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RASSEGNA STAMPA

Rebus Luis Alberto-Sarri: spartiacque derby

Il dubbio di Sarri è amletico: Luis Alberto titolare nel derby, sì o no? Il Mago è sparito in tre panchine delle ultime quattro partite della Lazio, è riapparso solo per il 49esimo assist (per Zaccagni), come solo il Papu Gomez aveva saputo fare dal suo sbarco nel campionato italiano. Maurizio non discute il suo talento, ma la sua utilità nel gioco e la sua influenza nello spogliatoio, addirittura intravista nel gesto scomposto del baby Luka Romero. A Rotterdam lo spagnolo non è entrato di nuovo, dopo essere stato sostituito sul pareggio contro la Salernitana per i troppi palloni persi a centrocampo. Sarri denuncia uno stato fisico precario, ma in realtà non crede sino in fondo ai dolori all’anca del Mago e non gli vanno giù i suoi allenamenti con il freno a mano tirato. Oltretutto l’ultimo cambio gli è costato quel maledetto giallo per cui domani Milinkovic salterà il derby insieme a Ciro. Capitano e vice mancheranno per la seconda volta (la prima, ko ininfluente con il Sassuolo) su 240 gare in A, il romano Caltadi sarà emozionato nel derby con la fascia al braccio. Ma Sarri, senza i due big, può davvero permettersi di rinunciare pure a Luis Alberto? Il rebus resta aperto, innanzitutto per una questione tattica e di equilibrio: inizialmente Maurizio potrebbe preferire la corsa di Basic e Vecino per sfinire la Roma, abbassare il ritmo e poi sfoderare i colpi del Mago a campo aperto. Poi c’è un altro discorso più ampio: da ottobre lo spagnolo non ha più accettato il suo ruolo part-time (nonostante i 3 gol su 4 da subentrato) e ormai sembra davvero aver mollato il tecnico, che a sua volta spera venga ceduto definitivamente a gennaio.

RISCATTO 

In estate doveva già entrare Ilic al suo posto. Solo con l’uscita di Luis Alberto, la Lazio potrà intervenire sul mercato d’inverno. Lotito lo ha già detto sabato scorso a Sarri, che invocava uno fra Parisi e Valeri in difesa e il sogno Rafa Silva del Benfica in attacco. Solo Pedro ora può far dimenticare tutto: «Sogno un altro gol da ex nel derby, cercherò di non far rimpiangere Ciro». E forse, almeno dal primo minuto, anche l’amico Mago. Il Messaggero

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