Non spera né dispera più Sarri, ci ha fatto il callo anche lui, s’è abituato alla commedia dei finali di mercato della Lazio, ora deve dare tutto se stesso e con lui la squadra. Non s’aspettava qualcuno, non è arrivato nessuno. Il mancato acquisto di Kent non gli toglie il sonno e gli ultimi due giorni di mercato li ha vissuti chiuso a Formello. Si prepara ad affrontare calendario e difficoltà, a tener duro qualsiasi ostacolo si presenterà, qualsiasi cosa bisognerà fare. La maratona campo e video di mercoledì s’inquadra in questo scenario. Più che una full immersion è stata una total immersion. Forse si è fissato il record di analisi video, svolte quasi in loop. Sarri aveva programmato due sessioni prima e dopo ogni allenamento, quello della mattina e quello del pomeriggio, estendendo i file tattici. Da Lazio-Napoli ad Atalanta-Lazio, un approfondimento immersivo per rivedere partite e movimenti, per svolgere lezioni approfondite, correttive e preparatorie. Mau si sarà soffermato sui suoi uomini e sugli uomini di Gasp. I dati letti dopo il Napoli l’avranno irritato e assillato, rispecchiano l’andamento delle ultime tre partite (Lecce, Inter, Napoli): tre tiri nello specchio (due col Lecce, uno col Napoli). Due allenamenti, quattro video analysis. Giornata allungata, travagliata, si spera produttiva per risolvere alcuni dei difetti esistenti e arrivare pronti a Bergamo domenica. Irrobustimento a costo dello sfinimento. Rielaborazione, elaborazione. Da domenica in poi, per poco più di un mese, la Lazio si giocherà gran parte della rimonta Champions e la stessa permanenza in Coppa. Il campionato, a parte il match interno contro il Bologna (18 febbraio), proporrà trasferte a Bergamo, a Cagliari (il 10 febbraio), a Torino (il 22), a Firenze (il 26). Il primo match col Bayern cadrà nel bel mezzo del mini-girone dantesco (il 14 febbraio in casa).
Lazio, i rientri e il punto sugli infortunati
Sarri non dispera, pensa ai rientri. Dopo la doppia di mercoledì, ieri si è lavorato di pomeriggio in campo. Sarri ha recuperato Immobile (dopo la squalifica) e ha già aperto il ballottaggio con Castellanos. Non avrà Patric e Zaccagni. Il primo si cura in Spagna, l’infortunio alla spalla destra è diventato un tormento, spera di tornare a metà febbraio. Zaccagni si sta curando a Bellaria-Igea Marina dove è nato. Tornerà la prossima settimana, ci proverà per Cagliari. Il mercato invernale non avrebbe stravolto gli equilibri della squadra né aggiunto giocatori pronti, di sicuro adattamento e di pronto intervento. Mau spera di riavere Luis Alberto e Ciro al top, sono sempre loro a fare la differenza se nelle migliori condizioni. Non solo atletiche, anche mentali e tecniche. Luis è andato di nuovo in calo. Ciro non brillerà più di luce propria (…). Lo riporta il Corriere dello Sport