GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’
“La Lazio non ha fatto una grande partita, è andata un po’ a folate, ma l’atteggiamento mi è piaciuto. E’ una partita che ha vinto Immobile, lui ha questo talento di trovarsi al punto giusto al momento giusto, è il talento del fuoriclasse del gol. La giocata della seconda rete l’ho definita un’azione alla Chinaglia. Ha fatto prima a spallate, si è liberato del difensore ed ha piazzato prendendo in controtempo il portiere. Sullo 0-0 era preoccupato, la Lazio voleva assolutamente vincere e con la tensione che c’era poteva correre il rischio di concedere contropiedi pericolosi. Da questo punto di vista ho apprezzato molto il sacrificio di Rovella e della coppia centrale difensiva Patric-Gila. Il regista non ha fatto bene tecnicamente, ma nel secondo tempo è migliorato. Molto bene Isaksen, per vivacità e scossa che è riuscito a dare. E’ un dribblomane vecchio stampo, uno di quelli che scompagina lo spartito. Rende la manovra offensiva imprevedibile e non scordiamoci che i due gol nascono da sue due iniziative personali. Dal tiro in porta, qualcosa nasce sempre. Bisogna provarci di più e lui lo fa. Vedo un Lazzari sempre più determinato e determinante, ecco cosa significa dare di continuità di impiego ad un giocatore”.