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AZ-Lazio, Felipe: “Possiamo passare, cambiamo la storia. Falso nove? Mi piace, ma…”

Felipe Anderson in conferenza stampa alla vigilia del match di Conference League con l’AZ Alkmaar

Vigilia di AZ-Lazio, Felipe in conferenza stampa: “Ho vissuto dei momenti in cui eravamo in vantaggio in alcune partite, poi alla fine abbiamo perso e non passato il turno. Non dobbiamo pensare a questo, ma solo concentrarci, possiamo passare e scrivere un’altra storia. Per motivarci e cambiare la situazione che non è molto positiva ora”. 

“Falso nove? Sicuramente per una parte sono contento di essere lì, facendo movimenti per avere opportunità, devo avere più tranquillità e calma sotto porta, arriveranno altre chance. Il gol domani saranno importanti, se segno io o qualcun altro è uguale. Voglio segnare a tutti i costi”. 

“Tirare di più? Analizzo sempre quello che potevo fare di meglio, due-tre volte nell’ultima gara potevo pensare al tiro, ma ho visto uno meglio posizionato e quando è così mi piace passarla. Davanti abbiamo tanta qualitò Pedro desto e sinistro, Zacagni, Sergej e Luis Ho svuto chance per calciare meglio e di più. Proviamo a incentivare il tiro che sta mancando. Inizieremo a tirare di più per trovare il gol”.

AZ-Lazio, Felipe e la costanza, non è mai mancato con Sarri

“Questi ultimi anni mi sono ritrovato con una forma fisica molto buona, mi sento molto bene. Mi sento forte fisicamente, di sicuro il riposo assoluto è molto importante. Abbiamo degli obiettivi, vedo che sono importante, sto avendo le opportuntià per giocare, devo dare del mio meglio dentro e fuori dal campo al 100%”.

Sul contratto in scadenza nel 2024

“Nella nostra vita succredono le cose in modo veloce, tornare e trovare compagni e società ancora più ambiziosa è stata una scelta molto felice. Avere minuti per giocare, mi mancava tanto prima di tornare qui. Una buona scelta. Mi devo concentrare partita dopo partita, ho tanto da migliorare, ancora non stiamo pensando al futuro. Qui alla Lazio ho giocato a destra e sinistra, mi piace cambiare. Ora con questa opportunità sto imparando, mi sto abituando a venire incontro, dare la profondità. Però non so dire per quanto tempo starò lì in mezzo, speriamo che Immobile rientri il prima possibile. Devo pensare una partita alla volta. In futuro comunque mi ci vedo, mi piace giocare lì”.

AZ-Lazio Felipe: quante chance per passare il turno?

“Una cosa che dobbiamo fare è stare concentrati, sapendo che la gara dura 90 minuti, dobbiamo stare sul pezzo, provandoci in ogni momento, un gol allungherebbe la partita. Abbiamo vinto già contro squadre forti di due gol, sappiamo che è possibile.

Il gol manca da gennaio? Ci sono dei giudizi sul mio carattere da sempre, dicevo a tutti che io sono fatto così, ho provato a imparare, continuerò così, sono felice. Sicuramente sotto porta sono disposto a tutto per avere la freddezza di un attaccante vero, questo aiuterà la squadra. Il gol è importante per noi davanti, ma il risultato conta di più. Pure se non raggiungo gli obiettivi personali, se lo fa la squadra io sarò felice ugualmente”.

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CONFERENCE LEAGUE

AZ-Lazio, Sarri: “Nessun alibi, serve voglia di passare il turno. Fuori quelli stanchi o a rischio infortunio”

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri in conferenza stampa alla vigilia del match di Conference League con l’AZ Alkmaar: “Nessun alibi”

“L’unico modo per passare domani è giocare con voglia e motivazione. Voglio vincere tutte le partite. Chi guadagna centinaia di migliaia di euro non deve avere alibi”

Quali sono le insidie domani?
“Le stesse dell’andata, loro sono bravissimi quando rubano palla a essere molto pericolosi in pochi secondi. Quando si difendono bassi invece ci concedono tante opportunità ma noi non le abbiamo sfruttate bene”. 

L’Europa sta incidendo sul campionato?
“Il mio Napoli ha perso un campionato a 91 punti, non era mai successo. Qualcuno ha detto che le squadre in zona Champions non stanno correndo, ma non è vero, sono in linea con l’anno scorso. C’è l’anomalia del Napoli quest’anno, che abbiamo vissuto in passato con la Juventus. Il nostro campionato è molto competitivo, un po’ meno nei confronti della Premier League, ma il differenziale economico è troppo netto”.

Le scelte di formazione?
“Non possiamo far giocare calciatori stanchi o che possono infortunarsi, ma questo vale sempre, non solo domani. Dal 4 gennaio stiamo giocando ogni 3 giorni per via del folle mondiale, questo comporta infortuni e decadimenti di qualità e spettacolo. Però ciò non interessa a nessuno. Neanche che fuori ci sia un campo indecente. Sono rimasto l’unico dinosauro che guarda queste cose. I cambi si dovranno fare in base a quello che ci sta dicendo il medico, sperando di mandare in campo lo stesso una formazione competitiva”. 

Come stanno Luis Alberto e Milinkovic?
“A Bologna abbiamo fatto i numeri migliori degli ultimi anni. È stata una partita dispendiosa. Luis Alberto è stato male la notte, poi si è ripreso, l’ho visto bene in allenamento. È chiaro che un virus intestinale qualcosa ti toglie però. Milinkovic nelle ultime 5 partite ne ha fatte solamente 3, non lo so quale sia la scelta più giusta se guardare il breve periodo o la lunga. Poi lui andrà a fare due partite in Nazionale, scusate mi scappa da ridere se penso che adesso ci sono anche le nazionali. Ho la grande fortuna di essere vecchio e di essere vicino a smettere”.

Novità su Immobile?
“Non so se ci ha parlato il dottore, io ancora non so nulla. Ero sull’aereo quando ha fatto gli esami”.