Parla Maurizio Sarri
Ai microfoni del club biancoceleste parla Maurizio Sarri, che commenta la prestazione deludente dei suoi ragazzi oggi contro la Fiorentina: “Non ho visto grande differenza fra primo e secondo tempo, non meritavamo il vantaggio e con quell’atteggiamento il risultato non si poteva portare a casa. Squadra stanca sotto tutti i punti di vista, siamo andati in campo con 2-3 giocatori che avevano sintomi influenzali e altri che avevano bisogno di tirare il fiato. La situazione non era type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale ma siamo stati troppo piatti di fronte allo svantaggio. Spero sia frutto del calendario e dell’accumulo di stanchezza mentale che ci ha fatto spegnere la luce.
Abbiamo fatto un pezzo di campionato dove avevamo difficoltà ad andare in gol e ci è pesato. Ora stiamo ritrovando la rete ma stiamo perdendo un po’ di solidità: la mia preoccupazione è che non abbiamo la struttura mentale e materiale per fare quattro competizioni. Zaccagni negli ultimi 40 giorni ha fatto 2 allenamenti, Vecino uno solo: abbiamo forzato i rientri e ora speriamo possano salire di condizione e darci una mano.”
Il tecnico biancoceleste ha poi avuto modo anche di parlare ai microfoni di DAZN, ampliando quanto detto: “Penso che non siamo attrezzati per fare quattro competizioni, che prima o poi dovessimo pagarla era scritto nel cielo. Speravo che la botta di fortuna ci potesse dare una scossa, ma la squadra non ha reagito: era cotta dal punto di vista sia fisico che mentale ma anche da zoppi si può fare meglio di questa sera. Nella corsa Champions siamo messi male, dobbiamo concentrarci partita per partita ma la nostra struttura mentale ci rende difficile concentrarci. Ogni 4-5 partite abbiamo questi passaggi a vuoto.
L’aspetto positivo è che peggio di così non possiamo fare, quindi speriamo in qualche miglioramento. La sconfitta può essere salutare, le vittorie ti ammorbidiscono e le sconfitte ti fanno incazzare. Ora speriamo fisicamente di riprenderci, recuperare gli influenzati e chi sta uscendo dagli infortuni”.