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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘LS’ – Abbate: “La Lazio prenderà sicuramente un 2005. Pardo-Bellingham Jr-Roque, ecco gli incastri possibili” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘LAZIO SEMPRE’

La certezza assoluta è che la Lazio prenderà un classe 2005. I profili che piacciono al club sono Fernandez-Pardo, Bellingham Jr e Vitor Roque che però, va detto, è un attaccante centrale che potrebbe entrare solo in caso di cessione di Castellanos. La scelta sul giovane è generata dalla difficoltà a sbloccare uno slot dalla lista degli over 22.

Pardo è un jolly offensivo, trequartista ed esterno che parte da sinistra. lui è in ballottaggio con un over 25, Laurientè. L’esterno del Sassuolo resta il primo obiettivo, ma la Lazio non ha nessuna intenzione di arrivare ai 15 milioni che vorrebbe il Sassuolo. Bellingham Jr è un trequartista che escluderebbe un’altra suggestione del momento, James Rodriguez. Per il colombiano non c’è una vera trattativa, ma solo valutazioni in corso dopo la proposta ricevuta. Per Jobe Bellingham, ieri, il suo club ha fatto sapere che è arrivata un’offerta di 12 milioni più una percentuale sulla futura rivendita.

La Lazio sta andando avanti con la condizione di cedere Cancellieri. Per adesso Lotito chiede un milione per il prestito e l’obbligo di riscatto, ma in corso d’opera le cose potrebbero cambiare”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Questione capitano, come se Lotito dicesse che lo spogliatoio non può più decidere nulla dopo la scorsa stagione” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’

“La questione relativa alla fascia di capitano ci riconduce a tutto quello che è avvenuto di negativo nella scorsa stagione nel rapporto tra la società ed il gruppo. A Lotito alcuni comportamenti, non per forza i cosiddetti tradimenti, non sono piaciuti, tanto da considerare questo il motivo del cattivo rendimento in campionato. L’indicazione/imposizione a Baroni di non scegliere Cataldi come capitano si incastona in questo ambito ed ovviamente va in contro-tendeza rispetto al volere dello spogliatoio. E’ proprio questo il punto, è come se Lotito dichiarasse che dopo quanto avvenuto nella scorsa stagione, lo spogliatoio non ha più voce in capitolo, non decide nulla. Questioni irrisolte che ci sia augura non vadano a condizionare il rapporto tra squadra e tecnico. Poi ci sta che Cataldi ci sia rimasto male ma anche questo è una conferma che per il club il ragazzo è considerato sul mercato. Sarebbe coerente comunicarglielo. Magari l’ipotetico incontro con Fabiani puó essere funzionale anche a questo”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, rinforzo per l’attacco: verso l’affondo per Laurienté, Pardo l’alternativa. Cherki verso Dortmund

“Oggi tornerà il ds Fabiani, ci sarà un vertice di mercato: in questa settimana può partire l’assalto a Laurienté, ma il Sassuolo deve accontentarsi di 11-12 milioni più bonus. L’alternativa è il baby Fernandez-Pardo […] Rayan Cherki del Lione sembra proibitivo e più vicino al Dortmund”. Questo è ciò che si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo “Il Taty alla riscossa: « Voglio giocare di più». Se parte, c’è loannidis. Assalto a Laurienté”.

La Lazio lavora per rinforzare l’attacco. Nelle prossime ore potrebbe esserci l’affondo decisivo per Armand Laurienté, esterno del Sassuolo classe ’98. Nell’ultima stagione l’ala francese ha totalizzato 40 presenze, con 5 gol e 6 assist. In alternativa pronto l’assalto al baby talento Matias Fernandez-Pardo.

Più complicato invece Rayan Cherki. Il talento franco-algerino del Lione, in scadenza di contratto nel 2025, sembra infatti destinato al Borussia Dortmund.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘LS’ – Lazio, scenari di mercato: “L’esterno offensivo e la punta in caso di addio del Taty. Ioannidis costa. Poi c’è Lotito che pensa ad un fuoriprogramma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘LAZIO SEMPRE’

Fabiani ripete spesso questo concetto sulla necessità di cedere calciatori. In questo momento non c’è posto in lista per un altro over 22, i 17 già ci sono. Quindi o compri un giovane nato prima del 2002 o devi tagliare un giocatore. Il candidato principale, visto anche l’arrivo di Tavares, è Hysaj. Poi ci sono i cosiddetti esuberi, Cancellieri, Basic, Anderson, Fares ed Akpa Akpro. Cancellieri ha molto mercato, è uno di quelli che può finanziare altre operazioni. Credo che il Parma abbia risorse ed argomenti per convincere la Lazio ed il giocatore.

Capisco la posizione di Fabiani, anche se so che Lotito ad alcuni intermediari ha dato il mandato di trovare un giocatore che possa accendere un po’ di entusiasmo. Relativamente al dissenso ed al malcontento, va detto che il dato degli oltre 20mila abbonati è confortante.

La pista Laurienté è vera, Baroni ha chiesto un altro esterno d’attacco. Per quanto riguarda il trequartista c’è una situazione un po’ incerta, non concreta. Poi c’è la questione che riguarda Il Girona. Se dopo aver ceduto Dovbyk, il club spagnolo arriverà davvero ad offrire 20 milioni di euro per Castellanos, si potrebbe aprire un’altra situazione concreta. Ho conferme sull’interesse della Lazio per Ioannidis del Panathinaikos (in foto). Le condizioni di acquisto, però, non sono semplici, anzi sono preoccupanti. Ha mercato, la valutazione del suo cartellino parte da 25 milioni di euro. Questo è il quadro degli scenari più realistici, poi resiste l’idea-volontà di Lotito di fare un colpo a sorpresa e fuori questo programma che potrebbe variare lo scenario”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Cagni: “Bravo ed umile, Baroni è la scelta giusta. Lazio, sarà stagione di transizione, manca chi risolve le gare” (AUDIO)

GIGI CAGNI in collegamento a ‘NMM’!

“Sono felice per Marco Baroni che è stato un mio giocatore. Certo farà fatica, non puoi competere con altri club che spendono cifre che mi fanno pensare che ci sia qualcosa che non funziona. La Lazio ha fatto la scelta giusta, sarà un’annata di passaggi intermedi, di transizione, all’inizio anche ridimensionamento. Non è vicina alle squadre importanti. Lui ha fatto una crescita reale, la Lazio ha un allenatore bravo, umile con componenti che non possono mancare anche dal punto di vista emotivo. Per lui contano i giocatori e questo farà capire questa cosa al suo gruppo e avrà delle risposte importanti.

Noslin non lo conosco bene, Castrovilli mi è sempre piaciuto, ha grande classe, ho sempre adorato Zaccagni. Ora, però, credo che non abbia quei giocatori che cambino o risolvano le gare quando si mettono male. Non è facile trovarne, la cosa fondamentale è la cattiveria, la carica agonistica ed una condizione psico-fisica eccezionale. Il resto viene dopo, ma la base non può mancare”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘LS’ – Abbate: “Laurienté pista più avanzata, ma il problema lista porta a riflessioni su giovani come Pardo. James proposto, vedremo se…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘LS’!

“Una società come la Lazio non può permettersi di mettere fuori rosa un giocatore come Hysaj, visto il con il suo ingaggio. La questione composizione lista è importante, non a caso la Lazio oltre a Laurienté ragiona su giocatori più giovani che non andrebbero a creare problemi con la lista degli over 22. Penso a Pardo e Bellingham Jr. Fernandez-Pardo è un jolly offensivo ed il cartellino è salito a 15 milioni dopo l’esplosione, ma è lui il giovane di cui si parla di giorni. Sul francese del Sassuolo, una vera e propria offerta al club non è stata fatta. C’è l’accordo con il giocatore, ma non è un caso che per il momento non si è andati avanti. Certo che possiamo definirla la pista più avanzata in questo momento.

Il resto dipenderà anche da eventuali offerte di circa 20 milioni per Isaksen e Castellanos. Da questo punto di vista occhio al Girona che sta cedendo Dovbyk all’Atletico Madrid.

Le parole di Baroni su Isaksen l’ho lette come una giusta strategia comunicativa del tecnico, anche nel caso di cessione visto che la Lazio chiude tanto per lui.

Un nome che potrebbe accendere davvero l’entusiasmo della piazza ed aggiungere qualità alla trequarti campo è James Rodriguez. Si è rilanciato nella Copa America, si è liberato dal San Paolo, è stato offerto da intermediari, è comunque una notizia importante al netto di quello che accadrà. Immagino ci siano riflessioni in corso, è stato proposto a più squadre, anche a Napoli, Betis e Porto. Molti giocatori sono stati scartati per l’età, vedi Bonaventura, possibile che sarà fatto lo stesso con lui. Vedremo. Io lo prenderei subito. Immaginavo che la campagna acquisti di questa stagione sarebbe stata questa, con il rischio di un ridimensionamento tecnico. Detto ciò, dopo questa prima fase, ora serve l’arrivo di un giocatore di nome, di qualità, navigato e di personalità. Secondo me uno così, ad una squadra come la Lazio, può far fare il salto”.

“Su Tavares c’è preoccupazione in vista del problema fisico accusato ad Auronzo. Credo si tratti una lesione tra il primo ed secondo grado, questo mi fa pensare anche per il futuro. Siamo sicuri che la Lazio potrà restare solo con quattro terzini? Vediamo se andrà via Hysaj, per quanto riguarda Marusic credo che andrà via in scadenza nel 2025″

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

L’ultimo tassello che può fare la differenza: Lazio che fai, completi con un innesto funzionale o fai un colpo per il salto?

La campagna acquisti è fattamanca solo l’ultimo tassello, quello che potrebbe fare la differenza. Quest’anno la Lazio si è mossa con largo anticipo rispetto al passato, Baroni di fatto ha potuto lavorare con l’intero organico per quasi tutto il ritiro di Auronzo di Cadore. Manca però ancora un innesto, un giocatore d’attacco che vada a completare il pacchetto offensivo. La scelta sarà tra un’ala o un trequartista, un centravanti forse (al momento ipotesi in seconda battuta e legata a doppio filo al futuro di Castellanos). Dipenderà dalle valutazioni fatte da Baroni, dalle opportunità che offrirà il mercato e anche dalla volontà della società di chiudere un grande colpo o accontentarsi di un altro elemento non di nome ma funzionale per caratteristiche al progetto tecnico.

Presto ci sarà un vertice a Roma tra Baroni e il diesse Fabiani per stabilire insieme le strategie da seguire, nell’attesa la Lazio sembra muoversi su due strade parallele, con le ali da una parte e i “numeri 10” dall’altra. L’opzione degli attaccanti esterni potrebbe essere favorita dall’evoluzione di Guendouzi nel ruolo di vertice alto del 4-2-3-1, e in tal senso il nome più in auge è quello di Laurienté, 25 anni, valutato 15 milioni più bonus dal Sassuolo. Troppi per Lotito, che al momento ne ha stanziati 10, anche se sarebbe disposto a un mini rilancio per arrivare a 11. Con il giocatore c’è già una base d’accordo a 1,5 milioni all’anno più bonus, ma la situazione è in stand-by. Altro esterno sul taccuino è il classe 2005 Viktor Djukanovic dell’Hammarby. Il montenegrino può arrivare per 4-5 milioni e il ds del club svedese ha confermato la presenza di sondaggi: «Ci sono stati colloqui che però non hanno portato a proposte».

Lazio, tutte le opzioni

Ha giocato anche da ala, ma con il numero 10 sulle spalle, Calvin Stengs, jolly offensivo del Feyenoord seguito da mesi e per il quale si era parlato pure di un possibile inserimento come contropartita tecnica di Isaksen. Il danese, però, è stato salvaguardato da Baroni in conferenza. La sua posizione è comunque da valutare, anche perché servono delle cessioni per favorire i nuovi innesti. Che potrebbero arrivare appunto sulla trequarti, un ruolo ricoperto da Jobe Bellingham del Sunderland, fratello di Jude del Real Madrid: ha 18 anni, costa tra i 12 e i 15 milioni. Su di lui ci sono versioni contrastanti, vale la pena mantenerlo nella lista insieme al 24enne armeno Eduard Spertsyan del Krasnodar e al ventenne Bilal El Khannouss del Genk. Tanti possibili colpi per completare la rosa che continuano a essere sondati e monitorati. Con la campagna acquisti praticamente conclusa, Lotito adesso non ha fretta. Anche perché dopo la delusione per l’affare sfumato di Greenwood, l’idea di riscattarsi con un nome importante (a patto che si verifichino determinate condizioni) lo solletica da un po’. Corriere dello Sport

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‘LS’ – Cardone: “Questione Cataldi da non minimizzare. Per lo spogliatoio è il capitano, per la società è in vendita. Pessimismo Tavares…”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘LS’

“Quello di ieri è stato il classico ultimo test con carichi importanti, credo faccia fede quanto detto ieri da Baroni. C’è molto da lavorare questo esperimento tattico di Guendouzi da trequartista, poi è chiaro che alla Lazio un grande rifinitore, un grande trequartista servirebbe. Castrovilli dovrebbe avere questa funzione, anche se nelle prime uscite è stato testato come mediano del 4-2-3-1.

Per quanto riguarda l’infortunio di Tavares, la risonanza dovrebbe essere svolta oggi pomeriggio. Filtra un po’ di pessimismo, se fosse una lesione di secondo grado salterebbe tutta la preparazione. Caso diverso fosse un primo grado. Peccato, è stata fatta una scelta rischiosa nel farlo giocare dopo i primi allenamenti. Lui ha una muscolatura possente, senza un’adeguata preparazione non è così assurdo che accadano queste cose. Penso che anche per Romagnoli ci saranno accertamenti, ma la sua situazione sembra molto più gestibile.

Sul resto vediamo, la curiosità su Dele-Bashiru è rimasta tale, non l’abbiamo mai visto. Ieri abbiamo visto un tempo con Basic ed Akpa. Per quest’ultimo si sta lavorando per una cessione al Verona.

La questione Cataldi mi rattrista un po’. E’ vero che la società lo considera sul mercato. Se si trova una sistemazione che possa soddisfare le pretese economiche della Lazio verrebbe presa in considerazione. Il ragazzo non ha nessuna intenzione di andare via. Questa situazione non può essere minimizzata. Se dovesse andar via Cataldi verrebbe preso un altro centrocampista. E’ una questione complicata, difficile pensare che tutto si possa incastrare per una cessione. La cosa incredibile è che Provedel a Radiosei ha fatto sapere che il gruppo non la pensa come la società. Lo spogliatoio lo considera capitano, la società l’ha messo sul mercato, non vorrei si venissero a creare situazione sgradevoli. La dichiarazione di Lotito sui ‘tagli’, evidentemente era riferito soprattutto a lui, oltre che a Pedro. Baroni nella scelta del capitano, non può disinteressarsi della posizione del club. Io credo che alla fine il capitano sarà uno tra Romagnoli e Zaccagni“.

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CALCIOMERCATO

Lazio, accordo con Laurienté ma non basta: stallo con il Sassuolo

Il rientro di Baroni a Roma favorirà un vertice con il diesse Fabiani, si decideranno le nuove strategie. Nell’elenco dei nomi conosciuti c’è sempre Laurienté del Sassuolo, 25 anni, valutazione 15 milioni più bonus. Lotito ha stanziato 10 milioni, sarebbe disposto ad un mini rilancio (11 milioni), non di più. Il Sassuolo è fermo sulla sua posizione. Laurienté s’è già promesso alla Lazio, c’è una base d’accordo a 1,5 milioni all’anno più bonus. Non basta per chiudere. La Lazio s’è mossa e s’è messa in attesa. Laurienté resterà in ballo in attesa di sviluppi. Nel frattempo si valuteranno altre piste, magari spunteranno occasioni. Il mercato delle occorrenze è stato sviluppato prendendo Noslin, Tchaouna, Dele-Bashiru e Castrovilli. Il mercato delle migliorie è in divenire e potrebbe regalare sorprese. Più si va avanti più possono spuntare opportunità. Corriere dello Sport

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‘NMM’ – Abbate: “Laurienté primo obiettivo, su Isaksen l’interesse del Fenerbache. Se partisse…” (AUDIO)

Alberto Abbate a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “Continuo ad essere ansioso su Tavares per questo alone di mistero sull’esito degli esami.

L’anno scorso Tavares ha giocato a fasi alterne, pur non avendo gravi infortuni, forse per i rapporti con il tecnico. Finalmente, però, un terzino che corre, era stato il migliore prima di fermarsi con il Trapani.

Gli altri affaticamenti sono tutti recuperabili con poco; oggi il mister ha fatto riposare la squadra.

Ancora nulla rispetto al numero di maglia di Castrovilli; nel pomeriggio ci dovrebbero essere notizie in tal senso.

A Roma sono tornati Fares e Andrè Anderson viceversa, sono arrivati Castrovilli e Zaccagni.

Vecino e Guendouzi si sono scambiati molto, si passava da 4-3-3 a 4-2-3-1. Rispetto al mercato, bisogna trovare l’accordo con Laurientè: il giocatore disponibile al trasferimento.

Tramite intermediario si è fatto sapere che la Lazio è disposta a offrire 10 milioni, il Sassuolo chiede 15: la trattiva è iniziata in modo ufficioso.

Il giocatore tatticamente sarebbe il sostituto sulla sinistra di Zaccagni.

Su Isaksen c‘è il Fernebahce, nel caso uscisse si potrebbe virare su jolly, capace di giocare anche sulla trequarti: Stengs e Bellingham, due nomi. Il più grande difetto di Lotito è la comunicazione.”