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NEWS SERIE A

Lazio-Salernitana, il tabellino: tris firmato Immobile, Pedro, Luis Alberto

LAZIO-SALERNITANA 3-0

Marcatori: 31′ Immobile (L), 36′ Pedro (L), 69′ Luis Alberto (L)

LAZIO (4-3-3): Reina; Hysaj, Luiz Felipe (73′ Patric), Acerbi, Marusic; Milinkovic (77′ Basic), Cataldi (77′ Leiva), Luis Alberto; Pedro, Immobile, F. Anderson (86′ Zaccagni).

A disp.: Strakosha, Adamonis, Radu, Vavro, Akpa Akpro, A. Anderson, Moro, Muriqi.

All.: Maurizio Sarri

SALERNITANA (4-3-1-2): Belec; Zortea (79′ Veseli), Gyomber, Strandberg, Ranieri; Schiavone (79′ Kechrida), Di Tacchio, Obi (63′ L. Coulibaly); Ribery; Simy (46′ Djuric), Bonazzoli (63′ Gondo).

A disp.: Fiorillo, De Matteis, Bogdan, Delli Carri, Gagliolo, Jaroszynski, Vergani.

All.: Stefano Colantuono


Arbitro: Antonio Rapuano (sez. Rimini)

Assistenti: Zingarelli – Muto

IV ufficiale: Miele

V.A.R.: Massa

A.V.A.R.: Alberto Tegoni

NOTE: Ammoniti: 9′ Gyomber (S), 11′ Cataldi (L), 55′ Obi (S)

Recupero: 0′ pt, 0′ st


Serie A TIM 2021-22 | 12ª giornata

Domenica 7 novembre 2021, ore 18:00

Stadio Olimpico, Roma 

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RASSEGNA STAMPA

Sarri, la Salernitana poi il rinnovo da 20 milioni lordi

Oggi la Salernitana per lanciare la scalata in classifica, in settimana vedrà Lotito per la firma: nei piani una squadra giovane e affermata.

Come riportato dal Corriere dello Sport, il presidente biancoceleste ha proposto il rinnovo di contratto dopo 6 mesi dalla firma iniziale di Sarri: il tecnico è in scadenza nel 2023 e nel contratto c’è una penale che, pagandola, permette all’allenatore di liberarsi dopo il primo anno. L’obiettivo è investire sui giovani e plasmarli, portare avanti il progetto per iniziare un ciclo vincente. Inoltre, con il rinnovo la cifra raddoppierà, passando da 11 a 20 milioni lordi sul bilancio. Oggi Sarri vuole fare un salto in classifica, sfruttando il turno; alla ripresa affronterà Juve e Napoli. Ancora oggi, bisogna risolvere il calo nelle partite più abbordabili. Laziopress.it

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SERIE A

Lazio-Salernitana, probabili formazioni

LAZIO (4-3-3): Reina; Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; S. Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; F. Anderson, Immobile, Pedro. Allenatore: Sarri. 

A disposizione: Strakosha, Adamonis, Patric, S. Radu, Akpa Akpro, Leiva, Basic, Raul Moro, Zaccagni, Romero, Muriqi. 

SALERNITANA (4-3-2-1): Belec; Zortea, Strandberg, Gyomber, Ranieri; Schiavone, Di Tacchio, Obi; Bonazzoli, Ribery; Simy. Allenatore: Colantuono. 

A disposizione: Fiorillo, De Matteis, Jaroszynski, Bogdan, Delli Carri, Gagliolo, Veseli, L. Coulibaly, Kechrida, Djuric, Gondo, Vergani. 

ARBITRO: Rapuano di Rimini.

GUARDALINEE: Zingarelli e Muto.

IV UOMO: G. Miele.

VAR: Massa.

AVAR: Paganessi.

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Cure speciali per il campo dell’Olimpico, dopo Italia-All Blacks di ieri

LazioSalernitana si giocherà oggi dopo circa 24 ore dalla partita di rugby Italia-All Blacks.

Come riportato dal Corriere dello Sport, ieri chi ha assistito al test match dell’Italia non ha notato zolle alzate e ha iniziato a piovere solo alla fine. Prima della partita di rugby è stata svolta un’opera di prevenzione a cura di Sport e Salute: il campo è stato coperto e protetto con teloni antipioggia. Giardinieri, operari e manutentori hanno lavorato sia durante le pause di gioco che dopo la sfida con gli All Blacks. Le porte sono state reinstallate in serata e stamattina continuerà l’opera di cura e preparazione del campo in vista della partita delle 18. Ogni operazione sarà svolta sotto la supervisione di agronomi specializzati che verificheranno continuamente la superficie di gioco. Laziopress.it

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FORMELLO NEWS

FORMELLO – Immobile a mezzo servizio, ma vuole esserci ancora. Tornano Reina, Cataldi e Milinkovic

FORMELLO – Ciro Immobile non molla ed è pronto a giocare ancora una volta da titolare. C’è la Salernitana prima di andare in Nazionale, il bomber della storia non sta benissimo, ma vuole scendere in campo dall’inizio. Rifinitura svolta a metà: nella seconda parte corsa differenziata. Soffre di un problema al collaterale del ginocchio.Già prima della sfida di Coppa con il Marsiglia non era al meglio, ma l’ha giocata alla grande.

Con Immobile confermati Felipe Anderson e Pedro. Ok Zaccagni, che tornerà tra i convocati dopo l’infortunio al ginocchio. A centrocampo Cataldi favorito su Leiva. Ai suoi lati Milinkovic e Luis Alberto. Basic insidia il Mago, ma dovrebbe partire dalla panchina. Dietro va registrato il forfait di Lazzari. Marusic a sinistra, Hysaj a destra. In mezzo solita coppia Luiz Felipe-Acerbi davanti a Reina.

Lazio, la probabile formazione (4-3-3) – Reina; Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro. All. Sarri.

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DICHIARAZIONI

Mentalità Reina: “Dopo Verona è scattato qualcosa, ogni gara deve essere quella della vita! Immobile nella storia, Velodrome e Bergamo? Problema sociale” (AUDIO)

Ultimo sforzo per la Lazio, reduce dal 2-2 a Marsiglia, prima della pausa per le nazionali. Domani alle 18 all’Olimpico arriva la Salernitana, gara presentata alle da Pepe Reina in conferenza alla vigilia e non dal tecnico Sarri, come spesso accade dopo l’impegno europeo:

Quali altri obiettivi vuoi ancora raggiungere?
“Quando hai quasi 40 anni i i record si compiono da soli. L’importante è mettersi a disposizione del gruppo e del mister”. 

Come valuti i giovani portieri che si allenano con te e Strakosha?
“Per noi sono d’aiuto e per loro è un’opportunità. Hanno il futuro davanti a sé. Adamonis ha fatto un passo in avanti importante quest’anno, ha migliorato parecchio la sua struttura e la sua tecnica. Abbiamo un rapporto positivo”.

Qual è il segreto per rimanere su alti livelli alla tua età?
“La dedizione e l’amore per quello che fai. Io ho fatto del calcio la mia ragione di vita. Bisogna mangiare bene e riposare bene, aspetti che al di fuori non vedono”.

Qual è la vera dimensione della Lazio?
“Siamo in un periodo di transizione, stiamo accettando le idee di Sarri. Nelle ultime settimane abbiamo fatto dei passi in avanti importanti e la Lazio sta diventando una squadra solida, che è il nostro primo obiettivo. Solo se diventiamo continui possiamo capire il nostro vero valore”. 

Il mio futuro alla Lazio?
“Dare il 100%. Se raggiungiamo l’Europa il mio contratto si rinnova di un anno, ecco il mio obiettivo”. 

Su Strakosha:
“La concorrenza tra i due fa bene a noi e alla squadra. Siamo amici, lo considero tale fuori dal campo”.

Hai giocato con Ribery al Bayern Monaco…
“Abbiamo un rapporto buono. L’anno scorso ci siamo ritrovati quando era a Firenze. Ci siamo scambiati la maglia e abbiamo chiacchierato. È sempre un piacere vederlo, è una persona che stimo tantissimo”. 

Lo scatto nella mentalità c’è stato nell’ultimo ritiro?
“Qualcosa sicuramente dopo Verona è cambiato. Quasi sempre i confronti diretti nello spogliatoio e le riunioni tra di noi fanno soltanto bene. Credo che la squadra abbia capito l’importanza di giocare con la stessa grinta contro ogni avversario. Ogni partita deve essere una finale per noi: si ragiona meglio senza pensare troppo in avanti, bisogna pensare settimana dopo settimana”.

Come avete vissuto l’assenza dei tifosi a Marsiglia?
“Non so le regole francesi. È un peccato che nel 2021 le squadre non possano avere i tifosi in trasferta. Mi fa pena”.

A Bergamo sei stato anche colpito da un oggetto, mentre a Marsiglia sono piovuti su Luis Alberto…
“È un problema sociale, non di calcio. In Inghilterra non succede mai, qui invece sì e sempre sugli stessi campi. Facciamoci una domanda”.

Immobile è diventato il miglior marcatore della storia della Lazio:
“È un calciatore determinate, ha scritto la storia. Ha una facilità di segnare che è rara, per noi è vita. Non mi ha mai segnato in una partita ufficiale? Non lo so questo…”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Di Carlo: “Progetto Sarri solo all’inizio, ma il possibile rinnovo dimostra che c’è già grande fiducia e voglia di non perderlo”

Il tecnico DOMENICO DI CARLO in collegamento a ‘QDL‘: “Il progetto Sarri è appena iniziato e va sostenuto. Quando c’è una condivisione totale delle cose, lui riesce ad incidere. Non sempre la squadra può essere al top, ci stanno gare in cui proponi meno. Vanno in campo i calciatori, non lui, è normale anche adeguarsi. Non tutti i calciatori sposano subito un’idea di calcio, in questo caso il vero cambiamento è stato per i difensori. Quando tu non riesci a giocare come stanno facendo ora Napoli e Milan, hai bisogno di qualche partita in più per arrivare a comandare il gioco. I due tocchi, la rapidità, la pressione costante, sono tutte situazioni che hanno bisogno di un percorso. Rinnovo di contratto Sarri? Anche io sono rimasto un po’ sorpreso, di solito se ne parla a metà stagione quando si ha un quadro esatto del lavoro fatto ed impostato. Sarri sa benissimo quale deve essere il percorso di crescita, ci sta anche il fatto che il club voglia lanciare un messaggio chiaro alla squadra. Solo loro sanno come stanno le cose, chiaro che c’è fiducia nei suoi confronti e non si vuole rischiare di perderlo prima del dovuto. Se una proprietà vede lavorare un tecnico bene con il suo metodo è giusto che abbia voglia di legarsi ulteriormente”

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AVVERSARIO

Salernitana, Colantuono: “Con la Lazio serve abnegazione. Io romanista ma non sento rivalità”

È in corso la conferenza stampa pre-partita del tecnico della Salernitana Stefano Colantuono, pronto a presentare la sfida contro la Lazio in programma domenica pomeriggio alle ore 18 allo stadio Olimpico di Roma. 

Come sta Ribery?
“Ha vissuto una settimana particolare, prese una botta nel derby col Napoli e abbiamo cercato di gestire il tutto in modo intelligente. Ma sta bene e si sta allenando. Stesso discorso per Gondo”.

Che partita dobbiamo aspettarci e come sta Lassana Coulibaly?
“E’ reduce da un problema muscolare che lo ha tenuto fermo per trenta giorni. Lo abbiamo riattaccato al gruppo ed è un motivo di sollievo, ma va gestito senza bruciare le tappe. Il fatto che ci sia Lotito al timone della Lazio non cambia le nostre motivazioni, a noi spetta restare attaccati ad una certa classifica per provare a mantenere la categoria. Sulla carta è un match proibitivo, ma la gara col Napoli insegna e questo ci deve dare stimoli e fiducia”.

Come si conquistano punti in una gara apparentemente impossibile?
“Occorre una partita caratterizzata da abnegazione e cura dei dettagli. Dobbiamo essere pronti a soffrire, la superiorità tecnica dell’avversario è innegabile. Ma quando hai la possibilità di ripartire e creare occasioni non devi tirarti indietro. Col Napoli abbiamo avuto 2-3 chance interessanti, loro hanno calciato poco perchè abbiamo fatto un buon lavoro. La concretezza è fondamentale, ovviamente mi aspetto una partita simile a quella di domenica scorsa. Sono i dettagli a fare la differenza”.

La spada di Damocle del 31 dicembre, con il rischio esclusione, ha inciso sulla sua scelta di tornare a Salerno?
“Mi auguro che la questione societaria si metta a posto. Quando ho firmato per la Salernitana non ho pensato a nulla, se non a fare bene su questa panchina. Sarei tornato a piedi, a prescindere da situazioni sulle quali non posso incidere. Ma ho troppi pensieri per concentrarmi su cose che non mi competono. Queste dinamiche possono aver creato problemi in estate, quando c’era una rosa da costruire. Oggi siamo in ballo e pensiamo esclusivamente a giocare”.

Ha parlato con Belec, reduce da qualche gara negativa, e l’eventuale assenza di Ribery comporterebbe un cambio modulo?
“Mi auguro fortemente che Ribery sia in campo, cambiare continuamente modulo è scomodo. Siamo contati, qualora non dovesse esserci bisognerà inventarsi qualcosa. Sono fiducioso e ottimista, è chiaro che nel prossimo allenamento proverò qualcosa di alternativo. Poi avremo quindici giorni di sosta per approfondire e andare ad insistere sui dettagli. Ma conto di far partire Ribery dal primo minuto. Una squadra che vuole fare qualcosa di importante cerca di andare oltre questi momenti di grande emergenza. Ho parlato anche con Belec. E’ un ragazzo molto equilibrato, ha condiviso alcune cose che ci siamo detti e sta vivendo la settimana con serenità”.

Ha già scelto la coppia d’attacco e Bonazzoli trequartista è ipotesi da prendere in considerazione?
“La Lazio ha caratteristiche molto simile a quelle del Napoli, dietro concede qualcosa. Gondo, domenica scorsa, è sceso in campo perchè ha gamba per attaccare la profondità e sa attaccare il centrale che imposta il gioco. A me serve una squadra che pressi da subito, senza permettere all’avversario di ragionare e di guadagnare metri. Non so se farò le stesse valutazioni, anche perchè Cedric sta avendo qualche acciacco fisico. Ci possiamo permettere un calciatore “mezzo e mezzo”, due mi sembrerebbe eccessivo. Ho un altro allenamento e valuterò le condizioni dei ragazzi. Federico ha qualità, salta l’uomo e vede la porta. E’ un attaccante da area di rigore, a Venezia il suo gol è una dimostrazione delle sue potenzialità. Ma studiamo di volta in volta soluzioni alternative per essere un pochino imprevedibili. Mi prendo le prossime 24 ore per scegliere con equilibrio, occorre schierare la Salernitana più fresca possibile”.

Peserà l’assenza di Kastanos e quanto sta crescendo Zortea?
“Grigoris è un calciatore valido, ma non c’è e non mi piango addosso. E’ una situazione che stiamo vivendo da settimane, non è una novità purtroppo. Faccio un ragionamento su Zortea. Dell’Atalanta so vita, morte e miracoli e so bene che sforna talenti di un certo livello. Pensavo fosse un esterno da 3-5-2, per questo all’esordio con l’Empoli ho preferito tenerlo in panchina. E’ necessario, per un allenatore che subentra, conoscere bene i giocatori a disposizione prima di gettarli nella mischia. A me piace: strappa, ha corsa, crossa bene, ha margini di miglioramento. Continuità e fiducia fanno la differenza. Veseli invece non è al top”.

50 gol in tre anni per Simy, ora non segna. Che succede?
“E’ arrivato tardi, non ha fatto la preparazione e paga anche qualche difficoltà della squadra. Il suo passato parla chiaro, non credo abbia dimenticato come si faccia gol. Deve solo ritrovare un po’ di condizione, a volte basta una scintilla per cambiare il trend di una stagione. I numeri non si inventano. E’ vero che a Crotone aveva Messias e altri giocatori di qualità…ma qui c’è Ribery! Se un calciatore va in depressione, sportivamente parlando, perde fiducia e si chiude in sè stesso”.

Da romano è giallorosso o biancoceleste?
“Sono notoriamente tifoso della Roma, ma non vivo la rivalità con la Lazio”.

Vuol dire qualcosa sui tifosi?
“Ho letto le dichiarazioni di un certo Paolo Esposito, si è permesso di parlare della vittoria della Salernitana a Venezia sostenendo avessimo avuto aiuti arbitrali. Uno che si definisce personaggio pubblico non può essere così poco elegante. Una caduta di stile! Non mi interessano gli sfottò alla vigilia di un derby, fa parte del gioco. Ma “i tifosotti nostri” domenica vengono in seimila a Roma, tanta roba! Siamo orgogliosi di difendere questi colori e di rappresentare questa gente, pronta a tornare in massa all’Olimpico. Non so quante piazze possono vantarsi di portare tutta questa gente in trasferta. Non voglio fare polemica, ma non è elegante entrare in casa altrui. A Venezia abbiamo vinto senza l’aiuto di nessuno, i nostri sono tifosoni e non tifosotti!”.

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STATISTICHE

Lazio-Salernitana in cifre: biancocelesti ad una vittoria dal record casalingo in un anno solare. Immobile, il migliore contro le neopromosse

Pillole statistiche

Perfetto equilibrio nelle quattro sfide tra Lazio e Salernitana in Serie A: due vittorie casalinghe per parte. Nonostante abbiano mantenuto la porta inviolata nelle due gare interne, i campani hanno subito nove gol nelle altre due in trasferta contro i biancocelesti.

La Salernitana ha perso 1-6 nell’ultima sfida contro la Lazio in Serie A nel marzo 1999 (all’Olimpico); soltanto contro il Torino, nel 1947, ha subito una sconfitta con una differenza gol più ampia nel massimo campionato (7-1 in quel caso).

La Lazio è una delle sole due squadre a non avere ancora perso in gare casalinghe nell’anno solare 2021 nei maggiori 5 campionati europei, insieme all’Inter (15V, 2N entrambe) – minimo 7 match.

La Lazio ha vinto 15 partite interne nel 2021 in Serie A, solo nel 1950 ha registrato più successi casalinghi (16) in un singolo anno solare nel massimo torneo.

Nelle ultime sette gare di campionato la Lazio non ha mai ripetuto lo stesso risultato in due match di fila (3V, 2N, 2P), segnando 11 reti e subendone 13 nel parziale – pareggio per 2-2 nella gara più recente contro l’Atalanta.

La Lazio è rimasta imbattuta nelle ultime 31 partite casalinghe contro squadre neopromosse in Serie A (25V, 6N): l’ultima sconfitta interna contro queste avversarie risale al gennaio 2011 (1-2 contro il Lecce).

Dopo il successo per 2-1 contro il Venezia fuori casa, la Salernitana potrebbe vincere due trasferte di fila per la prima volta in Serie A.

La Salernitana è una delle quattro squadre a non avere ancora segnato nei primi 30 minuti di gioco in questa stagione nei maggiori 5 campionati europei, insieme a Norwich, Arminia Bielefeld e Levante.

A partire dal 2010, Ciro Immobile è il giocatore che ha segnato più gol contro squadre neopromosse in Serie A: 39 reti in 43 sfide contro queste avversarie – 31 di queste sono arrivate in 29 gare con la maglia della Lazio.

Simy ha segnato tre gol contro la Lazio in campionato, inclusa una doppietta nella sfida più recente dello scorso marzo all’Olimpico: contro nessuna squadra ha fatto meglio in Serie A.

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AVVERSARIO

Salernitana, Ribery in dubbio: Colantuono pensa al 4-4-2. Esodo da Salerno…

 La cronica emergenza a centrocampo costringerà mister Colantuono a rivedere modulo e formazione in vista della trasferta con la Lazio. Sono out Kastanos, Mamadou Coulibaly, Capezzi, Ruggeri e Bogdan, ma anche Franck Ribéry è a rischio per una contusione. Imperativo? Non rischiare. E quindi prove di 442 per avere alternative in mediana anche in panchina. Rientra Lassana Coulibaly, pronto alla staffetta con Obi. Gondo non è al top e sarà rimpiazzato da Djuric. Veseli non è al top e perderà il ballottaggio con Kechrida. In caso di 4312 il trequartista sarebbe Obi. Da Salerno almeno 5500 persone.