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DICHIARAZIONI

Marusic, ritorno felice: “Tre punti importanti, ora il Galatasary” (AUDIO)

Adam Marusic, esterno della Lazio, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il successo contro la Sampdoria. “Mi sento bene dopo due settimane fermo, mi sento bene fisicamente ed è questo l’importante. Abbiamo giocato bene, siamo entrati con tanta voglia per vincere ma in dieci era più difficile ma l’importante era vincere oggi. Nel primo tempo abbiamo giocato molto meglio, loro nella ripresa hanno giocato meglio del primo. Dopo il primo tempo volevamo non subire gol, speriamo di farlo nella prossima partita. Ora contro il Galatasary dobbiamo dare tutto per vincere”.

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SERIE A

Basta un super primo tempo per ripartire: la Lazio torna corsara e si riaffaccia in zona Europa

È bastato un solo tempo per affossare la Sampdoria. La Lazio torna in pista dopo il pari con l’Udinese, contro i blucerchiati finisce 3-1: primo tempo da applausi, ripresa da dimenticare per gli uomini di Sarri che però tornano al successo dopo un mese d’astinenza. Decisiva la doppietta di Ciro Immobile e il gol in apertura di Milinkovic-Savic, nemmeno la reazione dei padroni è bastata per riaprire una gara incanalata nei binari sbagliati dopo 45′ di gioco. Fa festa la Lazio, i doriani si complicano la vita: la zona rossa rimane lì, a soli cinque punti.

Primo tempo perfetto, Lazio a valanga
L’obiettivo era quello di dare un colpo di spugna alle ultime prestazioni, troppo opache per la qualità della rosa. Il primo tempo della Lazio rientra tra i migliori dell’era Sarri, con la squadra a dominare nel palleggio e spietata in zona gol. Ne sono la prova le prime due marcature, quelle di Milinkovic-Savic e Immobile: due fiammate di uno scatenatissimo Zaccagni a spaccare in due la difesa doriana e due conclusioni nello specchio imprendibili per Audero. Il killer instinct c’è e si percepisce, Immobile quando galleggia tra le linee diventa letale. Il risultato è inevitabile, 3-0 Lazio al termine dei primi 45’ e fischi da parte del pubblico di casa.

La reazione non manca, ma la Sampdoria affonda
L’unica cosa da fare nella ripresa era reagire e la Samp ha dimostrato di essere viva nonostante il triplo schiaffo. Il mancino di Thorsby e la zuccata di Dragusin spaventano Sarri, ma Strakosha salva tutto con due ottimi riflessi. Nella ripresa è cambiato sicuramente il ritmo dei liguri, soprattutto nel momento di minor lucidità da parte dei capitolini: è mancato però il cinismo necessario per poter riaprire prima la sfida, nemmeno la sciocchezza di Milinkovic-Savic – due cartellini gialli nel giro di pochi secondi per un fallo e le conseguenti proteste – è servita per poter riprendere una gara scivolata dalle mani troppo presto. Gabbiadini ha provato a riaccendere le speranze, ma il gol del 3-1 è arrivato tardi. Troppo poco anche quanto visto in pieno recupero, Caputo e compagni non sono riusciti ad evitare la nona sconfitta stagionale. Sorride la Lazio, tornata ad esultare dopo un mese d’astinenza.

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SERIE A

Sampdoria-Lazio 1-3, il tabellino: Milinkovic gol e rosso, 26^ doppietta di Immobile

SAMPDORIA-LAZIO 1-3

Marcatori: 7′ Milinkovic (L), 17′, 37′ Immobile (L), 89′ Gabbiadini (S)

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski (57′ Yoshida), Ferrari (46′ Dragusin), Chabot, Augello; Candreva, Thorsby, Ekdal, Verre (46′ Silva); Quagliarella (46′ Caputo), Gabbiadini.

A disp.: Ravaglia, Falcone, Yepes, Murru, Depaoli, Askildsen, Ciervo, Trimboli. 

All.: Roberto D’Aversa

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Cataldi (64′ Leiva), Basic; Zaccagni (78′ Lazzari), Immobile (46′ Muriqi), Pedro (64′ F. Anderson).

A disp.: Reina, Adamonis, Radu, Vavro, Luis Alberto, Escalante, Akpa Akpro, Moro.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Michael Fabbri (sez. Ravenna)

Assistenti: Ciro Carbone – Rodolfo Di Vuolo

IV° ufficiale: Francesco Meraviglia

V.A.R.: Marco Guida

A.V.A.R.: Alberto Tegoni

NOTE: Ammoniti: 14′ Candreva (S), 38′ Bereszynski (S), 39′ Quagliarella (S), 68′ Milinkovic (L), 80′ Silva (S)

Espulso: Milinkovic (L)

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STATISTICHE

Milinkovic nella storia della Lazio, è il centrocampista più prolifico di sempre

Sampdoria-Lazio, 8′ il vantaggio è firmato #MilinkovicSavic su assist di Zaccagni: il serbo sale a quota 52 gol con la maglia biancoceleste, superato #Nedved: è il centrocampista della storia della Lazio con più reti!

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SERIE A

Sampdoria-Lazio, formazioni ufficiali: la “prima” di Strakosha, occasione per Zaccagni

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Ferrari, Chabot, Augello; Candreva, Thorsby, Ekdal, Verre; Quagliarella, Gabbiadini.

A disp.: Ravaglia, Falcone, Dragusin, Yoshida, Yepes, Murru, Adrien Silva, De Paoli, Askildsen, Caputo, Ciervo, Trimboli. 

All.: Roberto D’Aversa

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Basic; Zaccagni, Immobile, Pedro.

A disp.: Reina, Adamonis, Lazzari, Radu, Vavro, Leiva, Luis Alberto, Escalante, Akpa Akpro, Felipe Anderson, Muriqi, Moro.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Michael Fabbri (sez. Ravenna)

Assistenti: Ciro Carbone – Rodolfo Di Vuolo

IV° ufficiale: Francesco Meraviglia

V.A.R.: Marco Guida

A.V.A.R.: Alberto Tegoni

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SERIE A

Pre-match Sampdoria-Lazio, Milinkovic: “Ripariamo da zero e dimostriamo che ci siamo!”

Il centrocampista biancoceleste, Sergej Milinkovic-Savic, è intervenuto nel pre partita di Sampdoria-Lazio ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: 

“Con l’Udinese abbiamo avuto una buona risposta nel secondo tempo ma oggi serve dare un segnale contro la Sampdoria per prenderci i tre punti. Vogliamo una bella vittoria per far vedere alla nostra gente che non siamo quelli che hanno visto fino a qualche giorno fa. Ripartiamo da zero e dimostriamo chi siamo. Noi oggi proviamo a fare una gara tecnica perché così chiede il mister, poi ci saranno momenti in cui servirà il fisico e vedremo”. 

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NEWS SERIE A

Sampdoria-Lazio, probabili formazioni

“La Lazio è una squadra completa, dialogano bene e hanno qualità in attacco”. D’Aversa ha presentato così la gara contro la Lazio al Ferraris. I biancocelesti vivono un momento di piccola crisi: 8 gol incassati in due partite, una sola vittoria in trasferta fin qui. Sarri ha bisogno di punti per tornare in scia di quelle che si giocano l’Europa. Qualche statistica. La Sampdoria ha vinto solo due delle ultime 19 partite di Serie A contro la Lazio (nel 2016 e nella gara d’andata dello scorso campionato) – completano 14 successi biancocelesti e tre pareggi – in questo parziale i blucerchiati hanno tenuto la porta inviolata solo in un’occasione (3-0 nell’ottobre 2020).

SAMPDORIA (4-4-2) – Audero; Bereszynski, Yoshida, Ferrari, Augello; Candreva, Thorsby, Ekdal, Verre; Gabbiadini, Quagliarella. All. D’Aversa. A disposizione: Falcone, Ravaglia, Chabot, Murru, Dragusin, Depaoli, Yepes Laut, Askildsen, Silva, Trimboli, Ciervo, Caputo.

LAZIO (4-3-3) – Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Basic; Pedro, Immobile, Zaccagni. All. Sarri. A disposizione: Reina, Adamonis, Radu, Vavro, Akpa Akpro, Escalante, Leiva, Luis Alberto, Raul Moro, Felipe Anderson, Muriqi. 

Arbitro: Fabbri di Ravenna. Guardalinee: Carbone e Di Vuolo. Quarto uomo: Meraviglia. Var: Guida. Avar: Tegoni.

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RASSEGNA STAMPA

Immobile-Quagliarella, 344 gol in 8 km

Vedendolo entrare a Marassi, i tifosi blucerchiati si faranno il segno della croce. Ciro Immobile quando vede la Sampdoria si esalta, è la squadra contro la quale ha segnato più gol in assoluto in carriera: 13 in 16 incontri complessivi. Uno con il Genoa nel 2012, uno con il Torino, un altro in Serie B con il Pescara, e tutti i 10 restanti in biancoceleste, numeri che lo rendono il secondo marcatore più prolifico di sempre in questa sfida, dietro solamente al suo ct in Nazionale, Roberto Mancini, che ne ha collezionati 11 (tutti da giocatore doriano). Questo incontro lo stimola, forse anche per via della sfida nella sfida con Fabio Quagliarella, nato a Castellammare di Stabia, a due passi dalla sua Torre Annunziata. Nel giro di poco più di 8 km di distanza ci sono ben 344 reti in Serie A. Sono i due marcatori in attività più prolifici del torneo, entrambi a un passo dall’entrare nella top ten assoluta (188). Si tratterà di un confronto tra due bomber veri, di razza. Perché se è vero che i tifosi blucerchiati si faranno il segno della croce vedendo entrare Immobile a Marassi, anche quelli biancocelesti avranno di che preoccuparsi se Quagliarella dovesse scendere in campo: già 8 i gol segnati in carriera alla Lazio. Insomma, una gran bella sfida. Corriere dello Sport.

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RASSEGNA STAMPA

A Marassi come ricominciare da capo: serve la svolta per riscoprirsi squadra

Sarri cambia e pretende l’inversione di tendenza. Rimettersi in moto, e anche alla svelta. Non ci sono altre possibilità che ripartire cercando di farlo nel migliore dei modi. Con la Samp, sarà come ricominciare da capo, rimettere insieme tutti i pezzi del puzzle e cercare di far venire fuori una squadra. Marassi deve rappresentare una sorta di punto zero. Il cambio di marcia vero e proprio in un terreno e in una situazione complicata per questa Lazio. Già perché lontano dall’Olimpico la formazione biancoceleste non ha mai convinto. Mai. L’unica prestazione degna di nota per l’allenatore dal punto d vista tattico e tecnico è stata quella con l’Atalanta, dove anche lì ci sono stati due errori pesanti. Nemmeno a Empoli nella prima giornata di campionato, il 21 agosto, nonostante sia stata la sola vittoria in trasferta, l’allenatore fu pienamente soddisfatto del rendimento dei suoi giocatori. Una squadra che fuori casa fa venire i brividi, con numeri da retrocessione: 7 partite, 1 vittoria, 4 sconfitte e 2 pareggi, con 7 reti realizzate e ben 17 subite. Per un totale di 5 punti racimolati su 21 a disposizione. Altro che “grande bellezza”. Serve una squadra e servono giocatori pronti al riscatto.  Un capo saldo su cui Sarri si appoggerà è Ciro Immobile. L’attaccante è un punto di riferimento, ma stavolta dalla sua ha anche la statistica, sulla quale stavolta, si appoggia anche l’allenatore. La Sampdoria, infatti, è la squadra a cui la punta laziale ha segnato più gol nella sua carriera, ben tredici. Un piccolo talismano a cui aggrapparsi ferocemente, soprattutto in un momento delicato come questo. A Marassi, la Lazio ha bisogno di vincere per riprendere il cammino verso l’Europa, ma anche per cominciare a dare un senso al progetto targato Sarri. Il Messaggero.

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FORMELLO NEWS

FORMELLO – Sarri prepara un cambio per reparto: Marusic-Basic-Zaccagni pronti, Strakosha spera

FORMELLO – Un solo allenamento per provare la formazione che scenderà in campo contro la Sampdoria. Poco tempo a disposizione per la Lazio, chiamata al riscatto dopo la sconfitta di Napoli e i 4 gol presi dall’Udinese. Rientra Luiz Felipe dalla squalifica. Ma in difesa i dubbi sono tutti sulle fasce. In campo si è rivisto Marusic dopo essere guarito dal Covid. Ha provato da terzino sinistro, da capire se possa giocare titolare. Hysaj, con il montenegrino in campo, andrebbe sulla corsia di destra con Lazzari in panchina.

Strakosha potrebbe giocare da titolare al posto di Reina. Sarebbe la prima volta in campionato. A centrocampo Basic favorito su Luis Alberto, con Cataldi sicuro in regia e Milinkovic mezzala destra. Attacco da creare, questa volta Felipe Anderson sembra destinato alla panchina. Al suo posto dentro Zaccagni. Pedro vive un momento magico, con Immobile sono gli unici a garantire sempre grandi prestazioni.

Lazio, la probabile formazione (4-3-3) – Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Basic; Pedro, Immobile, Zaccagni. All. Sarri.