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AVVERSARIO

Sassuolo, Dionisi: “Vittoria meritata, la volevamo più della Lazio”

Il Sassuolo batte la Lazio per 2-1 confermando così – dopo i successi anche con Juventus e Milan – di essere l’ammazzagrandi per eccellenza di questa Serie A. A fine partita Alessio Dionisi, ai microfoni di DAZN, spiega: “Questa è una vittoria importante, oggi meritavamo di vincere. Abbiamo messo tanta qualità in campo, concedendo poco. Nonostante lo svantaggio siamo rimasti in partita, il risultato è giusto. Sapevamo di avere davanti una squadra forte, ma dovevamo giocarcela a viso aperto. Oggi tra le due squadre chi voleva vincere di più eravamo noi”, le sue parole.

Ci sono tanti giovani che stanno maturando…

“Ci vuole tempo. Capisco che ce ne sia poco, ma la società ha pazienza e io ancora di più perché so il margine di miglioramento. Bisogna accompagnarli negli errori, è troppo facile esaltarli quando fanno bene. Ad oggi, però, possiamo ancora migliorare tanto nella prestazione e nelle letture oltre che nelle partite sulla carta più semplici. Ma oggi ci godiamo questa prestazione”.

Questo gruppo ha l’ambizione per fare qualcosa in più?

“C’è differenza tra far bene e dare continuità. Lo stiamo dimostrando, ad oggi non stiamo riuscendo a dare continuità di risultati, a volte sembra che ci accontentiamo della prestazione e non basta perché dobbiamo trovare il risultato. Sicuramente dobbiamo migliorare, ad oggi questo step non lo abbiamo fatto. E’ normale che la società faccia dei ricambi, bisogna provare a fare questo step per quello che di buono abbiamo, dobbiamo dimostrare di voler di più di quello che possiamo ottenere in ogni partita”.

Ha chiesto qualcosa per il mercato di gennaio?

“Non mi soffermerei su questo, le valutazioni si fanno con i dirigenti. I giovani vanno supportati e capiti, per qualcuno viene prima la fama dei successi, spesso non meritano i titoli che ricevono. Noi dobbiamo aiutarli e spronarli, l’importante è che rimangano con i piedi per terra. La differenza, però, la fanno loro, noi possiamo solo supportarli”.

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SERIE A

L’altalena continua, dominata e ribaltata dal Sassuolo: Lazio, ora è notte fonda

Si è da poco conclusa la sfida fra Sassuolo e Lazio. La squadra di Dionisi sì è imposta 2-1 in rimonta: dopo la rete di Zaccagni il Sassuolo ha pareggiato i conti con Berardi ed ha trovato la rete della vittoria con Raspadori.

Le scelte iniziali
Dionisi si affida a Consigli in porta con la linea difensiva composta da Toljan, Chiriches, Ferrari e Rogerio. In mediana spazio a Frattesi e Lopez con il tridente Berardi, Raspadori e Traore dietro l’unica punta Scamacca. Sarri punta su Strakosha tra i pali con Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi e Marusic. Centrocampo rivoluzionato con Akpa Akpro al posto dello squalificato Milikinkovic-Savic, Cataldi in mediana e Basic ancora preferito a Luis Alberto. In avanti, invece Pedro, Immobile e Zaccagni che vince ancora il ballottaggio con Felipe Anderson.

Zaccagni si scatena contro il Sassuolo, Strakosha si oppone a Scamacca
È proprio l’ex Hellas a sbloccare la gara dopo una manciata di minuti: Pedro scappa sulla destra, entra in area e serve Zaccagni tutto solo sul limite dell’area piccola. Destro a botta sicura dell’esterno e vantaggio biancoceleste. Una vera e propria sentenza Zaccagni contro il Sassuolo, che aveva già segnato ai neroverdi alla prima giornata quando ancora vestiva la maglia del Verona. La risposta del Sassuolo non tarda arrivare con il solito Scamacca che impegna Strakosha con un bel destro su assist di Rogerio. Passano i minuti ed il Sassuolo ha un’altra grande occasione: grande strappo di Frattesi che semina il panino nella difesa della Lazio, palla per Scamacca che controlla e calcia. Strakosha tocca con la punta delle dita e manda la palla sul palo. Il Sassuolo gioca bene, ma il gol del pari non arriva: prima il solito Strakosha respinge la conclusione dalla distanza di Fratessi, poi è Raspadori a scivolare in area al momento del tiro.

Berardi e Raspadori ribaltano tutto, ma che brivido nel finale
Passano pochi secondi dall’inizio della ripresa ed il Sassuolo ha una colossale occasione per pareggiare. Dopo la solita giocata di Scamacca, la palla arriva in area a Berardi che da ottima posizione calcia di prima intenzione. L’esterno campione d’Europa però calcia malissimo e spara il pallone in curva. Il numero 25 neroverde però si riscatta alla grande: al minuto numero 63′ Berardi riceva sulla destra, si accentra e scarica il sinistro sul palo lungo dove Strakosha non può fare altro che osservare il pallone finire alle sue spalle. Passano pochi minuti e il Sassuolo completa la rimonta: solita giocata di Berardi che si accentra per cercare la conclusione con il sinistro. L’esterno neroverde subisce fallo al momento del tiro, ma nell’azione subentra Raspadori che, con l’interno destro, sorprende Strakosha mettendo a segno la rete del sorpasso neroverde. Il finale è tutto da vivere: Consigli sbaglia il rinvio, la palla arriva a Muriqi che si invola e viene steso al limite da Ayhan. Rosso per il centrale del Sassuolo e punizione dal limite per la Lazio. Conclusione pazzesca di Basic, che prende in pieno l’incrocio dei pali con la palla che rimbalza sulla linea ed esce fuori. Sfortunatissima la Lazio, si salva il Sassuolo.

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SERIE A

Sassuolo-Lazio, il tabellino: Zaccagni illude, Berardi-Raspadori ribaltano tutto

SASSUOLO-LAZIO 2-1

Marcatori: 7′ Zaccagni (L), 63′ Berardi (S), 69′ Raspadori (S)

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Ferrari (74′ Ayhan), Chiriches, Rogerio; Frattesi, Lopez; Berardi (80′ Defrel), Raspadori (89′ Muldur), Traore (74′ Henrique); Scamacca (80′ Boga).

A disp.: Satalino, Pegolo, Goldaniga, Peluso, Kyriakopoulos, Magnanelli, Harroui.

All.: Alessio Dionisi

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Hysaj (78′ Muriqi), Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Akpa Akpro (71′ A. Anderson), Cataldi (78′ Leiva), Basic; Pedro (46′ F. Anderson), Immobile, Zaccagni (65′ Lazzari).

A disp.: Reina, Adamonis, Patric, Radu, Vavro, Escalante, Moro.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Simone Sozza (sez. Seregno)

Assistenti: Vivenzi – Lombardo

IV° ufficiale: Cosso

V.A.R.: Irrati

A.V.A.R.: Carbone

NOTE: Ammoniti: 39′ Marusic (L), 73′ A. Anderson (L), 78′ Berardi (S). Espulso: 87′ Ayhan (S)

Recupero: 1′ pt, 5′ st

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SERIE A

Sassuolo-Lazio, formazioni ufficiali: riecco Akpa, ancora Zaccagni. Dionisi torna al 4-2-3-1 con Traore

Sassuolo-Lazio, le formazioni ufficiali

SASSUOLO (4-2-3-1) – Consigli; Toljan, Chiriches, Ferrari, Rogerio; Frattesi, Lopez; Berardi, Raspadori, Traore; Scamacca All. Dionisi. A disposizione: Satalino, Pegolo, Goldaniga, Magnanelli, Ayhan, Boga, Peluso, Muldur, Harroui, Kyriakopoulos, Defrel, Henrique.

LAZIO (4-3-3) – Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Akpa Akpro, Cataldi, Basic; Pedro, Immobile, Zaccagni. All. Sarri. A disposizione: Reina, Adamonis, Radu, Patric, Lazzari, Escalante, Leiva, A. Anderson, Romero, Raul Moro, Felipe Anderson, Muriqi.

Arbitro: Sozza di Seregno. Guardalinee: Vivenzi e Lombardo. Quarto uomo: Cosso. Var: Irrati. Avar: Carbone.

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NEWS SERIE A

Pre-match Sassuolo-Lazio, Strakosha: “Assenze importanti, ma abbiamo una grande rosa”

Il portiere biancoceleste, Thomas Strakosha, è intervenuto nel pre partita di Sassuolo-Lazio ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: “Oggi mi aspetto una partita difficile, dovremo stare sul pezzo perché il Sassuolo è pericoloso in ogni situazione. Mancheranno giocatori importanti, ma abbiamo una grande rosa con tanti calciatori che aspettano il proprio turno per fare bene. Dobbiamo lavorare sempre sulla difesa, dobbiamo ritrovare fiducia e serenità, imparando a soffrire come prima”.

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Sarri-Lotito, nuovi contatti, sfoltire e comprare: il programma di gennaio

Claudio Lotito e Maurizio Sarri si sono parlati nelle ultime ore. Nuovi contatti tra patron e allenatore, gennaio è vicino, serve un punto di incontro sul mercato. Bisogna fare i conti con l’indicatore di liquidità, diventato ormai un assillo che causa ancora blocchi in entrata. E bisogna fare i conti anche con gli esuberi: sfoltire la rosa per comprare.In uscita ci sono diversi giocatori: Vavro, Jony, Durmisi, Lukaku. Sono ai margini anche Muriqi e Escalante, che fanno parte del gruppo squadra, ma non rientrano nei piani di Sarri. Le idee del tecnico e quelle di Lotito sono allineate. Pochi i nomi usciti negli ultimi mesi, però. Uno su tutti, pista concreta, è Erik Botheim, attaccante di 21 anni del Bodo/Glimt. Serve un vice Immobile, il norvegese primo in lista. Giocatore opzionato, aspetta solo la chiamata. Oggi può vincere lo scudetto con il Bodo e salutare tutti con il sorriso verso una grande squadra. Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Doppio allarme per Sarri: il centrocampo e il trend dopo le coppe

Come riportato da Il MessaggeroSarri – per il doppio forfait di Milinkovic e Luis Alberto – avrà a che fare con un vero e proprio allarme nel cuore del suo 4-3-3, per giunta in quello che è il match più complicato della stagione: quello che arriva subito dopo le fatiche di coppa. Se c’è una partita che la Lazio ha dimostrato di soffrire è proprio quella post impegni europei. Una giustificazione pubblica seguita poi da una richiesta chiara fatta a Formello al presidente Lotito: la rosa va migliorata. I crolli post Europa della squadra biancoceleste dipendono anche dal fatto che in reparti come la difesa e l’attacco scarseggiano i cambi. Luiz Felipe e Acerbidietro, o Immobile davanti, vengono schierati sempre, anche a mezzo servizio. A forza di giocare ogni 72 ore (o meno) vengono a mancare i risultati. Con il quarto posto a 9 punti e il quinto a 5, è il momento di cambiare rotta.

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APPROFONDIMENTI

Quindici gol per il settimo anno: Immobile insegue l’ennesimo traguardo

Come riportato dal Corriere dello SportImmobile è a quota 13 gol in Serie A, può arrivare a 15 per il settimo anno. Solo Piola, Meazza e Signori meglio di lui. L’attaccante biancoceleste proverà oggi a rispondere a Vlahovic, autore di una doppietta ieri con la Fiorentina. Domani, all’hotel Congressi di Castellammare di Stabia, verranno consegnati gli Italian Sport Awards e Ciro sarà premiato come “miglior bomber“. Per di più, ieri si è saputo che il giocatore ha perdonato l’uomo che nel 2018, con la scusa di scattare insieme una foto, lo minacciò con un coltello sulla spiaggia di Francavilla al Mare, accusandolo di aver tradito il Pescara. L’uomo venne denunciato per minaccia aggravata e porto abusivo di arma bianca. Immobile ha risposto alle domande del giudice parlando di una scena intimidatoria, poi ha rimosso la querela. laziopress.it

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri perde i pezzi migliori a centrocampo: Luis Alberto salta anche la rifinitura. Tocca ad Akpa con Basic?

La Lazio di Sarri potrebbe presentarsi al Mapei Stadium contro il Sassuolo senza Sergej Milinkovic-Savic e Luis Alberto. I due centrocampisti, due delle stelle principali della formazione biancoceleste, potrebbero non esserci domani. Il serbo non ci sarà di sicuro causa squalifica mentre il giocatore spagnolo potrebbe saltare la gara per un infortunio. Luis Alberto non è al 100% e in questi giorni ha lavorato a parte. Lo spagnolo non ha preso parte all’allenamento odierno con la squadra, e va quindi verso il forfait. Il numero 10, come annunciato nel post gara di mercoledì da Maurizio Sarri, aveva avuto un problema fisico. Dunque, Luis Alberto ha un problema muscolare al flessore da tre giorni e potrebbe saltare Sassuolo-Lazio per infortunio. In caso di forfait, Akpa Akpro dovrebbe essere il prescelto per la sua sostituzione. L’alternativa è Leiva con Cataldi mezzala.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Akpa Akpro, Cataldi, Basic; Pedro, Immobile, Zaccagni.

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DICHIARAZIONI NEWS

Lotito: “I conti prima di tutto”

VENEZIA – Claudio Lotito premiato a Venezia con il Leone d’Oro. Il patron della Lazio ha conquistato il prezioso riconoscimento per la promozione in Serie A con la sua ormai ex squadra, la Salernitana. A margine dell’evento, come riporta Sportitalia, ha parlato anche degli inizi nel mondo del calcio: “Ho preso la Lazio che perdeva 83 milioni all’anno e aveva un debito di 550 milioni. Oggi non so se sarei capace di fare quello che ho fatto anni fa. Io non sono il proprietario della Lazio, ma il custode di questa passione. I conti devono venire prima di ogni cosa, prima del successo, ad ogni costo”Era il 2004 e Lotito diventava patron della Lazio. Da numero uno biancoceleste ha vinto tre Coppe Italia e tre Supercoppe italiane. Quest’anno ha dato via ad un nuovo ciclo con Maurizio Sarri. Spera che sia vincente, vuole far crescere la società ancora di più.