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NEWS RASSEGNA STAMPA

Doppio ritiro, cura Sarri. Ma il rapporto con il club non ha più certezze

Maurizio Sarri, dopo Fiorentina e Milan, resta ostaggio di sé stesso e di una instabile Lazio, da analizzare anche psicologicamente. Complice l’orario della gara contro il Bologna (15:00) per questa vigilia aveva previsto un ritiro obbligatorio. E ieri sera la Lazio ha pernottato a Formello. Di solito per Sarri i ritiri casalinghi sono sempre facoltativi. Stavolta l’obbligo si è reso necessario doppiamente, per riposare e mangiare bene e anche per riflettere un po’ di più. Settimana lunghissima per la Lazio, che terminerà il 20 a Udine. Nel mezzo la sfida contro il Porto di giovedì. La squadra partirà mercoledì per il Portogallo, e da lì raggiungerà direttamente Udine. Vivrà in ritiro anche le giornate di venerdì e sabato, così ha deciso Sarri. Il tecnico ieri non si è presentato neppure ai microfoni di Lazio Style. Soggetto a oscillazioni anche il suo rapporto con Lotito, decollato a dicembre, salvo raffreddarsi a gennaio. L’ultimo contatto dal vivo tra tecnico e presidente risalirebbe a due giorni prima della conclusione del mercato. Da lì in poi solo colloquio telefonico. Il contratto sarebbe sempre in mano al presidente, sta tergiversando. Certezze sul futuro non ce ne sono più. Corriere dello Sport. Laziopress.it

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SERIE A

Lazio-Bologna, probabili formazioni

Domani, Stadio Olimpico, ore 15

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe, S. Radu, Marusic; S. Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Pedro, Immobile, Zaccagni. Allenatore: Sarri. A disposizione: Reina, Adamonis, Patric, Hysaj, Kamenovic, Floriani Mussolini, Cataldi, Basic, André Anderson, Romero, Raul Moro, J. Cabral. Indisponibili: Acerbi, Akpa Akpro. Squalificati: -.

BOLOGNA (3-4-1-2): Skorupski; Soumaoro, Medel, Theate; Hickey, Schouten, Svanberg, Dijks; Soriano; Orsolini, Arnautovic. Allenatore: Mihajlovic. A disposizione: Molla, Bardi, Binks, Bonifazi, Mbaye, Kasius, Viola, Aebischer, Sansone, Vignato, Barrow, Falcinelli. Indisponibili: Kingsley, Dominguez, Santander. Squalificati: De Silvestri. 

ARBITRO: Piccinini
Guardalinee: Bottegoni-Zingarelli
Quarto Uomo: Volpi
Var: Orsato
Avar: Passeri
TV: Dazn

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri prepara la stessa Lazio di Firenze, Immobile compreso: provino ok

FORMELLO – La Lazio di Firenze, compreso Immobile. Dimenticare Milano, creare i presupposti per la stessa prestazione sfoderata al Franchi e recuperare il proprio bomber: sono questi gli obiettivi di Sarri alla vigilia del match con il Bologna. Il capitano ci sarà, già ieri sera il dolore era diminuito e nel corso della rifinitura nel pomeriggio ha svolto una sessione di lavoro che lascia ben sperare. Il tempo ridotto a disposizione non è bastato a fermarlo, vuole guidare la Lazio verso l’ennesimo rilancio della stagione e ci proverà con gli stessi compagni di reparto di una settimana fa. Zaccagni a sinistra e Pedro a destra, Felipe partirà dalla panchina.

Situazione simile negli altri reparti: il centrocampo sarà nuovamente affidato a Leiva, Luis Alberto riavrà una maglia da titolare, mentre in difesa Lazzari dovrebbe spingere verso la panchina Hysaj. Acerbi ha continuato a lavorare in modo differenziato, spera di esserci in Portogallo contro il Porto: per la sua sostituzione Patric appare ancora in vantaggio su Radu.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe, Patric, Marusic; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Pedro, Immobile, Zaccagni. 

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NEWS PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Contro Sinisa sarà difficile, ma la priorità è ritrovare motivazione e voglia” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM‘: “Quella di domani con il Bologna sarà una gara difficile. Hanno ritmi alti, difficilmente la prendi scoperta, hanno qualità e gioventù in avanti. Sono compatti, rispetto allo scorsa stagione hanno trovato un equilibrio. Chiaro che se poi trovi il gol può diventare tutto più semplice. Mihajlovic conosce perfettamente limiti e pregi della Lazio. La cosa fondamentale è che dal punto di vista dell’atteggiamento, della motivazione e della volontà si cambi marcia. Senza quel presupposto ci sono dei passaggi a vuoto che creano incertezze”

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AVVERSARIO

Bologna, i convocati di Mihajlovic

Alla vigilia della sfida contro la Lazio il tecnico del Bologna, Sinisa Mihajlovic, ha diramato la lista dei convocati. Torna a disposizione Nicolas Viola, assenti invece Santander, Kingsley, Falcinelli, Dominguez e lo squalificato De Silvestri. Presente anche Mbaye, rientrato dopo la vittoria della Coppa d’Africa. Questo l’elenco completo:

Portieri: Bardi, Molla, Skorupski.
Difensori: Binks, Bonifazi, Dijks, Hickey, Kasius, Mbaye, Medel, Soumaoro, Theate.
Centrocampisti: Aebischer, Schouten, Soriano, Svanberg, Vignato, Viola.
Attaccanti: Arnautovic, Barrow, Orsolini, Sansone.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma (CdS): “Programmazione Lazio? Unica squadra ad avere una sola punta centrale…”

ALBERTO DALLA PALMA (Caporedattore centrale CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE...’: “Ho visto belle gare di Coppa Italia, anche un bellissimo Sassuolo che alla fine non quaglia mai. Alla fine quando ti mettono dentro Dybala, Morata e Vlahovic le cose prendono un’altra piega. La gara della Fiorentina è stata una gara di reazione, al contrario di quanto accaduto dalla Lazio a Milano. L’Atalanta è reduce da una serie di gare non positive che hanno portato Gasperini a perdere la testa dopo il match di ieri. Attacco Lazio? Ci sono quattro esterni ed un centravanti, per questo non ho capito perchè Immobile sul 3-0 a Milano sia tornato in campo. La Lazio è l’unica squadra ad avere una punta centrale e non ha un terzino mancino. Poi sentiamo dire che la Lazio è una società organizzata che programma. Se fosse davvero così non ci sarebbe questa situazione di rosa…”

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AVVERSARIO

Bologna, Mihajlovic: “Non vince sempre la migliore. Sarri sta portando qualcosa di nuovo…”

La prima sfida di campionato è alle porte e, dopo una settimana di lavoro, il Bologna si appresta a vivere la vigilia del match contro la Lazio. Domani infatti, all’Olimpico di Roma con fischio d’inizio previsto per le ore 15, i rossoblù faranno visita alla formazione di Maurizio Sarri, reduce dalla pesante sconfitta di mercoledì in Coppa Italia contro il Milan per 4-0. Il tecnico Sinisa Mihajlovic ha presentato la gara contro i biancocelesti, nella consueta conferenza stampa pre-partita. 

Un girone fa cambiò tutto con la Lazio, cosa può cambiare adesso?
“Noi andiamo là, in casa nel girone d’andata è andata bene ma domani ci aspetta un altro tipo di partita, loro hanno perso con il Milan e sarà una partita difficile per loro ma anche per noi. Non è detto che vince sempre la squadra più forte. Se stiamo bene, possiamo essere pericolosi. Abbiamo recuperato diversi giocatori, mi aspetto una prestazione migliore di domenica. Con l’Empoli abbiamo fatto un passo in avanti, abbiamo mosso la classifica, adesso ci aspetta una gara molto importante, ci siamo allenati bene e sta tornando la condizione fisica. Vado là fiducioso e spero sempre di poterla vincere”.

Come state fisicamente?
“Dopo il mese di gennaio impossibile, tra covid, infortuni e quarantene, la sosta ci ha permesso di migliorare la condizione fisica, queste due settimane di lavoro assieme portano risultati migliori nella corsa e nell’intensità. Continuando così recupereremo il primo possibile, stiamo molto meglio”.

C’è un rischio di vivere un campionato un po’ anonimo?
“Non penso che siamo distanti, neanche dalla parte sinistra, sono 4 i punti di distanza, noi faremo di tutto per arrivare nella parte sinistra. Ce la possiamo fare. Il nostro obbiettivo è arrivare tra le prime dieci e valorizzare e fare crescere i giocatori. So che non è facile ma siamo qui per fare questo. Non mollerà nessuno per un millimetro, proseguiamo partita per partita, ma non manca la motivazione. Sappiamo cos’è successo questo mese, siamo caduti in una buca ma stiamo risalendo i ragazzi stanno lavorando bene”.

Che Lazio si aspetta? quella di Coppa o di campionato?
“Una via di mezzo delle due, ho visto partita di Firenze ed erano stati meravigliosi. Sarri sta cercando di portare qualcosa di nuovo, quando inizi a far vedere qualcosa poi succede che si sbaglia, c’è un tempo per ogni cosa. Per assimilare quello che vuole il tecnico i giocatori devono essere disponibili e poi ci vuole anche fortuna. Non ci sono dubbi però sul valore della squadra e del tecnico, vedremo dove arriveranno se in Champions o Europa League ma hanno tutte le carte in regola per andare avanti”.

Dijks e Schouten come stanno?
“Schouten sta lavorando bene, sia in gruppo che a parte con il suo percorso, sta migliorando la condizione. Ci vorrà un po’ di tempo ma sta meglio rispetto a dieci giorni fa. Dijks si sta allenando e comportando bene, domani se tutto va bene giocherà dall’inizio, è un giocatore del Bologna, ci possono essere stati screzi ma si va avanti e quando c’è possibilità bisogna farlo giocare”.

Come sta Arnautovic?
“Con l’Empoli ha fatto la sua miglior partita, sta meglio fisicamente e gli manca solo il gol credo. Più pensano al gol gli attaccanti meno arrivano. Si sta allenando sempre bene da quando siamo tornati dalla sosta non ha saltato in allenamento anzi ha fatto anche qualcosa in più, sta bene sia fisicamente che mentalmente”.

Per Mbaye: Quanto c’è di forza e stabilità mentale in questa vittoria di Coppa d’Africa?
Mbaye: Noi sapevamo che volevamo vincere la Coppa. Non lo dicevamo ma lo sapevamo. Avevamo un solo obbiettivo e alla fine nonostante le difficoltà ce l’abbiamo fatta. È quello che siamo riusciti a fare poi. Cissè, il nostro allenatore, è contato molto ed è stato un grande allenatore. Anche il mister e i preparatori si sono allenati con noi perché avevamo pochi giocatori. Si è fatto anche male purtroppo (ride). Ma a parte gli scherzi sono molto contento”.
Mihajovic: “Avrebbero fatto un grande percorso a prescindere dalla vittoria. Si ricordano solo i vincitori ma chi non ha vinto non ha sbagliato tutto per forza”.

Cosa ne pensa delle dichiarazioni di Sarri sulla Coppa Italia?
“Doveva uscire come noi al primo turno, si toglieva i pensieri sicuramente”.

Quali sono le aspettative su Barrow?
“È tornato e sta molto bene, mi aspetto un girone di ritorno migliore di quello d’andata, mi aspetto da lui ma da tutti di più, anche da me stesso. Possiamo raggiungere l’obbiettivo ma dobbiamo dare di più sempre”.

Aebischer e Svanberg possono giocare assieme?
“Per me non sono così simili, Aebischer è più simile a Schouten, Svanberg ha più gamba ed è più offensivo. Aebischer può giocare a due, è il cambio di Jerdy ma può fare tutti e tre i ruoli, ma a me sembra uno con geometria davanti alla difesa, ma meno forza impatto e gol di Svanberg. Possono giocare a due, a tre. Aebischer lo vedo più centrocampista basso rispetto a Schouten”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone : “Non si può più parlare di una squadra che non segue Sarri. Ora serve la voce di Lotito” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE...’ :”Mi sembra normale che dopo una sconfitta come quella di Milano il club cerchi di capire i motivi. Normale che Lotito sia arrabbiato dopo la sconfitta di San Siro, a prescindere da un rinnovo del contratto in stand-by da entrambe le parti. Dopo la vittoria di Firenze non possiamo tornare a parlare di una squadra che non segue Sarri, anzi. Poi è chiaro che è giusto discutere dell’atteggiamento dei calciatori. Oggi c’è una riunione di Lega, ma sarebbe importante sentire la voce del Presidente Lotito in questo momento. Al di là delle scelte di Sarri che possono essere considerate rivedibili, è necessaria la presenza del club”.

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…‘: “Sono i giocatori che vanno in campo, le parole sono bellissime, ma poi contano i fatti. Bello parlare di progetto, ma poi la differenza la fanno le scelte ed i risultati. I calciatori, poi, non devono far altro che seguire i dettami del proprio tecnico. Il modo in cui ha perso la Lazio a Milano mi ha sorpreso, anche la Lazio era reduce da un momento positivo”

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DICHIARAZIONI

Muriqi: “Alla Lazio sono stato sfortunato, ma ho avuto le mie opportunità”

SPAGNA – Vedat Muriqi all’esordio in Liga ha segnato subito alla prima presenza. Viene da un anno e mezzo difficile alla Lazio: il peso dei quasi venti milioni spesi da Lotito, gli infortuni, la poca fiducia. Ora in Spagna è andato per rinascere, per tornare a grandi livelli come quando vestiva la maglia del Fenerbahce. Ai taccuini de El Pais, il kosovaro si è raccontato: “Nel campionato italiano c’è sicuramente più qualità che in quello turco. All’inizio mi sono infortunato, poi ho preso il Covid e ho sofferto perché la Lazio era già ad un ottimo livello di preparazione. Non era facile recuperare il ritardo sui compagni. Spesso non sono stato fortunato, ma è anche vero che quando mi hanno dato delle opportunità non sono andato bene”.

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RASSEGNA STAMPA

Il vice Immobile che non c’è: Felipe Anderson in allerta

Occhi puntati su Ciro Immobile, alle prese con un forte dolore al piede dopo l’infortunio di San Siro contro il Milan. Il suo recupero non è certo per la sfida con il Bologna. Si tiene pronto Felipe Anderson, diventato ufficialmente il vice del bomber dopo l’addio di Muriqi e il mancato acquisto di un’altra punta centrale. Il brasiliano, in questa stagione, ha già giocato da falso nove contro Genoa e Venezia. Sono arrivate due vittorie.In attesa di capire se Immobile sia della partita, è facile immaginare un attacco composto da Pedro, Zaccagni e Felipe Anderson in posizione centrale. Un attacco leggero è pronto, ma tutto gira intorno all’ultimo provino di Ciro. Ci proverà sino all’ultimo, altrimenti tornerà in campo in Europa League contro il Porto. Felipe non segna in campionato dallo scorso 16 ottobre. Da quel giorno siglato un solo gol contro il Marsiglia. Il bottino parla chiaro: 3 reti e 6 assist. Spera di migliorare ancora. Corriere dello Sport