GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Sapevamo che a Verona sarebbe stata una gara complicata, il problema era sbloccarla per poi andare in discesa con la qualità dei tuoi attaccanti. Invece siamo qui a ripetere sempre le stesse cose, il gol in un modo o nell’altro lo prendi e poi non fai abbastanza per vincerla. L’approccio continua ad essere clamoroso, la Lazio va sempre in vantaggio ma quando deve andare a riprendere la partita non riesce mai a creare abbastanza per riuscirci. E’ un paradosso perché la Lazio è impostata con tanti giocatori votati a costruire, piuttosto che a distruggere. La costante è che la Lazio crea poco, ieri 3 occasioni da gol contro le quattro del Verona. Se tu fai un bilancio, se proviamo ad essere lucidi, è addirittura un punto guadagnato. Nello spogliatoio c’è consapevolezza delle qualità e dei difetti. I limiti ci sono, c’è coscienza di questo anche all’interno della squadra, ma la classifica dimostra anche che ci sono tutte le possibilità fi giocarsi il quarto posto fino alla fine”.