[…] Discorso diverso su Lukebakio dell’Herta Berlino e soprattutto su Karlsson, su cui il presidente sta lavorando da venerdì mattina, nonostante le smentite di rito: guarda caso, proprio il Napoli si è messo di mezzo. Costa intorno ai 15 milioni, la Lazio sta trattando con l’Az Alkmaar anche Kerkez, lo ha bloccato in prestito con obbligo di riscatto, ma c’è la concorrenza di Pellegrini (se la Juve dirà sì con la stessa formula a 8 milioni, legati alle presenze) nel ruolo. Sarri aveva rassicurato Luca sulla volontà di riportarlo a casa, dopo averlo allenato per sei mesi a Formello, ma la verità è che non vuole vengano spesi troppi soldi per il terzino sinistro, se il rischio è quello di non centrare poi gli altri obiettivi top in un altro reparto. Magari potrebbe cambiare tutto, se Kezman dovesse portare offerte arabe anche per Marusic alla Lazio: Daniil Khlusevich era stato valutato proprio per non farsi trovare impreparati di fronte a imprevisti dietro l’angolo.
AVANZA AMDOUNI
Dal rinforzo sull’esterno dipende la scelta del bomber in attacco: la società ha puntato da tempo Marcos Leonardo, Lotito ha addirittura proposto al Santos Marcos Antonio, ma Amdouni del Basilea è il baby con le caratteristiche più adatte al Sarrismo, avanza piano piano. È stato offerto André Silva, in uscita dal Lipsia, ma ha un ingaggio altissimo. Sondato Sanabria, che piace a Sarri da gennaio. Attesa anche l’uscita di Maximiano fra Villarreal ed Empoli (no al prestito con diritto di riscatto a 8 milioni del Rayo Vallecano) per far spazio ad Audero. Sondata però ieri con De Laurentiis anche la disponibilità a cedere Caprile del Bari, pronto al salto: sì, ma soltanto con almeno 12 milioni sul tavolo. Il Messaggero