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NEWS TIFOSI

Lazio-Fiorentina, servizio “tamponi gratis”: la nota ufficiale della Lazio

La S.S. Lazio comunica che i tifosi che hanno acquistato il biglietto in modalità NON TAMPONATO per la partita Lazio-Fiorentina del 27 ottobre 2021, potranno usufruire del servizio “tamponi gratis” dalle ore 15 alle ore 19 dello stesso giorno nei pressi della Sfera Grande di A. Pomodoro in Piazzale Della Farnesina.

Il servizio sarà svolto dalla società EVO JOB che utilizzerà personale specializzato.

Il risultato verrà inviato direttamente sul cellulare del titolare del biglietto e consentirà l’accesso allo stadio in tutta sicurezza e nel rispetto delle normative covid.

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AVVERSARIO

Fiorentina, Italiano: “Complicato preparare gli impegni in un solo allenamento, ma stiamo crescendo sotto ogni punto di vista”

Il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Italiano, ha parlato ai canali ufficiali della società viola alla vigilia della trasferta contro la Lazio.

Queste le sue parole: “E’ complicato gestire le energie dei giocatori, ma anche preparare le partite in un solo allenamento. Il recupero dalla partita precedente si fa sentire, ma la rosa è ampia e la stiamo coinvolgendo tutta: i giocatori devono farsi trovare pronti. Domani abbiamo una partita complicata e difficile contro un avversario forte: per cercare continuità dobbiamo arrivare all’Olimpico con la testa giusta, quella che abbiamo fatto vedere domenica contro il Cagliari. Abbiamo fatto una buona prestazione e ottenuto un risultato importante”.

Continua così Italiano: “Abbiamo poco tempo, ma ormai siamo alla decima giornata e stiamo crescendo sotto ogni punto di vista. Siamo stati bravi a reagire alle due sconfitte, quindi penso che stia avvenendo anche un salto di qualità a livello mentale da parte di tutti. Sappiamo che è la testa quella che conta e quella che ci può far fare la differenza”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Dalla Palma (CdS): “E’ arrivato il momento di provare una soluzione tattica diversa per Luis Alberto” (AUDIO)

‘NMM’ – L’intervento di ALBERTO DALLA PALMA (Corriere dello Sport): “Dobbiamo uscire dall’idea di aver trovato la soluzione ogni volta che si vince. La Lazio è un ibrido totale tra la squadra del passato e quella di Sarri. La sconfitta di Verona apre interrogativi importanti sul lavoro del tecnico biancoceleste e la necessità che anche lui vada incontro alle esigenze dei calciatori più importanti. Credo sia arrivato il momento di provare una soluzione tattica diversa con Luis Alberto libero di inventare per Felipe Anderson ed Immobile. La colpa non può essere solo di un solo giocatore, a volte le svolte tattiche nascono anche in modo estemporaneo”

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RASSEGNA STAMPA

Tare a colloquio con Strakosha, altro tentativo di rinnovo

Nella Lazio che sta preparando la delicatissima sfida di domani sera contro la Fiorentina all’Olimpico potrebbero emergere anche importanti sviluppi di mercato. Come riporta Il Messaggero infatti, durante la seduta di ieri Igli Tare, DS dei biancocelesti, ha parlato per circa dieci minuti in disparte con Strakosha. Possibile che siano stati abbozzati i primi discorsi per il rinnovo del contratto del portiere in scadenza a giugno del 2022. Nel frattempo Strakosha continua ad allenarsi al massimo per mettere convincere Sarri a concedergli una nuova occasione.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (La Repubblica): “Tra Lotito e Sarri c’è un asse molto forte. Ora serve massima convinzione dei giocatori”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE..’: “Del ritiro di questi giorni mi risultano colloqui tra Sarri e Tare, ma anche di Lotito con i giocatori. I toni non sono stati troppo duri, già Sarri nello spogliatoio del Bentegodi è stato tosto. Ho avuto modo di parlare con il presidente della Lazio nelle ultime ore. Lui resta comunque positivo, si ritiene che il problema sia di natura mentale, di approccio alle gare meno importanti e non di scollamento con il tecnico. Mi diceva che in tutto quello che si fa serve massima convinzione. Ho percepito che tra club e tecnico ci sia un asse molto forte che mette i giocatori nelle condizioni di non avere alibi”.

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STATISTICHE

Lazio-Fiorentina in numeri: Sarri fa 200, Luis Alberto 150, è caccia al poker interno con i viola

Pillole statistiche

La Lazio ha vinto cinque delle ultime sette gare di campionato contro la Fiorentina, anche se ha perso la più recente: 2-0 a maggio con una doppietta di Dusan Vlahovic (completa questo parziale un pareggio).

La Lazio viene da tre successi interni consecutivi contro la Fiorentina in Serie A (tanti quanti nelle precedenti sette sfide casalinghe contro questa avversaria), l’ultima volta che ha vinto più gare di fila contro la Viola in casa nella competizione è stata tra il 1999 e il 2001, quando è arrivata a quattro.

La Lazio ha vinto tutte le quattro sfide di Serie A contro la Fiorentina giocate di mercoledì, segnando una media di 3.3 gol a incontro.

La Lazio ha sia segnato che subito gol in tutte le quattro gare casalinghe di questo campionato, incontri che hanno visto in media cinque reti a partita; i bianconcelesti inoltre possono realizzare almeno due marcature in ciascuno dei primi cinque incontri interni in una stagione di Serie A per la seconda volta nel XXI secolo (la prima nel 2015/16).

La Lazio non ha ancora tenuto la porta inviolata in questo campionato: solo due volte nella sua storia in Serie A ha iniziato una stagione con 10 gare senza clean sheet (1948/49 e 1934/35).

In tutte le precedenti tre occasioni in cui la Fiorentina aveva raccolto almeno 15 punti dopo le prime nove gare stagionali di Serie A, chiuse il campionato nelle prime cinque posizioni in classifica (2012/13, 2013/14 e 2015/16).

La prossima sarà la 200ª panchina in Serie A per Maurizio Sarri: il tecnico della Lazio ha vinto 117 incontri finora nel massimo campionato, meno solo di Antonio Conte (136) dopo lo stesso numero di gare giocate nell’era dei tre punti a vittoria.

La prossima sarà la 150ª presenza in Serie A per Luis Alberto: lo spagnolo della Lazio ha preso parte a sette reti contro la Fiorentina nel massimo campionato (tre gol, quattro assist), record al pari del Bologna.

L’attaccante della Lazio Ciro Immobile ha messo lo zampino in almeno un gol in tutte le ultime cinque presenze di campionato: non fa meglio all’interno di una singola stagione di Serie A dal dicembre 2019 (nove di fila in quell’occasione).

José Callejón ha realizzato sei reti contro la Lazio in campionato, nessun giocatore spagnolo ha segnato più gol contro una singola squadra nella storia della Serie A – sei anche per Iago Falque contro l’Atalanta.

OPTA

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RASSEGNA STAMPA

L’analisi di Sarri: il problema non è di modulo, ma di atteggiamento

Avanti tutta sulla strada del 4-3-3. Il pensiero di Maurizio Sarri non cambia sul modulo della sua Lazio. In ritiro, insieme alla squadra, hanno analizzato tutti gli errori commessi a Verona. E il risultato sembra essere chiaro: i problemi del gruppo non sono tattici o di modulo. Il tecnico parla solo di atteggiamento e mentalità sbagliati. Ecco perché, salvo clamorosi colpi di scena, al momento è escluso il 4-3-1-2. Uno schema che Sarri ha utilizzato in carriera e che potrebbe portare ad un maggiore equilibrio. Tra l’altro Zaccagni è fermo e Pedro non può giocare tutte le partite. Un esterno in meno e dentro un trequartista come Luis Alberto. Il vero problema è che con tutti gli impegni ravvicinati sembra davvero impossibile provare in allenamento altre soluzioni. Per Sarri servono applicazione, addestramento e volontà. A testa bassa per dare una svolta alla stagione. Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Scintille Sarri-Luis Alberto. Lotito si confronta con tutti e appoggia il tecnico

È tempo di riflessioni: la Lazio deve archiviare l’ultima prestazione e ripartire. Le uscite a Bologna e Veronahanno fatto sí che scattasse domenica il ritiro, per unire la squadra ed uscire fuori da questa mini crisi biancoceleste. Domani ci sarà la sfida casalinga con la Fiorentina ed il mister è a lavoro con i suoi per analizzare il momento e migliorarlo. Come riporta il Corriere dello Sport, il ds Tare ieri ha seguito la seduta d’allenamento e nel corso della giornata è arrivato anche il patron Lotito per confrontarsi con tutti. Il presidente ieri a Formello ha ricordato che Sarri è una sua scelta: serve tempo, anche se ad oggi non tutti si sono adattati al cambiamento. Nel frattempo il caso Luis Alberto tiene banco in casa Lazio: due settimane fa, durante la sosta, ci sarebbe stata una discussione vibrante con il tecnico; vedremo domani cosa accadrà e se a gennaio ci saranno cambiamenti. laziopress.it

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APPROFONDIMENTI NEWS

Difesa anni ‘80: mai così male da quattro decenni

Mai così male dal 1983-’84. Da Juan Carlo (poi sostituito da Carosi) a Sarri, in mezzo quattro decenni. La Lazio, da domenica notte in ritiro a Formello, si sta interrogando sugli impressionanti cali di concentrazione, evidenti nelle trasferte di Bologna(ko per 3-0) e Verona (4-1). Due sconfitte che hanno lasciato il segno, più che nella classifica, nell’anima della squadra e ovviamente nel morale dei tifosi, increduli nel vedere una Lazio così poco aggressiva e spenta. Soprattutto perché queste battute d’arresto sono arrivate dopo prestazioni super, come quella nel derby e contro l’Inter: due vittorie, per 3-2 e 3-1.

Sicuramente è un problema di testa, da cui dipendono poi gli errori sul campo. E se l’attacco funziona (19 gol in campionato, solo Milan, Inter e Verona hanno fatto meglio), la difesa invece fa buchi da tutte le parti. Domenica non c’erano i titolari Acerbi e Luiz Felipe, entrambi squalificati: Radu e Patric, che non sono due centrali di ruolo (dal mercato ne sarebbe dovuto arrivare almeno uno) non hanno convinto. Ma Acerbi e Luiz Felipe c’erano a Bologna, così come a Milano, dunque non è solo una questione di nomi dietro la maglietta. 

Nelle 12 partite stagionali la Lazio ha mantenuto la porta inviolata soltanto in 2 di Europa League: Lokomotiv Mosca (2-0) e Marsiglia (0-0). Nelle 9 giornate di campionato ha sempre subito gol, in totale sono 17: 4 nei primi 15′ e 5 tra il 60′ e il 75′, i momenti della gara in cui più va in difficoltà. Per ritrovare un dato peggiore bisogna tornare al 1983-’84, quando furono 18. Tra le diretti concorrenti nessuna ha fatto peggio Fiorentina e Inter, quelle più perforate in difesa, sono ferme a 12. In Europa – stando alla statistica di LazioPage – solo il Genoa (9/9) e il Saint-Etienne(10/11) ha una percentuale maggiore di partite iniziate andando sotto nel punteggio: la Lazio è terza con il 78% (7/9). 

Undici su 17 gol li ha presi in trasferta: solo Genoa e Venezia e Spezia (15) ‘vantano’ numeri peggiori. Lontano dall’Olimpico la Lazio fa fatica, avendo raccolto 4 punti: 3 all’esordio a Empoli e uno, all’ultimo minuto, in casa del Torino. E la prossima uscita fuori casa, sabato alle 15, sarà a Bergamo: non proprio un impegno semplice. “Non può essere una casualità. Dobbiamo fare enormi passi avanti dal punto di vista mentale”, ha detto domenica Sarri, che sta sfruttando questo ritiro per riuscire a entrare nella testa della sua Lazio. Tuttomercatoweb.com

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – D. Rossi: “Sarri sta allenando gli stessi giocatori di Inzaghi, è lui che deve adattarsi alla squadra che ha. Se scegli lui devi costruire una rosa adatta al suo pensiero” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘QDL‘: “L’avvento di Sarri, di un tecnico che si caratterizza e che pretende cose particolari, nello stesso gruppo che è stato allenato da Inzaghi per cinque anni, non sta pagando. E’ una cosa naturale e penso che in questo momento è lui che sta sbagliando a non adattarsi ai giocatori che sta ora allenando. Il mercato non è bastato per costruire una rosa a sua immagine e somiglianza, queste montagne russe ci saranno sempre. Se scegli uno come Sarri lo devi assecondare, seguire totalmente, altrimenti questa altalena è inevitabile. La Lazio in rosa ha sei eccellenze, nel momento in cui 2 non giocano vuol dire che qualcosa non quadra. Nel momento in cui prendi Sarri e gli metti a disposizione la stessa squadra di Inzaghi ha poco senso. A meno che Sarri non abbia detto al club che ha intenzione di portare il suo calcio in questo gruppo. Ora l’unica soluzione è venirsi incontro, lui in questo momento non può che cercare che fare il massimo con questo gruppo. Ora cercherei di trovare un sistema di gioco all’interno del quale fa coesistere tutti i migliori. Nel 4-3-3 sono due i ruoli fondamentali, il centrocampista davanti la difesa e la punta. Lucas Leiva non può giocare sempre e non hai una vera alternativa. Mercato gennaio? La Lazio non ha mai fatto campagna acquisti in inverno”.