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DICHIARAZIONI

Milinkovic-Savic: “Due punti persi, impariamo dai nostri errori”

Il centrocampista della Lazio Sergej Milinkovic-Savicha parlato a Dazn dopo il 3-3 con l’Empoli, deciso anche da una sua doppietta: “Abbiamo perso due punti importanti per iniziare bene l’anno. Abbiamo dato tutto, prendiamo questo punto e impariamo dagli errori di oggi. E’ dura spiegare certi errori: purtroppo arrivano spesso, ma dobbiamo rivederli e provare a farne meno nelle prossime gare. Il carattere nostro è buono, ma non dobbiamo farlo vedere solo quando siamo sotto di uno o due gol. Dobbiamo entrare molto meglio in campo. Voglio che la Lazio finisca tra le prime quattro: è dura, ma ci sono ancora tante gare”.

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NEWS SERIE A

Anno nuovo, stessa pazza Lazio: rimonta, rimpianti e orrori difensivi

Partita dalle mille emozioni tra Lazio ed Empoli all’Olimpico, con la gara che è terminata con il punteggio di 3-3 grazie alle reti di Bajrami e Zurkowski nel primo tempo e a quella di Di Francesco nella ripresa per gli ospiti, dopo che Immobile e Milinkovic-Savic avevano riportato il risultato sul 2-2 e con lo stesso centrocampista che ha poi pareggiato definitivamente al 93′.

Primo tempo.
Partenza choc della formazione di Aurelio Andreazzoli che ha trovato subito il doppio vantaggio: prima il penalty realizzato dal numero 10 azzurro, assegnato per un fallo di Strakosha su Di Francesco, con l’incertezza di Hysaj che ha alleggerito in modo troppo morbido per il portiere albanese, e poi il raddoppio, al 7′, di Zurkowski, bravo a sfruttare una corta respinta della difesa biancoceleste su un tiro-cross dello stesso Bajrami. Al 14′ poi la rete di Immobile, bravissimo a spizzare un cross dalla sinistra di Milinkovic Savic e a battere Vicario sul secondo palo.

Pari di Milinkovic. Di Francesco gol e finale incandescente
Al 66′ il meritato pareggio dei biancocelesti con Milinkovic-Savic che ha trovato il giusto inserimento in area di rigore su cross dalla destra di Felipe Anderson. Proprio quando i padroni di casa pensavano di poter giocare solo per vincere è arrivato però il gol di Di Francesco, che ha riportato in vantaggio i suoi. Finale incandescente poi con il gol annullato a Patric per un netto fallo di mano e il rigore fallito da Immobile all’87’. Proprio quando tutto sembrava essere finito è stato però poi Milinkovic-Savic al 93′ a regalare il gol che vale un punto alla Lazio, che può comunque recriminare, al pari dell’Empoli che pensava di avercela fatta.

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SERIE A

Lazio-Empoli 3-3, il tabellino: Immobile e doppio Milinkovic non bastano

LAZIO-EMPOLI 3-3

Marcatori: 6′ rig. Bajrami (E), 8′ Zurkowski (E), 14′ Immobile (L), 66′, 90’+3′ Milinkovic (L), 75′ Di Francesco (E)

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Hysaj (89′ Lazzari), Luiz Felipe, Acerbi (24′ Patric), Marusic; Milinkovic, Cataldi (59′ Leiva), Luis Alberto; Pedro (59′ Zaccagni), Immobile, Felipe Anderson.

A disp.: Reina, Adamonis, Radu, Vavro, Andrè Anderson, Basic, Moro, Muriqi.

All.: Maurizio Sarri

EMPOLI (4-3-2-1): Vicario; Stojanovic, Ismajli, Luperto, Parisi (32′ Marchizza); Zurkowski (46′ Bandinelli), Ricci (73′ Viti), Henderson; Bajrami (62′ Stulac), Di Francesco; La Mantia (73′ Pinamonti).

A disp.: Ujkani, Furlan, Fiamozzi, Pezzola, Asllani, Mancuso.

All.: Aurelio Andreazzoli

Arbitro: Antonio Giua (sez. Olbia)

Assistenti: Pietro Dei Giudici- Davide Moro

IV uomo: Gianpiero Miele

V.A.R.: Luca Banti

A.V.A.R.: Damiano Di Iorio

NOTE: 10′ Parisi (E), 18′ Luiz Felipe (L), 34′ Marchizza (E), 52′ Pedro (L), 62′ Marusic (L), 71′ Luis Alberto (L), 86′ Luperto (E), 90’+5′ Bandinelli (E). All’86’ Immobile ha fallito un calcio di rigore

Recupero: 3′ pt, 7′ st

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SERIE A

Lazio-Empoli, formazioni ufficiali: Anderson preferito a Zaccagni

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Immobile, Felipe Anderson.

A disp.: Reina, Adamonis, Radu, Lazzari, Patric, Vavro, Andrè Anderson, Leiva, Basic, Muriqi, Zaccagni, Moro.

All.: Maurizio Sarri

EMPOLI (4-3-2-1): Vicario; Stojanovic, Ismajli, Luperto, Parisi; Zurkowski, Ricci, Henderso; Bajrami, Di Francesco; La Mantia.

A disp.: Ujkani, Furlan, Viti, Marchizza, Fiamozzi, Bandinelli, Stulac, Pezzola, Aslani, Pinamonti, Mancuso.

All.: Aurelio Andreazzoli

Arbitro: Antonio Giua (sez. Olbia)

Assistenti: Pietro Dei Giudici- Davide Moro

IV uomo: Gianpiero Miele

V.A.R.: Luca Banti

A.V.A.R.: Damiano Di Iorio

Serie A TIM | 20ª giornata

Giovedì 6 gennaio 2022, ore 14:30

Stadio Olimpico, Roma

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DICHIARAZIONI NEWS

Milinkovic: “Con Sarri tutto ok e al mercato non penso. I miei desideri…”

Leader indiscusso della Lazio, Sergej Milinkovic-Savic. Vice capitano, con Immobile sono il volto di una squadra ambiziosa, forte, che punta sempre in alto. In Serbia, ai microfoni di Mozzart Sport, ha parlato a lungo della sua avventura biancoceleste, di Inzaghi, di mercato e ovviamente, anche del rapporto con Sarri. Guai a ricordargli certe voci che lo vorrebbero lontano da Roma: “È qualcosa di cui si scrive ininterrottamente. Io leggo, ma da un orecchio mi entra e dall’altro mi esce. Non ci ho prestato troppa attenzione. Quando c’è stato qualcosa di concreto, la società non mi ha lasciato andare, sono rimasto, ho prolungato il contratto e abbiamo aperto un nuovo ciclo insieme. Ho ancora due anni di contratto e vedremo cosa accadrà. Forse ci pensavo di più quando ero più giovane. Ora che sto crescendo, lo capisco un po’ meglio. Finché non c’è qualcosa di concreto, potete scrivere quanto volete”.”Ho lasciato la Serbia molto presto, sono andato all’estero da giovanissimo e fin da giovane mi sono abituato a vivere al ritmo degli allenamenti: casa, centro sportivo, casa… Sono a Roma da sette anni ormai e sono soddisfatto di come sta andando tutto quanto. Ora sono a due anni dalla scadenza del contratto: vedremo cosa succederà in estate, come sarà strutturato il club e in che direzione andremo. Se ci sarà qualcosa dovremo sederci e parlare. Ho letto questa cosa del record di Nedved. Ho anche letto che ero tra i 10 giocatori con più partite nella storia del club. Dicono e scrivono che sono passato alla storia, ma sinceramente non lo sento. So che non è una cosa da poco, ma non ci penso così tanto. Non mi piace parlare di status individuale, ma di squadra e società. Questa stagione? Non siamo nella posizione in cui vorremmo essere. Stiamo lavorando, stiamo cercando di capire al meglio il nuovo allenatore. Con Inzaghi ho fatto dei progressi incredibili sia come giocatore che come persona. Avevamo un ottimo rapporto e per quanto riguarda le sue capacità lo si vede dai risultati dell’Inter”.”Con Sarri nessun problema. All’inizio può essere un po’ più difficile, ma col tempo, quando vedi, ascolti e parli con un allenatore, ti ci abitui. Abbiamo iniziato da zero questa estate. Dopo aver giocato 3-5-2 con Inzaghi per tanti anni, ci conoscevamo tutti a memoria, poi è arrivato Sarri e ha stravolto tutto. Siamo ripartiti dall’inizio con una formazione diversa. Il “Sarri-ball” è, come lo spiega lui, un calcio molto semplice, con due tocchi e tanta corsa. Il che è vero, ma dobbiamo allenarci ancora meglio come vuole lui e non credo ci saranno più errori. Giochiamo un calcio totalmente diverso dalle stagioni precedenti, questo è certo. È una formazione completamente diversa, non è stata ancora messa a punto a dovere, ma siamo sulla strada giusta. Il litigio? Non so da dove esca fuori una cosa del genere. Ma qui se n’è parlato solo per due giorni… La partita ha dimostrato e spiegato che era una sciocchezza. Se non fossi in buoni rapporti con Sarri non giocherei e a distanza di due giorni non mi avrebbe dato ancora la fascia da capitano. Sono alla Lazio da sette anni, poi c’è la Nazionale. Certe volte gioco come mezz’ala, certe volte come un mediano. Posso ricoprire qualunque ruolo in mezzo al campo. Desideri per il 2022? Finire il campionato tra le prime quattro con la Lazio e chiudere in bellezza l’anno con la Serbia in Qatar”. Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Sarri cerca la terza di fila, Lotito bloccato a Cortina

Riparte all’Olimpico dall’Empoli: mai vinte sinora tre gare di fila in Serie A. Come riportato dal Corriere dello SportLotito quasi sicuramente non sarà allo stadio, bloccato nella sua residenza a Cortina dove i contagi Covid hanno avuto un’impennata. Intanto, si attende la firma di Sarri sul contratto che lo legherebbe alla Lazio fino al 2025. L’obiettivo dichiarato è l’Europa League e oggi nella sfida contro l’Empoli i biancocelesti proveranno a raggiungere la terza vittoria consecutiva: un obiettivo non semplice, considerando che la squadra di Andreazzoli ha conquistato in trasferta ben 17 punti sui 27 totali.

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SERIE A

Lazio-Empoli, probabili formazioni

 La Lazio va alla ricerca della terza vittoria di fila, una cosa mai accaduta fin qui in stagione. All’Olimpico si apre il 2022 e arriva l’Empoli. La classifica dei biancocelesti parla chiaro: ottavo posto, un punto sotto Roma e Fiorentina, sette di ritardo dall’Atalanta che corre al quarto posto. Servono segnali importanti. Andreazzoli, dall’altra parte, è pronto a giocarsela: “Anche se in classifica siamo vicini alla Lazio, non ci possiamo ritenere di pari categoria. Ma per noi un simile aspetto potrebbe essere un vantaggio”. I numeri sorridono a Maurizio Sarri. La Lazio ha vinto tutte le ultime sei gare di Serie A contro l’Empoli, con un punteggio aggregato di 11-2; l’ultima avversaria contro cui ha ottenuto più successi consecutivi nella competizione è il Parma (nove, tra il 2014 e il 2021).

LAZIO (4-3-3) – Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Immobile, Zaccagni. All. Sarri. A disposizione: Reina, Adamonis, Patric, Radu, Vavro, Lazzari, Leiva, Jony, Raul Moro, Felipe Anderson, André Anderson, Muriqi.

EMPOLI (4-3-2-1) – Vicario; Stojanovic, Luperto, Tonelli, Parisi; Zurkowski, Ricci, Bandinelli; Henderson, Di Francesco; Pinamonti. All. Andreazzoli. A disposizione: Ujkani, Furlan, Ismajili, Viti, Marchizza, Fiamozzi, Stulac, Asllani, Bajrami, La Mantia, Mancuso.

Arbitro: Giua di Olbia. Guardalinee: Dei Giudici e Moro. Quarto uomo: Miele. Var: Banti. Avar: Di Iorio.

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SERIE A

Serie A, Consiglio di Lega straordinario: nessun rinvio. Ma le ASL bloccano 4 partite.

Intorno alle ore 20 della serata di mercoledì 5 gennaio, alla vigilia della 20ª giornata di Serie A, la Lega si è riunita da remoto per un Consiglio Straordinario per decidere se rinviare interamente il turno di campionato – visti i rinvii già disposti per i provvedimenti di alcune ASL locali – o non rinviare ufficialmente la giornata.Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, la Lega non sarebbe intenzionata a rinviare il 20° turno di campionato. Non dovrebbe cambiare, dunque, la linea imposta dalla Lega. Saranno solo le ASL locali a prendere eventuali provvedimenti.

La Lega non ha intenzione di fermare il campionato, quindi delibererà per reinserire delle regole già note. Tutto perché si intende dare continuità alla Serie A.

Tra le varie regole che verranno reintrodotte anche per il resto della stagione 2021/2022:

  • le gare verranno disputate “secondo il calendario di ciascuna competizione, purché il Club in questione abbia almeno tredici calciatori professionsiti disponibili per il Club (di cui almeno un portiere) nati entro il 31 dicembre 2003“.
  • Qualora i Club non dovessero riuscire a schierare una formazione utile, secondo il precedente punto, si potrà disporre il rinvio della partita, da recuperare entro e non oltre il 22 maggio 2022.
  • Qualora i Club siano in gradi soddisfare la richiesta del primo punto ma non schierino in campo la squadra subiranno le sanzioni previste dall’art. 10 comma 1 del Codice di Giustizia Sportiva (Sanzioni di perdita della gara, ndr)

Al momento, dunque, per via dei provvedimenti delle ASL locali, sono state rinviate ben 3 partite su 10 della 20ª, ovvero: Fiorentina-Udinese, Salernitana-VeneziaAtalanta-Torino mentre si avvia al rinvio anche Bologna-Inter. Al momento, poi, si giocherà regolarmente anche Juventus-Napoli, nonostante gli ultimi provvedimenti della ASL Napoli 2

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Neri: “Sarri ha bisogno di un club che faccia scelte anche dolorose per lui. Complimenti a Zaccagni!”

MAURIZIO NERI in collegamento a ‘QDL‘: “L’esperienza alla Lazio non è stato fortunatissima a livello di gol, ma è stata comunque positiva e difficile da dimenticare. Oggi alleno nel settore giovanile del Sassuolo, la cosa più complicata è far capire ai ragazzi l’importanza del lavoro quotidiano, della passione, della dedizione e dello spirito di sacrificio. Oggi, tv e social, fanno perdere di vista questi elementi, sembra tutto troppo facile. La Lazio di oggi? Ci sono assolutamente dei margini di crescita, l’ho vista dal vivo contro la Samp. Alla Lazio è arrivato un mio compaesano, Mattia Zaccagni. Il papà Fabio giocava con me, ci siamo trovati con la mamma ed il papà allo stadio e volevo fare i complimenti a lui perchè in poche gare ha fatto più di me in due anni alla Lazio. E’ arrivato maturo, ha fatto la trafila giusta per arrivare al momento giusto alla Lazio. Il lavoro di Sarri ancora non è stato digerito bene dai giocatori. La spiegazione la darà il tempo, ora toccherà ai dirigenti della Lazio se è il caso di dare tempo al mister seguendo anche sul mercato con scelte dolorose. Lui è un tecnico al quale devi dare tempo e fiducia, di un determinato tipo di giocatori per il suo calcio. Vediamo se crederanno in lui”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Cardone (La Repubblica): “Origi? Difficile nel momento in cui devi ancora sbloccare l’indice di liquidità”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900′: “Credo sia giusto che Sarri dia priorità nelle scelte a chi si è allenato con la squadra dal 30 Dicembre. Zaccagni era il più in forma, ma è evidente che non può essere al top e che Felipe sia in vantaggio. Dispiace per l’assenza di Basic, mi piaceva molto questa staffetta con Luis Alberto, è stata un’arma molto importante nell’ultimo segmento del 2021. Vediamo quanto reggerà Luis Alberto, lui sostiene di stare bene. Mercato? C’è chi ha scritto di Origi chi ritiene che la Lazio ha difficoltà anche solo a tesserare Kamenovic. Notizie in tendenza opposta, la realtà è che c’è difficoltà a sbloccare l’indice di liquidità ma si sta cercando di lavorare per farlo ed acquistare dei tasselli. Origi? Quando un giocatore così si libera a parametro zero, la Premier mantiene un potere contrattuale superiore rispetto al nostro. Se lo vuoi, l’unico modo è anticipare la scadenza ed evitare di partecipare ad aste sull’ingaggio con il contratto scaduto. E’ un profilo che può piacere a Sarri, sui parametri zero tutti si stanno muovendo. La situazione di Muriqi rischia di essere bloccata dai benefici fiscali del Decreto Crescita che la Lazio perderebbe vendendolo prima dei due anni all’estero”