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DICHIARAZIONI

Carica Zaccagni: “La Lazio e Sarri la mia grande occasione. Concorrenza di Pedro e Felipe un onore”

Tutti si aspettavano la consueta conferenza della vigilia di mister Sarri, invece in sala stampa c’è Mattia Zaccagni. Il 26enne ex Verona, l’ultimo acquisto estivo, alle 14 si presenterà oggi ai media e ai suoi nuovi tifosi. Domani esordirà in biancoceleste contro il Milan anche se partirà dalla panchina.

Dove verrai schierato da Sarri? La Lazio può essere il trampolino di lancio per raggiungere la Nazionale?
“Sono molto contento di essere qui, la Lazio è una grande occasione. Ho subito notato che c’è un gruppo fantastico. Ricoprirò più o meno lo stesso ruolo in cui giocavo all’Hellas”.

Quanto è stata decisiva la tua volontà nella trattativa?
“Appena ho saputo della Lazio non ho esitato. Ho subito detto sì, sono convinto che con Sarri migliorerò tanto. Al di là del tecnico, uno dei migliori, la Lazio è un grande club con tanta storia”.

Puoi esordire a San Siro: non male come esordio…
“Ho esordito in A contro l’Inter lì. Sarà un nuovo inizio, sono molto contento di farlo con questa maglia”.

Quali sono i tuoi obiettivi? E quelli della squadra?
“Io cercherò di fare il meglio possibile e giocare con costanza. A livello collettivo, secondo me, dobbiamo pensare di partita in partita e provare a vincerle tutte”.

Tra poco ci sarà il derby: sei emozionato?
“È il più importante d’Italia. Anche dalla televisione si percepisce il calore della città. Sono molto carico”. 

La concorrenza con Pedro e Felipe Anderson è stimolante?
“Deve essere solo un onore per me. Ho dei grandi compagni di reparto e penso di poter imparare tanto da loro”.

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FORMELLO NEWS

FORMELLO – Vigilia di conferme: la Lazio più offensiva all’assalto del Diavolo. Più Marusic che Lazzari, Basic-Zaccagni in panchina

FORMELLO – Vigilia di conferme in ottica Milan per Maurizio Sarri che questa mattina per il secondo giorno di fila ha avuto tutta la rosa al completo. Lazzari é totalmente recuperato, il ballottaggio con Marusic é apertissimo, con il montenegrino che mantiene un leggero vantaggio. Il resto della squadra è ribadito: Zaccagni e Basic partiranno dalla panchina, Luis Alberto affiancherà Leiva e Milinkovic a metà campo, Pedro e Felipe scorteranno Immobile in avanti. Confermato anche il rientro di Luiz Felipe in difesa. 

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Reina Marusic Luiz Felipe Acerbi Hysaj; Milinkovic Leiva Luis Alberto; Pedro Immobile Felipe Anderson

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Cruciani: “La Lazio non deve temere nessuno? Piano con l’entusiasmo…”

GIUSEPPE CRUCIANI in collegamento a ‘QDL‘: “Non so se la Lazio di Sarri non deve temere nessuno. Le prime due gare non sono test probanti, ci andrei molto cauto con questo eccessivo entusiasmo. La Lazio è mancante soprattutto nei centrali difensivi. Per il resto le coppie ci sono, ma credo ancora servano alternative importanti ai titolari difensivi e a Lucas Leiva. Sarri mi piace e mi è piaciuto come in ritiro ha protetto un giocatore come Muriqi. La colpa non è di Muriqi, ma di chi l’ha preso. Non credo che su di lui ci sia possibilità di essere smentiti. Caicedo? Io che sono un cinico, devo ammettere che un po’ la su cessione mi è dispiaciuta”

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AVVERSARIO

Giroud e il Milan sorridono: il francese torna negativo al Covid-19. Il comunicato ufficiale

Buone notizie per Olivier Giroud e per il Milan, con l’attaccante francese risultato negativo al tampone. Ecco la nota ufficiale del club rossonero: “AC Milan comunica che Olivier Giroud è risultato negativo al Covid-19. Il calciatore, domani, verrà sottoposto allo screening medico previsto dal protocollo federale per la ripresa dell’attività sportiva”.

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Di Battista: “Lazio forte, ma è stato imperdonabile non rinforzare la difesa…”

ALESSANDRO DI BATTISTA ospite in studio a ‘QDL‘: “La formazione che dovrebbe scendere in campo contro il Milan è forte, ma siamo deboli in difesa. E’ stato un errore madornale non intervenire in quel reparto, anche se ritengo Luiz Felipe il migliore difensore che ha in rosa Sarri. Ha tutto, solo che ogni tanto si stira. Non ritengo Patric non elemento all’altezza. Sono innamorato del calcio, ma soprattutto sono appassionato di Lazio e non lo nascondo, neanche sui social”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Milan già un esame di maturià. Mi preoccupa Hernandez…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM‘: “Sarà una gara molto importante anche per vedere i progressi fatti da alcuni giocatori. Anche il Milan deve preoccuparsi della Lazio, certo che mi auguro non giochi Ibrahimovic. Tecnicamente può farti male in qualsiasi momento anche se non è al meglio. Il Milan si è rinforzato, ha una difesa importante e ha in Hernandez un fattore importante. Pedro da quello parte deve prestare attenzione ed essere aiutato da Milinkovic. Il francese mi preoccupa, spinge molto e bene. Sarà un esame di maturità, certamente”

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DICHIARAZIONI

Pedro: “La Roma il passato, ora tutto per la Lazio. Un’allegria lavorare con Sarri, è come Guardiola”

Ha ritrovato il sorriso, Pedro. Dalla Roma alla Lazio, stessa città, ma altri stimoli. Un affare immediato sferrato dal ds Igli Tare su impulso di Sarri, che lo aveva già allenato al Chelsea. Subito fondamentale nello scacchiere del tecnico, lo spagnolo ai microfoni di Lazio Style Channel ha parlato del momento: “Mi piace la canzone della Carrà, ‘Pedro’, è un piacere che tutti i tifosi mi cantino questo brano. La Carrà è un mito anche in Spagna ed è bello. La canzone, speciale, ricorda quando sono arrivato qua. Non mi aspettavo questa accoglienza di compagni e tifosi. Una bella sorpresa. Venivo dalla Roma, non era facile. L’accoglienza è stata perfetta, mi hanno fatto subito una bella impressione. Lavorare con Sarri è un’allegria, una bella persona e un grande tecnico. Alla Roma stavo vivendo una situazione difficile da fuori rosa. Non ho parlato con allenatore e dirigenti. Mi dicevano che dovevo andare via. Ho parlato con Sarri e ho colto la possibilità bellissima di venire qua. Sono felice di essere alla Lazio e di lavorare qui. E i tifosi, fin dal primo giorno, mi hanno accolto benissimo. Voglio fare tanto per questa squadra. Il gol al derby? È il passato, non voglio parlare molto della Roma. Sono qui per lavorare tanto per Sarri che mi ha dato fiducia. Voglio dare tutto per la Lazio. Penso solo a questo”.

Pedro e il lavoro con Sarri

“Sarri ha una idea chiara di gioco. Puoi farlo in Serie A, in Premier League, in Liga. Se hai le idee chiare di gioco puoi fare bene ovunque. Lui lavora ogni giorno e trasmette l’idea a tutti i giocatori. Il campionato è iniziato bene, ora dobbiamo continuare così. Qui ci sono tanti calciatori bravi: Felipe Anderson, Immobile, Milinkovic, Luis Alberto. Giocano con qualità e testa. Così è più facile giocare per me e ambientarmi. Non sai mai cosa ti aspetta quando arrivi in un nuovo club. Alla Lazio c’è voglia. Dopo due giorni ho subito giocato ad Empoli. Conosco bene Sarri, la sua filosofia non è facile da capire. Ma quando la squadra apprende diventa bello. Già nove gol segnati. Il campionato è difficile e lungo, dobbiamo continuare così per fare una grande stagione”.

L’esame Milan e la voglia di vincere

Una partita tosta, difficile. Il Milan è aggressivo, ha grandi giocatori. Difficile vincere, ma è una grande opportunità di fare qualcosa di buono. Ho sempre voglia di vincere. Quello che dico nello spogliatoio quando mi chiedono qualcosa rispondo: lavorare per vincere. L’obiettivo finale è questo e vincere trofei. Meno male che gli stadi sono aperti, il pubblico è una parte fondamentale di questo sport. Senza tifosi non c’è gusto. All’Olimpico, con i tifosi, è stata un’allegria. Un giocatore con tanta esperienza vuole il tifo. C’è altra ambizione con i tifosi intorno. La maglia numero nove? Un numero libero che ho portato anche in nazionale. Qui hanno giocato tanti grandi giocatori. De La Pena e Mendieta sono importanti per la storia della Spagna. Per me è un privilegio giocare alla Lazio. Luis Alberto? Non so perché non va in nazionale, è fortissimo. Tutti hanno visto il Mago. Ha qualità, è un calciatore diverso. La domanda la faccio a Luis Enrique. Per me è da nazionale. Lavorare con Sarri vuol dire sempre imparare. Al Chelsea ho subito capito la sua idea di calcio e mi piace. È una persona molto importante per me, insieme abbiamo vinto l’Europa League. Poi cito Guardiola, lo ringrazio perché mi ha fatto vincere tutto al Barcellona. Luka Romero e Raul Moro? Hanno un grande futuro. Lavorano bene e cerco di insegnarli qualcosa. Sono sicuro che giocheranno tanto, ci sono qualità e personalità. Sono il futuro della Lazio. Messi via dal Barcellona? Non se lo aspettava nessuno. Ha giocato tutta la vita lì. Ama i blaugrana. Difficile capire cosa sia successo con il presidente. Parliamo di una sorpresa, gli auguro il meglio a Parigi. Il potenziale della Lazio è alto, ma pensiamo al Milan. Avanti passo dopo passo”. Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Il Milan testerà anche l’equilibrio della Lazio” (AUDIO)

AUDIO ‘NMM’ – Ascolta l’intervento di BRUNO GIORDANO: “Milano test importante anche per capire quanto la Lazio possa sostenere una squadra così offensiva contro una grande squadra. Il suo equilibrio e gli eventuali correttivi da apportare. Marusic-Lazzari? Inutile rischiare l’ex Spal visto che il primo è come un titolare. Certo che se dovesse giocare Lazzari per lui sarebbe un esame significativo in fase difensiva”.

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TIFOSI

Torino-Lazio, vendita dei tagliandi

La S.S. Lazio comunica che, da sabato 11 settembre verranno messi in vendita i tagliandi per la gara  di Campionato  Torino – Lazio di giovedi 23 settembre.   Questi i dettagli della vendita:   – gara: Torino – Lazio   – giovedi 23 settembre ore 18:30

 – Stadio Olimpico Grande Torino di Torino
   –  Prezzi del settore ” Ospiti “
      – INTERO  € 15 (più prevendita)
     –  UNDER 16  € 10 (più prevendita)

– Inizio vendite da sabato 11 settembre
  – Fine vendite ore 19:00 di mercoledi 22 settembre
  – Vendita:      – on-line       – punti vendita Vivaticket

NORME D’ACCESSO
Gli ingressi dello stadio Olimpico Grande Torino apriranno due ore prima dell’inizio della gara.Al fine di regolamentare gli accessi ai prefiltraggi dello stadio si raccomanda di arrivare allo stadio con congruo anticipo e presentarsi agli ingressi muniti di: titolo di accesso + documento di identità + green pass al fine da velocizzare le modalità di controllo da parte del personale di servizio.Fasce orario ingresso stadio:Possessori di Titoli di accesso del 2°-3° anello:
Ingresso dalle ore 16:30 alle ore 17:30
Possessori di Titoli di accesso del 1° anello e parterre:
Ingresso dalle  ore 17:30 alle ore 18:30
 

Per l’accesso all’impianto in occasione della gara sarà obbligatorio essere in possesso del GREEN PASS (EU Digital COVID Certificate) e l’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie durante tutta la permanenza all’interno dell’impianto sportivo. 

Ci sarà inoltre l’obbligo di misurazione della temperatura all’accesso e divieto di accesso per i soggetti con temperatura superiore ai 37,5° o sintomi evidenti riconducibili al Covid-19.

Durante la permanenza nell’impianto occupare esclusivamente il posto indicato sul biglietto, rispettare il distanziamento previsto di almeno 1 metro tra una persona e l’altra, evitare assembramenti e code durante le operazioni di accesso e deflusso all’interno dell’impianto e rispettare le indicazioni da parte del personale steward.

Invitiamo tutti i tifosi a contribuire alla giornata di sport nel rispetto delle regole, del clima sereno e della passione per i colori granata, anche nel rispetto delle norme comportamentali previste per evitare il contagio da Covid-19.

GREEN PASSPer accedere allo stadio sarà necessario essere in possesso del Green Pass (avvenuta vaccinazione di almeno una dose anti COVID-19 da almeno 15 giorni, oppure certificazione di avvenuta guarigione dal COVID-19 nei 6 mesi precedenti, o ancora esibire il risultato con esito negativo di un tampone rapido o molecolare effettuato nelle 48 ore antecedenti alla partita).  Non sarà necessario per i bambini al di sotto dei 12 anni.

MODALITÀ DI RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (GREEN PASS):
a) puoi scaricarlo dal sito: https://www.dgc.gov.it/web/ utilizzando la tessera sanitaria o l’identità digitale (SPID/CIE);
b) puoi scaricarlo dall’app IO o dall’app IMMUNI;
c) puoi rivolgerti al tuo medico curante o nelle farmacie preposte che provvederà a stamparlo per tuo conto.   Modalità di acquisto Si ricorda che i biglietti di Settore Ospiti NON saranno in vendita alle casse dello stadio il giorno della partita: si raccomanda, pertanto, ai tifosi ospiti di non recarsi a Torino se sprovvisti di biglietto.
Posizionamento striscioni 

Gli striscioni saranno introdotti allo stadio attraverso gli ingressi riservati alla Tifoseria Ospite

contestualmente all’ingresso degli spettatori e previo controllo delle Autorità di Pubblica Sicurezza preposte.

Clicca qui per scaricare la documentazione da presentare ed inoltrare via mail.Clicca qui per informazioni sui diversamente abiliClicca qui per il regolamento d’uso dello stadio. Clicca qui come arrivare allo stadio. 

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APPROFONDIMENTI

Milan-Lazio è anche Ibra contro Immobile, la sfida del gol

Le premesse per organizzare con successo un festival del gol ci sono tutte. Milan e Lazio in 180 minuti sono riuscite a portare in dote a San Siro ben 14 reti. Nove biancocelesti e cinque rossonere. L’incrocio, nonostante si sia ancora all’alba del torneo, è già molto affascinante proprio per questo motivo, ma anche perché per entrambe sarà la prima sfida diretta con una concorrente per la Champions. Il primo banco di prova insomma, dopo un avvio contro avversari di medio-basso lignaggio.

Resta da capire l’impiego dello svedese: dall’inizio o a gara in corso? Il dubbio verrà sciolto probabilmente soltanto domani, previo colloquio fra giocatore e allenatore al termine della rifinitura. Una cosa però è certa: almeno un tempo Z lo giocherà e quindi la sfida a Ciro è lanciata. Dei nove gol laziali, quattro portano la firma di Immobile: uno all’Empoli e il tris calato con lo Spezia. Ibra invece attende il debutto stagionale e gli basta osservare il suo passato recente per sorridere ed esibire partenze da urlo: nello scorso torneo 10 gol nelle sue prime 6 uscite, nel 2019 con i Galaxy le reti furono 9 nelle sue prime 8 partite, 4 centri in tre partite con lo United nel 2016 e 15 in 14 gare con il Psg nel 2015. Ibra vs Immobile significa quindi una cascata di gol a confronto.

E il confronto noi lo abbiamo fatto, considerando i loro numeri in maglia rossonera e biancoceleste. Numeri da urlo, è ovvio, con un leggero vantaggio a favore di Immobile in virtù – anche – del maggior numero di presenze con la Lazio. Considerando il solo campionato, le partite sono 179 per Ciro e 98 per Zlatan. Le reti 127 a 67. Ma, con una forbice di presenze così elevata, è ovviamente la media gol il dato che parla più chiaramente. Immobile viaggia a una media di un centro ogni 117 minuti, Ibrahimovic lo segue a ruota con uno ogni 122. Insomma, ci si avvicina parecchio per entrambi a un gol a partita.

Cifre superlative. Da non sottovalutare il numero di assist: quello complessivo è 33 a 24 a favore di Immobile, ma qui la media a partita premia Ibra con 0,26 contro 0,2. Stesso discorso nella media tiri: comanda lo svedese con 4,43 conclusioni ogni 90 minuti contro le 3,87 di Ciro. Non resta che attendere le 18 di domani per capire chi porterà maggiori benefici alla propria squadra, partendo da una riflessione che li accomuna: Immobile per cancellare le critiche in Nazionale, Ibrahimovic per cancellare i quattro mesi trascorsi in infermeria. Due ottimi motivi per essere protagonisti.

Sarà la sfida del gol perché Sarri sta perfezionando una gioiosa macchina da battaglia, dove le soluzioni offensive sono molteplici, così come quelle di cui dispone Pioli. Capace, quando l’anno scorso mancava il totem, di mandare in gol più o meno tutti gli altri. Il totem stavolta invece ci sarà e ne troverà uno altrettanto simbolico davanti. Da una parte Ibrahimovic, dall’altra Immobile, la cui sofferenza con la maglia azzurra è direttamente proporzionale ai piaceri che regala quella celeste. Ciro torna in comfort zone, dopo critiche a volte feroci e gli scudi alzati a sua protezione da compagni e parecchi addetti ai lavori. Zlatan contro Ciro è inequivocabilmente una sfida nella sfida, perché Milan-Lazio promette gol e spettacolo, e quando ci sono questi ingredienti loro due normalmente non mancano.gazzetta.it