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TIFOSI

Lazio-Inter, la vendita dei tagliandi

La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di venerdi 8 ottobre saranno messi in vendita i tagliandi per

la gara di campionato LAZIO – INTER in programma sabato 16 ottobre alle ore 18:00.

La vendita verrà fatta in due fasi (in entrambi le fasi per chi non lo avesse già utilizzato, potrà scontare il costo del

tagliando tramite il voucher ricevuto da Vivaticket):

1) FASE DI VENDITA RISERVATA AGLI ABBONATI STAGIONE 2019-2020

Dalle ore 16:00 di venerdi 8 ottobre fino alle ore 24:00 di domenica 10 ottobre.

Clicca qui per avere informazioni dettagliate come accedere alla prelazione.

2) FASE DI VENDITA LIBERA

Dalle ore 16:00 di lunedi 11 ottobre fino alle ore 18:00 di sabato 16 ottobre.

Sarà possibile acquistare i tagliandi per entrambi le fasi di vendita,  ON-LINE tramite il circuito Vivaticket ad eccezione

delle due tariffe agevolate, Invalidi al 100% e Disabili in carrozzella entrambi con accompagnatori, che si potranno

acquistare solo presso i negozi Lazio Style 1900.

Per questa gara sarà possibile fare il Tampone gratis allo stadio grazie all’iniziativa “

Tutti coloro che decidessero di fare il tampone allo stadio, nella vendita on line devono scegliere la tariffa

speciale “Non Tamponato”.

Si consiglia vivamente, viste la nuove procedure di accesso, di presentarsi

all’ingresso dello Stadio Olimpico rispettando il punto di accesso e l’orario stampato sul biglietto 

Questi saranno i punti di accesso allo Stadio Olimpico per i possessori dei tagliandi:

– Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e

  Tribuna Monte Mario

– Viale delle Olimpiadi per i tagliandi di Curva Sud

– Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere e Distinti Sud Est

– Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella

– Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere

In ottemperanza alle vigenti disposizioni governative, a partire dal 6 agosto 2021 l’ingresso allo Stadio Olimpico di Roma

sarà consentito solo dietro obbligatoria presentazione del proprio Green Pass (anche “Certificato EU Digital COVID”).Tale

disposizione non si applica ai minori di 12 anni e ai soggetti muniti di certificazione equivalente riconosciuta dallo Stato 

Italiano.

Chi può ottenere la Certificazione?
1) chi ha effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni;
2) chi ha completato il ciclo vaccinale;
3) chi è risultato negativo ad un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti;
4) chi è guarito da COVID-19 nei sei mesi precedenti.

MODALITÀ DI RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (GREEN PASS):
a) puoi scaricarlo dal sito: https://www.dgc.gov.it/web/ utilizzando la tessera sanitaria o l’identità digitale (SPID/CIE);
b) puoi scaricarlo dall’app IO o dall’app IMMUNI;
c) puoi rivolgerti al tuo medico curante o nelle farmacie preposte che provvederà a stamparlo per tuo conto.


In  caso di mancata esibizione della documentazione di cui sopra, non sarà consentito l’accesso nè sarà rimborsato il

biglietto acquistato.

Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di

identità, pena l’impossibilità di emettere  il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come

documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo di

residenza.

Nella fase di prelazione abbonati si avrà diritto ad acquistare un solo biglietto mentre, nella vendita libera il

numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni 

dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre

persone, anche solo la copia del documento d’identità.

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DETTAGLI DELLA VENDITA:

1) FASE DI VENDITA RISERVATA AGLI ABBONATI STAGIONE 2019-2020

Dalle ore 16:00 di venerdi 8 ottobre fino alle ore 24:00 di domenica 10 ottobre.

Clicca qui per maggiori informazioni per accedere al diritto di prelazione

SETTORI  E  PREZZI DELLA FASE “1” PRELAZIONE ABBONATI

 SETTORE  INTERO    RID. UNDER 16 (*)    INVALIDI CIVILI 100% e Accompagno (**)   
TRIBUNA D’ONORE CENTRALE300 €==  ==
TRIBUNA MONTE MARIO100 €60 €60 €
TRIBUNA TEVERE TOP 80 €  50 €  50 € 
TRIBUNA TEVERE 55 €  35 € 35 € 
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**)5 €====
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**)5 € == == 
DISTINTI NORD EST  e SUD EST35 € 25 €25 €
DISTINTI NORD OVEST35 €25 €25 €
CURVA NORD  – SUD Settori 20 e 2135 € 25 €25 €

Al costo dei tagliandi verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.

(*) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 16 i ragazzi nati dal 1/1/2005

(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso

essere acquistati solo presso i Lazio Style 1900. 

I bambini di 4 anni nati dal 1/1/2017 accedono allo stadio gratuitamente e senza biglietto.

Infine, all’ingresso il controllo dell’identità sarà effettuato su ogni singolo spettatore ed è pertanto obbligatorio esibire

un documento di identità, compresi i minorenni. 

2) FASE DI VENDITA LIBERA

Dalle ore 16:00 di lunedi 11 ottobre fino alle ore 18:00 di sabato 16 ottobre.

Clicca qui per maggiori informazioni per chi ha diritto ad utilizzare il voucher

SETTORI  E  PREZZI DELLA FASE “2”  VENDITA LIBERA

 SETTORE  INTERO    RID. UNDER 16 (*)    INVALIDI CIVILI 100% e Accompagno (**)   
TRIBUNA D’ONORE CENTRALE300 €==  ==
TRIBUNA MONTE MARIO110 €60 €60 €
TRIBUNA TEVERE TOP – solo Lazio Style (**)85 €  50 €  50 € 
TRIBUNA TEVERE  – solo Lazio Style (**)60 €  35 € 35 € 
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**)5 €====
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**)5 € == == 
DISTINTI NORD EST 40 € 25 €25 €
DISTINTI NORD OVEST – e SUD EST40 €25 €25 €
CURVA NORD – SUD Settori 20 e 2140 € 25 €25 €
SETTORE OPSITI – DISTINTI SUD OVEST40 €==

Al costo dei tagliandi verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.

(*) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 16 i ragazzi nati dal 1/1/2005

(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso

essere acquistatisolo presso i Lazio Style 1900.

AL MOMENTO NON CI SONO RESTRIZIONI SULLA VENDITA ADOTTATE DALL’ OSSERVATORIO SULLE

MANIFESTAZIONI SPORTIVE.

SETTORE OSPITI: sarà possibile acquistare i tagliandi per il SETTORE OSPITI, dalle ore 16:00 di lunedi 11 ottobre

fino alle ore19:00 di venerdi 15 ottobre Clicca qui per accedere al sito internet Vivaticket.

Per esporre uno striscione allo stadio è necessario presentare una richiesta. Clicca qui per scaricare il modulo per poi

inviarlo alla mail: SLO@SSLAZIO.IT

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Acerbi e il giallo fascicolo: il gestaccio non rientra nei casi sanzionati dalla prova tv

Da ieri pomeriggio si ipotizza l’apertura di un fascicolo da parte della Procura Federale in merito al gesto effettuato da Acerbi (classico dito medio, ndr) dopo l’espulsione comminatagli a Bologna la scorsa domenica. Sgomberando il campo da errori, il caso del centrale della Lazio nulla ha che fare con quanto avvenuto con Zaniolo, essendo il giocatore giallorosso stato visto dagli ispettori della Procura Federale, presenti all’Olimpico. Il gesto del trequartista fu visto dagli ispettori, segnalato al Giudice Sportivo e quindi sanzionato con 10000 euro di ammenda. Il centrale azzurro, diversamente, in quel frangente non è stato visto da nessuno degli uomini di Via Campania, tanto che il giudice sportivo, nel comminargli due turni di squalifica più un’ammonizione, non fa nessun cenno sull’accaduto. Qualcuno parla di immagini acquisite, ovvero di Prova Tv, ma vediamo cosa dicono l’articolo 58 e 61 del Codice di Giustizia Sportiva. Il primo, al comma 1, recita: “I mezzi di prova audiovisivi possono essere utilizzati nel procedimento innanzi agli organi di giustizia sportiva nei casi previsti dall’ordinamento federale”. Le fattispecie previste sono quelle indicate all’articolo 61, comma 3, ovvero: “Per le gare della Lega di Serie A e della Lega di Serie B, limitatamente ai fatti di condotta violenta o gravemente antisportiva o concernenti l’uso di espressione blasfema non visti dall’arbitro o dal VAR, con la conseguenza che l’arbitro non ha potuto prendere decisioni al riguardo”. Quindi, escludendo bestemmie e condotte violente, non resta che la condotta gravemente antisportiva, normata dal comma 4 del 61. Quali sono questi casi? “Costituiscono condotte gravemente antisportive ai fini della presente disposizione:
a) la evidente simulazione da cui scaturisce l’assegnazione del calcio di rigore a favore della
squadra del calciatore che ha simulato;
b) la evidente simulazione che determina la espulsione diretta del calciatore avversario;
c) la realizzazione di una rete colpendo volontariamente il pallone con la mano;
d) l’impedire la realizzazione di una rete colpendo volontariamente il pallone con la mano”. Nulla quindi che riguardi Acerbi. Siamo certi che Acerbi possa essere valutato con la Prova Tv? Secondo il CGS sembrerebbe di no. Laziofamily.it

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POLITICA SPORTIVA

Assemblea di Lega, c’è anche Lotito

È cominciata l’assemblea della Lega Serie A, convocata presso l’International Broadcast Centre della Lega a Lissone, alla presenza di 19 club (assente la Salernitana).

È presente anche Claudio Lotito, patron della Lazio, ammesso in quanto, nonostante la sentenza del Collegio di Garanzia del Coni sul caso tamponi, può partecipare alle assemblee di Lega in cui si trattano temi di carattere patrimoniale.

Sul tavolo, tra gli altri temi, la “analisi dei vantaggi/svantaggi delle differenti ipotesi in discussione relative al format del Campionato di Serie A”, l’offerta al mercato dei diritti tv per il pacchetto non esclusivo scouting, l’aggiornamento sui diritti tv dell’area Medio Oriente e Nord Africa, il piano industriale e l’approvazione del budget 2021/22.

Inoltre, i club potrebbero anche discutere del tema Dazn e della richiesta di Sky di rimettere all’asta i diritti per trasmettere gli highlights. Calcioefinanza.it

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RASSEGNA STAMPA

Il vero inizio di Zaccagni: “Adesso sto bene, faremo una grande stagione”

“Adesso sto bene, incrociamo le dita”. Non vedeva l’ora di dirlo, Mattia Zaccagni. Il trequartista romagnolo è stato il colpo biancoceleste di fine estate ma per colpa di una distrazione all’ileo-psoas della coscia sinistra non ha ancora dato il contributo che tutti si aspettano da lui. “Il campo mi è mancato tanto: ero arrivato da poco, mi è dispiaciuto molto non essere con i miei compagni nelle ultime gare”. Mattia non si deve preoccupare: ora che è rientrato in gruppo, c’è un intero campionato per mostrare ai tifosi capitolini quanti azzeccata sia stata la mossa di Igli Tare, che per poche briciole si è assicurato uno dei simboli di quel Verona che per due anni consecutivi ha centrato la salvezza. Mattia era d’importanza nodale nel 3-4-2-1 scaligeri: alle spalle della punta di turno ha garantito assist e inventiva, migliorando anche in zona gol. Juric stravedeva per lui, perché Zaccagni ha sempre dato un grande apporto in fase difensiva. L’abitudine a soffrire l’ha assunta nei primi anni di carriera, quando neanche diciottenne esordi nell’allora C2 col Bellaria Igea Marina. Il Verona scommise su di lui e lo mandò a farsi le ossa. Nel 4-3-3 di Sarri può essere una pedina utilissima: come ala sinistra possiede l’estro e la visione di gioco per fornire tanti assist a Ciro Immobile, e può far rifiatare Pedro, dato che ha molti meno chilometri nel serbatoio rispetto all’ex Barça. “Roma mi ha accolto benissimo, così come tutta la squadra. Sono arrivato in una grande società, e sono sicuro che faremo una grande stagione”, afferma Mattia alla presentazione del nuovo pallone della Serie C femminile. Sono trascorse appena sette giornate ma una squadra ha convinto Zaccagni più delle altre: “Il Milan è molto forte”. Dopo la sosta, la Lazio se la vedrà con l’Inter, Marsiglia e Verona, ma l’Olimpico aperto al pubblico è un’arma in più: “Sarà emozionante”. Il Messaggero.

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APPROFONDIMENTI

Reina-Strakosha, rebus portieri a scadenza: si valuta il mercato

ROMA – La situazione portieri in casa Lazio andrà affrontata prima o poi. E qualcosa già si muove perché non consente di progettare piani di lungo periodo. Per Reina, titolare di campionato e allievo di Sarri, la carta d’identità inizia a pesare. Il prossimo 31 agosto spegnerà 40 candeline. Di smettere non ne vuole sapere al momento. Contratto in scadenza nel 2022 con rinnovo automatico di un altro anno in caso di qualificazione in Europa League. Europa League che fin qui ha visto protagonista Thomas Strakosha. Pure lui in scadenza di contratto. Il discorso del rinnovo è sul tavolo, l’accordo resta da trovare e manca sempre meno ad arrivare a gennaio, quando l’albanese, a sei mesi dal termine, potrà accordarsi gratis con un’altra squadra. La società pensa a Kepa, portiere del Chelsea che ha perso la titolarità e ex allievo di Sarri in blues. Un discorso aperto la scorsa estate, sulla base del prestito, che però non è andato in porto. Il vero problema è che per rendere possibile un’operazione del genere, il Chelsea dovrebbero continuare a pagare almeno la metà del suo ingaggio (di circa 4 milioni). Pagato dagli inglesi nel 2018 la cifra record di 80 milioni di euro, ha un contratto in scadenza nel 2025. Tare ha il nome di Kepa scritto sulla lista. In estate, forse, un nuovo assalto. Corrieredellosport.it.it

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DICHIARAZIONI

Raul Moro: “Immobile il mio mito. Grazie a Sarri per la fiducia”

 Raul Moro convocato con la Spagna Under 21. Ecco il primo bel riconoscimento per un talento che sta facendo benissimo alla Lazio. La sua crescita è a tinte biancocelesti: dalla Primavera alla prima squadra con la fiducia di Maurizio Sarri. A Marca, l’ex canterano del Barcellona, ha parlato della chiamata in nazionale e non solo: “Sarri conta molto su di me. Voglio sfruttare le opportunità che mi ha dato. Penso che le mie migliori doti siano l’uno contro uno e la velocità. Mi sono allenato in piazza, con i miei amici, nella mia squadra. All’età di sette anni, Barça ed Espanyol mi amavano già e non mi muovevo. Non ne ero consapevole e penso che fosse un bene per me. Ora, i telefoni e la PlayStation richiedono molto tempo, ma ci sono ancora ragazzi che giocano a calcio nella mia città”.”Idolo nello spogliatoio? Ciro Immobile. È un giocatore che ha vinto la Scarpa d’Oro di Cristiano Ronaldo, in pochi possono dirlo. Ora che è arrivato alla Lazio faccio attenzione a Pedro Rodríguez. Il derby? L’atmosfera è stata l’emozione più bella che ho vissuto finora. È la partita migliore dell’anno e d’Europa”. Corrieredellospor.it

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SOCIAL

Il fratello di Immobile: “Italia ko? Manca il capro espiatorio…”

ROMA – Luigi Immobile risponde su Instagram a tutti quelli che hanno criticato il fratello Ciro. Il bomber della Lazio è stato spesso giudicato negativamente per il suo rendimento in Nazionale. Una situazione che non gli è mai piaciuta, perché in azzurro ha sempre dato tutto. Pochi gol, è vero, ma il modo di giocare di Mancini lo ha poco esaltato. Eppure è il centravanti dell’Italia e questa volta non ha risposto alla convocazione perché infortunato. Azzurri ko contro la Spagna e Luigi Immobile, su Instagram, si sfoga: “E ora? A chi diamo la colpa? Il capro espiatorio non c’è”. Come dire: se prima era di Ciro la colpa di una Nazionale che segna poco, ora chi mai sarà il colpevole? Immobile intanto continua a lavorare per recuperare dall’infortunio. La Lazio lo aspetta il 16 ottobre per la sfida all’Inter. Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Il parere del Prof. Sassani a FIGC e Lega: “Lotito non è più sanzionato, ma solo deferito”

Il parere del professor Sassani, inviato dal presidente della Lazio a Figc e Lega.

Come riportato dal Corriere dello SportSassanichiarisce lo scenario in cui si colloca il caso che “è quello della giustizia propria dell’Ordinamento del Coni”. Si rifà alla decisione del Collegio di Garanziache “ha evidentemente annullato la pronuncia irrogante le sanzioni contestate, dichiarando la loro illegittimità e investendo il giudice del rinvio della rivalutazione delle misure della sanzione”. Sassani fa notare che successivamente alla pronuncia del Collegio “Lotito ha ritenuto di poter esercitare le proprie funzioni di Consigliere Federale. A fronte di ciò, da parte degli organi della Figc, gli è stato però apposto che egli deve considerarsi ancora soggetto al provvedimento disciplinare della inibizione, non rilevando, allo stato, la decisione con cui il Collegio di Garanzia ha annullato la pronuncia di conferma (e aggravamento) di tale provvedimento”.

Sassani spiega così il parere espresso: “La risposta che ritengo di dover dare è sicuramente nel senso che la misura inibitoria non sopravvive al venire meno della pronuncia a cui essa si ricollega. Di conseguenza il dott. Lotito non riveste attualmente qualità di “sanzionato”: allo stato di una vicenda non ancora conclusa, egli merita di essere considerato alla stregua di soggetto deferito in attesa di giudizio”. Sassani ricorda che “nell’ambito del Coni la pronuncia del Collegio di Garanzia corrisponde alla sentenza della Corte Suprema che cassa la sentenza d’appello contro cui è stato proposto ricorso per cassazione. L’organo e il rimedio della giustizia sportiva e della giurisdizione statuale sono assolutamente simmetrici per struttura, funzione, poteri del collegio giudicante e limiti ai motivi di censura”. La sentenza del Collegio di Garanzia, per Sassani “ha prodotto una cassazione con rinvio dal momento che il procedimento è stato rinviato alla Corte Federale D’Appello. La cassazione della pronuncia impugnata vuol dire che questa è stata eliminata dalla scena giuridica, in esercizio del potere c.d. rescindente, potere proprio di un giudice di legittimità, quale è il Collegio di Garanzia. La preesistente valutazione dei fatti operata dalla decisione rimossa è stata cancellata dall’ordinamento e che la posizione del soggetto è riportata al punto di partenza”. Ne segue che l’inibizione di Lotito “deve ritenersi spazzata via dalla scena giuridica… La pretesa del mantenimento della sanzione dell’inibizione si regge, allo stato, sul niente assoluto… La prospettiva dell’effetto espansivo della riforma e della cassazione delle decisioni giudiziarie consente di qualificare illegittimo ogni atto, e ogni provvedimento, che trovi nella decisione annullata la sua fonte. E poichè la pretesa di “inibire” il dott. Lotito trova la sua fonte proprio nella decisione annullata, essa si esprime in atti strettamente dipendenti da tale decisione. Il che confligge frontalmente con l’estensione a essi dell’effetto di rimozione proprio della pronuncia delle Sezioni Unite del Collegio di Garanzia”. Laziopress.it

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Acerbi rischia altri guai: la Procura federale apre un procedimento per condotta antisportiva

Altri guai per Acerbi. La Procura Federale ha aperto un procedimento per presunta condotta antisportiva nei confronti del difensore centrale della Lazio durante la partita di campionato contro il Bologna. Il biancoceleste, subito dopo l’espulsione (per la quale è stato già sanzionato con la squalifica di due giornate), mentre lasciava il campo avrebbe rivolto un gesto offensivo ai tifosi rossoblù. La Procura verificherà i fatti e si accerterà di quanto accaduto, probabilmente ad Acerbi potrebbe essere inflitta una multa di 10.000 euro, la stessa punizione toccata a Zaniolo dopo il derby. Ilmessaggero.it

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Parolo: “La mentalità vincente la costruisci avendo i campioni che te la trasmettono. Sarri uomo giusto per trovare la soluzione” (AUDIO)

L’ex centrocampista della Lazio MARCO PAROLO in collegamento a ‘QDL‘: “Il centro sportivo di Formello è molto bello, sono stati ultimati ulteriori lavori. E’ importante anche l’appagamento estetico per chi lavora tutti i giorni lì, oggi a Formello c’è anche questo. Il discorso comunicazione nei club ora è cambiato. Prima non c’erano i social e altri canali di informazione, ma solo tv e radio. Oggi sembra quasi ci debba essere una notizia all’ora, ogni frase è uno scoop, questo ha portato una sorta di allontanamento. Oggi il calciatore è più restio ad affrontare certi argomenti, poi sono nati i canali ufficiali e c’è necessità di tutelarli. Io sono stato sempre per il parlare liberamente, ma ci sono stati momenti alla Lazio in cui anche noi giocatori sapevamo le cose prima dai siti che dall’interno. Bisogna cambiare la mentalità italiana, in USA c’è il giornalista che va nello spogliatoio che può raccontarti le cose in modo migliore”. Tema comunicazione chiuso, si passa alla nuova Lazio di Sarri: “Ora si parla di Radu perché c’è la necessità di sostituire Acerbi, ma nessuno prima ha chiesto a Sarri qual è la situazione di Stefan e del motivo per il quale ancora non è sceso in campo. Lui ha le sue possibilità con l’Inter, ma nessuno può scegliere meglio del tecnico. Non è un mister che si fa influenzare, certo per il rapporto di amicizia che ho per lui me lo auguro. Ha l’esperienza per giocare certe gare. Discontinuità? E’ proprio un discorso di capacità di resettare e ripartire quando si gioca ogni tre giorni. E’ sempre accaduto nei miei sette anni. Roma, nel bene e nel male, può condizionarti emotivamente. Magari dopo il derby arrivi a Bologna che sei più rilassato e accade quello che abbiamo visto. Gli unici periodi che siamo andati bene è quando abbiamo potuto giocare una volta a settimana. Detto questo, per vincere devi avere i campionati in ogni settore. La cultura della vittoria non posso dire di avercela avuta. Si acquisisce avendo gente che ce l’ha quella mentalità, quelli come Klose che giocano alla morte anche la partitella. Un torneo vince chi è più martello, chi tira più dritto. Secondo Sarri è l’uomo adatto per trovare la soluzione, ma le vittorie si costruiscono durante la settimana. Quando ti dicono che sei bravo non devi crederci e fare di più. Quello con più carattere in questa squadra è Immobile. Ha cultura del lavoro ed ha vinto un Europeo. La cultura della vittoria ad ora non c’è, ma c’è voglia di cercarla. Tutto quello che si sta facendo è per attirare interesse e giocatori. E’ fondamentale anche che ci sia una concorrenza interna che stimoli e non faccia appagare i cosiddetti titolari. Alternative non valide? Secondo nella testa di Sarri questo non c’è, tutto quello che sta facendo è anche per creare questo aspetto. Lui ha vinto alla Juve e al Chelsea, conosce la strada e va seguito. Caratteristiche adatte a Sarri? E’ questione di testa, non di qualità. Ci stanno le difficoltà, ma quando questo accade non devi andare a rifugiarti alle cose che facevi prima. Altrimenti il tecnico perde credibilità. Addio alla Lazio? Siamo stati solo sfortunati che sia accaduto durante la pandemia, non ci ha permesso di avere il saluto dei tifosi. La Lazio ha fatto la scelta giusta, arriva il momento in cui vengono responsabilizzati altri giocatori. La spontaneità nei miei confronti che ho visto nel derby mi ha ripagato. Addio Peruzzi? Era importante nel fare da tramite tra il club e la squadra. Con la sua capacità di relazionarsi, la sua esperienza e carisma riusciva bene. Io non potrei prendere il suo posto, sono troppo coinvolto e legato ai miei ex compagni di squadra per farlo bene. Magari in futuro quando non ci sarà più nessuno (ride, ndr)”