La Lazio sbanca San Siro superando il Milan 2-1, con un rigore trasformato allo scadere. Penalty corretto e solare, seppur a Manganiello sia servito l’ausilio del Var per concederlo.
Andando con ordine sono diversi gli episodi sui quali sono rimasti dubbi. La gara si apre con un intervento di Musah su Dia, l’entrata può costare il rosso al centrocampista ma per l’arbitro e Var il giocatore rossonero tocca il pallone prima dell’attaccante laziale.
Sempre nella prima frazione di gioco Gabbia e Reijnders, intervengono fallosamente nella stessa azione su Zaccagni e Tchaouna, senza rimediare il giallo.
Sul finire del primo tempo entrata killer di Hernandez su Marusic non sanzionata e il montenegrino ha dovuto addirittura lasciare il campo.
Nella ripresa giusta l’espulsione di Pavlovic ma manca il rosso a Gimenez per doppio giallo. Sul finale Manganiello non vede il contatto Maignan-Isaksen: ci pensa il Var a richiamare l’arbitro e a concedere il calcio di rigore.