Categorie
SOCIETA'

Trasferte europee: nota per i tifosi biancocelesti

La S.S. Lazio informa i propri sostenitori che ha avviato il dialogo con le società partecipanti al girone in cui è impegnata nella competizione Uefa Europa League al fine di garantire alla tifoseria laziale una puntuale rappresentazione delle norme in vigore in ciascuna nazione.

Al momento le autorità locali russe hanno concesso l’ingresso di tifosi ospiti nel limite di 150 unità. Tale limitazione potrà subire incrementi o decrementi sulla base dei dati dei contagi da covid19.

Il prezzo non è ancora stato indicato dal club ospitante. Per le suesposte ragioni si invita la tifoseria ad attendere ulteriori disposizioni prima di acquistare voli o riservare hotel in quanto il numero di biglietti disponibili potrebbe essere ridotto ulteriormente o addirittura l’ingresso in Russia potrebbe essere negato.

Per quanto riguarda la trasferta di Istanbul, l’accesso dei cittadini italiani allo stadio è attualmente proibito e pertanto non sarà possibile acquistare biglietti del settore ospiti o di altri settori dello stadio. Siamo in attesa di notizie dalla squadra francese del Marsiglia. sslazio.it

Categorie
RASSEGNA STAMPA

La Lazio abbraccia Immobile: pronto per la sfida ad Ibra

Come riportato dal Corriere dello SportImmobile è tornato ieri pomeriggio a Formello e ha lavorato a parte. Oggi si allenerà in gruppo, pronto per la sfida contro il Milan. Sarri lo ha tenuto a riposo, così come tutti i nazionali rientrati, ed è rientrato l’allarme muscolare di due giorni fa. Compagni di squadra, tifosi e vip si sono schierati in difesa del bomber biancoceleste sotto accusa per la Nazionale: in particolar modo, la difesa sui social di Luis Alberto e Acerbi che hanno preso posizione, rincuorandolo e suggerendo all’attaccante di non curarsene. Il mister biancoceleste ha parlato con i nazionali rientrati e attende notizie di Lazzari, che effettuerà un test nel pomeriggio: qualora i risultati fossero positivi, potrebbe partire dalla panchina e verrà sostituito da Marusic. Il montenegrino si affiancherà a Luiz FelipeAcerbi e Hysaj. Sarri pensa di riproporre la Lazio a 5 stelle, composta da Milinkovic e Luis Alberto ai fianchi di Leiva, con il tridente FelipeCiroPedro. Tra una settimana la Lazio esordirà in Europa League contro il Galatasaray. Ieri visite mediche in Paideia per Zaccagni e test specifici all’Isokinetic per Pedro. Laziopress.it

Categorie
ARBITRI

Designazioni, Milan-Lazio a Chiffi: i precedenti

La 3ª giornata di Serie A TIM Milan-Lazio, in programma domenica 12 settembre 2021 alle ore 18:0 allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano, sarà diretta dal signor Daniele Chiffi (sez. di Padova). 

Assistenti: Liberti – Galetto     

IV uomo: Zufferli 

V.A.R.: Mazzoleni 

A.V.A.R.: Alassio 

La designazione arbitrale per la 3ª giornata di Serie A TIM ha assegnato la gara Milan-Lazio al signor Daniele Chiffi della sezione di Padova. Il fischietto veneto ha finora arbitrato la Prima Squadra della Capitale in otto occasioni.

La prima gara in questione risale al 7 febbraio 2019 ed i biancocelesti ospitarono all’Olimpico l’Empoli nella 23ª giornata di Serie A. La gara aveva visto la Prima Squadra della Capitale imporsi sui toscani grazie al calcio di rigore trasformato da Felipe Caicedo.

Successivamente, Chiffi ha diretto anche la gara Lazio-Chievo del medesimo campionato, valida per la 33ª giornata. L’incontro del 20 aprile 2019 si concluse sul 2-1 per i clivensi. Infine, nel corso della scorsa Serie A TIM, l’arbitro di Padova ha diretto il 13° turno dei biancocelesti, nel quale la Lazio riuscì a sconfiggere il Sassuolo per 2-1 al Mapei Stadium.

Il fischietto veneto ha inoltre diretto le vittorie biancocelesti del campionato 2019-2020 contro la Sampdoria, terminata 5-1, e nell’ultima stagione, con il rocambolesco 3-4 in casa del Torino del 1° novembre, l’1-2 contro lo Spezia, sul neutro di Cesena, del 5 dicembre scorso, il successo esterno per 3-1 contro l’Atalanta e la vittoria di misura sul campo del Verona firmato da Milinkovic.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (La Repubblica): “Immobile, nessun allarme. Con il Milan ci sarà” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’: “Nessun dubbio sulla presenza di Immobile contro il Milan. E’ da qualche giorno che è affaticato, inizialmente c’era l’idea di portarlo in panchina contro la Lituania. Poi ha parlato con Mancini e lo staff hanno deciso che non c’era nessun motivo di rischiare. In campionato ci sarà, così come tutti i nazionali che sono tornati a casa in via preventiva”.

Categorie
NEWS

Milan-Lazio in numeri: la solidità rossonera contro l’attacco super di Sarri. Immobile quando vede il Diavolo…

Pillole statistiche

La Lazio è la squadra contro cui il Milan ha pareggiato più partite in Serie A (67V, 59N, 30P) – inoltre i rossoneri hanno realizzato 247 gol contro i biancocelesti, solamente contro la Fiorentina (253) hanno fatto meglio nel massimo campionato.

Il Milan ha perso soltanto una delle ultime 31 partite casalinghe contro la Lazio in Serie A (19V, 11N); a partire dal 1990, solo contro il Torino i rossoneri non hanno subito alcuna sconfitta nel torneo (min. 20 sfide interne).

Il Milan potrebbe vincere le prime tre partite in campionato per due stagioni di fila per la prima volta in Serie A: i rossoneri iniziarono la passata stagione nel torneo con tre successi, sette gol fatti e nessuno subito.

La Lazio ha segnato nove gol nelle prime due partite di questo campionato, record per i biancocelesti in Serie A: con la terza partita i biancocelesti hanno realizzato al massimo nove reti nel 1934/35.

Solo in due occasioni la Lazio ha vinto tutte le prime tre partite di un campionato di Serie A: nel 1974/75 e nel 2012/13.

Nessuna squadra ha subito meno tiri in porta del Milan in questo campionato: cinque, al pari dell’Inter; subito dopo le due milanesi, troviamo la Lazio con sei.

La Lazio ha segnato nove reti, a fronte di un valore di 4.3 di Expected Goals: la differenza di 4.7 è la seconda più alta tra le squadre dei maggiori cinque campionati europei 2021/22, dietro solamente a quella del PSG (4.9).

Le prime due reti di Franck Kessié in Serie A sono arrivate contro la Lazio nell’agosto 2016 con la maglia dell’Atalanta, match del suo esordio nel torneo: il centrocampista ivoriano ha poi realizzato una rete nelle sei sfide contro i biancocelesti giocate con il Milan in campionato.

Le tre reti di Pietro Pellegri in Serie A sono tutte arrivate contro squadre di Roma: una doppietta contro la Lazio (a 16 anni e 184 giorni, più giovane giocatore a realizzare una marcatura multipla in Serie A) e una rete contro la Roma (16 anni e 72 giorni, terzo più giovane marcatore di sempre in Serie A).

Ciro Immobile ha realizzato sette reti in 13 sfide contro il Milan in Serie A, sei di queste sono arrivate in otto partite disputate con la maglia della Lazio contro i rossoneri: oltre alla sua prima tripletta in biancoceleste nel settembre 2017, ha segnato in ognuna delle ultime tre sfide contro la squadra lombarda in campionato.

Powered by: OPTA

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Il Diavolo l’ha tentato in estate, ora il Mago lo sfida

Il Messaggero nell’edizione odierna dedica uno spazio a Luis Alberto. Lo spagnolo è sempre più perno della squadra di Sarri dopo un’estate in cui i suoi strappi hanno creato più di qualche malumore. Tra i motivi del suo disagio pare ci fossero le avance del Milan che, attraverso alcuni intermediari, aveva avvicinato i procuratori del Diez, facendo credere al giocatore che qualcosa poteva nascere. Lotito però ha sempre chiesto 50 milioni di euro, troppi anche per le casse dei rossoneri. Luis Alberto ha così ricominciato ad allenarsi con dedizione e abnegazione fuori dal comune, recuperando terreno e pure il rapporto con l’allenatore. A facilitare le cose poi c’è stato anche l’arrivo di Pedro, ritenuto un campione dal Mago e un esempio da seguire. Domenica c’è il Milan e Luis Alberto deve esaltarsi nel teatro di San Siro, dove ha già dimostrato di saperlo fare. Tuttomercatoweb.com

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lotito-tamponi, responsabilità ridimensionate: salve le cariche federali

Non è un gol di Caicedo, ma ancora una volta all’ultimo respiro il presidente Lotito segna una rete importante. La Corte d’Appello della Federcalcio dovrà rivalutare la misura delle sanzioni disposte nei confronti del presidente della Lazio e dei medici biancocelesti Pulcini e Rodia nell’ambito del procedimento sul caso tamponi (club multato di 200 mila euro). Così ha deciso il Collegio di Garanzia presieduto dal Frattini, accogliendo in parte il ricorso presentato dall’avvocato Gentile e dall’ex giudice costituzionale Vaccarella.  Al termine del dibattimento durato un’ora e mezzo al Foro Italico il Collegio chiede di fatto di «ridimensionare» la pena di dodici mesi comminata a Lotito: gli sarebbe costata il posto di consigliere oltre a quella dei due medici della Lazio. I ricorrenti, ovviamente, avevano chiesto la riforma della sentenza di secondo grado. «Contestiamo il fondamento logico-giuridico formulato  a marzo – ha dichiarato l’avvocato Vaccarella a fronte di un tampone positivo contro tre tamponi negativi e l’esame sierologico, doveva essere Lotito a dire a Immobile di chiudersi in casa? Ma dove è la responsabilità?». Per la Figc, rappresentata dall’avvocato Viglione,  “tutte le condotte di Lotito ci sono e sono rimaste senza risposta, le regole non sono state rispettate».

In serata la sentenza che riapre i giochi, in pratica si torna al primo verdetto che prevede solo sette mesi per il presidente. Scadranno il 26 ottobre e, dal giorno successivo potrà tornare in Federcalcio, a meno che, ma sarebbe clamoroso, non si riuscisse a rifare il processo di secondo grado organizzandolo nei prossimi cinquanta giorni. Il Collegio di Garanzia ha contestato dai giudici della Corte d’Appello di non aver tenuto nella giusta considerazione i tre pareri di esperti presenti nel ricorso della Lazio, oltre al mancato recepimento del regolamento Coni da parte della Figc. Ora i supplementari in Federcalcio, processo da rifare, i mesi passano e oltretutto a livello medico ci sono ancora troppi punti interrogativi tra tamponi, falsi positivi, quarantene, protocolli diversi. La materia è complessa e ancora tutta da scoprire. Il Tempo

Categorie
APPROFONDIMENTI

Le valutazioni di Sarri anti-Milan: Immobile da valutare, Lazzari al massimo in panchina

 I conti con l’infermeria, i conti con gli assenti per via degli impegni dei nazionali. Non una settimana facile per Maurizio Sarri, intento a preparare il big match di domenica a San Siro contro il Milan. Spera nel recupero di Ciro Immobile, tornato in anticipo dalla Nazionale per un affaticamento muscolare alla coscia. Ore di valutazione, ma il tecnico toscano non vorrebbe mai rinunciare alla sua punta di diamante. 

C’è un po’ di fiducia nel recupero di Manuel Lazzari, che ha alzato bandiera bianca al 25’ del match contro lo Spezia per un infortuno muscolare al polpaccio destro. Ieri ha lavorato in maniera differenziata anche con il pallone. Seguiranno altri provini a Formello, ma potrebbe riuscire a strappare una convocazione per il Milan. Per la maglia da titolare tocca a Marusic, di ritorno dalla nazionale. Nel centro sportivo, alla spicciolata, torneranno anche Acerbi, Strakosha, Hysaj, Milinkovic, Muriqi, Akpa Apro e Kamenovic. Pochi giorni per prepara la partita contro la formazione dell’ex Pioli. Ma è un problema per tutti. Sarri pronto a rimboccarsi le maniche e mettere in campo la miglior Lazio. Corrieredellosport.it

Categorie
GIUSTIZIA SPORTIVA

Tamponi, parzialmente accolto il ricorso di Lotito: si torna alla Corte di Appello federale

Si è consumata nel pomeriggio, presso il Collegio di garanzia a sezioni unite, presieduto da Franco Frattini, la doppia udienza relativa al caso tamponi per il ricorso presentato dalla Lazio e dal suo presidente, Claudio Lotito, contro la Procura federale della Figc e per quello dei medici del club, Ivo Pulcini e Fabio Rodia. Il ricorso chiedeva la revisione della sentenza emessa dalla Corte d’appello federale che aveva comminato 12 mesi di inibizione al presidente e 200 mila euro di multa alla società. Circa un’ora e mezza di dibattito. “Contestiamo il fondamento logico-giuridico espressamente formulato dalla sentenza della Corte d’appello federale – ha dichiarato l’avvocato Romano Vaccarella, legale di Lotito – A fronte di un tampone positivo contro tre tamponi negativi e l’esame sierologico, doveva essere Lotito a dire a Immobile di chiudersi in casa? Ma dove è la responsabilità?”.

Per la Figc, rappresentata dall’avvocato Viglione, la situazione rimane chiara: “Tutte le condotte di Lotito ci sono e sono rimaste senza risposta. Come possiamo dire che il presidente Lotito non abbia ‘influito’ nelle attività? C’è stata influenza: il calcio e la Figc, che non è strabica, sono ripartiti grazie ai protocolli, mentre qui è evidente che le regole non sono state rispettate”. La Procura generale dello sport, rappresentata dall’avvocato Marco Ieradi, è dello stesso parere: “Sul mero dubbio di positività si deve attuare il protocollo a difesa del giocatore e delle persone a lui vicine. La sensazione è che si stia chiedendo la rideterminazione della pena, ma non si può. La salute é primaria, riteniamo che oggi non sia consentito il riesame e quindi la Procura propende per l’infondatezza dei ricorsi”. Franco Frattini, presidente del Collegio, ha chiuso il dibattimento annunciando il dispositivo della sentenza “in serata”.La Corte federale d’appello della Federcalcio dovrà rivalutare la misura delle sanzioni disposte nei confronti di Lotito e dei medici biancocelesti Ivo Pulcini e Fabio Rodia nell’ambito del procedimento sul caso tamponi. Lo ha deciso il Collegio di garanzia dello sport riunito a sezioni unite, al termine del dibattimento al Foro Italico. Pur respingendo nella sostanza il ricorso presentato dai ricorrenti, il Collegio presieduto da Franco Frattini ha accolto alcuni punti delle tesi difensive, disposto l’integrale compensazione delle spese del giudizio e soprattutto rinviato alla Corte d’appello federale la valutazione della misura delle sanzioni, che a questo punto potrebbero essere ridimensionate: Lotito, Pulcini e Rodia avevano ricevuto 12 mesi di inibizione ciascuno (per la Lazio 200 mila euro di ammenda), una sanzione che preclude al momento al presidente della Lazio ogni incarico federale. Corrieredellosport.it

Categorie
NAZIONALI

Stop Immobile, affaticamento muscolare: Sarri in ansia

Roma e Lazio in ansia per le condizioni di Nicolò Zaniolo e Ciro Immobile. Il giallorosso si è allenato a parte prima della conferenza stampa del ct e di Insigne, l’attaccante invece è stato fermato da un problema a un flessore, a rischio anche la presenza in campionato con la squadra di Sarri che sarà attesa domenica alle 18 dall’importante trasferta di San Siro contro il Milan. La formazione di Mourinho ospiterà invece all’Olimpico il nuovo Sassuolo di Dionisi alle 20.45. Proprio del bomber biancoceleste ha parlato Roberto Mancini alla vigilia della gara con la Lituania: “Ciro è sempre stato titolare agli Europei, in due partite ha fatto gol, poi ci sono momenti in cui la palla non entra, ma fa tutti i movimenti che gli chiedo, non vedo un grande problema, ha sempre fatto gol, questo è un momento cosi Ma magari ai Mondiali farà 8 gol, vinceremo il Mondiale e lui la classifica cannonieri”.