GIULIO CARDONE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’
“Ci portiamo dietro questi due importanti dubbi per la gara della Lazio a Torino contro la Juventus. Per quanto riguarda l’aspetto tecnico-tattico c’è un ballottaggio molto vivo tra Isaksen e Pedro. Ci sono diversi fattori che possono far pensare sia alla scelta del danese che dello spagnolo. Poi c’è la questione fisica che riguarda Guendouzi. Lui vuole giocare, ma il mignolo è nero e fa male, si farà di tutto per metterlo in campo. Il dubbio è grande. Vecino, la sua alternativa, non può essere considerato al massimo della condizione, per questo l’assenza di Guendouzi sarebbe molto pensante. Meno complicato, sulla carta, sarà per Marusic sostituire Lazzari.
Continuo a pensare che questa partita sia una trappola. Si continua a presentare il match come se la Lazio dovesse essere la favorita, in virtù delle assenze della Juventus. E’ pericoloso pensarla così, per il resto basta ricordare quelli che sono i precedenti a Torino negli ultimi anni”.
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