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APPROFONDIMENTI

Radu, compleanno con regalo: con il Verona torna titolare

Non ha ancora esordito in questa stagione, Stefan Radu, ma rappresenta sempre una colonna portante della Lazio. Il Boss festeggia 35 anni, la società gli ha riservato un post di auguri con cui i tifosi si sono divertiti ad auguragli buon compleanno. È il giocatore con più presenze nella storia biancoceleste, uno da record dal 2008 a Formello. Ormai è di casa. E per regalo ci sarà il debutto stagionale. Domenica, contro il Verona, giocherà la sua prima partita agli ordini di Maurizio Sarri. Con le squalifiche di Acerbi e Luiz Felipe, toccherà lui fare coppia probabilmente con Patric. In estate ha rinnovato, vuole sentirsi ancora importante. La prossima partita sarà quella giusta.

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SOCIAL

Luis Alberto, like a un post contro Sarri

A Luis Alberto un’altra panchina non è andata affatto giù. Maurizio Sarri lancia la sua Lazio contro il Marsiglia con le mezz’ali Milinkovic e Basic, proprio come era accaduto contro l’Inter. E nel post partita, il Mago sui social, ha espresso il proprio disappunto sulla scelta del tecnico. Lo ha fatto sui social con un like galeotto ad un messaggio su Twitter: “Tu pensa che co****ne Inzaghi che li ha fatti giocare e vincere per 5 anni. I calciatori forti devono giocare sempre, sennò non sei un grande allenatore”. Un tweet riferito alle parole di Sarri nelle interviste post partita. L’allenato aveva detto da poco che Luis e Milinkovic, in questo momento, non sono ancora pronti a giocare insieme. Una decisione che al Mago non va proprio giù. Corrieredellosport.it

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DICHIARAZIONI

Akpa Akpro nel post-partita: “Abbiamo iniziato la gara con timore. Dovremo essere sempre aggressivi”

Il centrocampista biancoceleste Akpa Akpro è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio rilasciando le seguenti dichiarazioni dopo lo 0-0 contro il Marsiglia. Queste le sue parole:

Era una partita difficile. Abbiamo iniziato la partita con timore. Abbiamo fatto un buon secondo tempo, peccato non aver fatto gol perché lo meritavamo. Abbiamo trovato una base su cui giocare. Abbiamo fatto una buona partita con l’Inter e anche stasera. Contro il Verona dobbiamo vincere. In tutte le partite dovremo essere aggressivi. Contro l’Inter lo siamo stati. Dobbiamo esserlo sempre se vogliamo essere una grande squadra. Contro il Verona dovremo iniziare con intensità per dimostrare di essere una grande squadra. Se iniziamo piano l’avversario prende fiducia e non va bene per noi”. 

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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic-Luis Alberto, Sarri ha chiuso un’epoca… almeno per adesso

Era uno spareggio per il primo posto e la Lazio non è riuscita a vincerlo sul campo ma solo ai punti e nel calcio con serve. Sempre Immobile al centro della scena: un gol annullato per un piede in fuorigioco, una traversa e un errore sotto porta che di solito lui non commette mai, soprattutto quando arriva comodo davanti al portiere. Alla squadra biancoceleste è mandato solo l’ultimo colpo in area per battere il Marsiglia, che sembra aver digerito la cura di Sampaoli più di quanto la Lazio abbia capito le lezioni di Sarri, che subito dopo lo 0-0 ha chiuso ufficialmente un’epoca storica. Quella di MilinkovicSavic e Luis Alberto, uno accanto all’altro a inventare soluzioni vincenti per Immobile, Pedro e Felipe Anderson. Sarri se li ricorderà, questi due, scatenati contro la sua Juve in campionato e nella finale di Supercoppa qualche mese prima che il Covid interrompesse il sogno da scudetto della Lazio di Simone Inzaghi: un doppio 3-1 nel giro di tre settimane. Mau ci ha provato a riproporre questa coppia in mezzo al campo, ma dopo i tracolli di Milano e Bologna, nonostante un derby da favola, ha deciso di romperla. Mentre Inzaghi proteggeva ed esaltava le qualità di Milinkovic e Luis Alberto con la difesa a tre e i due esterni di centrocampo, Sarri li esponeva al contropiede degli avversari avendo già tre attaccanti. E così ha detto basta, chiedendo aiuto a Basic, e come alternativa ad Akpa Akpro. L’ingresso dello spagnolo contro l’Inter è stata la mossa vincente di Sarri, che ha cercato il bis anche contro il Marsiglia. Ci era quasi riuscito, Luis Alberto è entrato con la testa giusta, ha inventato il gol annullato a Immobile per fuorigioco e ha poi distribuito palloni mai banali. Non si può fare altrimenti, ha spiegato Sarri, almeno per ora: la Lazio non può sopportare due talenti speciali in mezzo al campo. Unica via d’uscita, pensare al numero 10 in una posizione più offensiva, alle spalle di Immobile e Felipe sacrificando Pedro, che va gestito con cautela. La Lazio è ancora un cantiere ma la sensazione è che contro il Marsiglia Sarri abbia chiuso davvero un’epoca nel tentativo di avvicinarsi più velocemente che mai alla filosofia sarriana. Corriere dello Sport. 

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la strada è quella giusta

Niente scatto in avanti per Sarri. Si deciderà al Velodrome tra due settimane in un autentico dentro o fuori tra Lazio o Marsiglia, le due squadre più forti del girone di Europa League. Non male i francesi, terzi in Ligue1. Palleggio, livello tecnico alto, i concetti predicati da Jorge Sampaoli, il discepolo di Bielsa che Lotito e Tare incontrarono 5 anni fa a Roma aprendo un casting pazzesco per la panchina che avrebbero consegnato a Inzaghi. Non è bastato l’ultimo quarto d’ora contro il Marsiglia, pieno di orgoglio, di pressing e di giocate: prodezza di Pau Lopez in uscita su Pedro, un colpo di testa fallito da Raul Moro. Immobile in avvio di ripresa si era divorato una buona occasione davanti all’ex portiere della Roma e poi aveva colpito la traversa. Per Ciro anche un gol annullato per fuorigioco. La Lazio ha tirato fuori il meglio dopo l’intervallo e non va bocciata, tenendo conto del turnover e dei francesi. Tutto e subito non si può avere. Il Marsiglia è più forte di Galatasaray e Lokomotiv, la qualificazione resta aperta. Per Sarri non è semplicissimo giocare ogni tre giorni, cambiando metà formazione e conservando lo stesso livello di intensità. Sarri ora deve cercare risultati, consistenza ed equilibri difensivi. Quel finale ha lasciato buone sensazioni. La squadra di Sarri, un po’ alla volta sta crescendo. Sembra sulla strada buona. Corriere dello Sport. Laziopress.it

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NEWS

Sarri: “Prima é mancata brillantezza, poi fortuna. Ora lavoriamo per trovare il nostro gioco al 100%. Luis Alberto? Ora servono certezze difensive”

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha commentato ai microfoni di Sky lo 0-0 casalingo contro il Marsiglia.

Che valutazione dà di questa partita?
“Abbiamo fatto una buona partita contro una buona squadra. Nei primi 30 minuti ci mancava un po’ di brillantezza, negli ultimi 30’ un po’ di fortuna. Rimane un po’ di amarezza per il risultato, ma rimane la soddisfazione di averci creduto fino in fondo. E’ un passo in avanti e abbiamo tre partite per recuperare”.

Si rivedranno insieme Milinkovic-Savic e Luis Alberto?
“E’ difficile, l’ultima partita ci ha detto di no. Se la squadra riesce a trovare una fase difensiva importante, magari si può riproporre. Da certi dati si evince che sono più adatti a Luis Alberto i momenti della gara dove calano i ritmi”.

Fino alla prossima sosta cosa si aspetta?
“Bisogna fare attenzione, questa è una squadra che anche in passato ha avuto grandi strisce di vittorie e momenti di difficoltà. Dobbiamo cercare di tenere la squadra su grandi livelli motivazionali e sperare di risolvere questo difetto che ha questo gruppo. Però è anche un gruppo che dà soddisfazioni, allenandosi bene pur giocando ogni tre giorni. Vogliamo trovare il nostro 100%, che per ora non abbiamo trovato”.

Cataldi è più funzionale di Leiva in questo momento?
“Ha fatto delle verticalizzazioni che avevamo preparato. E’ un buon palleggiatore, ma Luca sé un giocatore importante che spreca pochissimi palloni e che ha grande mentalità. Me li tengo tutti e due, sperando che crescano entrambi”.

Quanto la sorprende la sconfitta per 6-1 della Roma non facendo giocare i titolari?
“Stiamo parlando di una partita che non ho visto e di cui non conosco la formazione e i motivi delle scelte. In Europa è sempre difficile, anche con squadre di ranking più basso. Con il Chelsea facemmo una partita in Bielorussia e loro presero tre pali. Non è mai semplice”.

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DICHIARAZIONI

Zaccagni: “Ci abbiamo messo un po’, ma alla fine meritavamo la vittoria. Ora emozione Hellas”

L’attaccante biancoceleste, Mattia Zaccagni, è intervenuto nel post partita di Lazio-Olympique Marsiglia ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky:

“Nel primo tempo ci abbiamo messo un po’ a trovare le distanze giuste, ma poi nel secondo tempo siamo cresciuti. Peccato non sia arrivato il gol perché abbiamo giocato bene. 

Loro nel primo tempo ci hanno fatto faticare, poi nel secondo tempo siamo andati sull’uomo e abbiamo occupato meglio le zone del campo. Tornare a Verona sarà una grande emozione, mi farà piacere rivedere tutti. Sono contento di tornarci”. 

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DICHIARAZIONI NEWS

Strakosha (super su Under): “La conferma delle buone cose che stiamo facendo, ma nel primo tempo abbiamo concesso troppo”

Il portiere biancoceleste Thomas Strakosha è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky:

“Dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno perché stiamo facendo belle cose. Il Marsiglia è una squadra forte, nel primo tempo abbiamo corso molto ma non possiamo concedere troppo come nella prima frazione di gioco. 

Cataldi è stato uno dei migliori in campo, dobbiamo ripartire dal secondo tempo. Ogni calciatore è importante per questa rosa, lo vedo durante ogni allenamento. Ho visto poche volte un gruppo così, il mister può essere soddisfatto”. Sslazio.it

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EUROPA LEAGUE NEWS

Lazio in crescendo ma non sfonda: ora al Velodrome quasi un finale

La Lazio cerca di dare continuità dopo il successo contro l’Inter, fallendo nell’intento. Contro il Marsiglia finisce 0-0 al termine di una partita giocata a ritmi non altissimi, con gli uomini di Sarri a soffrire nella prima partite di gara e poi usciti fuori nel finale, non riuscendo però a sfondare.

Le scelte di Sarri Sarri opta sul turnover ragionato: riposo per Hysaj, Luis Alberto, Lucas Leiva e Pedro. Strakosha per Reina è invece una consuetudine in coppa. Seconda da titolare in biancoceleste per Zaccagni, dopo la sfortunata partita contro il Galatasaray, Cataldi in cabina di regia mentre si rivede Acerbi dopo aver saltato l’Inter per squalifica.

Primo tempo di marca marsigliese È il Marsiglia a fare la partita sin dall’inizio. I francesi hanno il controllo del gioco facendo girare palla ma senza realmente dare la sensazione di poter far male ai biancocelesti, tanto che Strakosha deve compiere un solo intervento, su una conclusione velleitaria di Lirola. Lazio che per la prima mezz’ora non tira mai in porta ed esce fuori alla distanza. Gli attaccanti però faticano e a impegnare Pau Lopez è in due occasioni Luiz Felipe.

Sveglia biancoceleste nella ripresa Lazio che scende in campo nel secondo tempo con altro piglio e lo si capisce quando dopo pochi minuti Cataldi mette Immobile nelle condizioni di trovarsi a tu per tu con Pau Lopez. La conclusione finisce clamorosamente fuori. Sarri si gioca la carta Luis Alberto per aiutare la manovra offensiva, l’effetto sembra immediato: lo spagnolo manda in gol Immobile, ma è di poco fuorigioco, poi il centravanti scheggia la traversa da posizione defilata. Qualche fiammata anche per il Marsiglia, ben arginata. Il pari col passare dei minuti sembra uno scenario sempre più concreto e che i francesi iniziano ad accettare di buon grado. La Lazio si spinge disperato per vincere e mettere un’ipoteca sulla qualificazione, ma le speranze si infrangono a quattro minuti dalla fine quando Pau Lopez salva su Pedro da pochi passi. Biancocelesti che mantengono il punto di vantaggio, ma fra due settimane a Marsiglia non sarà facile.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-O. Marsiglia 0-0, il tabellino

LAZIO-OM 0-0

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Milinkovic (56′ Akpa Akpro), Cataldi (76′ Leiva), Basic (56′ Luis Alberto); F. Anderson (56′ Pedro), Immobile, Zaccagni (76′ Moro).

A disp.: Reina, Furlanetto, Patric, Radu, Hysaj, Escalante, Muriqi

All.: Maurizio Sarri

OM (4-3-3): Pau Lopez; Rongier (85′ Balerdi), Saliba, Caleta Car, Peres; Guendouzi (73′ Gueye), Kamara, Payet; Under, Milik (73′ Gerson), Lirola (61′ Dieng).

A disp.: Ngapandouentnbu, Mandanda, Alvaro, Harit, Luis Henrique, De La Fuente, Amavi, Sciortino

All.: Jorge Sampaoli

Arbitro: Deniz Aytekin (GER)

Assistenti: Christian Dietz (GER) – Dominik Schaal (GER)

IV uomo: Martin Petersen (GER)

V.A.R.: Marco Fritz (GER)

A.V.A.R.: Fedayi San (SUI)

NOTE: Ammoniti: 52′ Payet (O), 73′ Kamara (O), 81′ Rongier (O)

Recupero: 0′ pt, 4′ st

UEFA Europa League 2021-2022 | 3ª giornata

Giovedì 21 ottobre 2021, ore 18:45

Stadio Olimpico, Roma