Sarri ci pensa. Allan alla Lazio è un’opzione da non scartare. Dai primi giorni di aprile il brasiliano spinge per essere liberato dall’Everton. I Toffies sono rimasti in Premier dopo aver rischiato a lungo. Un’eventuale retrocessione avrebbe creato condizioni differenti. L’Everton è uno dei club più ricchi d’Inghilterra e aveva acquistato il centrocampista ex Napoli nell’estate 2020 sborsando 28 milioni. Il contratto scade il 30 giugno 2023, non sarà semplice ottenere lo svincolo o
abbassare quasi totalmente il prezzo. Anche l’ingaggio è elevato: 4 milioni. Allan ha 31 anni e tornerebbe a lavorare con il suo ex allenatore. Un triennale, sfruttando i benefici fiscali del Decreto Crescita, potrebbe consentire alla Lazio di
avvicinarlo. Tutto dipenderà dalle
strategie dell’Everton e dalla possibilità (o
meno) di ottenere uno sconto a un anno dalla scadenza.
Le strategie della Lazio potrebbero essere modificate in base al destino di Milinkovic. Lotito non esclude la conferma. Kezman, l’agente del gioiello serbo, è convinto di muoverlo durante
l’estate e il giocatore avrebbe espresso una preferenza per la Serie A. La Juve si è allontanata e sta stringendo per il ritorno di Pogba. Il Manchester United, che lo aveva trattato nell’estate 2019, resta la traccia principale. Il Psg è un’altra
pretendente, ma bisognerà capire chi prenderà il posto di Leonardo e (quasi certamente) di Pochettino. Sarri e Lotito resistono. Milinkovic ha un rapporto meraviglioso con la società. Vedremo sino a che punto le sue ambizioni e il senso del
dovere non entreranno in collisione. Il contratto scade nel 2024. Questione di prezzo. Kezman ritiene non si possano superare i 65-70 milioni. Lotito potrebbe pretendere di più, 80 in partenza, per arrivare a quella cifra. «Non è in vendita», continua a ripetere. La verità è che non ci sono ancora offerte interessanti. Corriere dello Sport