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FORMELLO

FORMELLO – Immobile, distorsione al ginocchio: problema lieve, ma è in dubbio per il Galatasaray

Dopo i sorrisi per il ritorno alla vittoria fuori casa la Lazio si è ritrovata stamani in campo a Formello. Classico allenamento di ripresa, stavolta anche davanti agli occhi di mister Sarri che di solito il post match lo lascia al resto dello staff. Seduta prettamente tecnica per tutti coloro che non hanno giocato contro la Sampdoria ai quali sono stati aggregati Lazzari, Felipe Anderson e Leiva subentrati nel difficile secondo tempo di ieri. Torello, forza, cross con tiri in porta e partitella conclusiva.

Questa la seduta odierna alla quale è stato aggregato anche Romero dopo le due gare giocate con la Primavera. Mentre il resto della squadra svolgeva suddetto lavoro, sul campo centrale sono sopraggiunti 6 protagonisti del match di Marassi per scaricare il lavoro svolto precedentemente in palestra. Si tratta di Marusic, Cataldi, Muriqi, Pedro, Basic e Luiz Felipe. Quest’ultimo a causa della congiuntivite è stato costretto ad allenarsi con gli occhiali da sole suscitando anche qualche sorriso al resto dei compagni presenti.

L’interrogativo principale dopo la vittoria contro la Sampdoria resta Ciro Immobile. Il bomber biancoceleste dopo aver segnato una doppietta è stato costretto a fermarsi per una distorsione al ginocchio. Stamani il calciatore ha svolto gli accertamenti direttamente nel Lazio Training Center. Le sue condizioni al momento non preoccupano lo staff medico. Solo palestra infine per Strakosha, Hysaj, Acerbi, Milinkovic e Zaccagni, quest’ultimo reduce dai primi due assist in biancoceleste. Ilmessaggero.it

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CURIOSITA'

Mourinho, altro Tapiro d’oro: anche stavolta dribbla Staffelli e va via

Dopo quasi un mese Striscia la Notizia ha provato a consegnare un altro tapiro d’oro a José Mourinho. Lo scorso 10 novembre, dopo le sconfitte contro Bodo e Venezia, lo Special One era riuscito a sorprendere Valerio Stafelli e a fuggire in auto senza ritirare il famoso premio della trasmissione. Una scena che si è ripetuta anche in occasione della seconda consegna del tapiro d’oro aggiudicato per il ko all’Olimpico di sabato sera contro l’Inter per 3-0“Dopo il triplete c’è stata la tripletta. Dica la verità, ha perso apposta perché è ancora interista?”, ha chiesto Valerio Staffelli all’allenatore che anche questa volta è andato via senza ritirare il premio. Quello consegnato stasera a José Mourinho è il Tapiro d’oro numero 1.400 di Striscia la notizia.

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INDISCREZIONI

Dalla Spagna: “Il Cadice vuole Escalante della Lazio”

Gonzalo Escalante non è riuscito a guadagnare la fiducia di Maurizio Sarri. Nel ruolo di regista si è imposto Leiva, poi l’esplosione di Cataldi ha relegato il brasiliano in panchina. E così l’ex Eibar ha giocato appena otto minuti in stagione, alla prima di campionato contro l’Empoli. Da lì tutte panchine. Dalla Spagna, secondo quanto riporta El Desmarque, si parla del Cadice che si sarebbe interessato a lui. L’infortunio di José Mari sembra più grave del previsto e il tecnico Alvaro Cervera ha poche opzioni in rosa. Escalante è un esubero, Tare lo ha inserito nella lista dei partenti. Ha un contratto sino al 2024 e un valore di mercato che si aggira intorno ai 3 milioni di euro. Era sbarcato a Roma nell’estate del 2020 dall’Eibar a parametro zero. Potrebbe far ritorno in Liga. Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Finalmente bel gioco ed una vittoria convincente”

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM: “La vittoria della Lazio è stata convincente, abbiamo visto un bel calcio nel primo tempo. Mi sono piaciuti molto Milinkovic e Zaccagni, con Immobile che non smette mai di stupirci. A quanto accaduto nel secondo tempo non darei grande importanza, la gestione andava fatta in modo migliore, ma ci può stare in un contesto di totale superiorità. Le prime quattro sono scappate via, la Lazio si giocherà l’Europa League con Juventus, Roma e Fiorentina”

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ESCLUSIVE NEWS

‘NMM’ – Bazzani: “Sarri sta costruendo la base, per il resto servirà anche il mercato. Immobile? Il migliore in tutto” (AUDIO)

Sampdoria-Lazio, day-after: ha commentato la gara per Dazn, il doppio ex FABIO #BAZZANI ora in collegamento a ‘NMM’! #radiosei

“Se non parti da una componente caratteriale nell’approccio di una gara, ogni discorso di natura tattica perde significato. Ieri la Lazio l’ha fatto, aveva voglia di dare un’impronta chiara alla gara, tanto da chiuderla anzi tempo. Nella ripresa c’è stato un calo emotivo che ha consentito alla Samp di tornare dentro la partita. E’ stata una flessione fisiologica. Credo che il discorso sia più ampio, la Lazio riesce ad essere aggressiva ed applicata come vuole Sarri solo in un determinato periodo di tempo. Le cose ancora non vengono naturali e ci sono anche determinate caratteristiche di giocatori che possono farlo più o meno. In tal senso il mercato dovrà andare in soccorso di Sarri per portare giocatori più funzionali a questo tipo di necessità. Immobile? Straordinario per qualità ed atteggiamento, il più forte che abbiamo in Italia. Quando sento delle critiche nei suoi confronti mi vengono i brividi. Il problema è che la Lazio non riesce ad avere alle sue spalle un giocatore affidabile. Muriqi a volte sembra manchi anche nello spirito”

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Ripartenza con nuove gerarchie: come Sarri ha cambiato la Lazio…

Sarri l’ha cambiata e trasformata, anche con grande umiltà perché è andato contro le sue certezze assolute, e poi l’ha finalmente dotata di un portiere dopo i quattro mesi da incubo di Reina: e c’è proprio la firma di Strakosha, dopo quella indelebile di Ciro Immobile, sulla vittoria della Lazio a Genova, da dove potrebbe cominciare un campionato diverso. Le due pesanti sconfitte contro la Juve e il Napoli e il pareggio casalingo contro l’Udinese dopo un primo tempo ai limiti dell’accettabile avevano allontanato la squadra biancoceleste non solo dalla zona Champions (al momento lontanissima) ma anche dall’Europa più modesta, che comunque porta sempre qualche soldo in cassa: Mau è corso ai ripari, ha silurato il suo portiere preferito, poi Felipe Anderson, da lui definito il giocatore più forte che ha mai allenato, Luis Alberto e Lazzaricercando di costruire una Lazio con le medesime idee tattiche ma con una sostanza assolutamente diversa grazie ai recuperi di Luiz Felipe e Marusic e agli inserimenti di Zaccagni, uno dei migliori, e di Basic.

Un tempo senza storia, il gol di Milinkovic e poi la straordinaria doppietta di Immobile (166 gol in maglia biancoceleste in poco più di cinque anni) per un 3-0 che non lasciava spazio alla possibilità di una reazione della Samp. Che invece c’è stata, eccome. Le cause evidenti: la sostituzione di Ciro, infortunato, con un Muriqi impresentabile anche in una partita già indirizzata, e l’espulsione di Sergej per una reazione ingiustificabile, sebbene provocata da un errore clamoroso dell’arbitro Fabbri che non aveva visto la trattenuta di Adrien Silva ai danni del serbo. Milinkovic avrebbe dovuto tacere per non compromettere la gara della sua squadra e per non andare in squalifica.

La Lazio si è spenta immediatamente anche se già non era rientrata dagli spogliatoi con la testa giusta, lasciando l’iniziativa a una Samp capovolta da D’Aversa. E a quel punto è salito in cattedra Strakosha con la sua abilità, elevatissima, tra i pali: tre le parate decisive, due su Gabbiadini, che aveva già segnato il gol della paura biancoceleste. Non ci dovrebbero più essere dubbi su chi sia il Numero Uno da ora in poi ed è incomprensibile come la società, che non naviga nell’oro, abbia potuto portare l’albanese alla scadenza senza rinnovo: già tormentata da tanti problemi che andranno risolti sul mercato, la Lazio può perdere Strakosha a zero tra un mese ed essere poi costretta a cercare due portieri considerando il rapido declino di Reina. Sarebbero soldi buttati, da destinare più alla ricerca del vice Immobile dell’erede di Leiva: l’unica è confidare in Sarri e nel suo ripensamento sulle gerarchie tra Pepe e Thomas, come è avvenuto ieri. Per fortuna. Corrieredellosport

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INFERMERIA

Immobile, torsione ginocchio: tra oggi e domani i controlli


Il Messaggero
 dedica al suo interno un approfondimento sulle condizioni fisiche di Ciro Immobile. L’attaccante, al minuto 23 del primo tempo e dopo uno scontro con Ekdal, va verso la panchina perché sente che qualcosa non va. Il ginocchio ha subito una piccola torsione nel contatto con l’avversario e adesso preoccupa abbastanza visto che Immobile, uno che non si tira mai indietro, non rientra in campo nella ripresa. Tra oggi e domani la sua situazione verrà monitorata attraverso dei controlli.

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DICHIARAZIONI

Finalmente Zaccagni: “Serviva un segnale forte, contro il Galatasaray vogliamo vincere”

Nel post partita di Sampdoria-Lazio, Mattia Zaccagni è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky.

“Mi sentivo molto bene nel primo tempo. Abbiamo giocato un buonissimo calcio siglando i tre gol fondamentali per portare a casa la partita. Bisognava dare un segnale forte. Siamo entrati in campo con la cattiveria giusta, nelle prossime gare dovremo entrare in campo con lo stesso spirito.

Contro il Galatasaray vogliamo vincere per conquistare gli ottavi. Dovremo recuperare energie e preparare bene la partita.  Sono pronto, sto bene e sono contento di ciò. Nello spogliatoio c’era molto entusiasmo, è un qualcosa che serviva in vista dei prossimi impegni.

I compagni sono tutti molto bravi, non me lo aspettavo. Sono felice di essere qui. A Verona giocavo un calcio diverso, qui a Roma il mister ci chiede di seguire maggiormente la palla. Mi sto adattando, il gioco di Sarri mi piace molto.

Da giovedì abbiamo preso la rabbia che abbiamo trasformato in energia positiva. Questo ci ha permesso di portare a casa la vittoria”.

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DICHIARAZIONI NEWS

Sarri: “Palleggio ed ordine difensivo, nel primo tempo avremmo messo tutti in difficoltà. Immobile? Dolore al ginocchio” (AUDIO)

Grande primo tempo della Lazio contro la Sampdoria, il secondo invece, praticamente non giocato. Ma arrivano comunque i tre punti per i biancocelesti, per la seconda volta in stagione vincenti in trasferta. Nel post partita, Maurizio Sarri ai microfoni di Dazn ha commentato: “Dopo l’espulsione Lazio irriconoscibile, ma i primi venti minuti sono stati di controllo. Abbiamo giocato 60 ore fa e qualcosa si lascia, gli avversari avevano giocato prima di noi e dunque avevano più recupero. La difficoltà l’abbiamo avuta solo in dieci. L’espulsione di Milinkovic? L’arbitro ha perso la pazienza, perché Sergej gli ha solo detto: ‘Nell’azione prima non hai visto nulla’. Ma non l’ha offeso, forse l’arbitro era impallato e non aveva visto davvero, era solo la verità. Era di facile gestione per un arbitro esperto, poteva avere più pazienza”.

“L’ordine ti facilita la fase difensiva. Difendere nella partita di questa sera era più semplice rispetto a giovedì. Ma giovedì, nei grandi errori fatti, ci sono stati spunti interessanti. Bisogna scordarsi i gol subiti del passato, ora si viaggia su altri livelli. Tutte le squadre hanno più gol rispetto a prima. Di difensori com Ferrara (inviato a Dazn, ndr), non ce ne sono molti ormai. Siamo ad un punto che non ci alleniamo mai. Di linea ne facciamo uno al mese perché si gioca ogni tre giorni. Lavoriamo molto sui filmati, ma siamo ancora nella fase che si fanno belle partite e altre dove la linea si disunisce. I tanti gol comunque, non sono colpa solo della difesa. Immobile non ho capito. Aveva un dolore al ginocchio e ha deciso di fermarsi. Da capire se sia colpa di un piccolo stiramento al collaterale o una botta. L’assimilazione? Fase di up e down. La squadra fa le cose che vengono chieste, poi si torna indietro. Dipende che non ci alleniamo mai, io faccio il regista televisivo”.

La conferenza stampa di Maurizio Sarri.

La Lazio ha iniziato a carburare qualche metro più indietro rispetto alla consuetudine.
“Dobbiamo trovare più ordine rispetto alle ultime partite che abbiamo fatto perchè se perdi ordine, perdi equilibrio. Quindi la richiesta primaria era non perdere le posizioni e non perdere i punti di riferimento. La squadra che a tratti diventa troppo istintiva e perde posizioni in campo”.

Come sta Immobile?
“Ancora non lo so. Aveva dolore forte al ginocchio e spero sia l’effetto di un colpo quindi risolvibile in poco tempo”.

Nel primo tempo bene grazie anche ad un atteggiamento rimessivo della Samp?
“Nel primo tempo abbiamo avuto un palleggio di qualità che poteva mandare fuori giri qualsiasi squadra. La Samp è una squadra di buon livello”.

Il rosso a Milinkovic-Savic?
“Posso dirti anche le parole esatte: ‘Non hai visto un c***o’. Per un arbitro esperto una discussione così poteva essere gestita senza ricorrere ai cartellini. Se Milinkovic-Savic è stato un po’ ingenuo, Fabbri è stato un po’ precipitoso”.

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APPROFONDIMENTI

Immobile, doppietta poi lo stop: all’intervallo il cambio

Un bel primo tempo della Lazio con il gol di Milinkovic e la doppietta di Ciro Immobile. Il bomber biancoceleste però, all’intervallo, è rimasto negli spogliatoi. Dentro Muriqi. A metà primo tempo aveva accusato qualche problema, forse al ginocchio, guaio che lo aveva costretto a fermarsi già qualche settimana fa. Veloci controlli a bordo campo con lo staff medico, poi è andato di nuovo in campo. Ha preferito non rischiare. Ora Sarri spera non sia nulla di grave, con il bomber della Lazio è tutta un’altra squadra. Giovedì c’è l’Europa League e la sfida da non perdere contro il Galatasaray per il primato del girone.