Foto Daniele Badolato / LaPresse
18 08 2013 Roma
Sport
Supercoppa Italiana 2013 Lazio vs. Juventus
Nella foto : Claudio Lotito
Photo Daniele Badolato LaPresse
18 08 2013 Roma
Sport
Supercoppa Italiana 2013 Lazio vs. Juventus
In the picture : Claudio Lotito
E’ iniziata alle 15 l’Udienza presso il Collegio di Garanzia a Sezioni Unite che doveva discutere il ricorso del presidente della Lazio, Lotito, dei due medici Pulcini e Rodia avverso la squalifica di 12 mesi per violazioni del protocollo CoVid Figc. In attesa del dispositivo, sembra che l’organo presieduto da Franco Frattini sia orientato ad accogliere il ricorso con rinvio alla Corte d’Appello Nazionale della Figc. In sostanza, i togati del Foro Italico riterrebbero l’entità delle sanzioni troppi pesanti per le condotte rilevate, quindi l’organo di II grado della Figc – ovviamente in composizione diversa da quella che ha inflitto 12 mesi ai tre imputati, confermando le pene ai medici e alzando da 7 a 12 mesi la sanzione al presidente Lotito – una volta ricevute le carte dal Collegio di Garanzia, dovrebbero formulare una nuova pronuncia, attenendosi strettamente a quanto indicato dal Collegio, ovvero rimodulando la pena verso il basso. Se così fosse, a questo punto è probabile che Lotito possa scontare una pena inferiore agli 8 mesi e 15 gg che gli consentirebbe di non decadere dalle cariche federali. Gianluca La Penna radiosei/laziofamily
Si è consumata nel pomeriggio, presso il Collegio di garanzia a sezioni unite, presieduto da Franco Frattini, la doppia udienza relativa al caso tamponi per il ricorso presentato dalla Lazio e dal suo presidente, Claudio Lotito, contro la Procura federale della Figc e per quello dei medici del club, Ivo Pulcini e Fabio Rodia. Il ricorso chiedeva la revisione della sentenza emessa dalla Corte d’appello federale che aveva comminato 12 mesi di inibizione al presidente e 200 mila euro di multa alla società. Circa un’ora e mezza di dibattito. “Contestiamo il fondamento logico-giuridico espressamente formulato dalla sentenza della Corte d’appello federale – ha dichiarato l’avvocato Romano Vaccarella, legale di Lotito – A fronte di un tampone positivo contro tre tamponi negativi e l’esame sierologico, doveva essere Lotito a dire a Immobile di chiudersi in casa? Ma dove è la responsabilità?”.
Per la Figc, rappresentata dall’avvocato Viglione, la situazione rimane chiara: “Tutte le condotte di Lotito ci sono e sono rimaste senza risposta. Come possiamo dire che il presidente Lotito non abbia ‘influito’ nelle attività? C’è stata influenza: il calcio e la Figc, che non è strabica, sono ripartiti grazie ai protocolli, mentre qui è evidente che le regole non sono state rispettate”. La Procura generale dello sport, rappresentata dall’avvocato Marco Ieradi, è dello stesso parere: “Sul mero dubbio di positività si deve attuare il protocollo a difesa del giocatore e delle persone a lui vicine. La sensazione è che si stia chiedendo la rideterminazione della pena, ma non si può. La salute é primaria, riteniamo che oggi non sia consentito il riesame e quindi la Procura propende per l’infondatezza dei ricorsi”. Franco Frattini, presidente del Collegio, ha chiuso il dibattimento annunciando il dispositivo della sentenza “in serata”. Corrieredellosport.it
“Dobbiamo valutare la stanchezza dei giocatori, vengono dall’Europeo e non possono essere brillanti, ci vorranno giocatori freschi”, spiega Mancini nella conferenza stampa che anticipa la sfida contro la Lituania, in programma mercoledì (domani) alle 20.45. “Se potessi non cambiare, non lo farei, dipende dalle loro condizioni. Non è che ci piace cambiare, siamo all’inizio della stagione, i ragazzi hanno fatto 20 giorni di vacanze, un po’ di gap fisico ci può essere. Qualcuno nel finale contro la Svizzera era un po’ stanco, giustamente”, aggiunge il ct.
“I conti sono semplici: abbiamo tre partite, se le vinciamo, e possiamo vincerle, siamo qualificati al Mondiale. Jorginho? Ha ragione, noi ci crediamo ai Mondiali, lo abbiamo fatto già quando tutti pensavano che non ci fosse nemmeno un giocatore in grado di giocare in questa Nazionale, abbiamo dimostrato di essere bravi. Siamo tranquilli e dispiaciuti di aver perso quattro punti. La sorte ora è sfavorevole, è il calcio, ora pensiamo a fare bottino pieno nelle prossime partite”, continua Mancini.
“Premesso che io non ho alcun tipo di problema, abbiamo vinto l’Europeo in 26 e Ciro è sempre stato titolare. Poi in due partite ha fatto gol, altre volte ci è andato vicino. Poi alcune volte la palla non entra: io devo dirgli, certo, di fare certi movimenti ma non vedo un grande problema. Ha sempre fatto gol, magari al Mondiale fa 8 gol e vinceremo il Mondiale“. Corrieredellosport.it
Quest’oggi, presso la Sala Stampa dello Stadio Olimpico di Roma, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’accordo stipulato tra la S.S. Lazio ed il Commissario Straordinario di Governo per le Persone Scomparse.
Per arginare il fenomeno delle persone scomparse, le parti hanno raggiunto e presentato alla stampa un’intesa ricca di iniziative di prevenzione e sensibilizzazione rispetto al tema illustrato. Nel corso dell’evento è stato presentato un video-spot sul fenomeno delle persone scomparse realizzato dai produttori Massimo Di Rocco della Bartlebyfilm, da Maurizio Tuccio della Amazing Film e dal regista Giorgio Bruno per il Commissario Straordinario di Governo per le Persone Scomparse.
All’attenzione dei presenti, presso lo Stadio Olimpico di Roma, sono intervenuti il Presidente della S.S. Lazio Claudio Lotito, il Commissario Straordinario del Governo per le Persone Scomparse, Prefetto Silvana Riccio, ed il centrocampista della S.S. Lazio Danilo Cataldi.
Il Presidente della S.S. Lazio, Claudio Lotito, è intervenuto quest’oggi presso la Sala Stampa dello Stadio Olimpico di Roma in occasione della presentazione dell’accordo con il Commissario Straordinario per le Persone Scomparse:
“Sento molto la responsabilità e l’orgoglio di appartenere alla famiglia della Lazio. Dobbiamo utilizzare il calcio per promuovere iniziative sociali che possano avere delle ripercussioni positive sulla nostra collettività. Sono rimasto sorpreso dal numero di persone coinvolte da questo fenomeno.
Sono scomparse 260.000 persone dal ’74 ad oggi. Si tratta spesso di ragazzi e di minori. Dobbiamo sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema: il calcio può fare molto grazie alla sua capacità di coinvolgimento. Tramite i mezzi comunicativi di questo sport vogliamo incentivare la ricerca delle persone, soprattutto di quelle più a rischio. Mi auguro che questa iniziativa sia una scintilla che accenda il fuoco in tutti noi ed in tutti coloro che hanno in mano degli strumenti, che possono essere utili per una nobile causa”. sslazio.it
Il trasferimento alla Lazio a tre ore dalla fine del calciomercato, una settimana di allenamenti sotto la guida di Sarri per rompere il ghiaccio ed iniziare ad apprendere metodi e dettami della nuova guida tecnica e l’avvicinamento all’esordio contro il Milan: la nuova vita biancoceleste di Mattia Zaccagni entra nel vivo e completerà il proprio inserimento domani mattina presso la clinica Paideia, dove è atteso per svolgere le visite mediche di rito da neo laziale. Nessun contrattempo, solo i classici accertamenti strumentali non ancora svolti dopo il suo arrivo a Roma.
– Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e
Tribuna Monte Mario
– Viale delle Olimpiadi per i tagliandi di Curva Sud
– Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere e Distinti Sud Est
– Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella
– Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere
In ottemperanza alle vigenti disposizioni governative, a partire dal 6 agosto 2021 l’ingresso allo Stadio Olimpico di Roma
sarà consentito solo dietro obbligatoria presentazione del proprio Green Pass (anche “Certificato EU Digital COVID”).Tale
disposizione non si applica ai minori di 12 anni e ai soggetti muniti di certificazione equivalente riconosciuta dallo Stato
Italiano.
Chi può ottenere la Certificazione? 1) chi ha effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni; 2) chi ha completato il ciclo vaccinale; 3) chi è risultato negativo ad un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti; 4) chi è guarito da COVID-19 nei sei mesi precedenti.
MODALITÀ DI RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (GREEN PASS): a) puoi scaricarlo dal sito: https://www.dgc.gov.it/web/ utilizzando la tessera sanitaria o l’identità digitale (SPID/CIE); b) puoi scaricarlo dall’app IO o dall’app IMMUNI; c) puoi rivolgerti al tuo medico curante o nelle farmacie preposte che provvederà a stamparlo per tuo conto.
In caso di mancata esibizione della documentazione di cui sopra, non sarà consentito l’accesso nè sarà rimborsato il
biglietto acquistato.
Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di
identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come
documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo di
residenza.
Nella fase di prelazione abbonati si avrà diritto ad acquistare un solo biglietto mentre, nella vendita libera il
numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni
dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre
persone, anche solo la copia del documento d’identità.
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Nella foto : Claudio Lotito
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In the picture : Claudio Lotito
La lunga giornata di Lotito. Alle 12 il «commissario straordinario di governo per le Persone Scomparse», il prefetto Silvana Riccio, e il presidente della Lazio annunceranno in una conferenza stampa una serie di iniziative realizzate in stretta collaborazione, tese a contrastare il fenomeno delle persone scomparse, che ogni giorno conta numeri preoccupanti. Poche ore più tardi, alle 15 il numero uno biancoceleste si sposterà di pochi metri nel Salone d’Onore del Coni dove si celebrerà l’ultimo atto sportivo del processo per il famoso «caso tamponi» dello scorso autunno. E, se dovesse essere confermata la squalifica di 12 mesi inflitta in secondo grado dalla Federcalcio decadrà il suo posto in Consiglio Federale (negli ultimi dieci anni bisogna avere stop inferiori all’anno, ne ha solo uno precedente del 2012 per una vicenda legata ai procuratori, mentre ci sono dei dubbi su uno del 2011 da un mese e mezzo) e non potrà essere rieletto alle elezioni del 2025. Un passaggio importante per Lotito che si è sempre dichiarato estraneo ai fatti: il caso tamponi con il doppio procedimento della Figc che ha portato alla squalifica di un anno anche per i medici Pulcini e Rodia oltre a una multa di 200 mila euro per il club. Il Collegio di Garanzia (terzo grado di giustizia) sarà composto dal presidente Frattini, dai componenti prof. Zimatore (relatore per Lotito e Lazio), prof.ssa Santoro (relatrice per i medici), prof. Branca e consigliere Celotto. Per la difesa del presidente, ci sarà pure l’ex giudice costituzionale Vaccarella.
Saranno loro a chiudere dal punto di vista sportivo una vicenda molto discussa tra Asl, tamponi discordanti e un’inchiesta penale ad Avellino che non ha prodotto risultati apprezzabili per l’accusa contro il laboratorio della Futura Diagnostica di Avellino dove il club biancoceleste faceva analizzare i tamponi dei calciatori. Il Collegio di Garanzia non entrerà nel merito della questione, può confermare la sentenza di secondo grado, può dichiarare ammissibile il ricorso e annullare tutto per «errate applicazioni normative» o «vizi procedurali», oppure rimandare alla Corte d’Appello Federale chiedendo una riformulazione attenuata della pena. I giudici decideranno in punta di diritto essendo la materia complessa in assenza di norme specifiche sul Covid, che, peraltro, sono cambiate nel corso dei mesi. Su questo punta Lotito: protocolli non approvati dal Coni e poco chiari , comunicazioni alle Asl, nodo dei falsi positivi mai risolto dalla scienza, infine il sistema dualistico della società che scinde le responsabilità anche in materia sanitaria delegata interamente allo staff medico. Ancora poche ore (sentenza prevista in giornata) e si scriverà la parola fine sulla vicenda a meno che non ci vada avanti al Tar e al Consiglio di Stato. Il Tempo
EMPOLI, ITALY - AUGUST 21: Sergej Milinkovic Savic of SS Lazio celebrate the first goal of his team with his team mates during the Serie A match between Empoli FC v SS Lazio at Stadio Carlo Castellani on August 21, 2021 in Empoli, Italy. (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)
Lazio a punteggio pieno, il primo vero banco di prova importante arriva domenica a San Siro contro il Milan. Un test fondamentale per tanti motivi. Uno su tutti: misurare le ambizioni della squadra di Sarri contro una diretta concorrente per i primi posti della classifica. Il calendario poi si fa fitto: dopo l’inizio della Serie A e la pausa, l’agenda è piena di match importanti. Inizia un periodo-verità per la truppa biancoceleste.Dopo San Siro via anche all’Europa League. La Lazio inizia in Turchia contro il Galatasaray giovedì 16 settembre. Dopo tre giorni all’Olimpico arriva il Cagliari, il 23 partita a Torino. E il 26 ecco il derby con la Roma (ore 18). Non è finita: secondo match della fase a gironi contro la Lokomotiv Mosca in casa (30 settembre). Si gioca senza pausa sino al 3 ottobre, partita a Bologna. Un mese intenso che dirà tanto sulle ambizioni della squadra. Altra pausa per le nazionali, giusto il tempo per preparare la sfida all’Inter di Simone Inzaghi: il 16 ottobre, l’ex tecnico laziale, tornerà per la prima volta all’Olimpico da avversario. Corrieredellosport.it
Maurizio Sarri non ha mai smesso di pensare alla sua Lazio. Nonostante la pausa per le nazionali, la testa del tecnico è rimasta sempre concentrata sull’inizio di stagione. Arriva il Milan domenica, primo test veramente importante per misurare le ambizioni della squadra. Qualche dubbio di formazione. Mau recupererà Luiz Felipe, out contro lo Spezia. Mentre su Lazzari la questione sembra diversa. L’infortunio muscolare dovrebbe tenerlo fuori ancora per un po’.Lazzari si è infortunato il 28 agosto. Dopo i primi controlli era stata riscontrata un’elongazione al polpaccio destro: nuovi esami svolti nella serata di ieri, ma per ora non ci sono comunicazioni. Le sue condizioni si scopriranno oggi. Sarri pronto a lanciare Marusic dal primo minuto, cosa mai accaduta sino ad ora. C’è attesa per le ultime fatiche dei giocatori impegnati con i rispettivi paesi. Poi alla spicciolata torneranno tutti a Formello. Il tecnico non vede l’ora: vuole preparare al meglio la partita contro il Milan.
NAPLES, ITALY - NOVEMBER 22: Zlatan Ibrahimovic of A.C. Milan celebrates after scoring their team's second goal during the Serie A match between SSC Napoli and AC Milan at Stadio San Paolo on November 22, 2020 in Naples, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
Lui ha fatto scorrere impazientemente le lancette – tick tock, l’attesa è finita, indovina chi è tornato, ha scritto sui social nei giorni scorsi –, ma è l’intero mondo rossonero a essere impaziente sul ritorno in scena di Ibrahimovic. Soprattutto da giovedì scorso, ovvero da quando Giroud è stato spedito dietro le quinte dal Covid. Più che la maledizione della numero 9, che Olivier ha già dimostrato di saper sconfiggere, è la maledizione del centravanti. C’era l’anno scorso, perché Ibra non aveva un vero alter ego. E alla fine c’è anche quest’anno, perché Zlatan è reduce da un lungo stop, Giroud è alle prese con il virus e Pellegri – per candida ammissione di Pioli – deve ancora raggiungere una condizione ottimale. Risultato: per ora si torna ai surrogati dell’annata scorsa, ovvero Rebic e Leao, con il croato che negli ultimi giorni ha guadagnato terreno sul portoghese. Ibra comunque, al di là della sua personale scansione del tempo, è quasi pronto per il gran rientro. Come sempre quando si tratta di lui, a Milanello il concetto cardine è prudenza. Per i motivi noti: anagrafe e rischio di ricadute. Clinicamente, però, lo svedese è a posto da giorni. La prova madre è il ritorno al lavoro in gruppo, avvenuto una settimana fa. Partitelle comprese, altro fattore basilare. Lui d’altra parte ha informato del ritorno alla normalità tutti i suoi seguaci su Instagram, pubblicando intere sessioni di tiri in porta. A Milanello sorridono quando assicurano che Z è tornato davvero, perché raccontano che lo svedese è già tornato in clima partita. Come sabato scorso, nel test contro la Primavera: gol e lavate di capo più o meno a tutti.
Resta ora da capire la data del rientro in partite ufficiali. Domani la squadra riprenderà la preparazione a Milanello dopo 48 ore di libertà e per Zlatan saranno giorni decisivi. Da un lato la prudenza, dall’altro l’urgenza dettata dal forfait di Giroud. E così, se fino a qualche giorno fa lo scenario più probabile pareva uno spezzone di partita con la Lazio, domenica a San Siro (ore 18), e poi la rentrée dal primo minuto in grande stile, ad Anfield contro il Liverpool in Champions, ora non è da escludere l’impiego dall’inizio già contro i biancocelesti. Anche solo per un tempo. Valutazioni in corso a Milanello. La sua ultima partita risale al 9 maggio, a Torino contro la Juve. Una smorfia di dolore nel lasciare il campo, poi il pesante verdetto: distorsione al ginocchio destro, con relativo intervento chirurgico il 18 giugno per una pulizia articolare. Addio Europeo, arrivederci Milan. Ora ci siamo, il tick tock è arrivato (quasi) alla conclusione. Gazzetta.it