Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Iucca: “Lazio senza prospettiva alcuna. Bisogna stare attenti e su Sarri…” – (AUDIO)

Il giornalista di Sportitalia, Francesco Iucca, è intervenuto oggi pomeriggio ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Non Mollare Mai” per parlare del momento Lazio, alla luce delle frasi di Sarri.

“In questo momento non vedo groossi spiragli, cose positive da cui ripartire. Noin vedo prospettive in nessun ambito. la cosa brutta è proprio questa: non vedo prospettive”. Penso anche al recupero degli infortunati”.

“Anche Sarri ha spiegato che non sa come la Lazio potrà muoversi a gennaio. Il tecnico ha parlato di situazioni pregeressi come la cicatrice di marusic o la caviglia di Dia. Sarri ha parlato di giocatori che vanno su istinto e fisico, non sulla qualità. Tavares non è al meglio, Dele Bashiru è infortunato”.

“Si fatica su sponsor, mercato, comunicazione e fati pregressi. “Sarri dice che non sa cosa abbiano gli infortunati; non si potrebbe chiedere al dottore”? Sullo stesso Castellanos si aspettava un comunicato. E’ difficile pensare ad una stagione che non sia di sofferenza, come ha detto Sarri. Io credo che la Lazio debba stare attenta, anche se non credo al pericolo retrocessione”.

Categorie
ESCLUSIVE

Lazio al Flaminio, l’iter si allunga: ecco cosa serve per i diritti di superficie

In casa Lazio il presidente Claudio Lotito è impegnati su più fronti. La battaglia più articolata è certamente quella riguardante lo stadio Flaminio.

Come noto, il presidente della Lazio, la scorsa settimana, ha chiesto al Campidoglio la possibilità di ottenere in convenzione il diritto di superficie del Flaminio. Tradotto: la Lazio, per la durata stabilita dalla convenzione col Campidoglio, diverrebbe proprietaria di tutto ciò che viene realizzato sopra il suolo.

C’è però un ostacolo importante. Il Flaminio è un bene cosiddetto indisponibile, quindi per ottenere il diritto di superficie serve un passaggio ulteriore. Per “svincolare” l’impianto di Nervi e farlo divenire “disponibile”, serve infatti una delibera dell’assemblea capitolina. Delibera che, nello specifico, dovrebbe indicare il pubblico interesse che porterebbe al cambio di status per il Flaminio.

Una volta ottenuto il passaggio a bene disponibile, a quel punto, fermo restando la consegna dell’asseverazione del piano economico finanziario, documento al momento assente, andrebbe prodotto un bando di circa 60 giorni per vedere se ci sono altri soggetti interessati al Flaminio. Trascorso questo periodo, finalmente potrebbe partire la cosiddetta conferenza servizi preliminare presso il Campidoglio.

Senza dilungarsi in altri step burocratici, per completare l’iter servono tra i 18 e i 24 mesi. The Long and Winding Road ai piedi dei Parioli.

Gianluca La Penna