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STATISTICHE

Venezia-Lazio in numeri: tabù “Penzo”, ma con le neo-promosse si vola. Ad Immobile mancano solo i veneti per fare en-plein

Pillole statistiche

Venezia e Lazio si sono affrontate sei volte in Serie A, nell’era dei tre punti a vittoria, per un bilancio di tre successi biancocelesti e due arancioneroverdi (1N); la sfida più recente è un 4-2 a favore dei laziali, nel marzo 2002, con Alberto Zaccheroni in panchina.

Il Venezia è rimasto imbattuto in tutte le ultime cinque gare casalinghe contro la Lazio in Serie A (3V, 2N) e nelle tre più recenti ha tenuto la porta inviolata.

Nonostante abbia subito sette gol nelle ultime cinque sfide contro squadre neopromosse (in media 1.4 a incontro), la Lazio ha sempre ottenuto i tre punti, realizzando 16 reti (una media di 3.2 a partita).

Dopo i pareggi contro Juventus e Sampdoria (entrambi per 1-1), il Venezia potrebbe finire in parità tre gare consecutive di Serie A per la prima volta dal 1962 (quattro in quell’occasione).

La Lazio ha raccolto soltanto otto punti nelle nove trasferte giocate in questo campionato (2V, 2N, 5P), incassando ben 20 reti nel parziale: è il dato più alto per i biancocelesti dal 1983/1984 (21 in quel caso), allo stesso punto della stagione, in cui erano neopromossi.

La Lazio ha sia segnato che subito esattamente 14 gol in Serie A da inizio novembre ad oggi, cioè ha realizzato una media di due reti a incontro nel periodo, ma ne ha anche incassati altrettanti: ha ottenuto tre successi, tre sconfitte e un pareggio.

La Lazio ha segnato 75 gol in Serie A nel 2021, già superati i risultati ottenuti nei tre precedenti anni – solamente nel 2017 (85 reti) i biancocelesti hanno fatto meglio in un singolo anno solare nel massimo campionato.

Le ultime due reti in Serie A del difensore del Venezia Mattia Caldara sono state messe a segno contro squadre laziali: nel dicembre 2017 contro la Lazio e lo scorso novembre, contro la Roma.

Mattia Zaccagni ha segnato nelle ultime due partite disputate in campionato, l’ultimo centrocampista della Lazio che è andato in rete in più presenze di fila in Serie A è stato Felipe Anderson, nel gennaio 2015.

In caso di gol, l’attaccante della Lazio Ciro Immobile diventerebbe il primo giocatore di questo campionato capace di andare a segno contro tutte e 20 le squadre attualmente in Serie A.

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Immobile a rischio: moglie con il Covid, si decide sul filo

Luis Alberto si riprende la maglia da titolare dopo i due assist in meno di mezz’ora contro il Genoa, il primo su calcio d’angolo per il gol di Acerbi, il secondo quel tocco di classe che ha permesso a Zaccagni di chiudere i conti. Se un top player è sicuro della maglia da titolare, ce ne è un altro che spera: si tratta del bomber Ciro, fermo da mercoledì scorso e con la moglie che ha il covid, che però potrebbe raggiungere i compagni direttamente a Venezia la mattina stessa del match. Intanto oggi, dopo le 24 ore di riposo concesse dal mister, la squadra si ritroverà a Formello: se Immobile non dovesse farcela, si va avanti con tridente leggero; a centrocampo di nuovo Cataldi e Milinkovic, mentre dietro potrebbe rivedersi Lazzari a destra. Lo riporta Il Tempo.

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Attriti e divisioni, Sarri mette nel mirino Milinkovic

Da inizio stagione i cocci si reggevano su un equilibrio precario, si può dire che la strigliata di Lotito ha rotto il vaso del nervosismo. Stanno riemergendo vecchi attriti, le divisioni in gruppi e atteggiamenti fuori luogo. Per questo Sarri alla cena di Natale ha chiesto di pensare meno all’ “io” e più al collettivo. Col Genoa non si è visto: la Lazio ha vinto, ma si trascina dietro dei battibecchi. Sarri è arrabbiato con Milinkovic perché martedì alla cena il serbo ha giurato di seguirlo e poco dopo ha girato i tacchi: oltre alla multa da 50mila euro, potrebbe essere escluso dai titolari a Venezia. Secondo quanto riporta Il Messaggero, per il mister Milinkovic continua a comportarsi in modo arrogante e presuntuoso, non è un esempio da vice-capitano. Lotito sostiene che alcuni giocatori si sentano “arrivati” ed è convinto che sia l’ora di aprire un nuovo ciclo. Il presidente ha scelto Sarri, chi non sposa questa scelta può andare via. La Lazio ha un accordo con l’agente di Milinkovic per giugno, con Juve, Real e Manchester United alla porta. «Non l’ho venduto per 140 milioni perché avevo dato la parola a Inzaghi. A me non frega nulla dei soldi, voglio rispetto e il massimo impegno», assicura Lotito, e ora è impossibile cederlo anche solo a 80. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Lazzari, trasformazione non riuscita: è sul mercato. Muriqi verso il ritorno in Turchia

Lazzari oltre al posto da titolare sta perdendo anche la Lazio e il suo futuro potrebbe essere lontano da Roma. La trasformazione da terzino non è riuscita come si sperava e l’ex Spal potrebbe partire già a gennaio; secondo il Corriere dello Sport, potrebbe interessare al Torino e altre ipotesi spunteranno nelle prossime settimane. Per gennaio sarà difficile perché gireranno pochi soldi, quindi si punterà a cederlo in prestito con diritto di riscatto. Insieme a Lazzari potrebbe andar via anche Muriqi: può tornare in Turchia, Fenerbahce o Galatasaray. La Lazio ha bisogno di piazzare anche Vavro, Durmisi, Jony e Lukaku per sbloccare l’indice di liquidità. Non solo cessioni, perché Sarri aspetta due rinforzi: terzino sinistro e vice Immobile. Restano in corsa i nomi di Botheim, bomber del Bodo Glimt, Lasagna e Casale, rispettivamente attaccante e difensore jolly del Verona. Dalla Turchia hanno intrecciato i nomi di Muriqi e Van Aanholt, terzino del Galatasaray: i turchi prenderebbero il primo e girerebbero il secondo alla Lazio. Laziopress.it

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FORMELLO

FORMELLO – Ripresa senza Immobile: a Venezia ancora con Felipe prima punta?

FORMELLO – La Lazio si è ritrovata a Formello all’indomani della vittoria contro il Genoa e prima della giornata libera concessa dal tecnico Maurizio Sarri. L’ex Napoli ha diviso la rosa a metà. Da una parte i calciatori che non sono scesi in campo contro il Grifone (o entrati nella seconda frazione di gioco) che hanno svolto lavoro tecnico composto da torello ed esercitazioni con il pallone prima della partitella a ranghi ridotti. I giocatori impiegati contro il Genoa, invece, sono rimasti in palestra tranne Pedro, Cataldi, Marusic, Felipe Anderson, Basic e Zaccagni che si sono affacciati in campo per fare qualche allungo. Ancora ai box, invece, Ciro Immobile, assente nella vittoria dell’Olimpico contro l’undici di Shevchenko. 

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Magie e scatto di nervi, i due volti di Luis Alberto

La miglior prestazione, la peggiore reazione. La vittoria della Lazio contro il Genoa esalta le qualità di Luis Alberto. Il centrocampista spagnolo subentra dalla panchina, gioca soltanto l’ultima mezz’ora, ma incanta la platea. Oltre all’assist dalla bandierina per il raddoppio di Acerbi, offre una meravigliosa palla per il terzo gol di Zaccagni. Un assist perfetto per una serata perfetta. Se non fosse per la reazione al fischio finale che lascia tutti interdetti. Dottor Jekyll e mister Hyde. Luis Alberto non finisce di stupire: in positivo, e in negativo. L’ennesima panchina della stagione può aver innescato la miccia, ma la prestazione altamente positiva avrebbe dovuto disinnescare la carica emotiva accumulata durante la prima ora di gioco. Luis Alberto ha mostrato due facce della stessa medaglia. È il prezzo da pagare per la qualità. Tra genio e follia, la distanza è minima. E lo spagnolo è follemente geniale. Il Tempo.

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Tentativo per Mandava, ma c’è anche il Napoli

Fronte mercato, conferme su ReinildoMandava, terzino sinistro del Lille. Classe ‘94, originario del Mozambico, è in scadenza a giugno ed è finito da tempo nel mirino del Napoli, che ha già avviato i contatti con il club francese. È profilo sponsorizzato da Sarri e la Lazio farà comunque un tentativo. 

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RASSEGNA STAMPA

Qualità e progressi nell’atteggiamento: vittoria senza Ciro dopo due anni e mezzo e record di vittorie all’Olimpico in un anno solare

Più di due anni e mezzo dopo l’ultima volta (17 marzo 2019), la Lazio torna a vincere in campionato senza Immobile. Lo fa contro il Genoa, battuto 3-1 in un Olimpico vuoto (6800 paganti, meno rispetto all’Udinese): è il 17esimo successo casalingo nel 2021, battuto il record del 1950. “Abbiamo reso semplice la partita e siamo riusciti a palleggiare bene su un terreno non favorevole. Peccato per il gol subito”, il commento di Sarri. Orfano di Ciro, a casa con l’influenza, il tecnico ha pescato dal mazzo tutti i suoi assi. La tecnica di Pedro, lo scarto di Mourinho arrivato a 7 gol in stagione, la visione di Luis Alberto(geniale la palla per il 3-0, anche se è uscito scuro in volto) e la freschezza di Zaccagni, imprendibile nelle ultime 4 partite e in gol per la seconda giornata consecutiva. E poi c’è Felipe Anderson, che ha firmato l’assist per l’1-0 di Pedro e ha lanciato segnali di luce dopo un lungo periodo di totale buio. Insomma, tanta qualità. “Pedro ha un curriculum che parla da solo. Si diverte a giocare, porta entusiasmo e rende semplici anche le giocate degli altri. La crescita di Zaccagni mi fa ben sperare. Ci sta dando tantissimo. Felipe ha il tasto on e off: quando è sull’on può giocare ovunque. Quando è sull’off, invece, no”. Esultanza polemica per Acerbi, che dopo il 2-0 si è premuto il dito sulle labbra. “Le critiche? Me ne frega meno di niente, fanno parte del nostro lavoro. Per fortuna che la gente non sa cosa succede nello spogliatoio, è giusto così. L’impegno c’è sempre, non siamo da decimo posto”. C’è stato il cambio d’atteggiamento che aveva chiesto Lotito nella sfuriata di martedì durante la cena di Natale, mentre ancora dal punto di vista del gioco non si sono visti netti progressi. Da sottolineare però un aspetto, che farà felice Sarri: la Lazio è infatti la squadra che ha segnato più gol in seguito a recuperi offensivi in Serie A (7).La Repubblica.

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CALCIOMERCATO

Rinnovo Sarri, contratto ricevuto: ora la firma

Claudio Lotito ha annunciato martedì la volontà – che vi avevamo anticipato – di blindare Maurizio Sarri per altri due anni. Un biennale in più: dall’attuale scadenza . 2023 più opzione a un altro balzo per aprire un nuovo ciclo Lazio. Sarri ha ricevuto il nuovo contratto nella serata di ieri, lo leggerà con il suo avvocato e poi metterà nero su bianco. Ieri era impegnato a preparare la sfida con il Genoa, quindi prima delle partite non se ne parla. Nei prossimi giorni restituirà il contratto firmato in modo da poter procedere all’annuncio e ai relativi passaggi formali. Alfredopedulla.com

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INDISCREZIONI NEWS

Bergwijn in uscita dal Tottenham: la Lazio ci pensa

Idea dalla Premier League per la Lazio. Nel mirino l’esterno offensivo del Tottenham Steven Bergwijn. È un profilo che piace, da non escludere un’offensiva nei prossimi giorni. Biancocelesti al lavoro. Il nome nuovo è Steven Bergwijn. Tuttomercatoweb.com