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RASSEGNA STAMPA

Squalifica Sarri, si prepara il ricorso: il tecnico convinto di essere stato mal interpretato

Alla fine è arrivata la stangata per Maurizio Sarri, fermato per due turni dal giudice sportivo per avere “assunto un atteggiamento intimidatorio” e per aver pronunciato frasi blasfeme nel match di San Siro contro il Milan. La Lazio è però decisa a far valere le ragioni del suo tecnico, convinto che sia stata male interpretata una sua imprecazione. I biancocelesti attenderanno di ricevere gli atti, dopodiché avranno sette giorni di tempo per presentare ricorso: spuntarla – scrive oggi il Corriere dello Sport – non sarà per nulla semplice. Tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

Basic-Zaccagni, la Lazio scopre i nuovi

In attesa della rifinitura ci sono già idee di formazione nella testa di Maurizio Sarri. Le scelte definitive non sono state ancora fatte, ma Toma Basic e Mattia Zaccagni, gli ultimi colpi del mercato estivo, sono pronti a fare il loro esordio dal primo minuto. Entrambi hanno assaggiato il campo a San Siro contro il Milan entrando nella ripresa. Ora cercano l’occasione per debuttare in grande stile nel palcoscenico europeo. Zaccagni può far rifiatare uno tra Pedro e Felipe Anderson, ali offensive che fin qui hanno sempre giocato. L’escluso sarà titolare poi a Cagliari, nel prossimo match di campionato. Basic invece, può giocare nei ruoli di Luis Alberto o Milinkovic. È in forma, si deve solo integrare alla perfezione nel calcio italiano e nelle idee sarriste. Ma vuole guadagnarsi spazio piano piano e mettere in difficoltà il tecnico laziale. E poi? Radu è stato provato da terzino. Il romeno, fin qui, non è stato mai utilizzato. Rifinitura in mattinata, nel pomeriggio la partenza per Istanbul. La Lazio vuole iniziare al meglio la sua Europa League. Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Il Gala torna a casa 4 mesi dopo: Lazio in Turchia senza tifosi

Di sicuro lo stop in campionato ha irritato ancora di più il tecnico, regolarmente in panchina nella prima gara di Europa League domani sera a Istanbul contro il Galatasaray. Che dopo oltre 4 mesi torna a giocare nel proprio stadio: ci saranno 26mila spettatori, il 50% della capienza. Niente tifosi laziali: per le restrizioni legate al Covid, infatti, in Turchia si può entrare solo per motivi di lavoro, di salute o familiari. Festa per Acerbi, diventato papà di VittoriaLa Repubblica

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FORMELLO

FORMELLO – I dubbi di Sarri per Istanbul: in tanti sperano, Radu provato da terzino

È tutto da scoprire. Sarri farà turnover oppure no. Domani la Lazio partirà per Istanbul, dove giovedì sarà chiamata ad affrontare il Galatasary per il debutto in Europa League. A Formello non manca nessuno, ci sono tutti. Sul terreno di gioco, non prova granché, solo un timido approccio di Radu testato sulla corsia sinistra e non al centro. Una piccola indicazione. Ma sono tanti che sperano in un’occasione, come i nuovi arrivati Basic Zaccagni, ma anche Escalante Cataldi, e soprattutto Muriqi. Per lui, ex del Fenerbahce, la gara di giovedì è quasi un derby. Da vedere se il tecnico gli darà una chance oppure proseguirà con Immobile.Nella giornata di domani, tutto sarà più chiaro. La Lazio sosterrà una leggera seduta nella mattinata, difficile che il tecnico proverà qualcosa, ma forse qualche indizio si chi potrà sperare o meno di giocare ttolare ci sarà. A centrocampo uno tra Luis Alberto e Milinkovic riposerà, forse anche Leiva. In difesa la curiosità maggiore, con la possibilità di vedere Patric e Radu dall’inizio, con lo spagnolo in rampa di lancio, anche perché molto stimato dal tecnico. A destra dubbio tra Lazzari Marusic. Infine piccola ma non meno importante menzione per Francesco Acerbi, diventato papà di Vittoria. È stato festeggiato da tutta la squadra. Ilmessaggero.it

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Volpi (Ds): “Preoccupanti le parole di Sarri dopo la sconfitta con il Milan”

JACOPO VOLPI (Domenica Sportiva) in collegamento a ‘QDL‘: “Con il Milan ho visto una Lazio al di sotto di quanto pensavo, mentre la squadra di Pioli ha davvero dato il meglio. Per la prima volta ho visto la squadra biancoceleste perdere i duelli a metà campo. Milinkovic e Luis Alberto sono stati annullati e da lì c’è stato il dominio. Nulla di preoccupante, anche se quanto sottolineato da Sarri dopo la partita va analizzato, potrebbe essere preoccupante. E’ evidente che sia stata una prestazione più attendista rispetto a quanto richiesto dal tecnico, ora si deve ragionare sul motivo. Penso, comunque, che contro il Milan di domenica in pochi avrebbero vinto”

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EUROPA LEAGUE NEWS

Sarri-Terim-Sampaoli: il girone degli allenatori

Un gruppo difficile, ricco di insidie e personaggi. Ecco il girone E di Europa League in cui ci sono Lazio, Lokomotiv Mosca, Marsiglia e Galatasaray. E spiccano sicuramente gli allenatori di tre delle quattro squadre presenti: Maurizio Sarri, Fatih Terim e Jorge Sampaoli. Tecnici di esperienza, di carattere, unici per storie e aneddoti. Pronti a sfidarsi in una competizione che l’italiano ha già vinto con il Chelsea nel 2019. Aa come si arriva fino in fondo. Ma i suoi dovranno mettere tutto. Lazio-Galatasaray promette scintille. E occhio agli allenatori Sarri e Terim. L’Imperatore turco conosce bene l’Italia e le squadre italiane. Lui è il miglior tecnico della Turchia per fama e trofei vinti. Al Gala è una icona. Prima da calciatore, poi da allenatore a più riprese. In mezzo gli intervalli con la nazionale e le parentesi tricolori con Fiorentina e Milan. È patron Cecchi Gori, nel 2000, che lo vuole a Firenze: un anno di contratto per due miliardi di stipendio. L’avventura parte bene, ma finisce male dopo pochi mesi. Va al Milan al posto di Zaccheroni, ma anche qui, dopo una manciata di mesi, viene esonerato. Il suo è un calcio offensivo e poco replicabile nel campionato italiano pieno zeppo di tattica. Contro le squadre del Bel Paese cerca sempre rivincite.Un’altra bella sfida da gustare è quella tra Sarri e Sampaoli (21 ottobre). Una cosa hanno in comune: entrambi sono stati impiegati di banca prima di diventare professionisti. Il tecnico argentino è uno che ha preso i metodi di Bielsa e li ha modellati a suo modo. Amante del 3-3-3-1 o 3-3-1-3 del Loco, ha saputo imporsi anche in Europa dopo quello fatto vedere di buono in Cile, Argentina e Brasile. A Marsiglia da inizio 2021, ha conquistato il quinto posto nell’ultima stagione di Ligue 1 qualificandosi per l’Europa League. Il titolo della sua biografia lo descrive alla perfezione: “Niente è impossibile”. Dai campi amatoriali argentini alla nazionale. Carattere fumantino, ad agosto in amichevole contro il Villarreal ha litigato con il collega Emery. Ha voglia di stupire ancora e di mostrare la sua idea di calcio in giro per l’Europa. Corrieredellosport.it

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DICHIARAZIONI

Atletico-Porto, Conçeiçao ricorda gli anni alla Lazio con Simeone: “Gruppo pieno di personalità forti”

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Atlético Madrid, il tecnico del Porto, Sergio Conçeiçao, ha rievocato i tempi in cui era compagno di squadra di Diego Simeone, col quale si è laureato campione d’Italia nel 2000 con la maglia della Lazio: “Quello era un gruppo vincente, difficile da affrontare e con molti giocatori dalla personalità forte, per cui difficile da allenare. Non è stato un anno di carezze, ma di tanta lotta in ogni allenamento per conquistare un posto in squadra. Alla fine siamo riusciti a regalare il secondo scudetto alla Lazio, cosa non facile in Italia visto che all’epoca giocavano in Serie A i migliori giocatori al mondo. Fa parte del passato, oggi siamo entrambi allenatori e vogliamo vincere domani”.

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GIUDICE SPORTIVO

Stangata per Sarri: due turni di squalifica. La Lazio farà ricorso

AGGIORNAMENTO – La Lazio non ci sta: il club biancoceleste farà ricorso contro la squalifica di Maurizio Sarri, fermato per due turni dal Giudice Sportivo in seguito al rosso rimediato al termine della sfida contro il Milan. Tuttomercatoweb.com

Arriva la decisione del Giudice Sportivo in merito all’espulsione di Maurizio Sarri nel post partita di Milan-Lazio. Due giornate di squalifica per il tecnico biancoceleste. La nota del Giudice, Gerardo Mastrandrea, recita: “Due giornate per aver, al termine della gara, sul terreno di gioco, cercato uno scontro verbale con un calciatore della squadra avversaria, assumendo un atteggiamento intimidatorio e inveendo contro il medesimo con parole minacciose (prima giornata); nonché successivamente al provvedimento di espulsione, per avere, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, contestato la decisione arbitrale proferendo espressioni blasfeme (seconda giornata)”. Il tecnico della Lazio, al triplice fischio dell’arbitro Chiffi, era entrato in campo per prendersela con Saelemaekers: “Devi portare rispetto!”, la frase urlata contro il giocatore rossonero. Poi nel post partita la spiegazione: “Mi ha fatto un gesto che a persone più anziane non si fa. Poi, però, si è risolto tutto perché Ibrahimovic l’ha portato a chiedere scusa”. Sarri non sarà in panchina contro Cagliari e Torino. Rientrerà per il derby del 26 settembre.

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EUROPA LEAGUE

Galatasaray-Lazio, designazione arbitrale

Galatasaray-Lazio, sfida valida per la prima giornata del Girone E di UEFA Europa League, in programma giovedì 16 settembre 2021 alle ore 18:45 (ore italiane) all’Ali Sami Yen Spor Kompleksi di Istanbul, sarà diretta dal signor Matej Jug (SVN).

Assistenti: Matej Žunič (SVN) – Manuel Vidali (SVN)

Quarto uomo: David Smajc (SVN)

V.A.R.: Slavko Vinčić (SVN)

A.V.A.R.: Rade Obrenovič (SVN)

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APPROFONDIMENTI

Parola chiave “equilibrio”: ma non solo in campo…

Chi già era a Formello ci ha ormai fatto l’abitudine, per Maurizio Sarri invece è una novità la mancanza di equilibrio nei giudizi nella Capitale. Perché se fino a domenica a pranzo la Lazio era lanciatissima verso la vetta e c’era un entusiasmo incredibile intorno al nuovo 4-3-3 biancoceleste, dopo la pesante sconfitta in casa del Milan molti tifosi vedono tutto nero. E addirittura arrivano a mettere in dubbio “la rivoluzione sarriana”: non proprio il massimo.

Rimanendo in tema di equilibrio, non si può non sottolineare come sia mancato alla squadra di Sarri domenica a San Siro. Troppo sbilanciata in attacco e, anche se molto attendista, nelle azioni chiave troppo scoperta per le ripartenze di un Milan in una condizione fisica e mentale nettamente migliore. Il ko fa male, brucia, ma al tempo stesso può essere una doccia fredda utile per riportare sulla terra chi si era montato la testa. Lo hanno sottolineato tutti i giocatori della Lazio, uniti nel ribadire la fiducia a Sarri.

Analizzando a mente lucida la prestazione della Lazio, oltre a dare i giusti meriti al Milan, si può riflettere sulla coesistenza dal 1′ di Luis Alberto, Milinkovic, Pedro, Felipe Anderson e Immobile in un big match. Giocatori di qualità assoluta e indiscutibili, ma che possono comportare delle difficoltà alla squadra nella fase difensiva di un 4-3-3. Per informazioni chiedere a Leiva, sempre solo tra gli avversari e in netta apprensione. Con il Milan la Lazio era messa male, non ha mai trovato le posizioni e non ha fatto filtro in mezzo al campo, con i giocatori rossoneri sempre soli e liberi di pensare la giocata. Come detto sopra, la condizione fisica (e mentale) ha fatto la differenza. E magari a parità di benzina nelle gambe, quando le idee di Sarri verranno assimilate meglio, la Lazio riuscirà anche a sopportare i 5 uomini offensivi. Perché chi ha qualità deve giocare: se sono in giornata, loro cinque possono essere decisivi, al contrario di quanto accaduto domenica. Rimane un tema da analizzare, anche perché tra due settimane c’è il derby. Tuttomercatoweb.com