Come riportato dal Corriere dello Sport, la Lazio ieri ha avuto un problema in attacco con tre attaccanti ruotati e solo 3 tiri in porta nessuno dei quali provenuto da Tchaouna, Noslin o Dia. L’assenza del Taty si è fatta sentire anche Dia con Castellanos gioca meglio, servirà cambiare qualcosa per il futuro come ha ammesso lo stesso Baroni ieri dalla pancia del Penzo di Venezia.
Il vice-Taty, ossia Noslin, ancora fatica: gira al largo o a vuoto, non ha sostanza. Dopo un inizio non facile, per sua stessa ammissione, ancora è fragile. Baroni lo ha voluto a Roma dopo averlo allenato a Verona e continua a difendere il suo attaccante. Adesso però c’è poco tempo, le partite scottano tutte, già martedì ci sarà un’avversaria di un altro calibro rispetto alla squadra di Di Francesco e se Noslin ha bisogno di alleggerimento, come ha detto Baroni, in che modo è possibile vederlo a San Siro tra due giorni?
Una possibilità è Dia prima punta con il passaggio al 4-3-3 (Belahyane con Rovella e Guendouzi) o Pedro alle spalle del senegalese confermando il 4-2-3-1. Ci sarebbe anche l’ipotesi Pedro falso nueve, mentre lo staff tecnico sta lavorando anche su Tchaouna. Da ala non soddisfa mentre da punta è un tentativo sciagurato. Castellanos rientrerà dopo gli Ottavi di Europa League, nel frattempo serve una soluzione che assicuri gol.