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FORMELLO

FORMELLO – Zaccagni sorride, ritorno in gruppo parziale ed Inter più vicina

Buone notizie dal centro sportivo di Formello in riferimento alle condizioni di @mattiazaccagni20_ : ritorno parziale in gruppo (saltata solo la partitella finale). Il recupero definitivo dalla distrazione muscolare è vicino, la disponibilità con l’Inter molto probabile. @ciroimmobile17 prosegue il protocollo personalizzato di cure e fisioterapia: lunedì accertamenti strumentali per il via libera al lavoro in campo. Sensazioni positive per il match con l’ex #Inzaghi

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Pratali: “Lazio, non commettere l’errore di non dare tempo a Sarri. Io come Acerbi, ecco perchè all’inizio è dura…” (AUDIO)

Sarri-Lazio, a che punto siamo? L’ex difensore dell’Empoli, FRANCESCO PRATALI, ora in collegamento a ‘NMM’! #radiosei “Sicuramente il modo di giocare di Sarri è diverso, nel mio primo Empoli dopo dieci giornate eravamo ultimi in classifica. Poi abbiamo fatto la finale play-off e dopo abbiamo raggiunto la serie A. La cosa fondamentale è che ci sia totale disponibilità a sposare la sua filosofia di calcio. Non ci sono mezze misure, o fai come dice lui o vai incontro a difficoltà. Per questa squadra è solo una questione di tempo, in un mese non trovi gli automatismi. Sono certo che tra un mese riuscirà a far vedere il suo calcio che a sprazzi ha già fatto vedere. L’unico dubbio riguarda il fatto che non ha un play ideale per il calcio che vuole fare. Leiva è un grande giocatore ma non proprio ideale per il suo modo di giocare. Sarri vuole un giocatore come Valdifiori o Jorginho che hanno caratteristiche diverse. Non è facile, però, trovare sul mercato quel tipo di calciatore. I difensori sono tutti ottimi giocatori. Anche io all’inizio ero un po’ scettico. Essendo abituato a guardare palla e uomo, ho avuto difficoltà a ragionare di reparto non guardando più l’avversario. Poi sono entrato nei meccanismi ed ho capito che in questo modo nascondi anche i difetti e gli errori del singolo. Basta uno che non crede in questa metodologia per far saltare il banco. E’ un processo che all’inizio può creare problemi. Acerbi ha più di 30 anni, non è abituato a pensare in questa maniera, serve un po’ di tempo. Con un giovane è più facile, anche se poi per esempio Rugani poi ha avuto difficoltà a tornare a lavorare su uomo e palla. Va detto che Sarri non fa solo 4-3-3, la chiave è capire la strada più giusta, ma solo una volta sistemata la fase difensiva. Se prendi uno come Sarri deve costruire un progetto e questo necessità di tempo. La Lazio non deve fare l’errore di non concederglielo. Se lo fanno nel giro di tre anni può portare alla Lazio molto in alto”

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DICHIARAZIONI

Malagò: “Lotito-Gravina? É una questione interna al calcio”

Tiene banco la questione Lotito-Gravina. Botta e risposta tra il presidente della Lazio, escluso dall’ultimo consiglio federale, e il numero uno della Federcalcio. Sulla questione dice la sua anche Giovanni Malagò a margine del raduno delle Fiamme Oro: “È una partita tutta all’interno del mondo del calcio”. Poi sulla possibile ridefinizione dei ruoli della Giustizia sportiva, il presidente del Coni ha aggiunto: “Il presidente della Commissione Paino ha completato il lavoro, credo che nella prossima Giunta, o al massimo quella dopo, si porterà all’ordine del giorno. Ma il discorso riguarda altre situazioni e altri ruoli. Credo che in questo senso ci sia un po’ di confusione su date e su incarichi, però speriamo che si evitino tensioni all’interno del mondo del calcio, dello sport, perché questo onestamente dispiace. Oggi penso che si debba pensare all’Italia e Gravina e la federazione stanno facendo un lavoro straordinario di cui siamo molto orgogliosi”.

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DICHIARAZIONI

Lulic tra passato e futuro: “Amavo vivere a Roma. Non ho ancora deciso se smettere”

L’ex capitano della Lazio, Senad Lulic, attualmente si trova a Coira, in Svizzera, ed è tornato in campo con il suo club giovanile, Chur 97, per la prima volta dopo la partita contro il Sassuolo di maggio. Il quotidiano svizzero Blick.ch lo ha intervistato per parlare del suo momento attuale: “Non ho ancora deciso se chiudere la carriera, sto valutando cosa è meglio per me e la mia famiglia. Mi concedo un po’ di tempo, se ci fosse un progetto interessante… Siamo tornati a Coira, se succedesse qualcosa in Svizzera sarebbe fantastico, ma non escludo un impegno all’estero. Roma? Fino a quando non ho segnato nella finale di Coppa del 2013 potevo muovermi liberamente, dopo era impossibile, ma fa parte del nostro lavoro. Qui è diverso, possiamo andare a mangiare fuori in pace. Qui sono Senad, non il capocannoniere del derby. Mi piace. Roma è stata fantastica, l’hype ne fa parte. Amavamo vivere lì e ancora oggi andiamo spesso. In estate ho avuto dei contatti con lo Zurigo, ma qualcosa è andato storto e non ho firmato. Petkovic? Siamo sempre in contatto, anche se non abbiamo lavorato insieme negli ultimi anni. Non sono preoccupato per i suoi risultati al Bordeaux, c’è bisogno di tempo, come per ogni altro allenatore.” Laziopress.it

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NEWS POLITICA SPORTIVA

Lotito-FIGC, guerra aperta: “Basta mistificazioni, colpevolezza Lotito accertata”

“Basta mistificazioni, la colpevolezza di Lotito è stata accertata”: lo dice all’ANSA una fonte qualificata della Federcalcio, dopo la lettera inviata dal presidente della Lazio, Claudio Lotito. La Figc non prende
posizioni ufficiali, ma la fonte qualificata parla di “stupore
nell’apprendere come nelle ricostruzioni del presidente Lotito e
dei suoi avvocati si parli erroneamente di deferimento eludendo
artatamente il punto 4 della sentenza del Collegio di Garanzia
dello Sport, dove c’è scritto chiaramente che l’aver schierato un
calciatore positivo in campo e uno un panchina rappresenta una
negligenza e una responsabilità molto gravi”. (ANSA).

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – L’appello di Paradiso: “Non lamentiamoci anche di Sarri, è la nostra fortuna!” (AUDIO)

TOMMASO PARADISO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’: “Quello che è accaduto a Bologna non è spiegabile. Io da artista posso dire che, nei momenti in cui ci sono concerti che ripetono, è l’adrenalina a tenermi sempre pronto e performante. Dobbiamo essere contenti di Sarri, capisco che qualcuno possa pensare che non sia il tecnico giusto per le caratteristiche dei giocatori, ma è un tecnico straordinario. Non possiamo sempre lamentarci, sono anni che discutiamo le responsabilità del club ma con Sarri resterei cauto. Era il miglior tecnico che poteva arrivare, una fortuna averlo preso, se fosse andato alla Roma non l’avremmo digerita facilmente. Non è semplice il suo compito, dopo 5 anni di Inzaghi chiede cose totalmente diverse. Immobile? Sempre indispensabile, uno che giocherebbe titolare en tutte le squadre di serie A. Un attaccante che mi fa impressione è Vlahovic della Fiorentina, ma anche Osimhen non scherza”.

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POLITICA SPORTIVA

Lotito diffida Gravina: “Riammesso o qualcuno paghi i danni”

Claudio Lotito parte all’attacco. Il presidente della Lazio ha scritto una lettera di diffida al numero della Federcalcio, Gabriele Gravina, a quello della Lega, Paolo Dal Pino, e a tutti i componenti del Consiglio Figc chiedendo l’immediato reintegro nell’organismo. Il tutto è nato qualche giorno fa con la presenza di Lotito in consiglio federale dopo il “caso tamponi” della Lazio.  Il patron è stato poi escluso perché ha ricevuto 7 mesi di squalifica in primo grado e 12 mesi in appello (decadendo a quel punto da consigliere federale), prima che il Collegio di Garanzia del Coni decidesse di rimandare gli atti alla Corte, lo scorso 7 settembre, per rimodulare la condanna. Nella lettera, Lotito invita “alla presa d’atto della decisione del collegio di garanzia presso il Coni” che cassa le sanzioni irrogate nei suoi confronti dalla corte federale di appello. “Questa vale – aggiunge – quale formale costituzione in mora per tutti danni”. Alla lettera è allegato un parere del professor Bruno Sassani.

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RASSEGNA STAMPA

“Guerra alla Lega”, Sarri prepara la controreplica

Il presidente della Lega di Serie A non ha ricevuto repliche dopo la risposta polemica nei confronti di mister Sarri. “Non ci piace la maleducazione”, così Dal Pino si è espresso nei confronti del tecnico laziale, che a sua volta aveva fatto presente quanto le gare fossero ravvicinate lo scorso weekend. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, il mister in silenzio ha ascoltato e potrebbe replicare dopo la sosta. L’allenatore tornerà a parlare in vista di Lazio-Inter, in programma il 16 ottobre, ed è pronosticabile una vigilia infuocata. Le battaglie sui calendari Sarri le ha sempre fatte e di certo continuerà a difendere i suoi ideali. laziopress.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Polverosi (CdS): “Da Inzaghi a Sarri, due mondi diversi. Il tempo per la conoscenza è necessaria” (AUDIO)

ALBERTO POLVEROSI (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QDL‘: “Con il passaggio a Sarri, la Lazio è entrata in un altro mondo. Per i giocatori non può essere la stessa cosa nei primi tempi. La conoscenza è una cosa necessaria, serve tempo, l’alternativa è mandare via Sarri allora. Se dopo due mesi di lavoro già si mette in discussione tutto è assurdo. Se pensi a Sarri come un mago ok, ma lui è un ottimo allenatore ed un grande insegnante di Sarri. Fino a dicembre non è possibile che la Lazio sia una squadra già definita. Acerbi, per esempio, è uno dei migliori centrali con la difesa a tre. Ora è cambiato tutto, non ha più il riferimento del giocatore avversario, ma altri parametri da seguire. E’ sbagliato definire Sarri un integralista tattico, lui ha sempre cambiato modulo quando le cose non procedevano le cose nel modo giusto. Può farlo anche alla Lazio, ma ora è presto”

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Di Carlo: “Sarri deve essere bravo ad insistere fino a quando non sarà compiuto l’adattamento”

Il tecnico DOMENICO DI CARLO in collegamento a ‘QDL‘: “Quando c’è un cambio di allenatore e di mentalità dopo così tanto tempo, c’è bisogno di conoscersi. Sarri ci ha spesso abituato a fare degli inizi un po’ lenti. Ogni tecnico ed ogni staff ha richieste diverse, c’è chi è più aggressivo, chi più attendista. Una squadra forte come la Lazio deve avere tutto, ma quando per 5 anni lavori sempre in un certo modo poi serve tempo per cambiare. La Lazio non è che abbia zero punti, ma 2-3 punti in meno di quello che avrebbe dovuto avere. Il derby porta via energie, oltre a darti motivazioni e fiducia. Poi la Lazio ha giocato in Europa League, questo nella fase che sta vivendo la Lazio può incidere. Bologna era un ambiente difficile ed una squadra stimolata da tante cose, il rischio di cadere c’era. Certo, non c’è stata nessuna reazione che dovrà portare Sarri ha lavorare sulla mentalità. La Lazio ha tanti grandi giocatori, ma serve adattamento ad un nuovo modo di pensare e di difendere. Le informazioni sono tante, il campionato non ti aspetta, ma la bravura di Sarri è quella di insistere fino a quando le cose non verranno naturali”