Rischio supplementari e rigori, BRUNO GIORDANO in diretta a ‘QUELLI CHE…’
“Nel derby devono andare in campo giocatori che stanno bene, anche perché si potrebbe andare ai supplementari. Onestamente in questo momento uno vale l’altro a parità di condizione. I giocatori stanno facendo bene quindi anche se li sostituisci con altri, non si abbassa il livello.
L’unico veramente out è Immobile, per gli altri vediamo.
A Udine la Lazio si è calata nella partita: ha corso molto e si è messa al loro pari. Oggi se non corri come le altre squadre diventa difficile vincere anche contro le inferiori. La Lazio è stata brava a mettere dalla sua parte la partita e l’allenatore a capire che ogni partita è diversa dall’altra. Anche l’ingresso di Pellegrini è stato fatto nel momento giusto.
Se si dovesse andare ai rigori quali sarebbero i rigoristi? Romagnoli, Pedro, Luis Alberto, Zaccagni di certo. La Roma ha Lukaku e Dybala che sono molto bravi, poi Pellegrini, Paredes e Cristante. Ma ovviamente i rigori vanno preparati e considerati.
Per quanto riguarda i portieri, Rui Patricio non ne ha mai parato uno da quando è alla Roma e comunque Provedel mi dà l’impressione di coprire meglio la porta.
Volevo dire qualcosa invece su Beckenbauer. Io ci giocai contro in quel Lazio-Cosmos, giocava solo con l’esterno con una sensibilità incredibile. Giocò una semifinale di un Mondiale con una clavicola fratturata e un braccio al collo. Mi viene da ridere quando oggi i giocatori sono in forse in una partita per una contusione. Ha lasciato un’impronta indelebile nel calcio moderno, una grande eleganza in campo e fuori. Avere la sua maglia tra i cimeli mi inorgoglisce molto”.
Alessio Buzzanca