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EUROPA LEAGUE

Lazio, Vecino alla perfezione (poi il calo di tensione): poker e partenza ok in Europa

Una super Lazio manda al tappeto il Feyenoord. I finalisti della scorsa Conference League vengono surclassati all’Olimpico dai biancocelesti, che chiudono la pratica nel primo tempo e amministrano senza grosse difficoltà nella ripresa. Apre Luis Alberto, al terzo minuto, imbeccato da una giocata sontuosa di Vecino. Felipe firma il raddoppio con un sinistro velenoso e la palese complicità del portiere Bijlow, nell’occasione. I biancocelesti non speculano, anzi, continuano a portare attacchi fino al terzo gol di Vecino, protagonista assoluto del match. L’uruguagio corregge in porta la respinta dell’estremo difensore olandese. 3-0 dopo mezzora. Vecino si aggiudica la palma di migliore in campo siglando il poker, su assist pregevole di Luis Alberto (che gli restituisce la cortesia). Inserimento perfetto e destro secco alle spalle di Bijlow. Il Feyenoord ha il merito di tirare fuori l’orgoglio nella ripresa e viene premiato con un rigore (piuttosto dubbio il fallo di Vecino) che permette al subentrato Gimenez di accorciare le distanze. Sarri da respiro a Immobile, Luis Alberto e Vecino (ovazione per lui). Gimenez suona ancora la sveglia a due dalla fine, con un destro perfetto che sorprende un incolpevole Provedel. Brivido finale con Gila che si complica la vita cercando di mettere una pezza ad un retropassaggio errato. I biancocelesti si portano a casa 3 punti fondamentali per iniziare al meglio il cammino in Europa League.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Feyenoord 4-2 (3′ L. Alberto, 14′ F. Anderson, 28′, 63′ Vecino; 68 rig. 88’Gimenez)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Hysaj, Gila, Romagnoli, Marusic; Vecino; Cataldi, Luis Alberto; F. Anderson, Immobile, Zaccagni.

FEYENOORD (4-3-3): Bijlow; Pedersen, Trauner, Hancko, Hartman; Kocku, Szymanski, Timber; Walemark, Danilo, Dilrosun. Allenatore: Slot.

PRIMO TEMPO

1′ Partiti! Sarri cambia tre giocatori rispetto al match contro il Napoli. Milinkovic alla 300esima con la Lazio, biancocelesti a caccia della 100esima vittoria in Europa. Un minuto di silenzio per la scomparsa della Regina Elisabetta 0-0

3′ GOOOOOOOL! LUIS ALBERTO! Lazio subito in vantaggio con la rete dello spagnolo, imbeccato da Vecino non sbaglia! 1-0

8′ ammonito Felipe: fallo tattico per non far partire gli ospiti in contropiede. 1-0

14′ FELIPEEE 2-0 LAZIO! Anderson rientra sul sinistro, lo libera e il portiere avversario fa il resto. 2-0

19′ la Lazio trova praterie nella metà campo avversaria. Approccio perfetto, senza speculare sul vantaggio i biancocelesti continuano ad attaccare. 2-0

25′ Vecino vicinissimo al tris, salva tutto il portiere olandese. 2-0

28′ VECINO! Stavolta sì, segna l’uruguagio. Tap-in su grande iniziativa di Zaccagni, dopo la respinta di Bijlow. 3-0

35′ Luis Alberto pesca la traversa, ovviamente, direttamente da corner. 3-0

42′ ci prova anche Marusic, conclusione debole. I biancocelesti dominano. 3-0

45′ finisce la prima frazione. Dominio biancoceleste, Feyenoord alle corde. Luis Alberto, Felipe e Vecino (primo gol laziale) decidono per ora l’incontro. Possesso palla, occasioni una dopo l’altra e la voglia di continuare a tenere le redini della partita. 3-0

SECONDO TEMPO

46′ inizia il secondo tempo. Jahanbakhsh per Szymanski negli ospiti, nessun cambio invece per Sarri. 3-0

48′ inizia bene il Feyenoord. Romagnoli devia in angolo un tiro pericoloso del neo entrato. 3-0

59′ Immobile si divora il 4-0, a tu per tu con Bijlow. 3-0

63′ VECINO! LA DOPPIETTA! Inserimento perfetto della mezzala, destro secco che supera Bijlow, la Lazio cala il poker. 4-0

68′ Gimenez accorcia le distanze su rigore. 4-1

69′ Cancellieri, Milinkovic e Basic per Immobile, Luis Alberto e Vecino. 4-1

73′ Dentro Patric per Romagnoli. 4-1

75′ Radu per Marusic, ultimo cambio per Sarri. 4-1

88′ accorcia ancora il Feyenoord, gran destro a giro di Idrissi. 4-2

90′ brivido Gila. L’arbitro prima concede il penalty, poi lo toglie con l’OFR. 4-2

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Lazio-Feyenoord, Tare: “Abbiamo una rosa lunga, Gila è un giocatore interessante. Confermiamo di essere favoriti nel girone”

Il DS Tare ai microfoni di SkySport nel pre Lazio-Feyenoord: “L’Europa League è diventata una competizione importante, è un torneo molto competitivo. Noi siamo favoriti nel girone e come tali ci dobbiamo confermare a partire da questa sera. Gila è un giocatore interessante, moderno, veloce e con tanta tecnica. E’ un po’ inesperto a livello internazionale, ma mi aspetto una grande partita. Abbiamo fatto una squadra lunga, anche grazie all’esperienza dello scorso anno. Abbiamo fatto un investimenti importanti per fare bene in tre competizioni, penso la squadra sia lunga. Il Feyenoord ha cambiato tanto rispetto lo scorso anno, la squadra dell’anno passato la conosco bene, ma quella di oggi meno. Un punto debole è la fase difensiva e con il nostro modo di giocare li possiamo mettere in difficoltà. Loro hanno giocatori giovani e veloci, sono forti, ma noi dobbiamo dimostrare di essere i favoriti”.

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Lazio-Feyenoord, Casale: “Gara difficile, noi migliorati in fase difensiva”

Nicolò Casale ai microfoni di Lazio Style, nel pre partita: “È la prima partita del girone, una sfida difficile contro una squadra molto tecnica. Vogliamo iniziare alla grande perché quando si parte bene diventa tutto più semplice. Stasera dobbiamo disputare una grande partita. Lavoriamo tanto sulla fase difensiva, Sarri ci sta chiedendo molto sotto questo profilo e credo che ci sia stato un netto miglioramento rispetto alla passata stagione. Vogliamo, già da stasera, migliorare i nostri numeri in fase offensiva”.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Feyenoord, formazioni ufficiali: Provedel, Gila e Romagnoli dal 1′

LAZIO (4-3-3): Provedel; Hysaj, Gila, Romagnoli, Marusic; Vecino; Cataldi, Luis Alberto; F. Anderson, Immobile, Zaccagni.

FEYENOORD (4-3-3): Bijlow; Pedersen, Trauner, Hancko, Hartman; Kocku, Szymanski, Timber; Walemark, Danilo, Dilrosun. Allenatore: Slot.

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Lazio-Feyenoord, Milinkovic: “Rimasto con il sorriso, possiamo raggiungere la Champions” (AUDIO)

Sergej Milinkovic-Savic in conferenza stampa, alla vigilia del match di Europa League contro il Feyenoord.

Quanta voglia di far bene

“Ricordo il primo gol, 8 anni fa. Per noi l’Europa è bella, dobbiamo far vedere la Lazio”

Come hai vissuto questa estate?

Vissuta come tutte le altre. Si parlava sempre di una mia partenza, ma sono rimasto. Ho lavorato bene e sono partito altrettanto bene. Tutto qui. Dobbiamo migliorare nella mentalità e tornare quelli che siamo”

Lazio di questa stagione, secondo anno di Sarri

Abbiamo giovani che ci daranno una mano, siamo rimasti in tanti e abbiamo già le idee chiare del mister. Con il tempo i nuovi saranno inseriti”

300 con la Lazio, domani. Sei fra i migliori, come mai i grandi club non abbiamo offerto la cifra giusta? A che livello ti senti?

“Ho letto che domani sarà la 300esima, ho sempre in testa la prima e tutti gli anni vissuti finora e sono contento di raggiungere questa cifra. Mercato? Non so che dirti, è il lavoro dei procuratori. Io ho il sorriso, sono a posto e sono qui“.

Differenza campionato-Europa League, a livello di impegno?

“Ogni partita è la stessa, non c’è differenza e per tutte ti prepari uguale. Ho sempre il mio modo di preparare le gare”.

La giocata di Marassi?

“Arrivano in quel momento. Ho visto la palla e un secondo Ciro che era partito. Speravo nel rimbalzo giusto ed è finita dove volevo. Peccato non aver vinto”.

Obiettivo Champions, rinnovo?

“Non ho pensato a cosa farò il prossimo anno, è troppo lontato. Lavoro partita per partita, purtroppo in Champions ho giocato solo un anno, vogliamo giocarci tutti e penso che possiamo raggiungerla”.

Sarri in cosa ti ha migliorato? E il Mondiale?

“Arriverò a novembre in Qatar, cerco di prepararmi bene nella condizione migliore e rappresentare al meglio la Serbia. Con Sarri ho imparato le cose che mi mancavano, a livello tattico dove non ero così bravo“.

Proteste e ammonizioni, immagini 7 anni ancora con la Lazio?

“Ammonizioni non servivano, ma avevo la testa calda e non ho pensato. Sono stato stupido. Ma vedo che le altre protestano uguale, solo che noi prediamo i gialli, ma va bene: dobbiamo avere la testa fredda e protestare in altro modo. Ciro rimane altri 7 anni, sarà lui il Capitano non io”.

Sbloccarti in Europa dopo 2 anni

“Strano che per due anni non ho sengato. Lo scorso anno era un girone difficile, quando giochiamo in Europa si fa a volte più tattica”

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Lazio-Feyenoord, Sarri: “Europa per crescere. Ho l’obbligo di difendere la Lazio, ci sarà lavoro per il mio avvocato” (AUDIO)

Maurizio Sarri, in conferenza stampa, presenta la sfida di domani contro il Feyenoord.

Ambizioni

“Non dobbiamo pensare troppo a lungo periodo ma al breve. Il primo target è il passaggio del turno evitando i playoff, che sono particolarmente insidiosi. Domani è importantissima, come tutte e di grande difficoltà”

Turnover

“Io non ho interesse a far vedere i giocatori, li vedo tutti i giorni. Questa è un fase in cui c’è necessità di fare dei cambiamenti”.

Cancellieri come vice Immobile

In questo momento sì, anche se ha una storia che dice che è un esterno. In allenamento continuiamo a farlo giocare da centravanti, ha una gamba importante e se riesce a calarsi nel ruolo farà bene anche da attaccante”.

Fascicolo procura federale

“Quello che è successo lo hanno visto tutti. Io come responsabile ho l’obbligo di difendere giocatori e società e lo rifarei tutta la vita. ci sarà lavoro per il mio avvocato, penso che quest’anno ne avrà parecchio”.

Avversari (Feyenoord)

“Buona squadra con qualità di palleggio. sono pericolosi, soprattutto Danilo che è forte sotto il punto di vista tecnico. Una squadra di livello che viene da una finale e che è ripartita benissimo, oltre ad essere vicina alla vetta in Eredivisie”

Cataldi

“Ci sono dei giocatori che maturano più lentamente, Danilo probabilmente è fra questi. nel ruolo in cui gioca serve esperienza, ora comincia ad avere l’età giusta per fare il play e lo sta facendo bene. deve salire sotto il punto di vista fisico, di resistenza, ma sembra sia in crescita”.

Importanza Europa

“L’anno scorso abbiamo fatto un buon girone, certamente non semplice e molto equilibrato. Non penso abbiamo fatto male, anche nelle partite con il Porto. Adesso non possiamo prediligere una competizione piuttosto che un altra, sono discorsi da marzo. Ora dobbiamo far bene in tutte le competizioni, rimanere in ballo su tutto”.

Vecino da play

“lo può fare, tutto sommato. Ma quello è un ruolo specifico, col Napoli l’ho messo quando c’era meno da palleggiare e c’era bisogno di ordine e fisicità, ora è una carta di riserva (in quel ruolo).

Blackout contro il Napoli?

“Non dal punto di vista fisico, anche se non eravamo al meglio. Il nostro indice d’efficienza era più alto sabato che con l’Inter. Sono mancate le distanze, eravamo troppo distanti dalla palla e ci siamo allungati perdendo in efficacia. Abbiamo dato la sensazione di andare in gestione e invece preferivo prendere l’1-1 in contropiede”.

Terza gara in una settimana, può esserci un miglioramento?

“Lo spero. Dopo l’Europa abbiamo sempre pagato sotto il punto di vista mentale e non fisico. Questa competizione è quasi infattibile, con 4 partite in un mese. Momenti di riposo ridotti sempre di più e così, ridotte anche le possibilità di giocare di lunedì. E’ una manifestazione molto più ‘cattiva’ rispetto alla stessa Champions dove entri sempre con riposo in più. Non dobbiamo darci alibi, non ci saranno sempre condizioni ideali, per varie ragioni. Inutile pensare ad alibi, dobbiamo concentrarci e fare bene in qualsiasi condizione”.

Europa League, come crescita del club

“Come mentalità far bene in Europa è fondamentale”.

Forma della rosa

“I dati che mi arrivano sono di alto livello, superiori a quelli della scorsa stagione dove abbiamo corso più di tutti in Serie A. Le medie sono superiori, stiamo migliorando anche a livelli di accelerazione e di punte di velocità. Le gambe sono sempre a disposizione del cervello, dobbiamo crescere proprio lì, a livello mentale. Romagnoli? Sta bene, controlli di routine”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Cordolcini: “Pressing e profondità, il Feyenoord è sul livello della scorsa stagione. Occhio a Danilo…” (AUDIO)

L’esperto di calcio olandese e belga Alec Cordolcini a ‘NMM’

Pressing alto e manovra veloce, alla ricerca immediata della profondità. Non è una squadra ossessionata dal possesso di palla, non è la loro prerogativa principale. Difensivamente è un squadra che si assume parecchi rischi, ne è consapevole anche lo stesso tecnico Slot. Danilo (attaccante ex Ajax, ndr) è il nuovo riferimento offensivo. Aveva poco spazio ad Amsterdam e adesso sta dimostrando di essere un giocatore di buon livello. Piace molto al tecnico perché è molto mobile, è uno di quelli che lavora molto per la squadra e aiuta nel pressing, nell’aggressione. Il livello della squadra non è inferiore rispetto alla scorsa stagione e i nuovi si stanno inserendo velocemente. Non è una squadra che ha perso riferimenti nonostante abbia cambiato molto sul mercato in estate. Personalmente credo che Sarri farebbe bene a non abbondare nel turnover.

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APPROFONDIMENTI

Lazio a caccia della ‘centesima’ in Europa

Quella di esordio contro il Feyenoord, per la Lazio, sarà la duecentoventiduesima partita in Europa. Dalla tripletta di Chinaglia contro il Sion (1973) alla vittoria contro la Lokomotiv Mosca (novembre 2021) decisa da Immobile e Pedro. Nella sua storia il club biancoceleste ha vinto 99 partite e contro gli olandesi, punta a cifra tonda.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Feyenoord, i convocati di Slot

La lista dei convocati della squadra olandese in vista dell’esordio stagionale in Europa League. Assente Geertruida.

Justin Bijlow, Marcus Pedersen, Fredrik Bjørkan, Jacob Rasmussen, Alireza Jahanbakhsh, Quinten Timber, Danilo, Orkun Kökcü, Javairo Dilrosun, Igor Paixão, Marcos Lopez, Sebastian Szymański, Gernot Trauner, Quilindschy Hartman, Mats Wieffer, Ofir Marciano, Timon Wellenreuther, Patrik Wålemark, Mimeirhel Benita, Mo Taabouni, Oussama Idrissi, Santiago Gimenez, Dávid Hancko.