Da quando è arrivato sulla panchina della Lazio, nonostante l’eliminazione in Coppa Italia e il dolorosissimo ko nel derby di campionato, Igor Tudor ha impresso una svolta nella stagione biancoceleste.
Come scrive Il Messaggero, cinque successi in sette gare, zero pareggi e i rovesci già citati con la Juventus e la squadra di Daniele De Rossi. Numeri che però fanno sì che con Tudor in panchina la Lazio sia seconda solo all’Inter, già campione d’Italia.
Se in attacco non si fanno faville, in difesa le cose sono migliorate con cinque reti incassate. Di queste solo due in serie A (1 nel derby e 1 a Salerno, ndr), con tre clean sheet. “La solidità difensiva dipende dalla mentalità, ma il bello è che finora ci abbiamo lavorato per il 20% rispetto all’80% speso per l’attacco”, ha spiegato ieri Tudor in conferenza.
In serie A il reparto offensivo della Lazio è nono per gol fatti (43), 15-esima per tiri effettuati (374), peggio addirittura di Frosinone, Udinese e Sassuolo.
Manca solo il comunicato ufficiale del club e del Comune di Auronzo, ma la Lazio – per la prima volta allenata da Tudor – per il 17-esimo anno effettuerà il ritiro in Veneto. Dopo la nota congiunta di Media Sport Event e dell’amministrazione locale, serve solo l’ultimo sì di Claudio Lotito. Annuncio che dovrebbe aver luogo entro la prossima settimana.
Dal 2008 la Lazio svolge la preparazione estiva all’ombra delle Tre Cime di Lavaredo, restando in quota per almeno tre settimane. Quest’anno però la situazione sarà diversa, con la permanenza che dovrebbe scendere da 21 a 14 giorni.
La scelta è tutta in capo a Igor Tudor. Secondo il tecnico croato infatti, fondamentale è lavorare in tranquillità, recuperando il sonno e in tal senso, lavorare a Formello o altrove non comporterebbe differenze sensibili.
Infine, l’ex allenatore dell’Udinese – coadiuvato dal vice, Javorcic che in passato ha portato da tecnico il Venezia proprio ad Auronzo – avrebbe manifestato la volontà di poter lavorare alcuni giorni in modalità “top secret”. Ovvero, l’allenatore vorrebbe svolgere alcuni giorni lontani da tifosi e stampa, cosa che non avverrebbe restando in Veneto tre settimane.
Il giornalista del Cittadino di Monza e Tuttosport, Diego Marturano, è intervenuto ai microfoni di “Sei Volte Buongiorno” per presentare Monza-Lazio, gara numero 35 del massimo campionato italiano.
“Per il Monza al momento registriamo trattative per la cessione del club. Si parlava di Rent Capital Partner, fondo guidato da Augusto Balestra. Al momento è tutto più rallentato perché ci sono altre pretendenti. I tifosi sono un po’ preoccupati: ci sono voluti 110 anni per arrivare in A e non vorrebbero vedere il club tornare indietro”.
“La squadra è tranquilla. Non risente di questa situazione, con Atalanta e Napoli ha fatto bene. La maggior parte dei calciatori hanno contratti molto lunghi, rinnovati la scorsa estate da Galliani. Il cuore del club è italiano, anche chi deve rinnovare sta cercando di dare il meglio”.
“Contro la Lazio Gagliardini e Ciurria non ci saranno, la prima è una perdita importante anche se Palladino ha provato molto Bondo e Akpa Akpro. Manca anche Macin mentre Mota dovrebbe essere recuperato. Anche Caprari sarà tra i convocati e potrebbe avere un po’ di spazio alla fine se la gara fosse già determinata”.
“Tatticamente si è passati dal 3-4-2-1 al 4-2-3-1, modulo che ha aiutato Colpani e Mota Carvalho perché li fa faticare meno. Potremmo avere Pessina in mediana con Bondo a sostegno, l’ex Atalanta nelle ultime sfide ha giocato da trequartista. Contro la Lazio, in attacco dietro a Djuric, Colpani a destra, Zerbin a sinistra e Carboni trequartista centrale”,
“Colpani? La differenza nei due moduli è prettamente difensiva, lui è nato trequartista di destra in supporto ad un’unica punta nel 3-4-2-1 che usa Tudor. Deve crescere a livello fisico perché è il più sostituito della serie A. Come lui ce ne sono pochi, deve migliorare nel gestire le energie e dare maggiore continuità sia nella stessa gara che nel campionato”.
“Il prezzo? Credo che alla fine per 20 milioni si potrebbe chiudere. Non so se li valga, ma in quel ruolo ha pochi rivali. Già dallo scorso anno ha fatto un salto verticale, essendo quasi in doppia cifra. Su di lui hanno mostrato interesse sia la Fiorentina, se partisse Nico Gonzalez, sia la stessa Atalanta dove è cresciuto con il suo amico Bastoni, ora all’Inter”.
Tutte le altre info sulla formazione del Monza le puoi ascoltare nel nostro podcast.
Oggi alle 15, dopo il successo all’andata per 1-0 il 22 dicembre scorso, la Lazio Primavera scende in campo al Tre Fontane per affrontare la Roma di mister Guidi nel derby di categoria.
Dopo la promozione dello scorso anno, la squadra di Sanderra in modo sorprendente ha centrato l’accesso ai play-off ma nella stracittadina odierna in palio c’è un altro traguardo importante.
Le due compagini capitoline, come scrive gazzettaregionale.it, si sfidano per il secondo posto. Il secondo gradino del podio, infatti, consentirebbe di qualificarsi direttamente alla semifinale Scudetto. A tre giornate da fine campionato, la graduatoria vede la Roma favorita, +6 sulla Lazio e +5 sull’Atalanta. Ai giallorossi basta un solo punto per arrivare secondi, considerato il vantaggio nello scontro diretto con gli orobici.
Se la Lazio facesse suo il derby Primavera, invece allora gli aquilotti potrebbero ancora sperare, sarebbe un’impresa ma potrebbero contare sul vantaggio nei confronti diretti con i giallorossi.