La de-escalation è iniziata. Da Greenwood s’è passati a Laurienté del Sassuolo, in ballo può esserci Djukanovic dell’Hammarby. Una soluzione sicura e una scommessa. Laurienté ha 25 anni, è valutato 15 milioni più bonus. Dodici gol e dodici assist in 68 partite con i neroverdi, è una freccia che assicura doppi rifornimenti. La retrocessione ha spinto sul mercato tutti i gioielli del Sassuolo, ben valutati ma con possibilità di sconto.
Lotito aveva stanziato 25 milioni per Greenwood, ma solo per Greenwood. Ora i calcoli si fanno al ribasso, stando alle fonti che devono far sapere quello che si deve far sapere. Con 10-15 milioni si può arrivare a Laurienté. Sarebbe un acquisto pronto. Il piano post-Greenwood prevedeva l’arrivo di un centrocampista (Castrovilli) e l’aggiunta di un’ala, meglio se di piede destro, da piazzare a sinistra.
Anche Baroni pensa ad un esterno con piede invertito. A destra ci sono Tchaouna e Isaksen, ma il danese rimarrà in bilico fino all’ultimo pur avendo annunciato di voler restare. Sono in corso riflessioni, coinvolgono anche Baroni. Ad oggi serve un’alternativa a Zaccagni, pur essendoci Pedro (che ha ribadito di voler restare fino al 2025). Laurienté è un destro che gioca sinistra. Ma sarebbe disposto a fare il vice Zac? E’ la domanda che aspetta risposta. Se partirà Isaksen ci saranno nuovi ragionamenti, magari si riaprirà la pista Stengs con il Feyenoord. Corriere dello Sport