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NEWS

Inizia la missione Europa League: il programma dell’esordio in Turchia

Inizia ufficialmente l’Europa League per la Lazio. Capita forse in un buon momento, perché i ragazzi di Sarri hanno voglia di riscattare la sconfitta contro il Milan e in Turchia vogliono lanciare segnali positivi. La società tiene alla competizione e vuole il massimo. Allenamento per oggi fissato nel pomeriggio. Domani alle 11.30 ci sarà la rifinitura a Formello prima del volo per Istanbul, con atterraggio previsto alle 19.40 al New Airport. Alle 20.45 è prevista la conferenza stampa per Sarri e un tesserato all’Ali Sami Yen Sports Complex, cioè il centro sportivo che ospita lo Stadio Turk Telekom. Il rientro a Roma è infine previsto a mezzanotte, subito dopo la gara. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Delusione e buoni auspici: i big scuotono la Lazio

Da squadra del futuro a incompiuta. Il passo è stato breve, troppo. Sono bastati novanta minuti per mettere in discussione tutto: la prima prova negativa, peraltro in casa del Milan, ed ecco trasformato in una dolce utopia il progetto tecnico di Sarri. Che poi è una rivoluzione rispetto al modulo ma soprattutto alla mentalità di un gruppo che ha raccolto grandi risultati negli ultimi cinque anni. Il giorno dopo resta l’amaro in bocca e la voglia di reagire dopo la bocciatura al primo esame da grande. I big, quelli che sono clamorosamente mancati nella sfida di San Siro, sposano a parole il progetto del tecnico toscano che sta trasformando la Lazio. Sarri aveva messo in conto qualche battuta d’arresto e anche una possibile crisi di rigetto, alla prima conferenza stampa ufficiale a Formello aveva parlato di «anno di costruzione», per rivoluzionare la testa dei suoi giocatori. Ha cominciato capitan Immobile che ha condiviso su Instagram una foto del match, per poi aggiungere: «Migliorare e guardare avanti con fiducia. La strada è lunga, mai mollare». Ha proseguito Luis Alberto: «Non è stata la partita che volevamo fare, abbiamo ancora margini di miglioramento e sono sicuro che presto torneremo a divertirci e farvi divertire come vogliamo e come meritate. Questo ci serve da lezione e ci dia stimolo per lavorare ancora». Ha concluso Acerbi, uno che sta pagando più di altri, il nuovo schieramento tattico: «Non abbiamo messo in campo quello che avevamo preparato in settimana. Questo ci deve servire per il futuro». Allineati con Sarri, i leader del gruppo non si arrendono alla prima avversità dopo una settimana in cui le sensazioni erano completamente diverse. La squadra, seppure con il problema dei nazionali (peraltro condiviso col Milan) aveva lavorato bene tanto da convincere il comandante a schierare il modulo più offensivo. Qualche riflessione è in corso, ma nessuna deroga allo spartito. Sull’interpretazione dello schema, invece, tutti devono fare un passo avanti. In tutti i sensi. L’allenatore biancoceleste ha ribadito nel dopo partita un concetto basilare per proporre il suo calcio: «Se fossimo andati a pressare di più, non avremmo sofferto così. Cambiando il modo di giocare, cambia anche il modo di pensare. La squadra deve avere coraggio e difendere nella metà campo avversaria». E ora? Avanti tutta, senza guardarsi indietro. Sarà ancora 4-3-3, magari con qualche cambio a Istanbul contro il Galatasaray per la prima sfida del girone di  Europa League prima di una settimana con tre partite fondamentali di campionato: Cagliari, trasferta a casa Toro e poi il derby che, mai come quest’anno, arriva troppo presto. Servono tempo e pazienza anche se per la sfida contro la Roma del 26 settembre sarebbe bene cominciare a intravedere qualche miglioramento. Il Tempo

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RASSEGNA STAMPA

Basic-Zaccagni, in Europa spazio ai nuovi

Spazio all’Europa League in casa Lazio: pausa dal campionato per preparare la sfida di giovedì in trasferta contro il Galatasaray. Stando a quanto riporta La Gazzetta dello Sport, dopo il debutto in biancoceleste a San Siro, i nuovi acquisti Toma Basic e Mattia Zaccagni verranno subito messi alla prova dal tecnico laziale ad Istanbul, scendendo in campo dal primo minuto. Il croato può portare maggiore equilibrio e solidità al centrocampo, mentre l’ex Verona invece darebbe ulteriori soluzioni in fase offensiva. Il tecnico ad ogni modo potrebbe pensare ad altri cambi di formazione: sia per questioni di turn over, sia per testare nuove opzioni. laziopress.it

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FORMELLO NEWS

FORMELLO – Ripresa con vista su Instanbul: Muriqi decide la partitella e spera nell’Europa

Allenamento mattutino per la Prima Squadra della Capitale che, quest’oggi, si è ritrovata a partire dalle ore 11:00 presso il Centro Sportivo di Formello. Al termine di un iniziale riscaldamento atletico, la squadra ha svolto degli esercizi tecnici, incentrati sul possesso palla, per poi dedicarsi successivamente ad una partitella a campo ridotto, decisa dal gol di Muriqi. Continuerà nel pomeriggio di domani la marcia d’avvicinamento della Lazio alla prima di Europa League, in trasferta contro i turchi. In particolare, gli uomini di Maurizio Sarri si ritroveranno al Centro Sportivo di Formello a partire dalle 17:15. sslazio.it

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STATISTICHE

Galatasary-Lazio in numeri: solo Simeone meglio di Sarri, biancocelesti male nelle ultime dieci

Pillole statistiche

Galatasaray e Lazio non si affrontano dai sedicesimi di Europa League nel 2015-16, con gli italiani che hanno superato il turno con un punteggio complessivo di 4-2.

Nella fase a gironi di competizioni europee, Galatasaray e Lazio sono state sorteggiate insieme solo una volta in precedenza, nella prima fase a gironi della Champions League 2001-02. Entrambe le squadre hanno vinto le partite casalinghe per 1-0 in quella stagione.

Il Galatasaray ha vinto solo due delle ultime 30 partite nelle principali competizioni europee UEFA (9N, 19P, qualificazioni escluse) e non vince (4N, 9P) dal 3-0 sul Lokomotiv Mosca a settembre 2018 in Champions League.

La Lazio ha perso otto delle ultime 10 partite di Europa League (2V), perdendo quattro gare nella fase a gironi nel 2019-20, l’ultima volta che ha partecipato al torneo, record negativo per il club nella competizione dal 2009-10 (sempre quattro).

Maurizio Sarri ha vinto 19 delle sue 25 partite in Europa League (4N, 2P), vincendo la competizione l’ultima volta che l’ha giocata nel 2018-19, con il Chelsea. Tra gli allenatori che hanno registrato almeno 20 partite nella competizione dall’inizio nel 2009, solo Diego Simeone (26G, 21V, 81%) ha una percentuale di vittorie migliore dell’attuale tecnico della Lazio (76%). Opta

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Non vorrei che ad alcuni allenatori venga dato più tempo che ad altri” (AUDIO)

NMM‘ – BRUNO GIORDANO: “Non è normale che un tecnico appena arrivato chieda tempo, i risultati devono arrivare subito. Non vorrei che ad alcuni allenatori venga dato più tempo che ad altri. Ieri il Milan ha vinto tutti gli scontri diretti a metà campo, è stata una componente determinante ai fini della superiorità della squadra di Pioli”

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Ballotta: “Nessun allarme, sarà un insegnamento per la crescita futura” (AUDIO)

MARCO BALLOTTA ora in collegamento a ‘NMM’! #radiosei“Nessun allarme, quello che è accaduto ieri contro una squadra forte come il Milan è la logica conseguenza di una squadra che ancora non ha fatto propri i concetti sui quali sta lavorando Sarri. Giocare molto in queste settimane aiuterà, intanto il primo big-match del campionato ti ha dato un riferimento delle cose che non vanno e su cosa lavorare. Ci sono squadre come Atalanta e Juventus che non stanno facendo bene e che in teoria dovrebbe essere avanti rispetto ai biancocelesti!”

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SOCIAL

Luis Alberto: “A San Siro una lezione, ma anche un insegnamento”

Una marcatura asfissiante da parte di Tonali e Luis Alberto è rimasto imbrigliato nel pressing rossonero. Il Mago non è riuscito ad incidere nel match contro il Milan, ma non si perde d’animo e guarda alle prossime partite con estrema fiducia. Su Instagram il suo pensiero: “Non è stata la partita che volevamo fare, abbiamo ancora margini di miglioramento e sono sicuro che presto torneremo a divertirci e farvi divertire come vogliamo e come meritate. Questo ci serve da lezione e ci dia stimolo per lavorare ancora di più”. Con il Galatasaray, in Europa League, l’occasione del riscatto. C’è poco tempo per pensare agli errori fatti. Ma ecco subito la possibilità di tornare alla vittoria e mostrare il miglior calcio.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (La Repubblica): “C’è difficoltà ad assimilare le richieste di Sarri. Serve tempo e supporto” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QDL‘: “Siamo solo alla terza giornata, ma è già un momento cruciale. Questa squadra va aiutata, va dato tempo e deve essere sostenuta in modo perentorio. La cosa che ci dovrebbe preoccupare sarebbe la notizia di una squadra che non segue il proprio allenatore. Ma questo non risulta assolutamente, malgrado ieri non sia riuscita ad applicare quanto richiesto dall’allenatore. Questo rende l’idea della difficoltà di assimilare certe concetti. Con il Milan è stata anche una questione di mentalità, è venuto fuori un ibrido tra quanto chiede Sarri e quello che veniva fatto in passato. Ha ragione Sarri quando dice che vale la pena perdere almeno giocando con la propria idea di gioco. O si aspetta l’avversario o si attacca, ieri è stata una via di mezzo che non porta da nessuna parte”

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ARBITRI

Milan-Lazio, la moviola: manca un rosso a Bakayoko, male Chiffi e Mazzoleni

Brutta partita di Chiffi, c’è chi lo vorrebbe internazionale da gennaio: anche fosse per mancanza d’avversari, sarebbe un errore: mai in partita, mai accettato. Si perde un rigore che doveva vedere (la prima inquadratura del VAR lo inchioda), sul penalty avrebbe dovuto fischiare subito perché Kessie ritocca il pallone dopo che aveva colpito la traversa, invece fischia la fine. Peggio: manca un rosso a Bakayoko, Mazzoleni dormiente (o impietosito?) non sana l’er- 
rore. Il finale è solo colpa sua.

Rigore netto

Calcio di Immobile a Kessie, è netto, Mazzoleni lo richiama al VAR, Chiffi ci mette anche molto a verificare. Kessie tenta il colpo di testa dopo la traversa: era calcio di punizione indiretto (e poi semmai la fine del tempo). 

Da rosso

Bakayoko sale sopra la caviglia di Acerbi che lo aveva anticipato, da rosso, se gli hanno suggerito il giallo per evitargli un altro viaggio al monitor è un altro errore. Male. 

VAR: Mazzoleni 5 

Solo il rigore, francamente poco…

Corrieredellosport.it