Categorie
TIFOSI

I tifosi della Lazio ci credono: per derby e Bodo biglietti a ruba

Il 2025 della Lazio certo non infonde grande ottimismo in casa Lazio ma questo non ferma la corsa al biglietto. I ragazzi di Marco Baroni, nonostante l’impegno profuso, vedi anche lo sfortunato 1-1 interno col Torino, per ottenere il minimo risultato devono spendersi in maniera importante.

I biancocelesti domani alle 18 sono attesi dalla trasferta di Bergamo, con l’Atalanta in palio, forse, le ultime chance per restare attaccati, in modo credibile, alla zona Champions. La testa dei tifosi della Lazio però sembra già altrove.

Come riporta Il Messaggero, la vendita dei biglietti per le prossime sfide casalinghe, rispettivamente Lazio-Roma e ritorno dei quarti di Europa League col Bodo Glimt, appare in pieno decollo. Per la stracittadina già staccati 32.500 tagliandi, aggiunti ai 25 mila abbonati, tolte le sottoscrizioni non valide per le sfide top (Curva Maestrelli e Distinti Sud), siamo a circa 60mila presenze.

Per la sfida con i norvegesi del 17 aprile, ore 21, i biglietti staccati sono 32.500. Si spera di superare il primato in Europa League di 43mila spettatori datato 5 aprile 2018 contro il Salisburgo. Andò ancora meglio nel 2003, prima di Lotito, nella semifinale contro il Porto.

Categorie
ESCLUSIVE

“QUELLI CHE” – Mirra: “Il rinnovo di Baroni sarebbe un’ottima mossa. Con l’Atalanta scelgo la Lazio migliore” – (AUDIO)

Vincenzo Mirra in collegamento con “Quelli che hanno portato il calcio a Roma” per parlare di derby, di Atalanta-Lazio e del futuro di Baroni.

“Ci avviciniamo al derby come avvenne nel 2005 con la Lazio in difficoltà e la Roma a gonfie vele. Speriamo venga ribaltato il pronostico. Tattica guardinga? A Roma il derby è la partita che spesso può valere una stagione. Entri in campo più concentrato”.

“Un giocatore risente delle voci che riguardano il futuro del proprio allenatore, vedi Atalanta-Lazio domani? Sì, assolutamente sì, anche a livello inconscio. Non cambi la prestazione ma certamente l’umore. L’annuncio del rinnovo di Baroni fino al 2027 sarebbe un’ottima scelta. Importante che la società abbia dato un messaggio forte alla squadra. In tal senso la Lazio sarebbe avvantaggiata rispetto agli orobici”.

“Quando affronti l’Atalanta di Gasperini qual è la prima cosa da dire ai propri giocatori? Loro sono fisicamente strutturati per l’uno contro uno. Bisogna stare attenti ai quinti avversari che spesso giocano alti. Da allenatore la differenza potrebbero farlo sia le giocate uno contro uno per creare superiorità, sia l’inserimento dei centrocampisti. Tornando al primo punto, gli esterni di Baroni potrebbero fare la differenza”.

“Formazione condizionata da Bodo e derby? Io penso in primis a Bergamo. Match importante con l’Atalanta che in casa ha più di una pecca. Io non mi fiderei dell’Atalanta, io metterei i migliori e in Europa League, tra andata e ritorno, proverei a gestire la situazione”.

Categorie
ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Riscassi: “Chi perde tra Atalanta e Lazio entra in crisi piena. Gasperini via? Ecco perché…” – (AUDIO)

Il cronista di Rai Sport, Andrea Riscassi, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione “Quelli che hanno portato il calcio a Roma”, per analizzare i temi di Atalanta-Lazio e il futuro di Gasperini.

“Nel girone di ritorno, Fiorentina e Atalanta hanno fatto peggio della Lazio. Atalanta in crisi? Credo che come la Lazio, i nerazzurri nel 2024 sono andate oltre le loro possibilità, nel 2025 c’è stato un calo”.

“Per quanto riguarda i nerazzurri, zero tiri in porta a Firenze. Penso che per i ragazzi di Gasperini sia più una difficoltà mentale. Chi perde domani scivola lontano dai propri obiettivi. La Lazio dall’Europa League, l’Atalanta dalla Champions. Arrivare quarti per gli orobici era l’obiettivo dato a inizio stagione. Obiettivo scudetto per l’Atalanta? Se ne parlava allo stadio, ma l’Inter mi pare imbattibile”.

“Gasperini infastidito dalle aspettative alte a Bergamo, vedi scudetto e un mercato non considerato all’altezza dal tecnico? Gasperini credo che andrà a scadenza nel 2026 e non rinnoverà. Sarà una situazione traumatica quando avverrà. Non ho idea sul suo futuro, il suo fastidio principale resta il mercato e il fatto di presentarsi alla Supercoppa Europea con quattro Primavera”

“Tolto Retegui, se osservate la formazione l’Atalanta in questa stagione non ha comprato titolari. Personalmente non credo che l’annuncio del mancato rinnovo non abbia influito sul rendimento della squadra”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Iannarelli: “Senza De Ketelaere l’Atalanta si spegne. Con la Lazio sarà 3-4-3…” – (AUDIO)

Il giornalista del Corriere dello Sport, Patrick Iannarelli, è intervenuto stamattina ai microfoni di ‘Radiosei’, nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’, per anticipare i temi di Atalanta-Lazio.

“Gasperini potrebbe rimanere a Bergamo? Ogni anno il tecnico cerca di ottenere qualcosa in più. La vittoria dell’Europa League ha cambiato le prospettive. Restano solo due obiettivi da centrare, Gasperini voleva alzare asticella e la società non sembra concorde. Lui sa benissimo che Bergamo gli consentirebbe comunque di fare l’ultimo salto, il club non sembra voler fare il passo più lungo della gamba”.

“Prima dl match con l’Inter si parlava di Atalanta da scudetto, poi una fase calante: che succede? Al di là di tutto, l’Atalanta ci ha creduto. Il momento altalenante dell’Atalanta nasce proprio dall’1-1 a Roma con la Lazio nel girone d’andata. Da lì in 18 gare, in tutte le competizioni, ne vince 5 solamente. In casa batte solo lo Sturm Graz. La squadra appare scarica dal match con la Lazio. Si è spento De Ketelaere e si è spenta l’Atalanta”.

“L’Atalanta a mio avviso se non inverte il trend resta di perdere anche l’Europa League. In casa l’Atalanta è nona in classifica, appare senza idee e fatica  a segnare. Tridente con la Lazio? Unico modulo possibile è il 3-4-3, con il belga e Lookman ai lati di Retegui. L’alternativa sarebbe Pasalic trequartista, ma con questo sistema gli orobici fanno fatica”.