In vista di Lazio-Bayern, ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in diretta a ‘QUELLI CHE…’
“In vista di Lazio-Bayern non ci sono molte novità dal campo perché si deciderà tutto nei due allenamenti di oggi. C’è da capire solo se Patric potrà andare in panchina, perché per Zaccagni non c’è speranza poiché ha iniziato solo da poco a toccare il pallone.
Per la partita di domani sono molto prudente al limite del pessimismo perché non voglio avere brutte sorprese. Sono realista: guardi il Bayern, vedi la stagione della Lazio, leggi le formazioni e noti che c’è una netta differenza a livello qualitativo. Poi può succedere che l’Udinese batta la Juve…
Anche perdere 2-1 combattendo e lasciando comunque in bilico il discorso qualificazione mi soddisferebbe.
Paradossalmente per la Lazio ci sarà più possibilità di offendere contro il Bayern che contro il Cagliari, Per le caratteristiche dei biancocelesti è preferibile avere più spazio per Anderson e Isaksen che un avversario chiuso.
A me onestamente non convince Pedro e non lo farei giocare dal primo minuto. Ovviamente parlo del Pedro di questa stagione. Preferirei vedere Isaksen dal primo minuto.
Sarri dovrebbe confermare in blocco la formazione vista contro il Cagliari ma con Vecino vertice basso del centrocampo. L’unico ballottaggio dovrebbe essere a sinistra tra Kamada e Luis Alberto.
Fronte rinnovo di Felipe Anderson, la Lazio vuole fare un ultimo tentativo dopo Torino-Lazio per capire se si può proseguire insieme o se va posta fine alla telenovela”.
Alessio Buzzanca