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RASSEGNA STAMPA

Luis Alberto, così fai magie. Non lasciare spazio a nuovi “bassi”

Un momento. Che però deve durare. Luis Alberto nelle ultime settimane si sta allenando a ottimi livelli. Da Formello si dicevano molto soddisfatti del suo impegno prima ancora della partenza per il ritiro in Turchia. Questo anche perché lo spagnolo sta riuscendo a non farsi condizionare dalle voci di mercato. Secondo diversi media spagnoli lo vorrebbero Atletico Madrid (ci sarebbero perfino stati contatti con il direttore sportivo del Colchoneros), Valencia e Villarreal. I dirigenti della Lazio assicurano di non essere stati contattati da altri club o intermediari, ma il Mago, in passato, in più di un’occasione, ha creato un po’ di tensioni all’interno dello spogliatoio con dichiarazioni inopportune (famosa quella relativa all’aereo della Lazio) o atteggiamenti fuori luogo (come arrivare tardi al ritiro). Per questo vederlo così concentrato e determinato (migliore in campo contro il Galatasaray, bene anche contro l’Hatayaspor) rincuora e rassicura. Il suo procuratore, nelle scorse settimane, si è lamentato per il poco spazio ottenuto da Luis Alberto nel periodo che ha preceduto il Mondiale (“Troveremo una soluzione con la società, così non si può andare avanti”), e proprio su questo la Lazio deve lavorare cercando di anticipare eventuali nuovi sbalzi d’umore dello spagnolo. Nelle due amichevoli disputate in Turchia il Mago ha giocato anche perché Milinkovic non stava bene (assente nella prima, subentrato allo spagnolo nella seconda), Sarri ha però dimostrato che raramente li schiera contemporaneamente. Luis Alberto deve però essere pronto, per il bene della squadra, anche, in determinate situazioni, a rinunciare a un po’ di spazio. Con i gol segnati da subentrato (soprattutto quello all’Inter) ha dimostrato lui stesso di poter essere comunque protagonista. Nella corsa al quarto posto serve anche mantenere una certa serenità all’interno dello spogliatoio da qui fino a fine campionato. Luis Alberto, a 30 anni, non deve più vivere di alti e bassi e sbalzi umorali, ma dare il proprio contributo accettando il ruolo che Sarri gli assegnerà. Che a volte sarà da protagonista assoluto, altre, inserendolo a gara in corso, da risolutore. Ma la determinazione del Mago non deve sparire. Nemmeno per un momento.

Corriere della Sera

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