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CALCIOMERCATO

Lazio, Basic è arrivato a Venezia: a breve visite e firma

 Triennale con opzione per il quarto anno per il croato.

Toma Basic sarà un nuovo giocatore del Venezia. Il centrocampista croato, riporta Gianluca Di Marzio, è arrivato in città nella serata di ieri, 24 maggio, insieme al suo agente Adrian Ailaj, completando di fatto le ultime tappe prima della chiusura dell’operazione. Nelle prossime ore sosterrà le visite mediche e poi firmerà il contratto.

Per il Venezia, neopromosso in Serie A, si tratta del primo innesto della nuova stagione. Un rinforzo a parametro zero, visto che Basic si libera dalla Lazio al termine del contratto, e che rappresenta un segnale chiaro in vista del ritorno nella massima serie.

Il centrocampista classe 1996, si legge, si sottoporrà oggi alle visite mediche. L’accordo è ormai definito sulla base di un triennale con opzione per il quarto anno, con tutti i dettagli ormai sistemati.

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CALCIOMERCATO

Lazio, scatto del Venezia per Basic: parti vicine, la situazione

Il croato ha altre proposte, anche dall’estero.

Toma Basic è in scadenza di contratto, la trattativa con la Lazio si è arenata dopo un principio di accordo, il centrocampista classe 1996 si è rilanciato dopo un periodo difficile e adesso sta valutando diverse offerte. Come riporta Alfredo Pedullà, nelle ultime ore c’è stato uno scatto importante del Venezia, destinazione gradita: le parti sono vicine a un accordo, ci sono le basi per andare fino in fondo. Basic ha altre proposte, anche dall’estero, ma lo scatto del Venezia può essere quello decisivo.

Con Basic la società biancoceleste aveva avuto contatti per il rinnovo, ma l’accordo non è stato trovato e quindi il croato sarà libero di muoversi a giugno.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, seguito Doumbia del Venezia ma tutto dipende da Sarri e dai conti

Piace a tanti, si sarebbe informata anche la Lazio.

Regista di ruolo, mezzala aggiuntiva, 1,87 di altezza, italiano di origini ivoriane. È Issa Doumbia, fresco di promozione col Venezia in A. Dieci gol in 38 presenze tra B e Coppa Italia. Ha 22 anni,
classe 2003. Piace a tanti, si sarebbe informata anche la Lazio. Il piano di mercato è tutto da definire, sottolinea il Corriere dello Sport, dipende innanzitutto dal futuro di Sarri e dal verdetto di fine maggio della commissione di vigilanza sui conti: il rischio è il saldo zero, sempre che Lotito non riesca a ottenere la conferma del mercato libero come a dicembre. Ballano i circa 20 milioni della transazione della Lega di A con Img, una vecchia querelle legata ai diritti tv, spettano a tutte le società.


Doumbia, si legge, entra tra i nomi per il centrocampo. Su di lui
altri club italiani e il Benfica, avrebbe offerto 15 milioni.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Stendardo: “Certe gare vanno vinte per raggiungere la Champions. Ecco cosa serve contro l’Inter…”

GUGLIELMO STENDARDO in collegamento a ‘NMM’

“A Venezia non è stata una bella partita. Non è facile giocare con squadre che si devono salvare ma dalla Lazio mi aspettavo qualcosa in più. Se vuoi centrare l’obiettivo Champions non devi fallire queste occasioni. C’è da dire che non era facile, l’avversario era in palla. Il pari ci può stare ma è un’occasione buttata via. Una squadra come la Lazio, che gioca per obiettivi così importanti, deve portare via punti dal Penzo. La Juve continua a correre, ora più che guardare avanti bisogna vedere dietro.

E’ un peccato, si deve voltare subito pagina e la Lazio ha la fortuna di avere già domani un’occasione per rifarsi. Per vincere a Milano devi essere quasi perfetto, con la miglior formazione, i giocatori che danno tutto e un’Inter magari non in giornata.

Al di là dei singoli, la Lazio deve andare a San Siro ed imporre il suo gioco. Indipendentemente da chi giocherà, il tecnico si aspetta una risposta positiva dopo Venezia.

Tuttavia io il bicchiere lo vedo sempre mezzo pieno, la Lazio ha fatto un avvio di campionato importante”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “A Venezia troppe poche occasioni create. Su Tchaouna prima punta e Pellegrini dal 1’…”

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

“Tutte le sfide sono complicate. Il Venezia si sta giocando le ultime chances di salvezza e sapevamo che avrebbe fatto la gara della vita; buon prova la loro, noi non abbiamo fatto una delle nostre migliori partite.

L’assenza di Castellanos e qualche giocatore sottoptono hanno creato delle problematiche.

Sono gare che se le sblocchi con l’occasione di Dia, cambiano. E’ vero che, tolta quello, hai creato poco. Bisognava creare di più le premesse per fare gol; sappiamo che non era facile, a dimostrazione del campionato anche abbastanza equilibrato. Questi punti, da qui alla fine, possono essere importanti.

Belahyane? Esordio discreto, per la partita che era e le difficoltà che c’erano. Non è subentrato in un momento semplice, ha buona qualità tecnica e ha personalità nonostante la giovane età. Ha fatto l’esordio nel peggior momento ma ha risposto presente e ha mandato un messaggio all’allenatore, per fargli capire che può contare su di lui.

Domani credo che ci saranno tanti cambiamenti nell’Inter, probabilmente 2 su 3 del centrocampo riposeranno. Anche davanti cambierà qualcosa e dietro pure ci saranno delle rotazioni.

La Lazio sarà più attenta, questa è una gara diversa che ti può portare anche ai calci di rigore. Il risultato del campionato ha dato delle indicazioni, credo la Lazio farà una partita più accorta tatticamente, almeno all’inizio.

In Coppa Italia spazio a Lazzari, Gigot, Pellegrini e Tchaouna? Sono curioso di vedere Tchaouna, per me non è assolutamente una punta centrale; è un esperimento che si può fare, è di grande movimento, attaccherà bene la profondità. Non l’ho allenato molto, ma comunque non era il mio pensiero metterlo come punta centrale. Magari qui ha lavorato in questa posizione. Sono curioso anche di vedere come reagirà Pellegrini dopo l’esclusione, vediamo che segnale manderà. E’ tutto nelle sue mani. Lazzari è la giusta alternativa a Marusic. Gigot-Gila ci sta come coppia”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Risultato giusto ma serve ottimismo. Ora facciamoci trovare pronti per l’Inter. E su Belahyane…”

ANGELO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Col Venezia risultato corretto per ciò che si è visto in campo. Ovvio che l’episodio di Dia poteva cambiare la partita.

Il mese di marzo determina tutto. Non badiamo agli altri, anche se è normale vedere i competitor. Pensiamo a migliorare noi stessi. Ora parliamo di difficoltà, ma ricordiamoci cosa dicevamo dopo il Napoli. E’ chiaro che in questo periodo siamo altalenanti.

Quando hai queste occasioni, come quella di Dia, devi fare gol. La Lazio non è in crisi, viaggiamo sull’altalena. Certo, serve rimanere agganciati. Siamo troppo polemici, bisogna avere più ottimismo e trasmetterlo alla squadra.

Siamo in ballo su tutte le competizioni, come l’Inter. Domani ne rimarrà una in Coppa Italia. L’Inter ha dei giocatori che la stanno tirando su ma non credo ora sia una squadra imbattibile. Se Inzaghi farà dei cambi, e secondo me ci saranno delle rotazioni, facciamoci trovare pronti perché anche la Coppa Italia è un traguardo importante. Serve più ottimismo e meno catastrofismo.

Belahyane? Ottimo impatto, non è fisicato ma ha qualità. Qualcosa di buono ci ha dato anche la trasferta di Venezia. Abbiamo guadagnato un’alternativa e penso che Marco ora lo terrà in considerazione. Abbiamo anche capito quanto Taty sia funzionale al nostro gioco.

Già domani abbiamo un test importante, poi c’è il Milan che è in grande difficoltà. Settimana delicata, abbiamo le qualità per mettere in difficoltà gli avversari”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, pesa l’assenza di Taty. Gerarchie cambiate in porta. A Venezia altro scandalo…”

GIULIO CARDONE IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“Incredibile come una gara come Venezia-Lazio sia condizionata da un errore di Dia sotto porta. Segnale sconfortante aver creato solo quella palla gol, si sente l’assenza di Castellanos. La classifica nella zona Champions League non rispecchia ciò che le 26 giornate hanno mostrato sul campo: la Lazio meriterebbe più punti per quanto fatto. 

Altro scandalo a Venezia, non è stato fatto rivedere neanche una volta il fallo di mano in area di rigore del Venezia, dopo il colpo di testa di Noslin. Anche il loro difensore era certo che sarebbe stato fischiato. I giocatori della Lazio, a fine azione, avrebbero dovuto farlo notare all’arbitro. La Lazio non viene trattata da big, anzi.

Mandas giocherà anche contro l’Inter. C’è stata una svolta, a Mandas sarà data una serie di partite da giocare. La gerarchia è stata ribaltata. Potrebbe giocare anche contro il Milan. Provedel di questo non è contento, ha capito che la Lazio punta su Mandas. Questo potrebbe incidere nei discorsi futuri che si faranno questa estate”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Mazza: “Con l’Inter la Lazio deve cancellare il 6-0 in campionato. Corsa Champions? Per arrivarci sceglierei la strada europea” – (AUDIO)

Il Direttore Mauro Mazza, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione “Sei Volte Buongiorno”, per commentare l’andamento di Venezia-Lazio, stimando le possibilità dei biancocelesti nella corsa Champions.  

“A Venezia è iniziato un ciclo decisivo. Iniziato con un passo falso. Questa deconcentrazione iniziata e mantenuta per tutta la gara è un campanello d’allarme. Gara nata male, proseguita in modo storto e poteva finire anche peggio”.

“Il 6-0 con l’Inter è rimasta come una spina di pesce nella gola. L’Inter non è uno squadrone imbattibile in questo momento. Mi chiedo se avessimo sbagliato meno approcci e se il VAR avesse sbagliato meno con noi, dove sarebbe la Lazio? Pensiamo a domani, poi penseremo all’Europa League e al Milan”.

“Io non sono un tecnico, ma mi chiedo se la forza di Baroni è stata il gruppo, il cambio Provedel-Mandas così come l’esclusione di Pellegrini, aiuta o danneggia in questo senso. Penso anche alle prestazioni di Tavares, sostituito ora con lo spostamento di Marusic a sinistra”.

“Lazio tra le prime quattro? Se mi chiedi di rinunciare a Coppa Italia ed Europa League dico di no. Domenica prossima il Milan lo puoi battere, così come Viktoria Plzen. Se devo scegliere la strada per arrivarci punto all’Europa League. Diversamente me la gioco in tutte le competizioni”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “La Lazio si è adeguata al Venezia. Tavares deve capire le sue potenzialità. Tchaouna? Ecco dove lo proverei…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Noi siamo una squadra ‘lavori in corso’, ieri abbiamo giocato con il freno a mano tirato, ci siamo adeguati al ritmo degli avversari.

La sfida per me non è stata preparata bene, neanche nelle scelte dei giocatori. Non c’erano dei leader di movimenti, Taty e Rovella, e Noslin lì davanti è stato leggero; a sinistra forse fa meglio. Dele-Bashiru un pesce fuor d’acqua, c’è bisogno di altro. Parlo di partita non preparata bene sulle scelte perché Pedro avrebbe dato determinazione.

Queste sono gare importanti, che però servono a crescre in questo campionato che stai facendo alla grande, in cui sei cresciuto tanto.

Tavares? Bisogna anche saper essere un po’ sporchi e quando imparerà questo diventerà il numero 1. Nel calcio non sempre si deve essere belli. Lui non sa neanche le potenzialità che ha; deve fare uno step di crescita a livello mentale.

La leadership e la fisicità di Provedel spaventano gli avversarsi e danno sicurezza ai suoi compagni. Dare le colpe a lui è assurdo. Se la Lazio è lì il merito è di tutti. Stiamo facendo un campionato straordinario, soprattutto viste le premesse estive.

Non ci godiamo quello che è realmente. Sabato abbiamo perso l’occasione ma il campionato è lungo. Questo è un incidente di percorso che ci sta, fa parte del processo di crescita. Col Milan le motivazioni non mancheranno.

Tchaouna? Lo proverei come una delle due punte“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, attacco flop senza Taty. Noslin impalpabile: le possibili alternative…

Come riportato dal Corriere dello Sport, la Lazio ieri ha avuto un problema in attacco con tre attaccanti ruotati e solo 3 tiri in porta nessuno dei quali provenuto da Tchaouna, Noslin o Dia. L’assenza del Taty si è fatta sentire anche Dia con Castellanos gioca meglio, servirà cambiare qualcosa per il futuro come ha ammesso lo stesso Baroni ieri dalla pancia del Penzo di Venezia.

Il vice-Taty, ossia Noslin, ancora fatica: gira al largo o a vuoto, non ha sostanza. Dopo un inizio non facile, per sua stessa ammissione, ancora è fragile. Baroni lo ha voluto a Roma dopo averlo allenato a Verona e continua a difendere il suo attaccante. Adesso però c’è poco tempo, le partite scottano tutte, già martedì ci sarà un’avversaria di un altro calibro rispetto alla squadra di Di Francesco e se Noslin ha bisogno di alleggerimento, come ha detto Baroni, in che modo è possibile vederlo a San Siro tra due giorni?

Una possibilità è Dia prima punta con il passaggio al 4-3-3 (Belahyane con Rovella e Guendouzi) o Pedro alle spalle del senegalese confermando il 4-2-3-1. Ci sarebbe anche l’ipotesi Pedro falso nueve, mentre lo staff tecnico sta lavorando anche su Tchaouna. Da ala non soddisfa mentre da punta è un tentativo sciagurato. Castellanos rientrerà dopo gli Ottavi di Europa League, nel frattempo serve una soluzione che assicuri gol.