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‘NMM’ – Lazio-Spezia, Giordano: “Lazzari una chiave, ecco perché…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“Nel provino dopo uno stop il giocatore testa le sue sensazioni. Prima una corsa blanda, poi si provano i cambi di direzione e i tiri in porta. E’ un po’ l’iter quando si torna a sentire il campo. Credo che domani Immobile – da atleta intelligente – non forzerà i tempi. Se ha buone sensazioni ci prova e va avanti. A volte mi è capitato di provare fino all’ultimo, anche dentro gli spogliatoi prima di una partita. Speriamo che Ciro ce la possa fare, inutile ricordare quanto sposti la sua presenza in campo. Lo Spezia ha qualità in attacco. Hanno qualche assenza (Reca su tutti) ma già la scorsa stagione, al ritorno, ci hanno messo in difficoltà. La pausa per le Nazionali è un’incognita, ma se la Lazio facesse la partita che deve fare, non avrebbe particolari problemi. Sono squadre costruite per obiettivi ben diversi. Lazzari sarà una chiave, perché può scardinare, darti il dai e vai e dettare il passaggio lungo. E’ difficile da arginare, lui sta confermando di essere uno fra gli elementi più importanti della rosa. Spero ce la faccia”.

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‘NMM’ – Giordano: “Pedro resta il ‘mio’ vice Immobile. In alternativa, occhio a Romero…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“Ho sempre detto che come caratteristiche, Pedro è il più adatto a sostituire Immobile. Non è abituato a fare in centravanti, ma ha più gol rispetto a Cancellieri e Felipe Anderson. Sarri li può valutare ogni giorno, ha certamente il quadro completo della situazione. In ottica Spezia sceglierei Cancellieri, anche solo per la curiosità di vederlo in quel ruolo e farmi un’idea precisa. Adesso lo vedo più come esterno, al massimo come seconda punta sulla falsa riga di Zaniolo. Felipe per me non lo può fare, perché ha bisogno di spazi e non ha nel suo repertorio il tiro diretto in porta. Anche se può sembrare strano, visto che ha giocato poco, ma forse per caratteristiche Luka Romero potrebbe prendere il posto di Immobile all’occorrenza. Ha il gioco nello stretto, lo vedo decisamente più idoneo rispetto a Felipe Anderson e Cancellieri stesso..

ROMERO

“Se dovesse giocare poco come la scorsa stagione, credo che il procuratore lo vorrà portare via per farlo giocare, per avere il riscontro del campo. I giovano devono crescere giocando, anche 10 minuti per un esordiente possono fare la differenza. Situazione simile a quella di Pedro Neto? Romero ha anche un curriculum migliore, a dirla tutta. Ha già esordito in Liga. Il portoghese sta facendo bene in Inghilterra”.

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‘NMM’ – Giordano: “Per la porta sceglierei Gollini, Milinkovic? Dubito possa arrivare l’offerta monstre” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

MILINKOVIC

“Lotito sa che non ci saranno mai delle offerte da 70-80 milioni per il Sergente. Sarà un mercato al ribasso, fatto di grandi parametri zero, ma Milinkovic non è ancora un calciatore di livello altissimo, è un gran bel centrocampista, ma non è Maradona. Non si deve costruire una squadra intorno al giocatore. Penso sia probabile la sua permanenza, anche perché ne parliamo ogni sessione di mercato e alla fine, mi pare sia sempre rimasto a Roma. Quando si parla delle sue quotazioni di mercato, ci scontriamo col fatto che lui la Champions League l’ha sfiorata appena. Quello fa la differenza, confrontarsi con il livello massimo del calcio europeo”.

PORTIERE

“E’ una scelta complicata, forse investirei su Gollini del Tottenham. Con tutto il rispetto per un giovane come Carnesecchi, non me la sentirei di affidare la porta di punto in bianco ad un giovanissimo. Strakosha ha avuto Marchetti davanti per crescere, qui invece il giovane portiere sarebbe subito buttato nella mischia”.

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DICHIARAZIONI

Immobile, il capocannoniere che condivide: “Grazie ai miei compagni e a Sarri, sono davvero felice”

Miglior attaccante della stagione e capocannoniere. Ciro Immobile fa bottino pieno nella stagione 2021/22 e racconta la sua soddisfazione ai microfoni della Lega Serie A: “Sono davvero felice, questo premio lo dedico a mia moglie ai miei figli e alla mia famiglia. Ovviamente devo dar merito al mister, allo staff e ovviamente ai miei compagni di squadra. Questo premio va assolutamente condiviso con loro che mi hanno in condizione di poter realizzare tutto questo. Ogni anno c’è sempre qualcuno che è lì e lotta con me per poter vincere la classifica marcatori. E’ un premio difficile, se non c’è lavoro di squadra dietro è difficile da ottenere. Sono davvero soddisfatto del lavoro fatto. Complimenti a Lautaro, Vlahovic e gli altri attaccanti che hanno fatto una stagione davvero importante ed è bello arrivare davanti a calciatori come loro”.

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‘NMM’ – Giordano: “Messias e Caputo funzionali, ma a Sarri serve un grande regista” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

RINFORZI IN ATTACCO

Messias? Lo vedrei molto bene come alternativa nella Lazio. Viene da una buona stagione, porterebbe grande positività nel gruppo, a maggior ragione se dovesse vincere il campionato. Lui è da 4 anni che dimostra d’essere all’altezza, anche se è arrivato tardi nel calcio che conta. Ha fatto gol importanti, come quello contro l’Atletico. Mi è sempre piaciuto, giocatore importante e anche duttile. Con lui e Caputo la Lazio farebbe buoni acquisti. L’attaccante è assolutamente adatto al modo di giocare di Sarri, sa venire incontro e fare le diagonali in area. Se la Lazio sistemasse così l’attacco, dopo dovrebbe investire parecchio sul regista puro, che è il ruolo fondamentale”.

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‘NMM’ – Giordano: “Nove punti per sperare nell’Europa, Acerbi? Sorriso di nervosismo, certi commenti…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“La Lazio deve fare minimo 9 punti nelle prossime quattro, altrimenti è inutile parlare di Europa. Chiaro che il calendario offre degli intrecci interessanti, ci sono squadre in bilico – vedi Sampdoria – che venderanno cara la pelle perché rischiano concretamente di scendere. La gara di Torino con la Juve resta assolutamente complicata, nonostante i bianconeri saranno reduci dalla finale di Coppa Italia. Conosciamo la loro mentalità, sono dei cannibali e potrebbero giocare fino alla fine per superare il Napoli in classifica. Prendendo spunto dalla gara di ieri sera, è chiaro che ormai alcuni concetti come la tattica, sono superati. E’ stato uno spettacolo per gli occhi e dimostra – ancora una volta – che dando grande disponibilità si raccolgono i risultati. Vedere Fernandinho fare il terzino, credo sia esemplificativo. Stiamo scimmiottando un calcio che non esiste, il calcio vero è quello visto ieri: libertà di posizione, interpretazione della partita e spazio all’istinto del giocatore. Niente appunti, niente carta e penna: il calcio allo stato puro e incontaminato”.

ACERBI

Credo che fosse un sorriso di nervosismo, di ‘rodimento’. Certi commenti vengono fatti da persone che non c’entrano niente con lo sport, che non lo hanno praticato. Può capitare, i momenti all’interno della partita ti portano a reazioni particolari”.

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RASSEGNA STAMPA

Immobile, ora la tua Lazio: la sfida con Scamacca e due missioni in agenda

 Ventuno gol in campionato, 176 reti in Serie A, 253 partite con la sua Lazio. Ciro Immobile riparte da qui. Per mettere da parte la delusione azzurra, il mancato Mondiale e le critiche, si rimette l’aquila sul petto e scrive in agenda due obiettivi da qui sino alla fine del campionato. Il primo: portare la squadra in Europa. Il secondo: diventare per la quarta volta capocannoniere del campionato. Nella storia della Serie A sarebbe il primo attaccante italiano a riuscire nell’impresa. Tre titoli in carriera come Meazza (Inter), Boffi (Milan), Riva (Cagliari), Pulici (Torino), Platini (Juventus), Pruzzo (Roma) e Signori (Lazio).

La sfida con Scamacca

Ora il Sassuolo, Immobile ha già il mirino puntato. Sfiderà Scamacca, il nuovo che avanza, pure in azzurro. Il giovane è a quota 13 gol in campionato. Ciro a 21 e con tutta l’intenzione di provare a prendere il largo su Vlahovic, diretto concorrente per la classifica marcatori. Il bomber biancoceleste, coccolato da famiglia, tifosi e da Sarri stesso, vuole mettere alle spalle l’Italia. All’Olimpico, nel suo regno, è pronto a segnare ancora. Solo così scivolano via amarezze e delusioni. Corriere dello Sport