La quiete prima della tempesta. Due settimane di sosta precedono un tour de force per la Lazio di Marco Baroni. Un segmento di stagione fino al nuovo anno, che partirà domenica 23 novembre (Lazio-Bologna, 20.45). Seguirà la sfida europea contro il Ludogorets (28.11, Olimpico, ore 18.45), quindi terzo appuntamento settimanale, contro il Parma (Tardini, 1.12 ore 15.00). Non c’è sosta: tocca alla Coppa Italia: Lazio-Napoli, 5.12 ore 21.00 e bis (al Maradona, in Serie A) domenica 8, alle 20.45. Settimana durissima per la Lazio: il 12.12 c’è la trasferta di Amsterdam contro l’Ajax (ore 21.00) e poi direttamente il monday night contro l’Inter, all’Olimpico (16.12, ore 20.45). Le ultime due gare del 2024 saranno contro il Lecce (21.12, 20.45) e l’Atalanta (28.12, 20.45). 9 gare in poco più di 30 giorni prima del nuovo anno e delle nuove sfide, anche loro, ravvicinate.
Maurizio Sarri, tecnico biancoceleste, in conferenza stampa alla vigilia del match di Europa League.
Cosa bisogna aspettarsi dopo la vittoria di Bergamo? “Sono partite che ci possono dare o possono togliere, dipende dalla mentalità. Se non siamo maturi e ci sentiamo appagati, ci tolgono, perché giocheremo con meno motivazioni. Noi dobbiamo diventare grandi in Italia prima ancora di diventare tali in Europa, come hanno fatto Milan e Napoli. La differenza di corsa in Europa? Solo lo Sturm Graz all’andata ha avuto dati atletici migliori di noi. In 7 anni il Chelsea è la squadra che ho allenato che ha corso di meno, ma non sembrava perché aveva doti di accelerazioni importanti”.
È una casualità la differenza tra il campionato e la coppa? “Il percorso in coppa è condizionato da una partita che abbiamo sbagliato, poi non abbiamo commesso grandi errori: abbiamo pareggiato in Austria e pareggiato con lo Sturm Graz da noi giocando in dieci per un tempo”.
La figuraccia dell’andata può essere un motivo per dare qualcosa in più? “Le squadre di forte mentalità hanno una grande motivazione sempre. Do poco credito alla vittoria di Bergamo, la ritengo ancora una prestazione occasionale: affrontavamo una squadra forte, che temevamo, di fronte a uno stadio pieno, era facile dare il massimo. Il salto di qualità lo faremo quando giocheremo allo stesso modo in uno stadio mezzo vuoto con una squadra quasi retrocessa”.
Vecino? “È giocatore completo, ha inserimento, fisicità, dà una mano in difesa, il tutto con una buona qualità. Eravamo convinti ci potesse dare qualcosa che poteva mancarci”.
Senza Immobile Cancellieri entrerà nelle rotazioni. Quando accadrà, agirà al centro o a destra? “Dipende da che tipo di partita pensiamo di dover affrontare. Ha la gamba di Felipe, ha accelerazioni importanti ma non ha l’ordine di Felipe da esterno. Va valutato partita per partita. Magari nelle rotazioni entrerà pure Luka Romero”.
Ha timore di qualche episodio arbitrale? “Con lo Sturm Graz avevamo davanti un arbitro che non doveva essere a questo livello. Non aveva requisiti per essere internazionale”.
Lei aveva parlato di divertimento appena arrivato alla Lazio: “Se mi diverto in allenamento è già un buon segnale. Poi è contagioso, i giocatori possono trasmetterlo a tutti se si divertono in campo. È un aspetto importante, ti aiuta anche a far risultato. Speriamo di proseguire in questo livello: importante che tutto si trasformi in entusiasmo e non in euforia”.
Come sta Lazzari? Milinkovic è diffidato… “Lazzari ha preso una botta. Non faccio proiezioni, molto probabilmente andremo dritti”.
Quanto la preoccupa il terreno dell’Olimpico? “Mi preoccupa. La partita fatta a Bergamo su un biliardo non è replicabile e per il nostro modo di giocare è un handicap non da poco. A me gli altri modi di giocare non riescono….”.
Luis Alberto come sta? “Gli faceva male un’anca. Mentalmente sta normale, vediamo oggi come reagirà all’acciacco in un allenamento più intenso”.
Il ritiro nella sosta per il Mondiale? “In qualche posto lo dovremo fare, spero non in Argentina perché è una follia dal punto di vista tecnico. Rientriamo giocando a inizio gennaio a 5-6 gradi, andare a fare un ritiro a 30 gradi è una follia, con un viaggio di 15 ore”.
Non basta un forcing finale per avere la meglio degli austiaci. La Lazio propone troppo poco e a tratti, subisce un vero e proprio assedio da parte dello Sturm Graz. Deludente il risultato, deludente la prestazione. 4 punti nel girone e la possibilità per il Feyenoord di allungare sui biancocelesti. Lazio spenta e sotto nel ritmo fin dai primi minuti del primo tempo. Lo Sturm va più volte vicino al vantaggio, costringendo Provedel agli straordinari. Preziose le chiusire di Marusic nel primo tempo. Milinkovic invece, appare particolarmente giù di corda e preferisce troppo spesso la giocata bella a quella semplice ed efficace. Nel finale lo Sturm Graz rimane in dieci e si manifesta la fase offensiva biancoceleste, ma senza raccogliere nulla.
La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di giovedi 6 ottobre saranno messi in vendita i tagliandi perla gara di Uefa Europa League LAZIO – ST. GRAZ in programma giovedi 13 ottobre alle ore 21:00.
Sarà possibile acquistare i tagliandi presso:
– ON-LINE tramite il circuito Vivaticket (solo on-line si potrà scalare il voucher abbonati 19-20 per chi non lo avesse già utilizzato, scontando il costo del tagliando tramite il voucher ricevuto da Vivaticket):
– Le due tariffe agevolate, Invalidi al 100% e Disabili in carrozzella entrambi con accompagnatori, si potranno acquistare solo presso i negozi Lazio Style 1900.
Questi saranno i punti di accesso allo Stadio Olimpico per i possessori dei tagliandi:
– Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e Tribuna Monte Mario
– Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere,
– Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella
– Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere
Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8).
Non verranno considerate come documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo di residenza.
Nella vendita libera il numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre persone, anche solo la copia del documento d’identità.
SETTORI E PREZZI:
SETTORE
INTERO
INVALIDI CIVILI 100% e Accompagno (*)
RIDOTTO UNDER 16 (**)
TARIFFA BINANCE (***)
TRIBUNA D’ONORE CENTRALE
200 €
==
==
==
TRIBUNA MONTE MARIO
60 €
40 €
40 €
48 €
TRIBUNA TEVERE GOLD
60 €
40 €
40 €
48 €
TRIBUNA TEVERE TOP e PARTERRE CENTR.
50 €
35 €
35 €
40 €
TRIB. TEVERE e PARTERRE LAT.
30 €
14 €
14 €
24 €
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**)
5 €
==
==
==
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**)
5 €
==
==
==
DISTINTI NORD EST
14 €
5 €
5 €
==
DISTINTI NORD OVEST
14 €
5 €
5 €
==
CURVA NORD
14 €
5 €
5 €
==
Ricordiamo che i settori Curva Maestrelli e Distinto Sud Est rimarranno chiusi.
Al costo dei tagliandi on line, verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.
(*) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso essere acquistati solo presso i Lazio Style 1900.
(**) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 16 i ragazzi nati dal 1/1/2006
(***) Ricordiamo a tutti i tifosi che hanno convertito o convertiranno l’abbonamento di campionato in un abbonamento digitale NFT, riceveranno sul proprio account della app di binance, il codice valido per usufruire della tariffa dedicata per l’acquisto dei biglietti di Europa League.
I bambini di 4 anni nati dal 1/1/2018 accedono allo stadio gratuitamente e senza biglietto presentando un documento di identità o la tessera sanitaria.
All’ingresso il controllo dell’identità sarà effettuato su ogni singolo spettatore ed è pertanto obbligatorio esibire un documento di identità, compresi i minorenni.
Solo ed esclusivamente il giorno della gara, dalle ore 16:00 sarà aperta la biglietteria presso il Box 4 di Via Nigra – Stadio dei Marmi
Presso lo stesso punto vendita, verranno rilasciati da questa gara anche i tagliandi Coni e Figc ma solo ed esclusivamente il giorno della gara e solo dalle ore 16:00 alle 18:00.
Per esporre uno striscione NON CENSITO DALL’OSSERVATORIO allo stadio, è obbligatorio presentare una richiesta. Clicca qui per scaricare il modulo per poiinviarlo alla mail: SLO@SSLAZIO.IT. Senza la predetta richiesta e successiva autorizzazione, nessun striscione sarà fatto entrare allo stadio.
Una super Lazio manda al tappeto il Feyenoord. I finalisti della scorsa Conference League vengono surclassati all’Olimpico dai biancocelesti, che chiudono la pratica nel primo tempo e amministrano senza grosse difficoltà nella ripresa. Apre Luis Alberto, al terzo minuto, imbeccato da una giocata sontuosa di Vecino. Felipe firma il raddoppio con un sinistro velenoso e la palese complicità del portiere Bijlow, nell’occasione. I biancocelesti non speculano, anzi, continuano a portare attacchi fino al terzo gol di Vecino, protagonista assoluto del match. L’uruguagio corregge in porta la respinta dell’estremo difensore olandese. 3-0 dopo mezzora. Vecino si aggiudica la palma di migliore in campo siglando il poker, su assist pregevole di Luis Alberto (che gli restituisce la cortesia). Inserimento perfetto e destro secco alle spalle di Bijlow. Il Feyenoord ha il merito di tirare fuori l’orgoglio nella ripresa e viene premiato con un rigore (piuttosto dubbio il fallo di Vecino) che permette al subentrato Gimenez di accorciare le distanze. Sarri da respiro a Immobile, Luis Alberto e Vecino (ovazione per lui). Gimenez suona ancora la sveglia a due dalla fine, con un destro perfetto che sorprende un incolpevole Provedel. Brivido finale con Gila che si complica la vita cercando di mettere una pezza ad un retropassaggio errato. I biancocelesti si portano a casa 3 punti fondamentali per iniziare al meglio il cammino in Europa League.
Maurizio Sarri, in conferenza stampa, presenta la sfida di domani contro il Feyenoord.
Ambizioni
“Non dobbiamo pensare troppo a lungo periodo ma al breve. Il primo target è il passaggio del turno evitando i playoff, che sono particolarmente insidiosi. Domani è importantissima, come tutte e di grande difficoltà”
Turnover
“Io non ho interesse a far vedere i giocatori, li vedo tutti i giorni. Questa è un fase in cui c’è necessità di fare dei cambiamenti”.
Cancellieri come vice Immobile
“In questo momento sì, anche se ha una storia che dice che è un esterno. In allenamento continuiamo a farlo giocare da centravanti, ha una gamba importante e se riesce a calarsi nel ruolo farà bene anche da attaccante”.
Fascicolo procura federale
“Quello che è successo lo hanno visto tutti. Io come responsabile ho l’obbligo di difendere giocatori e società e lo rifarei tutta la vita. ci sarà lavoro per il mio avvocato, penso che quest’anno ne avrà parecchio”.
Avversari (Feyenoord)
“Buona squadra con qualità di palleggio. sono pericolosi, soprattutto Danilo che è forte sotto il punto di vista tecnico. Una squadra di livello che viene da una finale e che è ripartita benissimo, oltre ad essere vicina alla vetta in Eredivisie”
Cataldi
“Ci sono dei giocatori che maturano più lentamente, Danilo probabilmente è fra questi. nel ruolo in cui gioca serve esperienza, ora comincia ad avere l’età giusta per fare il play e lo sta facendo bene. deve salire sotto il punto di vista fisico, di resistenza, ma sembra sia in crescita”.
Importanza Europa
“L’anno scorso abbiamo fatto un buon girone, certamente non semplice e molto equilibrato. Non penso abbiamo fatto male, anche nelle partite con il Porto. Adesso non possiamo prediligere una competizione piuttosto che un altra, sono discorsi da marzo. Ora dobbiamo far bene in tutte le competizioni, rimanere in ballo su tutto”.
Vecino da play
“lo può fare, tutto sommato. Ma quello è un ruolo specifico, col Napoli l’ho messo quando c’era meno da palleggiare e c’era bisogno di ordine e fisicità, ora è una carta di riserva (in quel ruolo).
Blackout contro il Napoli?
“Non dal punto di vista fisico, anche se non eravamo al meglio. Il nostro indice d’efficienza era più alto sabato che con l’Inter. Sono mancate le distanze, eravamo troppo distanti dalla palla e ci siamo allungati perdendo in efficacia. Abbiamo dato la sensazione di andare in gestione e invece preferivo prendere l’1-1 in contropiede”.
Terza gara in una settimana, può esserci un miglioramento?
“Lo spero. Dopo l’Europa abbiamo sempre pagato sotto il punto di vista mentale e non fisico. Questa competizione è quasi infattibile, con 4 partite in un mese. Momenti di riposo ridotti sempre di più e così, ridotte anche le possibilità di giocare di lunedì. E’ una manifestazione molto più ‘cattiva’ rispetto alla stessa Champions dove entri sempre con riposo in più. Non dobbiamo darci alibi, non ci saranno sempre condizioni ideali, per varie ragioni. Inutile pensare ad alibi, dobbiamo concentrarci e fare bene in qualsiasi condizione”.
Europa League, come crescita del club
“Come mentalità far bene in Europa è fondamentale”.
Forma della rosa
“I dati che mi arrivano sono di alto livello, superiori a quelli della scorsa stagione dove abbiamo corso più di tutti in Serie A. Le medie sono superiori, stiamo migliorando anche a livelli di accelerazione e di punte di velocità. Le gambe sono sempre a disposizione del cervello, dobbiamo crescere proprio lì, a livello mentale. Romagnoli? Sta bene, controlli di routine”.
L’esperto di calcio olandese e belga Alec Cordolcini a ‘NMM’
“Pressing alto e manovra veloce, alla ricerca immediata della profondità. Non è una squadra ossessionata dal possesso di palla, non è la loro prerogativa principale. Difensivamente è un squadra che si assume parecchi rischi, ne è consapevole anche lo stesso tecnico Slot. Danilo (attaccante ex Ajax, ndr) è il nuovo riferimento offensivo. Aveva poco spazio ad Amsterdam e adesso sta dimostrando di essere un giocatore di buon livello. Piace molto al tecnico perché è molto mobile, è uno di quelli che lavora molto per la squadra e aiuta nel pressing, nell’aggressione. Il livello della squadra non è inferiore rispetto alla scorsa stagione e i nuovi si stanno inserendo velocemente. Non è una squadra che ha perso riferimenti nonostante abbia cambiato molto sul mercato in estate. Personalmente credo che Sarri farebbe bene a non abbondare nel turnover.