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EUROPA LEAGUE NEWS

Felipe Anderson: “Sconfitta che fa male, ma presto ci toglieremo delle soddisfazioni” (AUDIO)

La Lazio perde contro il Galatasary e complica il cammino verso la qualificazione alla fase a gironi dell’Europa League. Una sconfitta che Felipe Anderson, ai microfoni di Sky Sport, analizza con lucidità. “E’ difficile quando stai all’inizio di un percorso e i risultati non arrivano. Lavorare con le vittorie è più facile, ma non possiamo farci fiaccare nel morale dalle sconfitte se vogliamo essere vincenti. Abbiamo lavorato tanto e dobbiamo essere più concentrati, credo che i risultati arriveranno”, le sue parole. 

E’ la stagione della maturità per te? 

“Nelle ultime stagioni non ha giocato molto e mi è mancato dal punto di vista della forma fisica. Ora con il mio staff abbiamo lavorato e adesso dobbiamo mettere in pratica quanto fatto nelle prossime partite. Analizziamo le cose buone e quelle meno e cerchiamo di fare una grande prossima partita”.

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NEWS

Sarri: “Girone in salita. Il problema non è risolto, ma passo in avanti nella prestazione” (AUDIO)

La Lazio perde all’esordio contro il Galatasaray inciampando nell’errore clamoroso di Strakosha che regala il successo ai turchi. Un evento sfortunato sul quale Maurizio Sarri, ai microfoni di Sky Sport, non vuole attribuire tutto il peso della sconfitta: “La sconfitta non si racchiude nell’errore ma quello di stasera è un passo in avanti nella prestazione. Non abbiamo quasi mai sofferto, siamo stati in partita bene e sembrava sotto controllo. Gli errori fanno parte di questo sport, stasera lo abbiamo pagato ma lo considero un piccolo passo in avanti della squadra”, le sue parole. Poi sul cammino in Europa League: “E’ chiaro che ci teniamo, non mi sembra il momento di cambiare 7/8 giocatori, ne abbiamo cambiati solo 4 alternando le soluzioni che avevamo a disposizione. I nuovi hanno fatto bene: Zaccagni ha fatto bene, Basic ha fatto un discreto ingresso. Dispiace per la sconfitta perché ci mette il girone in salita, ma dobbiamo estraniarci e guardare anche la prestazione. Il problema non è ancora risolto. Abbiamo un problema di tempi e di distanze quindi sulle trasmissioni si arriva in ritardo. C’è da mettere a posto quei metri che fanno la differenza”, ha concluso il tecnico.

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EUROPA LEAGUE

La Lazio fatica, Strakosha fa il resto: la risposta d’Europa è negativa

La Lazio è crollata in casa del Galatasaray. E la prima partita del Gruppo E di Europa Leaguel’ha decisa Strakosha con un clamoroso autogol al 67′; una paperona che ha condannato la squadra di Sarri alla sconfitta, dopo una prestazione comunque poco brillante soprattutto in fase offensiva, con tante occasioni sprecate. I biancocelesti, nel corso della prima frazione, hanno reclamato un cartellino rosso per un brutto intervento di Muslera su Lazzari e poi un rigore per un contatto tra Immobile e Marcao, ma l’arbitro non è stato dello stesso avviso. La lazio lascia quindi la Turchia con zero punti e la consapevolezza che contro questo Galatasaray si poteva fare decisamente meglio. Nell’altra partita del girone E Lokomotiv Mosca e Marsiglia hanno pareggiato 1-1.

Sarri non rinuncia a Ciro Immobile in Europa League, ma lancia Zaccagni e Akpa-Akpro dal 1′ al posto di Pedro e Milinkovic-Savic. Il primo brivido della partita arriva all’ottavo minuto quando il portiere Muslera interviene fuori area in scivolata e ferma il treno Lazzari con le cattive. I biancocelesti reclamano il cartellino rosso, ma l’arbitro Jug non è d’accordo: assegna il calcio di punizione e ammonisce l’estremo difensore.  Dopo un quarto d’ora di netto dominio ospite, i turchi provano controllare il gioco, concedendo però alla squadra di Sarri pericolose ripartenze. Al 23′ pero è il Galatasaray a sfiorare il gol con Morutan che prende in pieno la traversa. Scorrono i minuti senza spunti decisivi e così il tabellino si aggiorna al 43′ solo per il cartellino giallo sventolato ad Akpa-Akpro. Un minuto dopo Immobile reclama a gran voce un rigore dopo un tamponamento in area, ma il direttore di gara fa proseguire. Si chiude su questa polemica la prima frazione.

Dopo 5′ dall’inizio del secondo tempo i padroni di casa si rendono subito pericolosi, sfruttando una ingenuità difensiva di Luiz Felipe. Sarri opta per i primi due cambi al 56′, nella speranza di dare una scossa alla squadra: dentro Milinkovic-Savic e Muriqi, fuori Akpa-Akpro e Immobile. Luis Alberto prova a suonare la carica con una conlusione che impegna Muslera ma dall’altra parte delcampo Akturkoglu Cicaldau fanno tremare per due volte la Lazio, mancando di poco il bersaglio. La partita è più aperta che mai e le squadre iniziano ad allungarsi. Sarri cambia ancora al 66′: Pedro Basic rilevano Felipe Anderson e Luis Alberto. Passano pochi secondi e Strakosha rovina tutto: nel tentativo di bloccare una palla alta spazzata da Lazzari, la sfera gli scivola dalle mani mentre è da solo, senza alcun avversario intorno e finisce in porta. Il risultato è un ridicolo autogol che vale l’1-0 al 67′. Tre minuti dopo Milinkovic-Savic ha l’occasione giusta per pareggiare ma il colpo sotto è mal calibrato e Muslera blocca senza problemi. Anche Strakosha sembra essersi subito ripreso dalla “papera” dato che devia bene in corner un altro tentativo di Cicaldau. All’80’ si fa vedere Pedro che tenta la fortuna dalla distanza, trovandone poca. Intanto i turchi cominciano a perdere tempo. L’ultima carta di Sarri si chiama Cataldi, che entra al minuto 84′ al posto di Lucas Leiva. Nei concitati minuti finali da rilevare solo le ammonizioni di Muriqi e Zaccagni. Corrieredellosport.it

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EUROPA LEAGUE

Galatasaray-Lazio 1-0, il tabellino: Strakosha horror e seconda sconfitta di fila

GALATASARAY-LAZIO 1-0

Marcatore: 67′ aut. Strakosha (L)

GALATASARAY (4-2-3-1): Muslera; Yedlin, Marcão, Nelsson, Van Aanholt; Kutlu, Antalyali (79′ Emre Kilinç); Morutan (85′ Feghouli), Cicaldau (90′ Mohamed), Kerem (79′ Babel); Dervişoğlu (90′ Luyindama) .

A disp.: Çipe, Öztürk, Ömer Bayram, Kaan Arslan, Atalay, Diagne.

All.: Fatih TerimLAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Akpa Akpro (56′ Milinkovic), Leiva (83′ Cataldi), Luis Alberto (65′ Basic); Felipe Anderson (65′ Pedro), Immobile (56′ Muriqi), Zaccagni.

A disp.: Reina, Furlanetto, Patric, Radu, Marusic, Escalante, Moro.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Matej Jug (SVN)

Assistenti: Žunič (SVN) – Vidali (SVN)

IV uomo: Smajc (SVN)

V.A.R.: Vinčić (SVN)

A.V.A.R.: Obrenovič (SVN)

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EUROPA LEAGUE

Galatasaray-Lazio, formazioni ufficali: Sarri ne cambia solo 4, Muriqi e Basic in panchina

La Lazio di mister Sarri debutta in Europa League a Istanbul, in casa del Galatasaray di Terim. Queste le formazioni ufficiali del match del Gruppo E in programma alle ore 18.45:

Lazio (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Akpa Akpro, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. Allenatore: Sarri.

Galatasaray (4-2-3-1): Muslera; Yedlin, Marcao, Nelsson, Van Aanholt; Kutlu, Antalyali; Morutan, Cicaldou, Kerem Akturkoglu; Dervisoglu. Allenatore: Terim.

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EUROPA LEAGUE

Galatasaray-Lazio, i convocati di Sarri

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Galatasaray (ore 18:45 CET) al Ali Sami Yen Spor Kompleksi di Istanbul.

Portieri: Furlanetto, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Hysaj, Lazzari, Luiz Felipe, Marusic, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Basic, Cataldi, Escalante, Leiva, Luis Alberto, Milinkovic;

Attaccanti: F. Anderson, Immobile, Moro, Muriqi, Pedro, Zaccagni.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Gala ostico, ma per il Napoli sarà ancora più dura” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a NMM‘: “A volte il nostro livello più alto in Champions non basta. C’è ancora strada da fare, ma il divario delle italiane con le migliori si è ridotto. Una dimostrazione è arrivata ieri, nonostante le sconfitte, da parte del Milan con il Liverpool e dell’Inter con il Real. Per quanto riguarda i rossoneri, hanno dimostrato di essere diventata squadra importante anche nella capacità di soffrire e restare dentro la partita. Oggi speriamo vada bene alla Lazio in Europa League in un campo ostico come quello del Galatasaray. Ancora più complicato sarà per il Napoli contro il Leicester. In Premier dopo le prime quattro c’è il club di Rodgers. Halland? Fantastico, è spietato e già affamato, credo che abbia già nella testa l’obiettivo di battere i record i Ronaldo”

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EUROPA LEAGUE

Galatasaray-Lazio, probabili formazioni: per Sarri turnover, ma non troppo

Scrollarsi di dosso la delusione post Milan e partire alla grande in Europa League. Inizia dalla Turchia la missione europea della Lazio di Maurizio Sarri. Girone tosto, servono subito punti con il Galatasaray di Fatih Terim. Nell’altra partita del gruppo E si scontrano Lokomotiv Mosca e Marsiglia. Il tecnico biancoceleste vuole fare bene in una competizione che lo ha visto vittorioso nel 2019 con il Chelsea. Vinte 19 partite su 25, solo Simeone ha una percentuale di vittorie migliore. La tradizione va rispettata. “Dobbiamo dare una risposta a noi stessi, faremmo contenti anche i tifosi. Abbiamo giocato due buone gare e una no. Per me era prevedibile, chi non se lo aspettava non si è ancora reso conto di ciò che stiamo facendo. La fase di rigetto era possibile, devo lavorare perché sia più breve possibile”, le parole dell’allenatore in conferenza stampa.

Galatasaray-Lazio, le probabili formazioni

GALATASARAY (4-2-3-1) – Muslera; Yedlin, Luyindama, Marcao, Van Aanholt; Kutlu, Cicaldau; Feghouli, Morutan, Kerem; Dervisoglu. A disposizione: Cipe, Berk, Alpaslan, Nelsson, Omer, Taylan, Diagne, Babel, Emre, Baris Alper, Mohamed. All. Terim.

LAZIO (4-3-3) – Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Milinkovic, Leiva, Basic; Pedro, Muriqi, Zaccagni. A disposizione: Reina, Patric, Hysaj, Marusic, Escalante, Akpa Akpro, Cataldi, Luis Alberto, Raul Moro, Romero, Felipe Anderson, Immobile. All. Sarri.

Arbitro: Jug (Slo). Guardalinee: Zunic e Vidali. Quarto uomo: Smajc. Var: Vincic. Avar: Obrenovic.

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AVVERSARIO

Lazio sola contro 26.000 tifosi turchi scatenati. Dervisoglu: “Noi senza paura”

La prima volta in stagione per tutti. Per la Lazio in Europa, per il Galatasaray nel proprio stadio: una coincidenza che complica la sfida dei biancocelesti. Non sarà facile il debutto in Europa League, si è aggiunta una difficoltà, quella del ritorno a casa della squadra di Fatih Terim, di nuovo in scena al Türk Telekom Stadium, a 124 giorni dall’ultimo precedente. Bolgia turca, seppur con l’impianto sfruttato a metà così come da normative anti-Covid. L’atmosfera sarà comunque bollente, i tifosi del “Gala” attendono una serata così da tempo, visto che l’ultimo match a cui hanno potuto assistere senza limitazioni nel loro impianto risale addirittura al 1° marzo 2020, partita vinta 3-0 contro il Genclerbirligi.Il clima suggestivo è stato sottolineato anche da Halil Dervisoglu, a cui Terim affiderà le chiavi dell’attacco: «Sono emozionato per questo match, sarà la prima volta davanti ai tifosi del Galatasaray, sono felicissimo». Classe 1999, arrivato in prestito dal Brentford nel gennaio 2021, ha fatto di tutto per continuare la sua avventura sul Bosforo: «La squadra è molto concentrata, ci siamo preparati bene. Speriamo di fare una buona prestazione davanti ai nostri supporter e di centrare la vittoria. La Lazio è tosta, ma sappiamo cosa possiamo fare, noi siamo il Galatasaray! Affronteremo la partita senza timori e con fiducia». Dervisoglu, turco con cittadinanza olandese (è cresciuto nello Sparta Rotterdam), domenica ha esordito nella Super Lig con un assist contro il Trabzonspor (2-2 finale). Avrà una nuova occasione contro la Lazio in Europa League. Sarà la punta di riferimento del probabile 4-2- 3-1 scelto da Terim per questa gara speciale. Quella del ritorno a casa. Sia del Galatasaray, sia dei suoi tifosi. (…) Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Strakosha, un’attesa infinita

Come riportato dal Corriere dello SportStrakoshaspera di sostituire Reina in Europa. Oggi aspetta l’annuncio di Sarri che più volte ha ribadito che “I primi che devono sapere chi gioca sono i miei calciatori e devono saperlo da me“. Il portiere albanese si è ritrovato in un angolo delle panchine sia della Lazio che dell’Albania: a Roma era stato titolare con Inzaghi dopo l’acquisto di Reina ma, per una serie di coincidenze, era stato poi escluso. L’ultima volta che ha giocato in Europa era il 7 novembre 2019 nella partita Lazio-Celtic. Il suo contratto è in scadenza nel 2022, ma non è detto che rinnovi nonostante sia molto legato alla squadra nella quale è arrivato ne 2012. Durante il ritiro, Strakosha aveva dichiarato: “Alla Lazio ho sempre dato rispetto e l’ho ricevuto. Quando non gioco, non sono felice. Voglio aiutare la squadra. Sarò pronto a dare il mio contributo quando il tecnico mi chiamerà in causa. Devo puntare su me stesso, so che devo dare sempre il massimo, dallo scorso anno ho capito che devo continuare sempre a lavorare. Reina ti sprona a fare sempre meglio, è fondamentale nel nostro spogliatoio. Se la vivo male diventa complicato. Ho sempre avuto uno straordinario rapporto con tutti Essere qui è sempre un sogno. Questo è il mio decimo anno“. Laziopress.it