli del tecnico sono proprio quelli di attaccare di più la porta. Così è stato. E ora il ct Mancini, con l’infortunio di Chiesa, pensa a Zaccagni per i playoff di marzo. Può essere il vice Insigne sulla fascia sinistra. Bernardeschi dovrebbe resistere in alternativa a Berardi. Zaniolo può fare il jolly tra le due punte oppure giocare a centrocampo. Per il Mancio, Mattia, è una “mezzala d’attacco”. La Nazionale è un suo sogno come continuare a fare bene con la maglia della Lazio. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Attacco super: solo l’Inter ha segnato di più e più 14 rispetto la scorsa stagione

Per un reparto da ricostruire, la difesa, ce n’è uno che brilla e dà certezze anche per il futuro della Lazio. È l’attacco, che funziona e soddisfa Sarri. “Solo l’Inter ha segnato più gol in campionato, 55 reti a 52”, scrive Repubblica, che poi fa il paragone con l’anno scorso: “La differenza dopo 25 giornate del campionato passato è addirittura di 14 gol: erano 38. Immobile colpisce a raffica e Zaccagni sta imparando ad attaccare l’area come gli chiede Sarri. In più Milinkovic guida la classifica degli assist (con Barella) a quota 8: appena dietro c’è Luis Alberto”.

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DICHIARAZIONI

Porta inviolata per la quarta volta di fila in campionato, Strakosha: “Stiamo automatizzando i movimenti”

L’estremo difensore biancoceleste, Thomas Strakosha, è intervenuto nel post partita di Lazio-Bologna ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: 

“Dobbiamo fare i complimenti a tutti, stiamo lavorando bene sul piano difensivo. Non dipende solo da me ma da tutta la squadra. Abbiamo avuto delle difficoltà, adesso abbiamo ritrovato un po’ di serenità e dobbiamo continuare così per arrivare fino in fondo al campionato. 

Avevamo bisogno di tempo per capire cosa chiedeva il mister, adesso stiamo automaticizzando i movimenti. Spesso siamo stati blandi in alcune occasioni ora invece vedo la squadra più sul pezzo e dobbiamo andare avanti così con convinzione. 

Più si gioca e più si acquisisce tranquillità, avevo perso un po’ di ritmo e di fiducia adesso invece mi sento meglio. 

Con il Porto troveremo uno stadio caldo con una squadra fortissima, ma noi dobbiamo dare il massimo senza pensare alle conseguenze e poi vediamo cosa succederà. Non dobbiamo avere paura perché l’Europa League è una bellissima competizione. 

Stiamo cercando di essere più alti e andare a pressare gli avversari. Ora con la sintonia dei difensori c’è anche maggior tranquillità da parte mia nel palleggio.

Oggi arrivavamo anche dalla sfida in Coppa Italia, c’era un po’ di stanchezza e all’inizio del secondo tempo un po’ si è visto ma poi siamo stati bravi a soffrire ed a segnare. 

Gioco a calcio da quando sono bambino, ed ogni volta che scendo in campo voglio vincere e fare il massimo. Bisogna ricordarsi che non si gioca da soli ma c’è sempre un avversario. Noi daremo il massimo sempre e comunque perché ci piace la competizione europea”. 

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INFERMERIA

Lazzari, stop nel momento migliore: “Distrazione ai flessori”

Al termine di Lazio-Bologna, il Dott. Fabio Rodia, Coordinatore dello Staff Medico biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky: 

“Per quanto riguarda Lazzari c’è bisogno di qualche ora per poter effettuare una diagnosi maggiormente approfondita. Al momento, posso dire che ha avuto un trauma distrattivo dei flessori della coscia destra. Al momento possiamo parlare di un risentimento ai flessori, nei prossimi giorni capiremo bene cosa sia successo e la prognosi di ciò che dobbiamo aspettarci.

Acerbi? Il suo recupero procede molto bene, da diversi giorni ha incrementato il suo recupero atletico, ma siamo ottimisti per un recupero a breve.

Akpa Akpro ha ripreso gli allenamenti della squadra, in breve tempo ci sarà il recupero totale”.

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DICHIARAZIONI

Doppio Zacc: “Soddisfazione immensa. Ci siamo divertiti con il pallone!”

L’attaccante biancoceleste, Mattia Zaccagni, è intervenuto nel post partita di Lazio-Bologna ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: 

“Per me la doppietta di oggi è una soddisfazione immensa anche perché vinciamo una partita dopo la caduta contro il Milan. Abbiamo giocato il nostro calcio ed è arrivata la vittoria. A Milano non abbiamo avuto un atteggiamento sbagliato nei primi minuti, poi il gol ci ha slegato un po’ ed è arrivato un risultato che nessuno voleva. Oggi è arrivata la vittoria nel modo giusto e nel modo che volevamo. Adesso guardiamo avanti e continuiamo così. Il mister vuole che ci divertiamo con il pallone, oggi è stato così e servirà questo da qui alla fine. 

Contro il Porto sarà una sfida importante, non sarà facile e servirà la massima applicazione possibile. Vogliamo dare il meglio di noi. 

Il Bologna difende molto bassa e aggredisce subito, forse questo ci ha impedito di trovare subito il gol. Siamo stati bravi a trovare il rigore e Ciro a realizzarlo, poi è andato tutto in discesa. Il mister a fine partita mi ha detto che finalmente ho attaccato la porta e sono riuscito a fare gol. Devo continuare su questa strada e spero di segnare altri gol. 

La difesa è importante, volevamo non prendere gol oggi. Siamo contenti per quello che stiamo facendo, ci rende tutti orgogliosi”. 

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SERIE A

Pre-match Lazio-Bologna, Lazzari: “Dimostriamo di essere una grande squadra”

Il difensore biancoceleste, Manuel Lazzari, è intervenuto nel pre partita di Lazio-Bologna ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: 

“Oggi si riparte con voglia ed entusiasmo per dimostrare il valore della nostra squadra. Dimostriamo di essere una grande squadra, ci serve continuità ed oggi abbiamo questa occasione. L’andata contro il Bologna è stato il primo vero passo falso della stagione e anche in quell’occasione arrivavamo da una partita infrasettimanale. Dobbiamo riscattarci dalla sfida contro il Milan in Coppa.

Personalmente ho impiegato più tempo a capire i meccanismi di Sarri, venivo da un calcio diverso però nell’ultimo mese ho imparato molto, mi sono applicato e sto vedendo i risultati del mio lavoro”.  

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Immobile oltre il dolore. E punta altri record…

Stringe i denti, Immobile ce la fa. Le speranze di non perderlo per nemmeno una partita si sono materializzate ieri pomeriggio con l’inizio della rifinitura. Ciro in campo coi compagni intorno alle 15:30, tutto come se nulla fosse. Non ha saltato un secondo dell’allenamento. La soluzione con Felipe Anderson falso nueve si potrà vedere a gara in corso. Immobile si muoverà tra Pedro e Zaccagni. Il dolore per Ciro, dopo il colpo violentissimo sul collo del piede destro, non può essere sparito totalmente, è chiaro. Ma la mobilità del piede lasciava presagire chance di recupero fin da giovedì. Non ha riportato microfratture e ha avuto il via libera per il ritorno in gruppo. In casi simili è la determinazione del calciatore a fare la differenza. E quella di Immobile è di ferro. A 14 giornate dalla fine, è già a -2 dallo score della passata stagione. Soltanto lui e Vlahovic hanno partecipato ad almeno 20 marcature nell’attuale Serie A. Immobile ci riesce da 6 anni di fila (tutti gli altri al massimo arrivati a 3). Con il Bologna può tagliare altri traguardi. In caso di doppietta diventerebbe il miglior marcatore della storia biancoceleste in Serie A con 143 reti, insieme a Silvio Piola. Non solo, salirebbe a 175 timbri totali in campionato come Amedeo Amadei, ora al 15esimo posto all time. Corriere dello Sport.